
Come scegliere i raccordi idraulici
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Caratteristiche importanti
- Tipo di raccordo
- Impianto in rame
- Impianto in PVC
- Impianto in PEX
Quali sono i principali raccordi idraulici
Iniziamo con una breve panoramica sui principali tipi di raccordi:
I raccordi di rame si brasano e per installarli occorrono i giusti attrezzi da idraulico.
I raccordi biconici permettono di raccordare i tubi di rame senza saldare.
I raccordi da avvitare si avvitano con del teflon o della stoppa.
I raccordi PEX sono parte integrante degli impianti PEX e si assemblano senza saldatura.
I raccordi in PVC a pressione e per evacuazione vanno incollati.
I raccordi in polietilene a compressione si utilizzano sulle tubature in polietilene (alimentazione generale) e il loro raccordo viene effettuato avvitando.
Qualche volta ti troverai ad utilizzare, a seconda delle tue competenze e necessità, raccordi in rame, biconici, da avvitare e raccordi in PVC, che saranno per lo più destinati all'evacuazione.
Raccordi da saldare
Raccordi in rame
I raccordi in rame si assemblano brasandoli sul tubo di rame. La brasatura è una tecnica di saldatura, che possiamo distinguere in brasatura forte per l'acqua calda e brasatura fredda per l'acqua fredda.
La saldobrasatura si realizza con un cannello o una postazione per saldatura a fiamma e un metallo d'apporto da scegliere in base al metallo da brasare.
I raccordi da saldare sono dimensionati al diametro dei tubi e conformi alla necessitàdi installazione (a gomito, a T, a manicotto, ecc.).
Raccordi senza saldatura
Raccordi da avvitare
I raccordi da avvitare vanno, senza sorpresa, avvitati: la tenuta stagna si ottiene applicando del teflon o della stoppa sulla loro filettatura. Molto utilizzati negli impianti domestici, possono essere in ottone o acciaio galvanizzato e con diversi passi di vite (espressi in millimetri o pollici). I raccordi da avvitare possono essere maschi, femmine o maschi-femmine e sono utilizzati come gomito, T, manicotto o tappo. In certi casi richiedono una guarnizione.
Raccordi biconici o a ogiva
Un raccordo biconico permette di raccordare due tubi in rame senza brasatura: è sufficiente avvitarli, perciò sono un metodo di connessione rapido ed efficace. Funzionano grazie ad un anello che si deforma man mano che si avvita, rendendo stagna la connessione del raccordo sul tubo di rame. Sono il sistema perfetto per chi non possiede una lampada per saldatura o un cannello. Raccordi PEX
La sigla PEX designa il polietilene reticolato e i raccordi permettono di realizzare un impianto. I tubi in PEX sono flessibili, e vengono utilizzati in ristrutturazione e negli impianti dell'acqua o impianti di riscaldamento per la loro semplicità d'installazione (non richiedono brasatura). Possiamo distinguere quattro categorie di raccordi PEX: a compressione, a crimpare, scorrevoli e automatici.
Raccordi a compressione
Come indica il nome stesso, la tenuta stagna è assicurata dallo schiacciamento del tubo sul raccordo. Lo schiacciamento avviene grazie ad un dado, perciò per montare un raccordo di questo tipo ti basterà usare la giusta chiave piatta.
Raccordi a crimpare
Questi raccordi sono un po' più complessi da assemblare rispetto a quelli a compressione, la tenuta stagna è assicurata dall'aggraffatura del raccordo sul tubo PEX. Questi raccordi necessitano di una pinza aggraffatrice.
Raccordi scorrevoli
Sono i più affidabili tra i raccordi PEX. Vengono anche utilizzati negli impianti di riscaldamento in cui la tenuta stagna deve essere perfetta e duratura. Sono abbastanza complessi da assemblare e necessitano di una certa esperienza e manualità, oltre agli appositi attrezzi: pinza allargatubi e pinza a scorrimento.
Raccordi automatici
Simili ai raccordi a compressione, per montare questi raccordi non servono particolari capacità o competenze. L'assemblaggio si effettua grazie ad una clip che va bloccata con un dado. Sono facili da montare, tuttavia sono tra i raccordi PEX meno resistenti.
Raccordi da incollare
Raccordi PVC per evacuazione
I raccordi PVC per evacuazionenon sono realizzati per sopportare alcuna pressione interna, ma solamente per scaricare a caduta. Questi raccordi vengono utilizzati negli scarichi di lavandini, lavabi, docce, vasche e WC.
Per realizzare il nostro sistema di evacuazione abbiamo a disposizione raccordi di ogni forma e dimensione (a gomito, a T, a manicotto, riduttori, ecc.) e di ogni diametro.
Questi raccordi vengono montati incollandoli con una colla speciale PVC che garantisce un assemblaggio rigido e a tenuta stagna.
Raccordo PVC a pressione
A differenza dei raccordi PVC per evacuazione, i raccordi PVC a pressione sopportano, come indica il nome, fino ad un certo grado di pressione interna. Possono quindi essere utilizzati per l'impianto idrico.
Per assemblare un impianto in PVC a pressione abbiamo a disposizione tutta una serie di raccordi: a gomito, a T, a manicotto, riduttori, da avvitare, valvole, valvole di ritegno, ecc.Questi raccordi possono essereincollati (se si tratta di incastri maschi-femmina) o avvitati, ad esempio nel caso di una valvola di ritegno, di un raccordo di unione, ecc.
Valvola di ritegno
Conformazione e utilizzo dei raccordi idraulici
Raccordo | Materiale | Diametro in mm | Diametro in pollici | Utilizzo |
Da saldare | Rame/ottone | Da 10 a 64 | - | SanitarioRiscaldamento |
Da avvitare | Ottone/ acciaiogalvanizzato | 8/13 12/17 15/21 20/27 26/34 | 1/4 3/8 1/2 3/4 1 | Sanitario |
Biconico | Ottone | 8/13 12/17 15/21 20/27 26/34 | 1/4 3/8 1/2 3/4 1 | Sanitario |
PEX | Ottone | Da 12 (15/21) a 20 (20/27) | Da 1/2 a 3/4 | Sanitario Riscaldamento |
Polietilene a compressione | Ottone | Da 12 (15/21) a 20 (20/27) | Da 1/2 a 3/4 | Sanitario |
PVC evacuazioneda incollare | PVC | Da 32 a 500 | - | Impianto di scarico |
PVC a pressioneda incollare | PVC | Da 16 a 630 | - | Impianto idrico |
Tipi di raccordi idraulici
Tipo di raccordo | Utilizzo |
Manicotto | Permette di raccordare due tubi in unione diritta |
Gomito | Cambiamento di direzione di 27° - 45° - 90° |
Raccordo a T | Permette di raccordare tre tubi, raccordo a forma di T |
Riduttore | Permette di raccordare due tubi di diametro diverso |
Tappo | Permette di tappare un elemento o un tubo |
Raccordo a Y | Permette di raccordare tre tubi |
Tappo d'ispezione | Permette di creare un punto d'accesso all'impianto |
Come scegliere i raccordi da saldare
Tipi di raccordi in ottone e utilizzo per un impianto domestico sanitario
Manicotto
Un manicotto permette diraccordare due tubi in unione diritta. I due tubi devono essere dello stesso diametro, altrimenti il raccordo prende il nome di riduttore.
Gomito
Esistono gomiti con diversi angoli, anche se i più comuni sono di27°, 45° e 90°. Sono svasati per permettere al tubo di rame di inserirsi al loro interno per la brasatura. Sono facili da assemblare e vengono spesso utilizzati in ristrutturazione o durante una riparazione.
In un impianto nuovo è più semplice e affidabile piegare direttamente il tubo di rame (tubo di rame ricotto in rotoli), poiché il tubo si piega con una piegatrice. I gomiti sono dello stesso diametro.
Riduttore
In pratica è un manicotto che permette di assemblare tubi di diametro diverso. Gli scarti tra i due diametri devono essere limitati a una misura.
Raccordo a T
Un raccordo a T permette di assemblare tre tubi o elementi. I suoi bracci possono avere tre ingressi di diametro uguale o combinare una riduzione.Tappo
Un tappo permette di tappare un tubo.
Raccordo da avvitare a bocchettone con dado girevole
Il raccordo da avvitare a bocchettone permette di assemblare un tubo di rame rigido su un altro elemento o su un raccordo da avvitare.
Il termine "bocchettone" indica la forma data all'estremità del tubo rigido su cui si blocca il raccordo da avvitare.
Necessita di una guarnizione da posizionare sulla parte piatta creata dal bocchettone.
Dimensioni dei tubi in rame in un impianto domestico
Piegatrice
Come scegliere i raccordi da avvitare
Materiali: ottone o acciaio galvanizzato
L'acciaio galvanizzato ha un'ottima resistenza all'ossidazione in ambienti umidi, una migliore resistenza meccanica all'abrasione rispetto all'ottone e una migliore resistenza alle deformazioni e alla trazione. Il suo utilizzo è sconsigliato in prossimità di acciaio non galvanizzato perché potrebbe prodursi un fenomeno di corrosione galvanica.
Può essere utilizzato negli impianti dell'acqua potabile e per il riscaldamento (≤ 60°C); l'ottone è più malleabile e ha una buona resistenza all'ossidazione in ambienti umidi.
Tipi di raccordi da avvitare
Manicotto
Un manicotto è un raccordo dritto che unisce due tubi dello stesso diametro. A seconda delle necessità può essere maschio, femmina, o maschio/femmina: MM12/17, MM15/21, FF 20/27, ecc.
Gomito
Un gomito permette di cambiare direzione, l'angolo varia a seconda dell'orientamento: 27°, 45°, 90°. Come il manicotto, può essere maschio, femmina o maschio/femmina e può comprendere un riduttore.
Raccordo a T
Un raccordo a T permette di assemblare tre tubi: può essere maschio, femmina o maschio/femmina. L'ingresso perpendicolare agli altri due bracci può essere dello stesso diametro o di diametro diverso.
Nipplo
Un nipplo è un raccordo maschio-maschio di dimensioni uguali che permette di raccordare due codoli femmina.Riduttore
Un riduttore è un manicotto che permette di assemblare tubi di diametro diverso, maschi o femmine: M20/27-F15/21, F12/17-M15/21, ecc. Lo scarto tra le due misure è limitato (due misure al massimo).
Tappo
Un tappo permette di chiudere un condotto o di ostruire un elemento. Può essere maschio o femmina, a seconda del raccordo sul quale va avvitato.
Tubo filettato
Un tubo filettato permette di raccordare due raccordi femmina che distano diversi centimetri.
Acciaio galvanizzato
Cos'è un raccordo biconico o a ogiva
Un raccordo biconico è un raccordo di rame a vite senza saldatura. La tenuta stagna è assicurata da un anello che stretto da un dado si deforma fino a schiacciarsi tra il tubo e il raccordo. Il suo maggior vantaggio è la facilità di utilizzo: per montare un raccordo ad ogiva serve solo una chiave piatta e non serve alcuna esperienza, basta sceglierlo in base al diametro del tubo sul quale verrà avvitato.Il raccordo a ogiva non necessita saldature, guarnizioni o teflon (o stoppa) e si utilizza solamente con dei tubi in rame rigidi (e non in rotolo).
Il raccordo biconico si utilizza una volta sola: se lo sviti una volta installato, perde la tenuta stagna e bisogna cambiare l'anello (questi ultimi sono molto precisi).
Dimensioni e utilizzo dei raccordi biconici
Tipo di raccordo | Diametro filettatura e diametro del tubo | Utilizzo |
Raccordo diritto | 8/13 – 8 mm 12/17 – 8 mm 12/17 – 10 mm 15/21 – 12 mm 15/21 – 14 mm 15/21 – 16 mm 20/27 – 18 mm 20/27 – 22 mm | Raccordo misto utilizzato per connettere un raccordo da avvitare a un tubo di rame |
Raccordo unione uguale | 10 mm 12 mm 14 mm 16 mm 18 mm 22 mm | Permette di connettere due tubi di rame dello stesso diametro |
Raccordo unione ridotto | 10 – 12 mm 12 – 14 mm 14 – 16 mm | Permette di connettere due tubi di diverso diametro |
Raccordo a T | 10 mm 12 mm 14 mm 16 mm 18 mm 22 mm | Permette di connettere tre elementi delo stesso diametro |
Gomito (M/F) | 15/21 – 12 mm 15/21 – 14 mm 15/21 – 16 mm | Permette di realizzare una connessione a 90° tra un tubo di rame e un raccordo filettato |
Gomito (F/F) | 15/21 15/21 15/21 | Permette di realizzare una connessione a 90° tra due elementi filettati |
Cos'è un raccordo PEX
Impianto PEX
Come abbiamo già visto, il PEX è una materia plastica con cui si realizzano condutture, più o meno flessibili, di tipo idraulico, sanitario o per il riscaldamento.
Questi tipi di impianti sono accessibili a tutti, non richiedono particolari competenze o conoscenze approfondite di idraulica. Non serve brasare e ti serviranno pochi attrezzi per la sua realizzazione.
Tipi di raccordi PEX
Raccordo scorrevole
Si utilizza principalmente negli impianti di riscaldamento poiché una volta installato è molto affidabile e solido a livello di eventuali perdite. I raccordi scorrevoli richiedono una certa tecnica per poterli assemblare e attrezzature speciali: pinza allargatubi e pinza aggraffatrice.
Raccordo a crimpare
Permette di assemblare dei tubi PEX su elementi idrauliciin modo definitivo. In effetti il raccordo si deforma sotto l'azione della pinza aggraffatrice e diviene un tutt'uno con la tubatura.
Raccordo a compressione
Si utilizza sui tubi di grosso diametro (come quelli di adduzione d'acqua domestica), ma può essere utilizzato un po' dappertutto. La giunzione avviene grazie a un dado che stringendo un anello metallico a cono serra il tubo contro il raccordo, in modo solidale e stagno. Il grande vantaggio di questo raccordo è di essere facilmente smontabile.
Raccordo automatico
Tra tutti i raccordi PEXè il più facile da montare, ma è anche il più fragile! Assomiglia a raccordo a compressione, tranne che in questo caso l'assemblaggio è garantito da una clip che va bloccata con un dado.
Conformazione dei raccordi PEX
Raccordo | Diametro tubo PEX in mm | Diametro della filettaturain pollici |
A compressione | 12 12 16 20 25 | 3/8 – 12/17 1/2 – 15/21 1/2– 15/21 1/2 – 15/21 3/4 – 20/27 |
Automatico | 12 14 16 | - - - |
Scorrevole | 12 16 25 | 3/8 – 12/17 3/8 – 12/17 3/4 – 20/27 |
Da crimpare | 12 12 16 16 | 3/8 – 12/17 1/2 – 15/21 3/8 – 12/17 1/2 – 15/21 |
Dado
Cos'è un raccordo a compressione in polietilene
Esiste un'alternativa ai raccordi metallici per connettere e assemblare dei tubi in PEHD (polietilene ad alta densità): i raccordi a compressione in polietilene.Funzionano esattamente come tutti gli altri raccordi a compressione, e la tenuta stagna si ottiene avvitandoli. In genere vengono utilizzati per i grossi diametri (da 16 mm fino a 90 mm).
Li troviamo spesso sugli impianti d'adduzione dell'acqua negli edifici.
Diametro e utilizzo
Raccordo | Diametro in mm | Utilizzo |
Manicotto uguale | Da 16 a 90 | Permette di raccordare due tubi dello stesso diametro |
Manicotto riduttore | 20 – 16 25 – 20 32 – 20 32 – 25 40 – 25 40 – 32 50 – 32 50 – 40 63 – 40 63 – 50 90 - 75 | Permette di raccordare due tubi di diverso diametro |
Raccordo diritto | Da 16 (1/2 pollice) a 90 (3 pollici) | Permette di raccordare un tubo su un elemento filettato |
Gomito uguale | Da 16-16 a 90-90 | Permette di raccordare a 90° due tubi dello stesso diametro |
Gomito maschio | Da 16 (1/2 pollice) a 63 (2 pollici) | Permette di raccordare a 90° un tubo su un elemento filettato |
Gomito femmina | Da 16 (1/2 pollice) a 90 (3 pollici) | Permette di raccordare un tubo a 90° su un elemento filettato |
Raccordo a T | Da 16-16-16 a 90-90-90 | Permette di raccordare tre elementi dello stesso diametro |
Tappo | Da 16 a 90 | Permette di chiudere un fine linea |
Valvola | Da 20 a 40 | Permette di aprire o chiudere una canalizzazione |
Raccordi a compressione in polietilene
Cos'è un raccordo in PVC
PVC per evacuazione e PVC a pressione: differenze
Il PVC per evacuazione
Il PVC per evacuazione (PVC semplice) è un materiale plastico che non sopporta la messa in pressione. Lo scarico all'interno di un impianto PVC deve essere a caduta.
Viene utilizzato per tutte le evacuazioni sanitarie (lavello, lavabo, doccia, vasca, ecc.), lo si riconosce dal colore grigio chiaro. Il PVC a pressione
Il PVC a pressione è molto resistente ed è molto più spesso rispetto al PVC evacuazione. Può essere dunque usato per gli impianti d'adduzione dell'acqua (che per definizione è sotto pressione). Può essere impiegato per un impianto d'alimentazione d'acqua potabile, un circuito di pompaggio, ecc.; lo si riconosce dal coloregrigio scuro.
LavaboScopri il catalogo ManoMano
LavaboScopri il catalogo ManoMano
Lavabo
Impianti in PVC per evacuazione
Tutto il tuo impianto di evacuazione delle acque reflue (cucina, bagno, ecc.), delle acque nere (dai WC) o dell'acqua piovana può essere realizzato in PVC, a condizione di rispettare alcune regole.
Tutto l'impianto si assembla in massima parte per incollaggio. Bisogna mantenere una pendenza minima affinché le acque possano scorrere correttamente senza che alcunché possa intasare il sistema.
L'insieme delle tubazioni delle acque reflue si ricongiunge in un collettore prima di finire negli impianti di trattamento delle acque reflue (fossa settica) o nelle fogne.L'acqua piovana può essere dispersa, recuperata e immagazzinata oppure evacuata in un fossato, nelle fogne, in un fiume o in un sistema di recupero dell'acqua piovana.
Diametro e utilizzo
Diametro in mm | Utilizzo |
32 | Evacuazione cucina e bagno |
40 | Evacuazione cucina e bagno |
50 | Evacuazione bagno, trituratore WC |
80 | Collettore dei sottocircuiti (cucina + bagno + elettrodomestici) o acqua piovana |
100 | Evacuazione WC, collettore delle acque reflue e/o dell'acqua piovana |
Recupero dell'acqua piovana
Tipi di raccordi PVC
Raccordo | Tipo | Utilizzo |
Manicotto | Dritto femmina/femmina | Permette di assemblare due tubi PVC dello stesso diametro |
Gomito | A 15, 27, 45, o 87,5°; maschio/femmina o femmina/femmina | Permette di assemblare due tubi PVC dello stesso diametro con un angolo |
Raccordo a T | maschio/maschio/femmina femmina/femmina/femmina | Permette di assemblare due tubi PVC dello stesso diametro (uno entra a 90°) |
Raccordo a Y | Femmina/femmina/femmina (ingresso a 30°) | Permette di assemblare tre tubi PVC dello stesso diametro (un ingresso a 30°) o due tubi dello stesso diametro e un ingresso diverso |
Tappo di ispezione | In genere a vite (lato maschio da incollare) | Permette un punto di accesso ad un circuito di evacuazione |
Sifoni da pavimento | Con uscita verticale o orizzontale | Permette l'evacuazione delle acque di dilavamento (garage, lavanderia, ecc.) |
Riduttore | Maschio/maschio Maschio/femmina Femmina/femmina | Permette di assembalre due tubi di diverso diametro |
Derivazione | A 90° (in genere maschio) | Permette di creare un ingresso in un tubo senza tagliarlo |
Scopri di più
Queste guide potrebbero interessarti
Guida scritta da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Elettrotecnico di formazione, ho iniziato lavorando nell’industria dove mi sono occupato di impianti e cablaggio. Quasi subito sono diventato responsabile della gestione degli operai addetti alla manutenzione. Dopo qualche anno, ho deciso di mettermi in proprio e ho avviato una piccola impresa come elettricista. Ho all’attivo diverse centinaia di cantieri realizzati e il lavoro ben fatto e la soddisfazione dei miei clienti sono le mie priorità. Da circa tre anni sto restaurando e ampliando uno chalet in Trentino, sfruttando la mia esperienza e le mie conoscenze tecniche. Terrazzamenti, interior design, coperture, impianti idraulici, elettricità, tutto… Con mia figlia e mia moglie abbiamo fatto quasi tutto da soli! La mia esperienza mi ha dato la possibilità di apprendere tanti tipi di lavori. Ed ora sono qui per rispondere ai vostri dubbi e per consigliarvi nella scelta degli strumenti giusti.