Conoscere e coltivare la Monstera o pianta del pane

Conoscere e coltivare la Monstera o pianta del pane

Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento

Guida scritta da:

Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento

La Monstera oggi è una pianta di tendenza: la vediamo quotidianamente sui social network, magliette, stampe, quadri e, ovviamente, in vaso. Le sue foglie ci trasportano nella giungla! Per questo vogliamo spiegarti come conoscere e coltivare la Monstera nelle due varietà più comuni: la Monstera deliciosa e la Monstera adansonii.
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Monstera o pianta del pane

Monstera o pianta del pane

La pianta del pane è stata una pianta molto comune nelle terrazze e giardini durante gli anni 80. Nel cortile di mia madre cresceva velocemente: riceveva tanta luce indiretta e l’irrigazione era controllata, in quanto posizionata sotto il tetto che le impediva di bagnarsi se pioveva. Questi sono già due ottimi indizi sulla luce e le esigenze di irrigazione della pianta.

Ma vediamo in dettaglio!

Le foglie della Monstera deliciosa si aprono completamente, formando delle “costole”.

Luce per la Monstera

Luce per la Monstera

La Monstera adora la luce, ma non i raggi del sole. Risultano quindi ideali in qualsiasi stanza luminosa, o in quegli angoli del terrazzo in cui non batte il sole durante tutto il giorno.

Si tratta di piante che preferiscono temperature calde e un ambiente umido. Nell’area mediterranea e costiera possono essere coltivate all’aperto durante tutto l’anno, poiché resistono a temperature minime fino a 5º C. Nelle zone interne e più fredde, di solito vengono coltivate come piante da interni.

Terreno adatto alla Monstera

Terreno adatto alla Monstera

La cosa più importante per quanto riguarda il terriccio è che abbia un buon drenaggio. Per questo possiamo mescolare del terriccio universale con un po’ di perlite, che impedirà alle radici di allagarsi. Puoi trapiantarla in un vaso di dimensioni maggiori ogni due anni, rinnovando parte del terriccio ed eliminando le radici morte.

La Monstera deliciosa è una pianta che cresce molto in altezza, le sue foglie possono arrivare a misurare anche 30-40 cm di larghezza. Se la coltivi in casa e hai problemi di spazio, aspetta a trapiantarla in un vaso più grande. Più spazio ha a disposizione, più tenderà a crescere.

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Perlite

Irrigazione adatta alla Monstera

Irrigazione adatta alla Monstera

Per quanto riguarda l’irrigazione, si tratta di una pianta poco esigente, anche se la periodicità dipenderà, come sempre, dalla temperatura e dalle dimensioni del vaso in cui la coltivi. Per i vasi di piccole dimensioni sarà necessario annaffiarla una o due volte durante l’estate e una ogni 10-15 giorni in inverno. Assicurati che il terreno sia asciutto prima di annaffiarla di nuovo, aiutandoti con un misuratore di umidità o toccando con il dito indice il terriccio.

In ambienti molto asciutti, è preferibile effettuare polverizzazioni regolari durante l’estate, o una immersione nella vasca ogni tanto. Sfrutta questi momenti per pulire le foglie.

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Polverizzazioni

Fertilizzare la Monstera

Fertilizzare la Monstera

È consigliabile concimarle ogni 15 giorni con un concime specifico per piante verdi. Puoi sceglierne uno liquido oppure in barrette. Queste vanno infilate nel terriccio e si sciolgono gradualmente, dando alla pianta tutti i nutrienti di cui ha bisogno.

Durante l’inverno si sospende l’uso di fertilizzanti, che riprenderemo in primavera.

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Polverizzatori

Le foglie della Monstera e la crescita

Le foglie della Monstera e la crescita

Le foglie della Monstera si puliscono facilmente con un panno umido.

Il punto di forza di questa pianta sono le foglie. In merito a queste, ci sono alcune cose da tenere in considerazione:

  • Alcune delle nuove foglie della tua Monstera potrebbero non presentare le caratteristiche aperture. Appaiono quando la sfoglia si sviluppa completamente, quindi abbi pazienza e aspetta che crescano.

  • Pulisci le foglie con un panno inumidito oppure, come detto in precedenza, falle una doccia con il tubo o con i soffione.

  • Se puoi recuperare l'acqua piovana per la polverizzazione, non vedrai apparire quelle macchie bianche che possono apparire sulle foglie. Si tratta del calcare, che lascia i suoi residui quando la goccia si asciuga.

  • Se le punte delle foglie diventano marroni, può trattarsi di un eccesso di acqua. Assicurati che il terriccio sia asciutto prima di annaffiare di nuovo la pianta. Se invece assumono un colorito giallastro, può trattarsi di un eccesso d’acqua o della mancanza di concime. Verifica di quale delle due opzioni si tratta.

  • Devi infine sapere che le foglie e i gli steli della Monstera sono tossici per l’uomo e gli animali, ma solo se ingeriti.

La Monstera è una pianta rampicante. Lungo i suoi steli appariranno delle radici aeree, che permetteranno di riprodurre facilmente la pianta, e saranno di aiuto per sorreggerla.

Scegli un tutore in fibra di cocco e fissa la pianta con un legaccio per piante o un cordoncino. Non stringere gli steli contro il tutore: avvicinali in modo che le radici inizino a crescere e reggersi da sole.

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Legacci per piante

Monstera adansonii o pianta del formaggio svizzero

Monstera adansonii o pianta del formaggio svizzero

Si coltiva di solito come pianta da interno perché soffre di più il freddo. Evita di posizionarla tra correnti d'aria, poiché preferisce un ambiente umido.

Dato che nel mio appartamento lo spazio è limitato, ho scelto una Monstera adansonii. Anche se è cresciuta abbastanza, risulta più piccola della sorella «deliciosa» e posso posizionarla sui mobili per lasciarla crescere a cascata.

Questa varietà forma delle foglie con piccole aperture che crescendo diventano grandi occhi. Questa particolarità e le sue dimensioni ridotte la differenziano completamente dalla Monstera deliciosa, le cui foglie si aprono completamente, andando a formare delle costole.

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Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento

Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento

Da responsabile nel trasporto dei rifiuti, sono diventata coltivatrice specializzata nell’orticultura biologica. Con un diploma professionale in Agraria, opzione Produzione Orticola, ho provato per diversi anni a sistemarmi come giovane agricoltrice nel bel Salento. Dopo numerose delusioni, mi sono alla fine lanciata come micro-imprenditrice nel servizio a domicilio, soprattutto nel giardinaggio, assistita dal mio tenero e caro marito. Appassionata di natura e piante selvagge commestibili, sono molto attenta alle soluzioni ecologiche rispettose dell’ambiente in tutti gli aspetti della vita quotidiana. Dall’orto ai cespugli fioriti, dalla semina alla raccolta, ho in tasca ogni tipo di consiglio! Sentitevi liberi di chiedermi qualsiasi cosa!

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