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Come scegliere un camino

Come scegliere un camino

Anna, Imbianchina dalla Liguria

Guida scritta da:

Anna, Imbianchina dalla Liguria

28 guide

Vuoi trasformare una camino aperto in un apparecchio di riscaldamento ad elevate prestazioni? Ti senti perso tra caminetto a legna da incasso, caminetto a legna per camino e double face? Non hai idea della dimensione? Né della potenza del caminetto? Perfetto! Questi sono i consigli giusti per te! 

Caratteristiche importanti

  • Potenza di riscaldamento
  • Rendimento
  • Materiali
  • Dimensioni del caminetto
Tutti i nostri camini a legna

Introduzione: i criteri fondamentali per la scelta di un camino 

Vero e proprio investimento, la scelta di un camino è basata su diversi criteri, tra cui:

  • inserto per camino o caminetto a legna;
  • la posizione e il tipo di camino: camino appoggiato, in isola, sospeso, d'angolo simmetrico o asimmetrico;
  • la potenza di riscaldamento rapportata al volume da scaldare e all'isolamento dell'abitazione:
  • 0.04 kW/m3 per un'abitazione ben isolata;
  • 0.024 kW/m3 per un'abitazione molto ben isolata.
  • l'autonomia, da qualche ora a 24h in modalità risparmio;
  • l'efficienza e l'eleggibilità del camino per le detrazioni fiscali;
  • il materiale del rivestimento: pietra o metallo;
  • la dimensione del caminetto e la lunghezza ammissibile dei ceppi;
  • i materiali dei mattoni refrattari del caminetto:
  • vermiculite, fragile e dalla buona inerzia;
  • chamotte, resistente e dall'inerzia minore;
  • ghisa, resistente e dalla buona inerzia;
  • lo stile: classico o contemporaneo.

Inserto per camino o caminetto a legna: le differenze 

Inserto per camino a legna

L'inserto per camino è un apparecchio di riscaldamento a legna dotato di una parte superiore piatta e pensato per essere incastrato in un camino a focolare aperto preesistente. I vincoli dimensionali devono imperativamente essere rispettati. 

Caminetto a legna

Il camino a legna ha quello che nel gergo viene detto un "aspiratore". Un aspiratore è una cappa che copre il focolare aperto del camino per dirigere i fumi verso il condotto. L'aspiratore ha una parte piramidale pensata per essere installata nel camino durante il suo montaggio. Il focolare a legna è quello che viene comunemente chiamato il camino. Il camino può avere un focolare a legna aperto o un focolare a legna chiuso.

Si distinguono cinque tipi di camini: il camino a isola, il camino sospeso, il camino appoggiato, il camino d'angolo asimmetrico e il camino d'angolo simmetrico.

Camino a isola

Il camino a isola, come indicato dal nome, è installato in isola in una stanza. Decisamente estetico e moderno, il camino in isola il più delle volte è di acciaio e di forma appiattita. Il camino può essere ottagonale, rettangolare o quadrato, e tutti i suoi lati sono di vetro.

Camino sospeso

Come il camino in isola, il camino sospeso si installa in mezzo alla stanza, ma non ha impronta a terra. Moderno e di design, il camino sospeso rappresenta il top di gamma dei camini.

Camino appoggiato

Il camino appoggiato è il tradizionale camino installato contro una parete. Di pietra o di metallo, il camino appoggiato può essere di stile classico o contemporaneo.

Camino d'angolo asimmetrico 

Questo tipo di camino d'angolo si differenzia dal successivo per la sua configurazione non simmetrica. Il camino d'angolo può essere situato contro un telaio rigido come una riserva di legna.

Camino d'angolo simmetrico 

La configurazione di questo caminetto d'angolo è simmetrica, infatti è classico e di design.

Prestazioni, praticità, aspetto estetico, confrontiamo le caratteristiche di tre tipi di camini a legna.

Focolare aperto

Se il focolare aperto offre l'incomparabile vista di un fuoco del camino che crepita, le sue prestazioni invece restano piuttosto limitate. Si arriva difficilmente al 15% di rendimento, il che classifica il nostro camino a focolare aperto nella categoria dei camini "decorativi" o dei sistemi di riscaldamento ausiliario. Tuttavia l'installazione di un inserto per camino nel camino a focolare aperto ti permetterà istantaneamente di passare dal 15% a più del 70% di rendimento! Un'eccellente alternativa per combinare il fascino del fuoco di un camino tradizionale con le prestazioni di un vero riscaldamento, senza modificare la struttura del camino esistente!

Focolare chiuso

Il camino chiuso è la soluzione per quando hai intenzione di far costruire un camino che offra reali prestazioni di riscaldamento! Generalmente composto di ghisa (garanzia di robustezza, durata e buona restituzione del calore) o di mattoni refrattari (meno cari della ghisa ma che conservano e restituiscono abbastanza bene il calore). Il camino chiuso può recuperare più del 70% del calore prodotto. Il rendimento e la potenza calorifica differiscono a seconda della qualità della legna, della regolazione del focolare, del tiraggio del condotto, ecc.

Svantaggio del focolare chiuso: bisogna obbligatoriamente posare un tubo metallico nel condotto (intubamento), sostituire il vecchio camino (non si può adattare il focolare chiuso sul camino esistente) e pulire regolarmente la cenere.

Focolare a incasso

Poco ingombrante, il focolare a incasso, detto "focolare a inserto", permette di sostituire un focolare aperto.Il calore del focolare a inserto si diffonde per irraggiamento davanti al camino e un sistema di ventilazione riscalda l'aria che circola nell'abitazione. A seconda del tiraggio, la combustione è più o meno rapida. Meno performanti degli inserti per camino a legna, i focolari a incasso sono una buona alternativa se vuoi conservare il focolare aperto conservando il suo aspetto visivo autentico (bloccando al contempo le fuoriuscite d'aria dal camino).

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Inserto per camino

Tre criteri consentono di valutare le prestazioni e il comfort di un camino a legna: la potenza di riscaldamento, il rendimento e l'autonomia

Potenza di riscaldamento

La potenza di riscaldamento di un camino si esprime in Watt (W) o in kilowatt (kW), (1 kW = 1000 W) e rappresenta la quantità di calorie che il camino a legna restituisce nel suo funzionamento. La potenza di riscaldamento varia da 8 a 18 kW all'incirca.

Per riassumere, più stanze hai da riscaldare, maggiore dovrà essere la potenza di riscaldamento. Se vuoi calcolare rapidamente la potenza di riscaldamento necessaria per la tua casa, parti dal rapporto 1 kW = 10 m².

Rendimento

Il rendimento è il rapporto tra la quantità di energia restituita e consumata e si esprime in percentuale (%). Più il rendimento è elevato, più il caminetto a legna è economico. Quando metti della legna nel camino, l'energia in essa contenuta viene restituita sotto forma di calore nella combustione.

Se si tratta di un sistema di riscaldamento principale, risulta fondamentale scegliere un camino con un rendimento elevato.

Nota bene: 70% è considerato un rendimento soddisfacente e 80% come un buon rendimento - un rendimento del 100% non esiste.

Doppia combustione

La doppia combustione è un'opzione che permette di bruciare i gas della prima combustione in una seconda camera di combustione.

La doppia combustione è ecologica ed efficiente, poiché più gas bruciati equivalgono a meno inquinamento. Questo processo migliora nettamente il rendimento.

Autonomia

L'autonomia è la durata della combustione della legna senza aggiunte per mantenere il calore. L'autonomia di un camino può variare da 10 a 12 ore per una camino a legna chiuso e da 2 a 3 ore per un camino aperto. L'autonomia influisce direttamente sul comfort di utilizzo e sul tempo che si può passare senza alimentare il camino a legna. L'opzione fuoco continuo permette a un camino di mantenere il fuoco a regime ridotto per 24 ore.

Come spiegato sopra, la potenza di riscaldamento si può calcolare molto rapidamente, tuttavia va dimensionata in base all'isolamento dell'abitazione per non surriscaldare inutilmente. Per un approccio più corretto, si distinguono due modalità di calcolo.

Abitazione esistente re-isolata o abitazione ben isolata 

Questo tipo di abitazione richiede una potenza di 100 W per m² da scaldare o 0,04 kW per m3; sono quindi necessari 10 kW per riscaldare 100 m² (100 x 100 = 10000 W = 10 kW). Il volume (dato per un'altezza al soffitto di 2,50 m) per una superficie di 100 m² corrisponde a 250 m3 (250 x 0,04 = 10 kW).

Abitazione recente molto ben isolata 

Sono sufficienti 60 W per m², ossia 0,024 kW per m3. Secondo l'esempio, 100 m² richiedono 6 kW (100 m² x 60 W o 250 m3 x 0,024 kW = 6 kW).

Installando un camino a legna di nuova generazione si ha diritto ad accedere a tre diverse tipologie di incentivi, alternative e non cumulabili tra loro.

Superbonus

Il Superbonus, cioè la detrazione fiscale del 110% delle spese sostenute, dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi, tra cui quelli di efficientamento energetico. In questo quadro, l'installazione di un impianto di riscaldamento a legna può ricadere negli interventi trainanti (principali) o tra quelli abbinati ai principali. Gli interventi nel loro complesso devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio, o di 1 classe nel caso di edificio in classe A3. Inoltre è richiesto il rispetto dei requisiti minimi previsti dal DM 26 giugno 2015.

Le detrazioni fiscali

Le detrazioni fiscali, che permettono di rientrare di una certa percentuale dell’investimento effettuato per determinati interventi, tramite la dichiarazione dei redditi. In questo quadro, l'installazione dei sistemi di riscaldamento a legna può rientrare:

  • nell'Ecobonus (efficienza energetica);
  • o nel Bonus casa (ristrutturazione). 
  • In entrambi i casi, spiegati in dettaglio dalle apposite guide dell'Agenzia delle Entrate, consente di recuperare il 50% della spesa.

Conto Termico

Il Conto Termico, sistema di incentivazione degli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Può essere ottenuto da amministrazioni pubbliche, imprese e privati, e copre fino al 65% delle spese per la sostituzione delle caldaie a combustibili fossili con quelle a biomassa legnosa (o per l'installazione ex novo di queste ultime nel caso di aziende agricole e forestali).

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Camino a legna

Scegliere il camino a legna è anche una questione di gusto, dipende tutto dalla decorazione che cerchi. A ciascuno il suo stile!

Rivestimento di pietra

La pietra è un materiale naturale e robusto, si presenta in numerose forme e colori. Per una decorazione rustica o tradizionale, investi sulla pietra calcarea (in lastre a spacco) o sul pietrame. Per una decorazione di design, opta per la pietra bianca, beige o nera, dall'aspetto lucidato. La pietra ed i mattoni refrattari beneficiano di una migliore inerzia (restituzione del calore).

Rivestimento di metallo

Se sei un appassionato della decorazione moderna, investi sul camino di metallo! Declinabile in svariate forme e colori, saprà fondersi perfettamente con i tuoi interni! Fai attenzione però al prezzo che può impennarsi a seconda dei modelli!

Il focolare è costituito da mattoni refrattari che in regione delle loro caratteristiche hanno una restituzione del calore e una durabilità diverse. I mattoni non si scelgono direttamente in quanto integrati nel camino

Vermiculite

La vermiculite ha un'inerzia soddisfacente, ma è leggera e fragile. La vermiculite si usura rapidamente e può essere ricoperta di ceramica. Anche se la vermiculite sale rapidamente di temperatura, le sue proprietà ne fanno un materiale di qualità inferiore alla ghisa e alla chamotte.  

Chamotte

La chamotte resiste agli urti, tuttavia la sua inerzia è leggermente minore della vermiculite (vermiculite e chamotte si equivalgono). La chamotte ha un'elevata densità (pesante).

Ghisa

La ghisa è solida e offre un'ottima inerzia. È resistente e pesante.

I focolari a legna si classificano in base alla lunghezza della facciata; le dimensioni standard sono:

  • 67 cm;
  • 78 cm;
  • 89 cm;
  • panoramica, detta "16:9" (da 90 cm a 130 cm).

Le dimensioni della vetratura sono standard ma le dimensioni del caminetto a legna variano in base alla marca. Di conseguenza ogni marca ha i propri rivestimenti del caminetto (non sono quindi intercambiabili).

Si trovano così diverse finiture del focolare con 1, 2 o addirittura 3 facce vetrate e con varie forme (vetri dritti, curvi, prismatici, ecc.). Le dimensioni della facciata sono relative al caminetto a legna, quindi alla lunghezza dei ceppi e di conseguenza all'autonomia e alla potenza del camino.

Porta laterale

La porta laterale, come indica il suo nome, permette solo un'apertura tradizionale verso la parte anteriore del camino a legna. Bisogna dunque prendere in considerazione la battuta della porta prima di posare tutto il materiale per la pulizia davanti al camino (sennò dovrai spostare tutto ogni volta che vorrai rimettere della legna nel camino! ).

Porta a ghigliottina

Anche se il suo nome fa venire i brividi lungo la schiena, la porta a ghigliottina è nondimeno molto pratica! Sollevandosi verso l'alto, la porta a ghigliottina scompare sotto il focolare lasciando il focolare aperto. Aprendosi di lato, la porta a ghigliottina funge anche da porta laterale, è 2 in 1!

Da un lato, il fascino di un fuoco a legna all'antica in un camino a legna a focolare aperto (basta fare salire il vetro che sparisce istantaneamente dietro la cappa del camino detta "aspiratore") e dall'altro le prestazioni di un vero sistema di riscaldamento (si fa scendere nuovamente il vetro e il gioco è fatto! ). 

La porta a ghigliottina è una risposta eccellente per chi non vuole scegliere tra prestazioni e fascino di un fuoco a legna con focolare aperto.

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Vetri

Altri criteri possono influire sulla qualità di un caminetto a legna, come:

  1. La compatibilità con i blocchetti di lignite.
  2. Il sistema fuoco continuo in modalità risparmio fino a 24 h.
  3. La ventilazione, migliore distribuzione del calore.
  4. Il sistema vetro pulito, riduzione dell'annerimento.
  5. Una lastra di vetroceramica.
  6. La funzione porta fredda, sicura per chi ha bambini.
  7. Un cassetto per la cenere rimovibile, facile da pulire.
  8. La presenza di un vano per la legna.
  9. Le dimensioni, ricordati di verificare l'ingombro!

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Anna, Imbianchina dalla Liguria, 28 guide

Anna, Imbianchina dalla Liguria

Dopo otto anni nel commercio, svolta professionale: mi formo al mestiere di Imbianchina, opzione Moquettista, con dei compagni di 16 anni! 9 mesi dopo, col diploma professionale, l’iscrizione all’Albo degli artigiani e il marchio di Artigiano in tasca, creavo la mia impresa! E da allora, non mi stacco più dai pennelli! Autodidatta, appassionata di bricolage e decorazione, adoro l’antiquariato, restaurare mobili, creare elementi decorativi insoliti! Dopo il completo restauro della casa di mia sorella, quest’estate, rieccoci con mia nipote: elettricità, rifinitura, pavimento, cartongesso… Ci siamo cimentate in tutte le categorie di mestieri! E se oggi posso condividere con voi la mia esperienza, ne sono felice! Una barzelletta per soli intenditori di bricolage: “Cosa deve avere sempre addosso un vecchio clown, riconvertito in tuttofare? Humour a palette!” Buon bricolage!

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