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Come scegliere una serra da giardino

Come scegliere una serra da giardino

Haja, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Haja, Tuttofare autodidatta

20 guide

Molti giardinieri investono in una serra da giardino per i vantaggi che questa può offrire, ma non tutte sono uguali. Serra tunnel, in vetro, mini serra... Per guidarti nella scelta, ecco una panoramica su ciò che le differenzia. E considera che anche le piante vorrebbero evitare le condizioni meteorologiche avverse!

Caratteristiche importanti

  • Materiale della struttura
  • Tipo di pannello
  • Orientamento
  • Serra tunnel
  • Serra addossata
  • Mini serra
  • Serra semenzaio
  • Dimensioni e legislazione
Scopri le nostre serre!

Se hai bisogno di una serra:

  • per effettuare semine o moltiplicazioni per talea ma disponi di poco spazio, scegli le mini serre;
  • per realizzare coltivazioni precoci, coltivazioni ortofrutticole o ricoverare e proteggere le piante in inverno scegli una serra a tunnel con telone e tubi in acciaio, adattando le sue dimensioni allo spazio disponibile;
  • robusta ma che abbia anche qualità estetiche, per le semine, le riproduzioni, le coltivazioni precoci o anche per il ricovero invernale delle piante, opta per una serra da giardino in vetro o policarbonato e alluminio;
  • da posizionare lungo una parete della casa perché disponi di poco spazio, puoi scegliere una serra da parete o addossata.

I materiali della struttura

I materiali della struttura dipendono in parte dal tipo di serra. Puoi scegliere tra:

  • legno: scegli preferibilmente il cedro rosso o il pino trattato in autoclave;
  • metallo: l’acciaio galvanizzato è generalmente il materiale più economico, è preferibile però l’alluminio;
  • PVC: materiale economico, utilizzato soprattutto per le piccole serre.

Le pareti della serra

Come la struttura, le pareti dipendono dal modello di serra e sono disponibili in:

  • polietilene, materiale deteriorabile (durata circa 3 anni, per le qualità medie), sono da preferire i film doppio strato con trattamento anti UV, con grammatura di almeno 200 g/mq;
  • policarbonato, materiale durevole (circa 10 anni), ma deve avere almeno uno spessore di 4 mm;
  • vetro, durata illimitata, il miglior isolante tra i tre.

Altri criteri di scelta

Tra i criteri di scelta tieni presente che:

  • le aperture sono indispensabili per l’aerazione;
  • le dimensioni sono in funzione delle esigenze colturali e la dimensione della porta consentirà il passaggio o meno delle piante più grandi e delle attrezzature (per esempio la carriola);
  • l'ancoraggio: le serre sono provviste di una base che deve essere ben ancorata al terreno o cementata;
  • un sistema di riscaldamento per serra è più efficiente in una serra ben isolata;
  • la legislazione: in base alle normative vigenti nel Comune, potrebbero essere necessarie dichiarazioni o autorizzazioni, se la serra supera una certa dimensione.

Rispetto ai metodi di coltura tradizionali, una serra da giardino ti permette di fare le semine in ogni stagione, di prolungare il periodo della coltura e di proteggere le piante, i fiori o l'orto dai danni provocati dal clima (grandine, vento, gelo)

Le pareti trasparenti della serra offrono alle piante ed agli ortaggi le migliori condizioni di coltivazione al fine di garantire un buon raccolto durante tutto l'anno. L'utilizzo di una serra da giardino prevede la preparazione del substrato mediante il tipo di terriccio e di fertilizzante più adatti.

Una serra da giardino può essere destinata a colture fuori terra come le coltivazioni in vaso, in fioriere, in recipienti o in cassette orto. Le sue caratteristiche sono quindi da valutare in relazione all’utilizzazione, in particolare:

  • tipo: tradizionale, a tunnel, da parete, mini serra;
  • microclima: secondo le necessità delle coltivazioni ospitate, serra calda, temperata o fredda;
  • dimensioni e forma;
  • materiali: della struttura e delle pareti;
  • accessori annessi (ripiani ecc.);
  • aperture: porte e aerazione.
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Accessori per serre

Per svolgere le sue funzioni, una serra da giardino deve soddisfare diversi parametri:

  • la qualità della sua struttura e dei suoi pannelli, garanzia della longevità della serra;
  • le sue dimensioni, che sono in funzione delle esigenze colturali e dello spazio disponibile;
  • la sua posizione e il suo orientamento, distante da grandi alberi che fanno ombra. Per quanto riguarda l’orientamento, l’ingresso dovrebbe essere posizionato lungo l’asse nord/sud e il lato lungo su quello ovest/est per beneficiare a lungo del sole, dal primo all’ultimo raggio.

Si possono distinguere 4 principali tipi di serre:

  1. La serra tradizionale: estetica e versatile.
  2. La serra tunnel: per l'orticoltura e le coltivazioni precoci.
  3. La serra addossata: la serra da parete protetta dal vento.
  4. La mini serra: per semine e talee.
Per fare la scelta giusta, la serra da giardino deve essere adatta al tipo di coltura previsto.
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Serra da giardino

La serra tradizionale ha la forma di una casa in miniatura che può accogliere tutti i tipi di piante, (piante rampicanti, piante in vaso ecc.). Inoltre, lascia passare efficacemente la luce affinché le piante si sviluppino in buone condizioni.

Si possono trovare serre tradizionali in vetro o in policarbonato, un materiale plastico trasparente e resistente che imita il vetro. Questo materiale presenta il vantaggio di essere resistente alle intemperie e di offrire un buon isolamento termico. La serra tradizionale è una struttura fissa che non può essere spostata. La scelta della sua posizione è quindi importante e preliminare.

La serra tunnel è, come dice il nome, a forma di tunnel, realizzata utilizzando un’intelaiatura in acciaio galvanizzato e teli in plastica (in genere polietilene).

Facile da montare e spostare, è il modello generalmente scelto per le colture precoci e ortofrutticole ma anche per la protezione invernale delle piante. A differenza di una serra tradizionale, la serra a tunnel è una struttura rimovibile.

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Protezione invernale

A differenza degli altri tipi, la serra da parete, o serra addossata, viene costruita contro un muro. A volte installata in luoghi dove le condizioni non sono ottimali per le piante, per esempio dove il sole non batte al massimo, questa serra può immagazzinare meglio il calore rispetto alle serre esposte ai venti, come la serra tradizionale o la serra a tunnel. Questo modello permette contemporaneamente di proteggere le piante durante l'inverno e di coltivare piante tropicali, anche sul balcone di un appartamento.

La mini serra è dedicata soprattutto alle talee e alla germinazione delle sementi, ma puoi anche utilizzarla per mettere al riparo dai rigori dell’inverno le piante di piccola taglia. Serra da germinazione in legno e serra da balcone sono le due varianti di mini serra. Utilizza la serra da balcone per riparare le tue semine e quella da giardino con telaio in legno per far irrobustire le tue piante, prima del ripicchettaggio e/o del trapianto.

Le sue piccole dimensioni richiedono poco spazio. E così balconi e terrazzi potranno accogliere nuovi ospiti!

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Accessori per coltivazioni

Anche se non hai un giardino, e indipendentemente dalla configurazione e dalle dimensioni del tuo balcone, una serra adattata a questo scopo potrà trovare il suo spazio e permetterti di dedicarti al giardinaggio tutto l'anno.

Una serra da balcone può avere varie forme e dimensioni:

  • piccola serra rettangolare da germinazione composta da un contenitore con coperchio trasparente, con o senza riscaldamento;
  • serra da semina su supporti o su gambe, permette di praticare il giardinaggio senza doversi chinare;
  • serra in legno a telaio con un tetto inclinato in vetro per ottimizzare l'apporto solare;
  • serra verticale da balcone composta da struttura tubolare in acciaio e telo di copertura rimovibile, provvista di diversi ripiani;
  • serra addossata che ricorda l'estetica di una serra in vetro o policarbonato.

Alcune serre da balcone sono dotate di ruote che ne agevolano lo spostamento. Grazie soprattutto alle piccole dimensioni, hanno un costo e una manutenzione limitata.

I materiali di una serra da balcone sono diversi. La struttura è in genere in plastica, nei modelli più economici; l'acciaio galvanizzato e l'alluminio sono particolarmente resistenti, mentre il legno, esteticamente più gradevole, richiede una certa manutenzione. La copertura sarà in plastica, PVC o polietilene. Il policarbonato è molto resistente e meno costoso del vetro, ma anche meno durevole. Per quanto riguarda il vetro è preferibile il vetro temperato perché più sicuro. A seconda del modello scelto e delle sue dimensioni, la serra da balcone è ideale per la germinazione, per la coltivazione di piante aromatiche e di ortaggi, per ricreare un ambiente favorevole alle piante tropicali come le orchidee, per esempio, ma anche per proteggere le piante dal maltempo e dal gelo durante l'inverno.

La caratteristica principale delle serre è quella di mantenere una temperatura sopra lo zero anche in inverno. È possibile suddividerle in tre categorie: serre fredde, serre temperate e serre calde. Ciò che fa sì che una serra appartenga a una o all'altra categoria è la sua capacità di conservare il calore in funzione dell'isolamento e quindi del materiale con cui è realizzata.

Serra fredda

La serra fredda garantisce una temperatura interna compresa tra 10°C e 15°C. Non essendo riscaldata, la temperatura può scendere sotto 0°C. Gli ortaggi e le piante resistenti si troveranno a proprio agio e potrai beneficiare, in media, di 4 settimane di anticipo rispetto ad una coltura classica. Contribuisce soprattutto alla protezione delle piante in condizioni climatiche difficili.

Serra temperata

La serra temperata mantiene la temperatura tra 10°C e 18°C e non scende mai sotto 5°C grazie al suo sistema di riscaldamento. Puoi servire da riparo per tutti i tipi di piante durante l'inverno, in particolare le piante più sensibili e le piante esotiche.

Serra calda

La serra calda viene anche chiamata serra tropicale per la sua temperatura che non scende mai sotto 18°C perché ben isolata e dotata di un sistema di riscaldamento. In questo modo le piante tropicali crescono con facilità.

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Serre

Se desideri investire sul lungo periodo, non risparmiare sulla struttura. Diversi materiali trovano impiego nella costruzione di una serra: legno, acciaio, alluminio e PVC.

Serra in legno

La nobiltà e il valore estetico del legno sono notevoli, ma si tratta di un materiale che tende a degradarsi a causa dell'umidità e del calore. Per avere la certezza di una serra in legno di qualità si devono privilegiare il pino silvestre FSC trattato in autoclave e il cedro rosso del Canada. Le proprietà di isolamento termico tipiche del legno lo fanno spesso preferire ad altri materiali.

Serra in acciaio

L’acciaio è generalmente utilizzato per le serre a tunnel e per le piccole serre da giardino o da balcone con pannelli in plastica. Un trattamento di galvanizzazione (mediante uno strato protettivo di zinco) lo rende resistente alla corrosione. I profilati possono essere di diverso spessore, non sceglierli però troppo sottili perché potrebbero subire torsioni sotto l’effetto del vento (uno spessore minimo di 3 mm è consigliato).

Serra in alluminio

La struttura in alluminio combina tutte le qualità che ci si aspetta da una serra. La sua solidità garantisce la durata nel tempo; la leggerezza la rende facile da installare, indipendentemente dalle dimensioni, senza incidere sulla resistenza ai venti. L’ossidazione dell’alluminio non altera le proprietà intrinseche.

Luce e calore sono le condizioni necessarie per la riuscita di qualsiasi colture.

  • Il telo in polietilene protegge le piante dal vento e garantisce il calore di cui hanno bisogno. Tuttavia, il telo plastico riduce rapidamente le sue prestazioni sotto l'effetto dei raggi UV e necessita di essere sostituito, in funzione del suo spessore, in alcuni casi ogni 3 anni e massimo ogni 10 anni. Contro l'usura e le avverse condizioni meteo, scegli dei teli plastici rinforzati o doppi e con trattamento anti-UV; gli spessori variano da un minimo di 80 a più di 300 micron per i più spessi (un telo in polietilene più spesso è anche più resistente).
  • Le vetrate in policarbonato sono leggere ed ermetiche e resistono bene anche sotto uno spessore di 30 cm di neve. Tuttavia, sono poco isolanti. Per un buon isolamento, puoi scegliere il policarbonato a doppia parete, di 4 mm di spessore: ti farà risparmiare il 40% di calore rispetto ad un policarbonato semplice o di debole spessore. Inoltre, in caso di forte soleggiamento, il policarbonato blocca la quasi totalità dei raggi UV che potrebbero nuocere alla crescita delle piante. Per mantenere la loro efficacia, i pannelli in policarbonato devono essere sostituiti circa ogni 10 anni. I pannelli in policarbonato sono meno costosi dei pannelli in vetro.
  • Le serre in vetro possono essere in vetro speciale per serre, detto da orticoltura, o in vetro temperato. I vetri da orticoltura mantengono la quasi totalità del calore impedendo l'aggressione dei raggi UV. Il vetro temperato invece, resiste alle avversità climatiche e ai graffi. Se desideri riscaldare la serra, utilizza un vetro spesso e stratificato per il tetto ed un vetro doppio per le pareti. Essendo il vetro da orticoltura piuttosto fragile, il vetro temperato rimane quello preferito per la sua robustezza e per il rischio minore di rottura in caso di grandine (resiste 5 volte di più rispetto ad un vetro classico). È anche più sicuro in caso di rottura perché si rompe in pezzi non taglienti. La sua longevità è decisamente molto apprezzata.

La serra in vetro, particolarmente interessante anche dal punto di vista estetico, è di forma rettangolare o poligonale e può essere indipendente o addossata a un muro.

La serra in vetro offre la migliore luminosità perché lascia passare il 90% della luce, distribuendo il calore in modo uniforme.

Si compone di una struttura in alluminio o acciaio inossidabile e di pannelli in vetro, di solito con trattamento di protezione UV. Questi pannelli sono resistenti ai graffi, alla corrosione e alle sostanze chimiche. Possono essere realizzati con diversi tipi di vetro tra cui il vetro temperato, più costoso ma più sicuro perché non si frantuma in mille pezzi quando si rompe. La scelta migliore per chi ha dei bambini, per esempio.

Un altro vantaggio della serra in vetro è che se uno dei pannelli di vetro si rompe, può essere facilmente sostituito senza dover cambiare l'intera serra.

Attenzione, la struttura della serra in vetro, così come la sua base, deve essere abbastanza forte da sostenere un peso importante. La fragilità rispetto agli urti e alle intemperie è anche da prendere in considerazione. Grazie alla temperatura elevata, la serra in vetro è particolarmente adatta alle piante esotiche. Può anche essere riscaldata e usata come giardino d'inverno. In questo caso, è meglio optare per un tetto in vetro stratificato, che garantisce anche un migliore isolamento.

La serra in policarbonato è un'interessante alternativa alla serra in vetro. Il policarbonato è un materiale plastico trasparente e rigido che è più leggero del vetro, ma è molto forte, praticamente indeformabile e molto resistente al fuoco. La serra in policarbonato può assumere la forma di una serra classica, cioè una serra indipendente, ma anche di una serra addossata o di una mini serra per semine.

Puoi scegliere tra policarbonato a parete singola, che è molto più resistente agli urti rispetto al vetro ma altrettanto trasparente, oppure policarbonato alveolare a doppia parete con maggior potere isolante dato dall'aria racchiusa tra le due pareti. Tuttavia, bisogna considerare che una serra in policarbonato a doppia parete è leggermente meno trasparente di una serra in vetro.

Ci sono anche serre miste, con pareti in vetro e tetto in policarbonato che combinano estetica, trasparenza e isolamento termico.

Per quanto riguarda la struttura, quella della serra in policarbonato può essere in legno per un aspetto tradizionale, in PVC per serre economiche, in acciaio per avere una maggiore varietà di forme o in alluminio per una grande durata.

Facile da montare da soli e meno costosa di una serra in vetro, la serra in policarbonato offre un'ampia scelta di design. In inverno, tuttavia, il fenomeno della condensa è più frequente che in una serra in vetro. Ha anche una durata di vita più breve e, inoltre, il policarbonato tende a perdere parte della sua trasparenza col tempo. La serra in policarbonato può essere utilizzata per semine, talee, produzione prolungata nell'orto, oltre che per proteggere le piante in inverno.

Dimensioni della serra

La scelta della superficie dipende dalle esigenze colturali e dal periodo di coltivazione (tutto l'anno o una parte dell'anno).

In genere gli orticoltori considerano che la superficie necessaria per le coltivazioni in serra è circa il 10% della superficie totale coltivata. Un giardiniere che coltiva un orto di 200 m² si accontenterebbe quindi di una serra di 20 m², ma il criterio numero uno è quello di stimare quali sono le proprie esigenze di coltivazione.

In alcuni casi potrebbe essere preferibile dotarsi di due serre.

La forma della serra

La forma della serra da giardino è al tempo stesso estetica e funzionale:

  • una serra con pareti verticali ottimizza lo spazio di coltivazione, sia in superficie che in altezza;
  • una serra a pareti inclinate massimizza l'esposizione al sole ed è indicata per le regioni molto ventose (per la sua eccellente resistenza al vento);
  • una serra poligonale è adatta soprattutto alle piante in vaso perché consente di sfruttare meglio lo spazio.
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Serra da giardino

Il ruolo della base è quello di sostenere la struttura della serra e di fissarla al suolo. Irrigidisce la struttura, facilita il suo ancoraggio e la solleva di qualche centimetro. L'installazione di una base per la serra evita di dover eseguire lo scavo; è sufficiente livellare il terreno per metterla in posizione. Se la serra ha una superficie inferiore a 6 m² e viene posta al riparo dai venti, basta semplicemente appoggiarla a terra. Tuttavia, è sempre consigliabile installare dei picchetti di ancoraggio.

Le serre da giardino che hanno una superficie maggiore di 6 m² richiedono un solido ancoraggio al suolo, eseguito per mezzo di blocchi o cordoli di calcestruzzo in funzione delle dimensioni della serra. Se non prevedi di utilizzare la serra per coltivare in piena terra puoi realizzare una soletta di calcestruzzo per garantirti una buona stabilità. Prevedila leggermente più grande (qualche centimetro sarà sufficiente) delle sue dimensioni a terra.

Quando scegli la base della tua serra, orientati verso una base realizzata in un materiale che non risente dell'umidità come, ad esempio, l'alluminio (l’ossidazione dell’alluminio, non altera la solidità del metallo).
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Basi e fissaggi per serre

Gli accessori per una serra sono in funzione delle necessità colturali:

  • le tende da sole proteggono le tue piante dalle bruciature causate dai forti raggi solari;
  • gli scaffali e i ripiani aumentano lo spazio disponibile all'interno della serra offrendoti la possibilità di sistemare le piante su più livelli, affinché sfruttino bene il sole;
  • il riscaldamento permette di mantenere le temperature sopra lo zero in inverno anche nelle regioni più fredde.
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Accessori per una serra

Le serre, come le casette e i capanni da giardino, sono sottoposte a regolamentazioni che variano da un Comune all'altro.

Prima di installare una serra, informati presso l’Ufficio Tecnico del tuo Comune se e quali autorizzazioni e procedure sono richieste. In genere, comunque, le serre di piccole dimensioni come le mini serre o le serre smontabili temporanee, non necessitano di nessuna autorizzazione.
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Haja, Tuttofare autodidatta, 20 guide

Haja, Tuttofare autodidatta

I miei studi, orientati al management, non hanno nulla a che fare con la decorazione o il bricolage. La mia passione per il fai-da-te è piuttosto recente, è iniziata solo 5 anni fa, quando abbiamo acquistato un vecchio fienile completamente da ristrutturare, dal pavimento al soffitto. Da autodidatta e con i consigli di mio marito mi sono messa al lavoro sia sugli interni che sugli esterni. Ho imparato tutto man mano che andavamo avanti e presto lo studente ha superato il maestro! E poiché qui in Umbria non mancano gli spazi verdi, anche gli attrezzi da giardinaggio non hanno più segreti per me! Devo dire che ci so fare e le persone che mi conoscono mi chiedono spesso pareri e consigli. Oggi, voglio condividere con te tutte le mie conoscenze!

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