5 piante pendenti da esterno per decorare il balcone o il terrazzo

5 piante pendenti da esterno per decorare il balcone o il terrazzo

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Hai la fortuna di avere un terrazzo o un balcone soleggiato? Se non hai già provveduto è il momento di riempirli di verde. Oggi ti proponiamo una selezione di piante pendenti da esterno pensate sia per chi ha molto sole sia per chi sta cercando piante che crescano bene all’ombra. Potrai sbizzarrirti tra vasi sospesi e fioriere da balcone.
Scopri tutte le nostre piante perenni!

Piante per pendenti per balconi con molto sole

Petunie e surfinie

Piante per pendenti per balconi con molto sole

Se cerchi piante con fiori di vari colori, prova le petunie e le surfinie. Queste ultime sono pendenti, quindi risultano perfette per cesti, fioriere e vasi da parete.

  • Luce e temperatura: petunie e surfinie sono perfette per terrazzi e balconi in pieno sole, dove fioriranno ininterrottamente fino all’arrivo delle basse temperature. Non amano affatto il freddo, anche se nelle zone con inverni miti possono sopravvivere all’inverno e germogliare di nuovo in primavera.

  • Irrigazione: sono molto esigenti, durante i mesi più caldi dell’anno hanno bisogno di acqua quasi quotidianamente. È importante non bagnare i fiori, che potrebbero rovinarsi prima del tempo.

  • Fertilizzante: aggiungi all’acqua di irrigazione un fertilizzante liquido per piante da fiori. Segui il dosaggio e la periodicità indicati dal produttore in modo che alla pianta non manchino i nutrienti di cui ha bisogno per fiorire senza sosta.

  • Il nostro consiglio: combina piante di colori diversi per ottenere delle cascate di fiori spettacolari.

Diascia

Diascia

La Diascia barberae è una pianta rampicante che diventa pianta pendente se coltivata in vaso. I suoi fiori coprono una vasta gamma di tonalità rosa e sono molto numerosi.

  • Luce e temperatura: amano stare in pieno sole anche se si adattano bene alle zone in penombra. Possono resistere a temperature invernali fino a -5º. Se gli inverni della tua zona sono freddi, usa un telo termico o un sacco antigelo per proteggerle.

  • Irrigazione: è importante mantenere il terreno umido durante l’estate, con annaffiature giornaliere o bigiornaliere a seconda del volume del vaso.

  • Fertilizzante: come altre piante da fiore, apprezzano la fertilizzazione regolare che permetterà loro di fiorire dalla primavera all’autunno. Se la pianta smette di fiorire e non l’hai concimata, è probabile che abbia esaurito i nutrienti presenti nel substrato.

  • Il nostro consiglio: taglia i fiori appassiti per favorire la comparsa di nuovi fiori. In questo modo, potrai mantenerlo fiorito fino all’autunno.

Verbena

Verbena

I fiori di verbena formano mazzi pieni di colore. Li puoi trovare in bianco, rosa, viola, rosso e alcuni ibridi che combinano diversi colori.

  • Luce e temperatura: la verbena si adatta sia al sole pieno che alla mezz’ombra. Se hai un angolo che riceve poche ore di sole durante il giorno e desideri occuparlo con una pianta da fiore, prova a coltivarla lì. Resistono senza problemi nelle zone con inverni caldi, non amano affatto il freddo.

  • Irrigazione: contrariamente alle piante precedenti, la Verbena è un po’ più resistente alla siccità, deve però essere ben radicata. Innaffiala regolarmente durante il trapianto, mantenendo il substrato umido in modo che possa crescere e formare nuove radici. Ciò ti consentirà di affrontare meglio gli eventuali errori successivi relativi alla regolarità dell’irrigazione.

  • Fertilizzante: non dimenticare di concimarla regolarmente durante tutta la stagione, usando un fertilizzante liquido oppure i bastoncini di fertilizzante se ti risultano più comodi.

  • Il nostro consiglio: quando i rametti sono secchi, tagliali sopra il nodo per favorire la crescita e ottenere piante più piene.

Scopri il catalogo ManoMano
Fertilizzanti

Piante pendenti per spazi semiombreggiati

La primavera e l’estate sono il momento migliore per portare all’esterno alcune piante che coltiviamo in casa durante il resto dell’anno. Di alcune abbiamo già parlato: la Ceropegia woodii o collana di cuori, per esempio, può benissimo trascorrere gran parte della primavera e dell’estate in uno spazio esterno, molto luminoso ma senza sole diretto.

Non ci dimentichiamo però di chi cerca piante pensili per quel patio interno che riceve pochissime ore di sole, i balconi che si affacciano a nord o che sono ombreggiati dai palazzi di fronte: ecco le nostre proposte.

Impatiens o pianta di vetro

Se preferisci le piante da fiore, la pianta di vetro crescerà perfettamente nella tua casa. La Impatiens repens è la varietà rampicante che forma i rami più lunghi.

  • Luce e temperatura: crescerà senza problemi all’aperto senza sole diretto o dove riceve qualche raggio nelle prime o tardive ore della giornata. Quando le temperature scendono, potrai coltivarla all’interno.

  • Irrigazione: necessita di molta irrigazione durante i mesi più caldi ma evitando ristagni d’acqua. Se la confronti con le piante al sole, ricordati che questa sarà all’ombra, quindi avrà meno evaporazione. Non commettere l’errore di annaffiarla come il resto, perché potresti far marcire le radici. Osservala: se ha bisogno di acqua, la te lo segnalerà molto chiaramente.

  • Fertilizzante: come tutte le piante da fiore, avrà bisogno di concimazioni regolari per prosperare in abbondanza. Oltre ai fertilizzanti liquidi o in stick che ti abbiamo consigliato in precedenza, puoi usare in alternativa il guano in polvere.

  • Il nostro consiglio: non trapiantarla in un vaso molto più grande perché è una di quelle piante che ha bisogno di stare “stretta” per fiorire. Quello che puoi fare è coltivare più piante nella stessa fioriera. Otterrai quell’effetto “stretto” sulle radici e spettacolare in termini di fioritura.

Sedum burrito o coda d’asino

Sedum burrito o coda d’asino

I balconi con poco sole sono perfetti per la coltivazione di piante grasse. E tra questi, segnaliamo il Sedum burrito, che forma rami lunghi ed enormi.

  • Luce e temperatura: sebbene sopporti alcune ore di sole, crescerà meglio in spazi ben illuminati ma senza sole diretto. In inverno è consigliabile coltivarla al chiuso, per evitare le basse temperature.

  • Irrigazione: la coda d’asino ha bisogno di abbondanti annaffiature per idratare bene tutte le sue foglie, soprattutto quando l’esemplare raggiunge una buona taglia. Ma prima di annaffiare di nuovo, assicurati che il substrato sia asciutto. Immergi un dito nel terreno oppure utilizza un misuratore di umidità.

  • Fertilizzante: utilizza un fertilizzante specifico per cactus e piante grasse seguendo scrupolosamente le istruzioni del produttore. Non abusarne pensando che in questo modo crescerà più velocemente, poiché potresti causare l’effetto opposto.

  • Il nostro consiglio: le foglie di burrito si staccano con grande facilità quando vengono maneggiate. Si consiglia di non spostare la pianta per annaffiarla. Non dimenticarti di quanto sia facile riprodurre tutte le piante grasse, approfitta quindi delle foglie cadute per riprodurla.

Scopri il catalogo ManoMano
Misuratori di umidità

Come innaffiare le piante pendenti

Concludiamo come sempre con consigli basati sulla nostra esperienza personale. Alcune di queste piante possono necessitare di annaffiature giornaliere durante i mesi più caldi, soprattutto se coltivate in vasi o fioriere piccoli. Tieni sempre presente il volume verde: più grande è la sua chioma, di più acqua avrà bisogno la pianta per evitare la disidratazione.

Se non è possibile spostarla o si ha paura di farlo per non danneggiarne le foglie, si consiglia di utilizzare un sistema di irrigazione a goccia o coni di irrigazione, sempre se l’installazione dell’irrigazione automatica non è praticabile.

Scopri il catalogo ManoMano
Kit per irrigazione a goccia

Scopri di più

 
Scopri tutte le nostre piante perenni!

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

  • Milioni di prodotti

  • Consegna a domicilio o in punto di raccolta

  • Centinaia di esperti pronti ad aiutarti