Come prendersi cura della Hoya

Come prendersi cura della Hoya

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Più comunemente note come "fiori di cera", le piante di Hoya sono rampicanti che possono essere coltivate come piante da interni e hanno una fioritura molto profumata. Sapevi che esiste una varietà che profuma di cioccolato? Per aggiungerle alla tua collezione di piante da interno, segui i consigli di questa guida su come prendersi cura della Hoya.
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Come coltivare la Hoya

Come coltivare la Hoya

Sebbene esista un gran numero di varietà di Hoya, le loro esigenze in termini di luce, substrato, irrigazione e fertilizzante risultano molto simili. Di seguito alcuni suggerimenti che potrebbero esserti utili.

Le foglie nuove della Hoya sono solitamente abbastanza scure. Crescendo, cambieranno colore.

Luce adatta alla Hoya

Luce adatta alla Hoya

La Hoya cresce bene in luoghi molto luminosi, di preferenza senza sole diretto. Per questo motivo sono abitualmente coltivate come piante da appartamento. Nelle zone calde, si adattano bene alla coltivazione in esterni, essendo in grado di resistere ad eventuali basse temperature. In casa è bene posizionarla in un angolo in cui riceve tutta la luce del giorno ma non direttamente il sole. Resiste alle basse temperature dell’inverno nelle zone mediterranee, anche se si consiglia di mantenerla a una temperatura non inferiore ai 10ºC.

La luce risulta molto importante per la fioritura. Se non ne riceve a sufficienza, non fiorirà. Se possiedi la pianta da più di un anno e non ha rimesso i fiori, prova a spostarla.

Il colore delle sue foglie può indicarti se si trova bene in casa: se passano da verde scuro ad una tonalità più chiara, può essere che stia ricevendo troppa luce. Osservala con attenzione quando la porti a casa per rilevare questi cambiamenti nel colore e spostarla in caso sia necessario.

Le foglie della Hoya apprezzano l’essere pulite di tanto in tanto per poter respirare meglio. Se vedi che si è accumulata la polvere, passale con un panno morbido inumidito con acqua.

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Piante da appartamento

Terriccio e trapianto della Hoya

Terriccio e trapianto della Hoya

Le Hoya crescono bene in substrati leggeri e ben drenati, in quanto non gradiscono tenere le radici in terricci che trattengono molta umidità. In fin dei conti, si tratta di piante carnose che accumulano riserve d’acqua come i cactus e le piante grasse.

Di solito si prepara una miscela di terriccio universale con argilla, oppure si mescola torba e terriccio per orchidee per quelle che si trovano all’aperto. Se noti che con il tempo il terriccio si schiaccia o si compatta eccessivamente, prova con il trucco della forchetta per aerarlo un po’. Sarà necessario solo inserire leggermente le punte nel terriccio, facendo attenzione a non rompere nessuna radice.

Non è necessario trapiantarle immediatamente, poiché fioriscono meglio se le radici sono piuttosto strette. Se hai dubbi, controlla se le radici fuoriescono dal foro di drenaggio oppure estrai con cura la pianta dal vaso per vedere meglio.

Se devi trapiantarla, utilizza un vaso dal diametro leggermente superiore, un paio o tre centimetri saranno sufficienti.

Le Hoya sono piante rampicanti che possono essere coltivate anche in vasi sospesi. Se decidi di coltivarla in verticale, utilizza dei tutori sottili per creare una struttura a cui possa attaccarsi. Lo farà da sola, anche se c’è sempre qualche gambo strisciante: avvicinalo con attenzione al tutore e sorreggilo con una clip di fissaggio o con un legaccio e un nodo allentato, in modo da non stringere il nuovo stelo.

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Clip di fissaggio

Irrigazione della Hoya

Le Hoya sono piante dalle foglie carnose, che fungono da riserve d’acqua. Le innaffiature saranno più frequenti in primavera ed estate, cercando di lasciare asciugare il terriccio tra le innaffiature. In autunno e inverno puoi distanziarle ulteriormente, lasciando che il terriccio si asciughi del tutto.

Evita a tutti i costi che il substrato accumuli troppa acqua, in quanto la pianta potrebbe morire. Se utilizzi il sottovaso, elimina l’eventuale acqua di drenaggio rimanente e, se la piante si trova all’esterno, proteggila dall’eccesso di acqua piovana. La mia prima pianta di Hoya ha rischiato di morire dopo una settimana di piogge continue. Da allora la metto al riparo quando le previsioni annunciano pioggia.

Non tutte le Hoya hanno i fiori bianchi, possono anche essere di colore rosato e con profumo di cioccolato (come la Hoya carnosa Krimson Princess, con foglia variegata)

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Innaffiature

Fertilizzare la Hoya

Fertilizzare la Hoya

Di solito si utilizza un concime universale liquido dalla fine dell’inverno all’arrivo dei primi fiori. Si applica una dose leggermente inferiore a quella raccomandata, due volte al mese. Quando si formano i fiori, ne uso uno ricco di fosforo e potassio (per la fioritura) con la stessa cadenza.

Le Hoya fioriscono di solito in primavera-estate anche se non è raro avere due fioriture nello stesso anno (in autunno, se le condizioni sono favorevoli).

Nel tardo autunno e per tutto l’inverno smetto di concimarle, o al massimo lo aggiungo un paio di volte durante la pausa invernale.

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Concime universale liquido

Hoya kerrii con foglie a cuore

Se possiedi una Hoya kerrii e vuoi ricavare delle talee, taglia un ramo con tre o quattro nodi e lascia solo una foglia. Crescerà più velocemente rispetto a quando si utilizza una singola foglia come quella dell’immagine.

È probabile tu stia leggendo questo articolo dopo aver acquistato un bellissimo foglia a forma di cuore come questa. L’Hoya kerrii è una varietà molto sorprendente a causa della forma delle sue foglie, che si comporta come rampicante e richiede la stessa cura descritta sopra.

Le talee a foglia singola si trovano facilmente nel periodo di San Valentino e, nonostante siano bellissime, impiegano molto tempo a formare nuove foglie. Quella che vedete in foto l’ho comprata circa un anno fa e, nonostante controlli spesso il vaso e vedo che sta formando nuove radici, ancora non sono apparse foglie nuove.

La sto coltivando come se fosse un cactus o una pianta grassa: poca acqua e concimazione mensile.

In primavera la trapianterò con del terriccio nuovo a un vaso più grande, aggiungerò fertilizzante e vedremo se inizierà a crescere. Bisogna aver pazienza!

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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

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