
Come scegliere un climatizzatore per cantina
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Caratteristiche importanti
- Volume della cantina
- Numero di bottiglie
- Coefficiente di prestazione
- Portata d'aria
- Numero di decibel
- Monoblocco o split
Le funzioni essenziali e i criteri di scelta del climatizzatore per cantina
Se non hai la fortuna di possedere una cantina vera e propria, il climatizzatore ti permetterà di ricreare le condizioni ideali per la conservazione del vino in una cantina tradizionale, in un ripostiglio o perfino in un garage.
Il climatizzatore svolge una triplice funzione:
stabilizzare la temperatura dell'ambiente tra i 9 e i 14°C
ventilare favorendo il ricambio d'aria
stabilizzare il tasso di umidità tra il 50 e l'80%
Per far ciò, potrai scegliere tra un climatizzatore per cantina monoblocco o un modello split, portatile o fisso, da scegliere in funzione della superficie della stanza, del numero di bottiglie da contenere, delle prestazioni e del livello di rumorosità dell'apparecchio.
I due principali tipi di climatizzatore per cantina
Il funzionamento del climatizzatore si basa sulla circolazione e la trasformazione di un fluido refrigerante che cattura il calore dell'aria interna, poi lo condensa o lo espelle all'esterno attraverso un condotto. La scelta fra climatizzatore monoblocco o split varia a seconda delle esigenze e del budget.
Il climatizzatore monoblocco
Composto da un unico blocco, è il più semplice e meno costoso fra i climatizzatori, ed è indicato soltanto per le cantine con una superficie ridotta, generalmente fino a 30 m². Altro elemento da tenere in considerazione è il livello di rumorosità, compreso tra 50 e 70 dB a seconda dei modelli.
Il climatizzatore split
Il climatizzatore split si compone di due unità collegate da tubi flessibili: l'unità esterna contiene il compressore, il condensatore e il regolatore di pressione, mentre l'unità interna contiene l'evaporatore. Mobile o fisso, è più costoso ma anche in grado di climatizzare una cantina dalla superficie ampia. Un altro vantaggio è costituito dal livello di rumorosità, tra i 30 e i 40 dB, poiché il motore si trova al di fuori della stanza.
Climatizzatore per cantina: portatile o fisso
Monoblocco o split, il climatizzatore per cantina può essere portatile o fisso.
Il climatizzatore per cantina portatile
Se portatile, il climatizzatore per cantina può essere spostato o utilizzato in un'altra stanza, purché posizionato obbligatoriamente in prossimità di una presa d'aria come una finestra, una porta o un'apertura nel muro, indispensabile per far passare il tubo di scarico flessibile.
Il climatizzatore per cantina fisso
Se fisso, il climatizzatore per cantina può essere inserito nel muro, nella finestra o nel soffitto, in questo caso viene definito a incasso. Il climatizzatore a incasso è particolarmente consigliato nelle stanze con una superficie ampia, a partire da 60 m², che è raramente il caso di una cantina per vino.
Altra possibilità: il climatizzatore per cantine blocco porta: si tratta di una porta isolante con climatizzatore integrato, ideale per i piccoli spazi. Il climatizzatore per cantine può anche servire un impianto di climatizzazione. Grazie a una rete di condotti, questo apparecchio è in grado di climatizzare diverse stanze ed è particolarmente discreto poiché si nasconde in un controsoffitto, lasciando a vista soltanto le griglie di aerazione. Ma poiché ha un termostato unico, non consente regolazioni diverse per le diverse stanza, mentre le condizioni da rispettare in una cantina sono abbastanza specifiche. Dunque un modello generalmente utilizzato dai professionisti e da chi desidera trasformare in cantina diverse stanze.
Griglie di aerazione
I principali criteri per la scelta di un climatizzatore per cantina
Al momento della scelta ci sono diversi criteri da tenere in considerazione.
Il volume della stanza da climatizzare
La potenza dell'apparecchio scelto deve essere adeguata alla superficie della cantina da climatizzare: viene espressa in Watt ed è la potenza consigliata per una cantina perfettamente isolata. Questo perché, anche sovradimensionando la potenza per compensare un isolamento carente, il risultato resta incerto in termini di energia elettrica consumata. In condizioni ottimali, generalmente si calcolano circa dai 100 ai 130 watt per m².
Il numero di bottiglie
Alcuni modelli di climatizzatore per cantina indicano anche il numero di bottiglie: in ogni caso, questa informazione deve essere rapportata alla superficie della stanza.
La portata d'aria
Maggiore è la portata d'aria, espressa in m³/h, più il climatizzatore per cantina sarà performante.
Il coefficiente di prestazione (COP)
Il coefficiente di prestazione corrisponde al rapporto tra potenza elettrica consumata e potenza frigorifera restituita. Più elevato è il valore di COP, più il climatizzatore sarà performante. Inoltre, sapendo che il climatizzatore per cantina è particolarmente energivoro, scegli dei modelli in classe A++ o A+++.
Reversibile o no
Un modello di climatizzatore per cantina reversibile consente non soltanto di far diminuire la temperatura, ma anche di farla aumentare se si abbassa troppo in inverno. Questa opzione sarà indispensabile nelle regioni settentrionali del paese, piuttosto che in quelle meridionali.
L'umidificazione
Un climatizzatore dotato della funzione umidificazione stabilizza l'igrometria della cantina al fine di mantenere un tasso di umidità compreso tra il 50 e l'80%.
Il rumore
Espresso il dB (decibel), il livello di rumorosità emesso è un altro criterio importante, per esempio nel caso in cui la cantina è anche un luogo di degustazione: ricorda che a partire da 50 dB il rumore viene considerato fastidioso.
La manutenzione di un climatizzatore per cantina
Una manutenzione regolare del climatizzatore per cantina è essenziale per mantenere intatte le sue prestazioni. Pertanto, è importante pulire i filtri dell'aria e, se necessario, sostituirli. La vaschetta di recupero dell'acqua deve essere svuotata regolarmente e il ventilatore spolverato.
Ricorda anche di decalcificare il climatizzatore con regolarità con dell'aceto bianco, per esempio.
Attenzione: se il climatizzatore per cantina è un modello split, dovrai fare la manutenzione sia dell'unità esterna che di quella interna.
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Guida scritta da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.