Come fare legna da ardere

Come fare legna da ardere

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Guida scritta da:

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Fare legna da ardere richiede una motosega, uno spaccalegna, una tagliatronchi e delle attrezzature di sicurezza. A seconda del tipo di legno, duro o resinoso, dell'essiccazione e della lunghezza dei ciocchi, il prezzo della legna varia. Come procurarsi la legna senza spendere troppo: i nostri consigli.

Caratteristiche importanti

  • Tipo di essenza
  • Legno duro e legno dolce
  • Potere calorifico
  • Contenuto di umidità
  • Velocità di combustione
  • Prezzo
  • Usi civici e diritto di legnatico
  • Utensili indispensabili per fare legna da ardere
  • Tagliare la legna in sicurezza
  • Conservare la legna da ardere
Tutti i nostri utensili per segare e tagliare il legno

Scegliere la legna da ardere

Il riscaldamento a legna è economico e può essere utilizzato come sistema di riscaldamento principale in un'abitazione o come riscaldamento supplementare nel soggiorno: cosa c'è di meglio di un caminetto per creare un'atmosfera conviviale in inverno?

Fare la legna da ardere richiede qualche attenzione e delle conoscenze che si acquisiscono con l'esperienza. Questa guida elenca tutto ciò che devi sapere per fare la legna per l'inverno e ti propone 7 consigli dei taglialegna alla fine dell'articolo.

I principali criteri per scegliere la legna da ardere

Ci sono diversi criteri per scegliere la legna da ardere:

  • Il tipo di essenza, cioè legno duro e legno resinoso o dolce.

  • Il potere calorifico del legno.

  • Il contenuto di umidità, ossia il livello di essiccazione.

  • La velocità di combustione, da molto lenta a veloce.

  • Il prezzo di un metro stero, relativo all'essenza e all'essiccazione.

Le essenze della legna da ardere

Principali essenze dure

Principali essenze resinose

Acacia

Larice

Castagno

Pino marittimo

Olmo

Pino silvestre

Faggio

Abete bianco

Frassino

Douglas

Quercia

Abete Rosso

Betulla

/

Pioppo

/

Ontano

/

Carpino

/

I legni duri e i legni teneri

Legno duro

Legno semi-duro

Legno tenero

Quercia*

Robinia o falsa acacia*

Pioppo*

Faggio*

Castagno*

Ontano

Carpino*

Ciliegio

Salice

Frassino*

Altri alberi da frutta

Betulla*

Olmo*

/

Tiglio

Acero

/

Pioppo tremolo

Noce

/

/

Ulivo

/

/

Platano

/

/

Le essenze contrassegnate da * sono ufficialmente riconosciute come legna da ardere.

Il potere calorifico

l potere calorifico misura la quantità di calore rilasciata dalla combustione completa del legno. Occorre distinguere tra il potere calorifico inferiore (PCI) e il potere calorifico superiore (PCS).

Potere calorifico inferiore PCI

È l'energia recuperata dalla combustione del legno (esclusa l'energia di evaporazione).

Potere calorifico superiore PCS

Si tratta del PCI più l'energia generata dalla condensazione del vapore acqueo (se la combustione è completa).

Corrispondenza di valori

J/g

Kcal/kg

KWh/ton

J/g (joule per grammo)

1

0.24

0.278

Kcal/kg (chilocalorie per chilogrammo)

4.18

1

1.161

kWh/ton  (kilowattora per tonnellata)

3.6

0.86

1

Potere calorifico delle principali essenze dure e resinose

Essenze dure o resinose

Massa approssimativa di uno stero con tasso di umidità del 25%

Potere calorifico inferiore in kWh/metro stero

Abete

300 kg

1035 ≥ PCI ≤ 1450

Pino

350 kg

1230 ≥ PCI ≤ 1640

Larice

350 kg

1230 ≥ PCI ≤ 1640

Faggio

400 kg

1310 ≥ PCI ≤ 1680

Quercia

430 kg

1440 ≥ PCI ≤ 1820

Carpino

450 kg

1520 ≥ PCI ≤ 1900

Tasso di umidità della legna da ardere

PCI medio della legna in base al tasso di umidità

% di umidità

MJ*/kg

kWh/kg

Duri

Resinosi

Duri

Resinosi

0

19

20

5.1

5.3

10

16.9

17.8

4.5

4.7

25

13.6

14.4

3.7

3.8

35

11.5

12.1

3.1

3.2

50

8.3

8.8

2.2

2.3

A parità di umidità, le diverse essenze possiedono approssimativamente lo stesso potere calorifico.

Velocità di combustione delle essenze di legna da ardere

Velocità di combustione

Essenza

Molto lenta

Lenta

Veloce

Molto veloce

Quercia

*

Carpino

*

Frassino

*

Robinia

*

Olmo

*

Noce

*

Faggio

*

Pioppo

*

Acero

*

Abete

*

Abete rosso

*

Larice

*

Pino

*

Prezzo della legna da ardere

Il prezzo della legna da ardere varia in base a diversi fattori, tra cui:

  • la regione;

  • il tipo di legno;

  • il contenuto di umidità;

  • la quantità e se consegnata o prelevata;

  • la lunghezza dei ciocchi.

La tabella seguente mostra un esempio della differenza di prezzo che può esserci, per la stessa essenza (quercia), tra legna di diversa pezzatura e con diverso contenuto di umidità.

Essenza

Metro stero

Lunghezza dei ciocchi

Essiccazione

Prezzo esclusa consegna

Quercia

1

30 cm

Secco

95 €

1

45 cm

62 €

1

30 cm

Semi secco

66 €

1

45 cm

60 €

Quanto è un metro stero

6 consigli per scegliere la legna da ardere

  1. Il legno duro scalda più a lungo rispetto al legno dolce.

  2. Alcuni legni, come il castagno e l'acacia, scoppiettano mentre bruciano; per questo motivo, non sono indicati per l'uso in camini con focolare aperto o inserti.

  3. La combustione di legna umida o bagnata genera molto fumo e provoca l'intasamento delle canne fumarie. I sistemi a doppia combustione (post combustione) riducono questo effetto.

  4. Il pino e l'abete producono molto fumo se la combustione non è ottimale, mentre la quercia, il carpino, la betulla, l'abete rosso e il larice generano meno fumo.

  5. Le essenze resinose sporcano le canne fumarie più che le essenze dure.

  6. Le migliori braci si ottengono da quercia, frassino, ulivo, faggio, carpino, betulla, castagno, noce e acacia.

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Dove trovare la legna da ardere a buon mercato

Usi civici e diritto di legnatico

Il diritto di legnatico, ius legnandi, era l'antico diritto di entrare nei boschi altrui per fare legna ad uso domestico. Con il tempo e l'evoluzione giuridica, il diritto di legnatico ha assunto la connotazione di un vero e proprio uso civico, regolamentato e disciplinato da leggi e sottoposto ad autorizzazione dell'amministrazione comunale, da esercitarsi sotto la vigilanza dei Carabinieri Forestali quando si tratta di procedere al taglio di piante mentre è libera la raccolta di legna secca per uso domestico giacente a terra.

È consigliabile sempre informarsi presso il Comune per sapere se il diritto di raccolta è previsto (qualsiasi commercio della legna è comunque proibito). Le persone che godono del diritto di legnatico devono in genere pagare una tassa di raccolta. Informati presso l'amministrazione comunale per conoscere tutte le modalità.

Acquistare legna semi-secca per risparmiare

Conservare ed essiccare la legna è una pratica comune per chi ha abbastanza spazio. Ad un prezzo molto più basso è possibile acquistare legna da essiccare che deve poi essere immagazzinata sotto un telo o una tettoia, ecc. ottenendo così un risparmio reale su un'intera stagione di riscaldamento e su un periodo di 2 anni, alternando tra legna secca e legna semi-secca.

Acquistare tronchi da 1 m e tagliarli successivamente

Un modo semplice ed efficace per risparmiare è comprare legna in tronchi lunghi circa un metro e tagliarla successivamente alla lunghezza più adatta al proprio focolare. L'unità di misura del metro stero è rappresentata da tronchi da 1 m, c'è molto meno spreco di legna da ardere rispetto ad acquistarla in tronchi da 33 cm.

Acquistare la legna sul posto

Consiste nel trovare un proprietario di un bosco che vende legna da tagliare sul posto, nel bosco demaniale. I prezzi sono particolarmente bassi ma è necessario disporre di tutti gli attrezzi necessari. Informati presso gli enti locali.

Gli utensili indispensabili per tagliare la legna da ardere

Motosega

Le motoseghe consentono di tagliare il legno efficacemente. Offrono un alto rendimento e devono essere scelte in base a diversi parametri, soprattutto alla dimensione dei tronchi. Si distinguono per la potenza del motore, la capacità di taglio, ecc.

Le motoseghe richiedono la manutenzione tipica dei motori a scoppio e la catena deve essere periodicamente affilata.

Tagliatronchi

Le tagliatronchi permettono di calibrare il legno in modo efficiente. Offrono un miglior rendimento e, come per le motoseghe, ci sono diverse caratteristiche da valutare per scegliere: dimensioni, potenza del motore, capacità di taglio, ecc.

Spaccalegna

Lo spaccalegna è usato per spaccare i tronchi più grandi. In caso contrario, può essere sostituito di volta in volta da scure e cuneo. Lo spaccalegna va scelto secondo il tipo di motore (elettrico, a scoppio o idraulico), la posizione dei tronchi da spaccare, orizzontale o verticale, la velocità di avanzamento, le dimensioni, ecc.

Ascia e accetta

Asce e accette sono generalmente usate come attrezzi ausiliari, ma sono spesso molto utili o addirittura indispensabili durante un'operazione di abbattimento. Sono strumenti da taglio che devono essere affilati.

Carrello

Il carrello è fondamentale se hai intenzione di fare la legna da ardere o se vai ad acquistarla direttamente. Il carrello è soggetto a regolamentazione (patente, ecc.).

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Affilatori

Tagliare la legna da ardere: lavorare in sicurezza

Precauzioni da prendere prima di andare a tagliare la legna

Non andare a fare la legna:

  • senza dirlo ad almeno uno dei tuoi parenti;

  • da solo, per ragioni di sicurezza;

  • senza un mezzo di comunicazione (si raccomanda un telefono da cantiere);

  • se sei stanco;

  • con attrezzature non testate e non sottoposte a manutenzione.

Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)

È impensabile fare legna da ardere e utilizzare gli utensili sopra citati senza un adeguato equipaggiamento di sicurezza. Porta sempre con te:

  • scarpe antinfortunistiche;

  • casco di protezione;

  • protezioni per l'udito;

  • abbigliamento di protezione;

  • guanti di protezione;

  • occhiali di protezione.

Con quale luna tagliare legna da ardere

Da sempre è consigliabile tagliare la legna quando la linfa si trova nelle radici cioè con luna calante.

Il periodo migliore viene chiamato senza linfa quando l'albero è in riposo vegetativo dopo la caduta delle foglie (per le specie decidue) e prima del solstizio d'inverno. La quantità di linfa è ai minimi e il legno è meno esposto ai parassiti (la linfa è il loro cibo principale) e alle muffe.

7 consigli per fare legna da ardere

  1. Idealmente, la legna da ardere non deve avere più del 15% di umidità. Tempo di essiccazione medio circa 2 anni.

  2. I tronchi devono essere sezionati immediatamente e conservati in un luogo asciutto, al riparo dall'umidità e sollevati a 50 cm da terra.

  3. Quando la legna è secca, tagliala in base alle dimensioni della stufa a legna, del camino, dell'inserto, ecc.

  4. È preferibile coprire la legna con coperture in metallo per prevenire la condensa e per garantire una migliore ventilazione.

  5. Quando la legna è completamente asciutta (dopo più di 2 anni in buone condizioni di essiccazione), conservala in un garage, in una casetta da giardino, o in qualsiasi altro luogo protetto dall'umidità, e pronto per essere usato.

  6. Per spaccare tronchi di grandi dimensioni (> 40 cm di diametro) utilizza uno o due zeppe di legno duro appuntite (5 cm di diametro, 40 cm di lunghezza) per allargare il taglio ed evitare che gli utensili si incastrino prima di riuscire a spaccare il tronco.

  7. La scelta degli utensili manuali giusti per spaccare e tagliare il legno (ascia, scure, sega, ecc.) è fondamentale per lavorare in sicurezza e garantire un buon ritmo di produzione. 

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Sega

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Guida scritta da:

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia

Da diversi anni, dirigo un servizio di giardinaggio presso una clientela di privati e imprese. Guido una squadra di giardinieri e assicuro la creazione e la manutenzione di spazi verdi. Inoltre apporto ai clienti la mia esperienza in termini di manutenzione e miglioramento dei loro giardini. Infatti, con una formazione commerciale e avendo esercitato funzioni nel settore alberghiero all’inizio della carriera, mi sono orientato verso la manutenzione paesaggistica all’interno di un ente territoriale dove ho acquisito solide competenze tecniche mediante formazioni in azienda e sorveglianza di importati cantieri in un comune in piena evoluzione. Sul piano personale, sono altrettanto proiettato verso l’arte del giardinaggio. Con mia moglie, ho creato il nostro giardino dalla A alla Z e provvedo con cura alla sua manutenzione, così come l’orto! E tutto ciò che è bricolage, non è da meno! Eh sì, fare giardinaggio significa anche fare bricolage: pergola, capanno, pavimentazione, recinzione, e via dicendo… C’è sempre da fare in giardino! Dopo aver ben lavorato, io e mia moglie siamo fieri del risultato ottenuto e felici di poter approfittare a pieno di un ambiente conviviale e caloroso! Allora darvi consigli e aiutarvi nelle scelte per l’attrezzatura, il mantenimento e il miglioramento del vostro giardino sarà una passeggiata!

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