
Climatizzatore portatile silenzioso: la climatizzazione senza rumore
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Caratteristiche importanti
- Prestazioni di raffrescamento
- Inquinamento acustico
- Consumo elettrico
- Condizioni di installazione
Sappiamo che quando si utilizza un simile dispositivo il rumore è inevitabile, sebbene siano stati fatti dei progressi negli ultimi anni per quanto riguarda l'isolamento acustico che hanno portato alla riduzione del numero di decibel. Ma a seconda del tipo di climatizzatore, il livello di rumorosità varia.
Climatizzatore portatile monoblocco: le prestazioni si riflettono nei decibel
Il climatizzatore portatile monoblocco è, come indicato dal nome, composto da un unico blocco. È il più semplice e il meno costoso fra tutti i modelli di climatizzatori, ma anche il peggiore in termini di decibel (dB). Il suo livello di rumorosità spesso è compresso tra 50 e 70 dB, vale a dire il livello sonoro di un ristorante piuttosto calmo nel primo caso, e di una strada molto trafficata nel secondo. Ricordiamo anche che a partire da 50 dB il rumore diventa fastidioso e, in caso di esposizione prolungata a un livello di rumorosità tra i 65 e i 70 dB, si rischiano anche delle conseguenze fisiologiche spiacevoli.
Climatizzatore portatile split: fino a meno di 30 dB
Il climatizzatore portatile split si compone, invece, di due unità collegate da tubi flessibili: l'unità esterna contiene il compressore, il condensatore e il regolatore di pressione, mentre l'unità interna contiene l'evaporatore. Da un lato questo climatizzatore portatile è più costoso, ma dall'altro è anche il più silenzioso, poiché il motore è installato all'esterno dell'abitazione, un fattore che però può rivelarsi spiacevole per i vicini. Nel caso del climatizzatore portatile split, il livello di rumore nella stanza si attesta in media fra i 30 (o addirittura meno) e i 40 dB, vale a dire l'equivalente del fruscio delle foglie di un albero nel primo caso o un ufficio tranquillo nel secondo. Per questo motivo viene considerato il più silenzioso.
Il raffrescatore evaporativo: livello sonoro da ventilatore
Il raffrescatore evaporativo, a volte definito erroneamente anche climatizzatore portatile senza scarico, in realtà non climatizza bensì raffresca l'aria. Dotato di un serbatoio contenente acqua (e talvolta anche ghiaccio), aspira dalla stanza l'aria calda che, passando attraverso un filtro umido, evapora e rilascia aria fredda. Il livello di rumorosità, pari a quello di un ventilatore, si colloca in media tra 45 e 55 dB, vale a dire l'equivalente di una lavastoviglie poco rumorosa nel primo caso e di un'aula scolastica tranquilla nel secondo caso.
L'opzione silenzio e l'etichetta Eurovent dei climatizzatori
Climatizzatori silent e climatizzatori sleep: per dormire in tranquillità
L'opzione silenzio, chiamata anche "silent" o "sleep", consiste nel ridurre progressivamente la potenza del climatizzatore. Se il caldo aumenta progressivamente, il rumore diminuisce altrettanto, favorendo quindi il riposo. Il livello di rumorosità scende infatti sotto i 20 dB (10 dB corrispondono a un respiro normale, 20 dB a una conversazione a voce bassa), tenendo presente che l'OMS indica che un livello sonoro superiore a 40 dB può causare disturbi del sonno (durata dell'addormentamento, veglie notturne prolungate, ecc.).
Climatizzatore Eurovent: garanzia del silenzio
Scegli preferibilmente un climatizzatore con etichetta Eurovent, che ne certifica le prestazioni in accordo con le normative europee e internazionali.
Climatizzatori
Suggerimenti per ridurre ulteriormente i decibel della climatizzazione
Tra potenza, condizioni di installazione, stratagemmi di posa e manutenzione, esistono delle soluzioni efficaci per ridurre ulteriormente il rumore.
Una potenza adatta riduce la rumorosità sonora
Per iniziare, scegli un climatizzatore portatile adatto alle dimensioni della stanza. Se la potenza è sottodimensionata, dovrai infatti utilizzare l'apparecchio più a lungo con prestazioni ridotte e un rumore costante. Se invece il climatizzatore è sovradimensionato, sarà più rumoroso perché inutilmente potente.
Condizioni di installazione ottimali per ancor meno rumore
Le condizioni di installazione influenzano anche il livello di rumorosità. Se il condotto o i condotti di scarico dell'aria calda e dell'aria fredda (nel caso di un climatizzatore monoblocco a doppio tubo) fuoriescono da una finestra parzialmente aperta, chiaramente il rumore dall'esterno tornerà all'interno. Per risolvere questo problema, esistono dei pannelli isolanti da posizionare nello spiraglio e nei quali viene appositamente inserito uno spazio per consentire il passaggio di uno o più tubi della climatizzazione. Altri vantaggi: aumentano l'efficacia del raffreddamento e diminuiscono i costi di consumo dell'apparecchio.
Ma per avere ancora più silenzio e per praticità, la soluzione migliore, se possibile, sarebbe di collegare il tubo o gli eventuali tubi del climatizzatore a una bocchetta realizzata direttamente nel muro. Esistono anche delle piastre antivibrazione o silent bloc da posizionare sotto al climatizzatore per assorbirne le vibrazioni e ridurre il rumore. Infine, ricorda che l'unità esterna di un climatizzatore split non deve essere installata sotto le finestre, ma nemmeno diretta verso i vicini.
La manutenzione garantisce un livello minimo di rumorosità
Una buona manutenzione è inoltre garanzia di un livello di rumorosità minimo. Ricorda quindi di pulire e lubrificare regolarmente il climatizzatore portatile. Fai anche attenzione alle viti allentate, causa di rumori.
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Guida scritta da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.