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Maggio: la guida completa per la casa e il giardino

Maggio: la guida completa per la casa e il giardino

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

282 guide

Maggio ha il sapore dell'estate con il suo sole e i primi caldi. Il mese inizia con la Festa dei Lavoratori che, quando il tempo lo permette, è anche l’occasione per la tradizionale gita fuori porta. Il mughetto fiorisce nei boschi, l'orto è già in produzione, il patio riprende vita, la piscina viene rimessa in funzione e il 9 è la Festa della Mamma. Il lato negativo: il ritorno di zanzare e calabroni!

Caratteristiche importanti

  • Seminare, piantare e trapiantare nell'orto
  • Arredare patio, terrazzo e balcone
  • Dedicarsi alla manutenzione degli esterni
  • Rimettere in funzione la piscina
  • Difendersi dal caldo in arrivo
  • Difendersi dagli insetti nocivi
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Se ci riferiamo a maggio 2020, il sole è stato piuttosto generoso: le temperature medie un po’ ovunque sono state superiori ai valori stagionali con un quarto di precipitazioni in meno rispetto alla norma. Recuperare l'acqua piovana per l’irrigazione è una pratica sempre più diffusa tra i giardinieri che, inoltre, preferiscono innaffiare all'alba o alla fine della giornata per ridurre il fenomeno dell'evaporazione.

Tenendo conto di una differenza tra le varie regioni che può andare fino a più di tre settimane, maggio è il mese adatto per seminare in piena terra angurie e meloni, barbabietole, bietole, cardi, carote, cetrioli, fagioli e fagiolini, insalate, pomodori, melanzane, peperoni e peperoncini, zucche e zucchine. Tra le aromatiche, si possono seminare basilico, sedano e prezzemolo. Nelle regioni a clima più mite si possono raccogliere, tra gli altri, spinaci, bieta, asparagi, finocchi, fave, fiori di zucchina, patate novelle e fragole. In semenzaio sono protagonisti i cavoli: broccoli, verze, cavolo cappuccio, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, ma anche i porri. Si possono trapiantare gli arbusti a fioritura estiva come l'albero delle farfalle e l'ibisco, così come bulbi e fiori estivi per godere di un tappeto fiorito profumato e colorato. Ma attenzione alle gelate tardive che possono arrivare con i santi di ghiaccio, l'11, il 12 e il 13 maggio!

Da maggio in poi, patio, balconi e terrazzi diventano ufficialmente uno spazio di vita all'aperto dove la gente ama incontrarsi, condividere i pasti e riposare. Già dai primi giorni caldi dell'anno si possono tirar fuori gli ombrelloni, installare gazebo e vele ombreggianti, e assistere alla fioritura della rigogliosa ipomea sulla pergola. I mobili da giardino in legno esotico, trattati ad olio all’inizio della stagione, possono finalmente accogliere gli ospiti. Per preservare l'intimità, si può ricorrere ad arelle e barriere frangivista, oppure ci si può lasciar sedurre dal profumo delizioso del caprifoglio o dai colori delle passiflore che si arrampicano su una recinzione traforata.

Dalla scorsa primavera, i balconi non sono mai stati così apprezzati. Proprio come terrazzi, patii e cortili, i balconi stanno diventando vere e proprie estensioni della casa. Le ringhiere sono ornate da fioriere, i pavimenti spesso ricoperti di erba sintetica o decking in quadrotte di legno; un tavolo rotondo sistemato in un angolo è ornato da un piccolo vaso di erbe aromatiche, da un vecchio lume a petrolio in stile marinaro o da una candela alla citronella per tenere lontane le zanzare. Surfinie e gerani ricadenti producono una bella cascata di colori ma anche le altre piante non sono da meno: lantana, plumbago, bouganvillea e hibiscus fioriranno in pieno sole. C'è però una cosa di cui tener conto: l’utilizzo di balconi e terrazzi negli appartamenti è vincolato dal regolamento di condominio, dal contratto di affitto o semplicemente dal comune. È una buona idea informarsi prima di pianificare un progetto per evitare conflitti e frustrazioni.

Lo zoccolo delle pareti esterne macchiato dalla pioggia, la grondaia ostruita dalle foglie, il manto di copertura invaso dal muschio, gli infissi segnati dalle intemperie invernali, la cassetta della posta arrugginita, il vialetto di ghiaia pieno di erbacce, il capanno da giardino da ridipingere, il prato da tagliare ogni dieci giorni, vasi e fioriere da riempire con nuove piantine... Come sanno bene i proprietari di case e giardini, le belle giornate di maggio sono spesso sinonimo di grandi pulizie ma anche di necessari lavori di manutenzione. E ogni ambiente ha i suoi problemi: la salsedine del litorale accelera l'invecchiamento dei materiali tanto quanto i rigidi inverni in montagna, la vicinanza di boschetti e ruscelli favorisce la comparsa di muffe, l'esposizione al traffico della strada annerisce tetti e facciate. Insomma... l'erba del vicino è sempre più verde!

Tra la fine di aprile e l'inizio di maggio, le piscine vengono generalmente rimesse in funzione un po' ovunque perché la temperatura dell'acqua raggiunge tranquillamente i 12°C. Aspettare più a lungo non va bene, perché rimettere in funzione una piscina quando l'acqua supera i 15°C significa rischiare la formazione di alghe e la proliferazione di microrganismi con il necessario ricorso all'uso di prodotti chimici per trattare l'acqua diventata verde.

Per rimettere in funzione la piscina si devono rispettare diverse tappe, dalla pulizia all'analisi dell'acqua e alla filtrazione. I valori chiave per un'acqua adatta alla balneazione sono tra 7,2 e 7,4 per il pH, tra 10 e 25°f per il TH, e tra 80 e 120 mg/l per il TAC. Chi ha freddo o fretta non esiterà a coprire la piscina con una copertura a bolle, a installare un riscaldatore solare o elettrico, o a nuotare con muta da sub e... piumino d'oca!

Così come in ottobre ci prepariamo all'arrivo dei primi freddi, in maggio anticipiamo l'arrivo del caldo estivo. Anche se ci sono differenze da una parte all'altra del paese, in genere le temperature massime aumenteranno rapidamente nella seconda metà del mese. A maggio 2020, le temperature medie sono state più alte di circa 1°C rispetto alle medie stagionali e, in alcune zone della Sicilia, si è addirittura registrata una temperatura massima di oltre 39°C! Per le persone più vulnerabili, la protezione dal caldo diventa una necessità ovvia; per gli altri, è un'esigenza di comfort. La soluzione migliore, ma anche la più costosa, è quella di installare un impianto di aria condizionata, preferibilmente con una pompa di calore reversibile per sfruttare la funzione di riscaldamento in inverno. Alternative più economiche sono il climatizzatore portatile, il raffrescatore e il ventilatore. 

Con l'arrivo sul mercato delle minipiscine spa gonfiabili, realizzare un centro benessere personale è sempre più possibile. Di facile manutenzione, possono essere installate un po' ovunque, sia all'esterno sul prato, che in casa in un angolo dedicato al benessere. Alcuni le installano addirittura in un capanno da giardino per creare un'atmosfera zen, altri, soprattutto nelle regioni più calde, le collocano sotto una pergola con piante rampicanti e ghirlande di luci. Gli esperti di bricolage possono dedicarsi a realizzare un rivestimento in legno intorno alla minipiscina spa dopo averla collocata su un pavimento abbinato per maggiore comodità e stile.

Con l’arrivo delle belle giornate, i bambini abbandonano volentieri le loro stanze e si divertono a saltare sul trampolino elastico, a dondolarsi sull’altalena e, i più piccoli, a giocare nella sabbiera. Chi ha una mamma o un papà tuttofare potrà allestire la cucina di un ristorante nella casetta da giardino e servire gustose zuppe di sassi con insalate di fiori di campo agli amici seduti ai tavolini da picnic.

Se l'aumento della temperatura fa uscire dal letargo ricci, ghiri e marmotte già da aprile, la comunità degli imenotteri si sveglia in massa all'inizio di maggio e provoca paura e grida tra gli apifobici. Nonostante vespe, api, bombi e calabroni europei siano utili all'ecosistema, il calabrone asiatico, conosciuto anche come vespa velutina, è una specie invasiva e molto dannosa che deve essere combattuta con ferocia. Non esitare a contattare il 115 dei Vigili del Fuoco se individui un nido di calabrone asiatico.

Decisamente meno pericolose ma ospiti poco graditi quando tentano di stabilirsi nelle nostre case, mosche, formiche e zanzare sono un altro grosso problema che puntualmente si ripropone con l’arrivo del caldo. Puoi cercare di contrastarle con diversi mezzi a seconda della gravità dell’invasione, da quelli a basso impatto sull’ambiente a quelli chimici. Per quanto riguarda le zanzare, le soluzioni più naturali per tenerle lontane sono le zanzariere e la citronella, ma se hai la fortuna di avere un laghetto in giardino puoi ospitare delle gambusie, piccoli pesci di acqua dolce molto ghiotti di larve di zanzara.

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    Sebastiano, Tuttofare autodidatta, 282 guide

    Sebastiano, Tuttofare autodidatta

    Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!