
Come scegliere e installare un traliccio
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Giovanni, giardiniere per passione, Umbria
Caratteristiche importanti
- Forme
- Materiali
- Piante rampicanti
- Installazione
Il graticcio da giardino: tra palizzata fiorita e decorazione floreale
Si può scegliere di installare un graticcio per ragioni molto diverse:
ricoprire un muro, per nasconderne i difetti o far crescere una pianta rampicante;
fungere da separazione decorativa, ad esempio tra un giardino e un terrazzo (simile a un pannello divisorio) o in una pergola;
costituire un frangivista.
In base alla funzione del graticcio, saranno diversi i criteri che condizioneranno la tua scelta.
Traliccio a ventaglio, a rombo o quadrato: la scelta della forma
Il graticcio consiste in un pannello, dotato o meno di una cornice, composto da sottili doghe incrociate, che formano una maglia quadrata o romboidale. La sua forma generale può essere quadrata, rettangolare o a ventaglio, opzione pratica per le piante che tendono a crescere verso l'alto, come la rosa.
Graticcio con fioriera o fioriera con reticolato
I graticci possono anche essere combinati a una fioriera. Questo sistema è particolarmente adeguato per un terrazzo, ad esempio, e alcune fioriere sono pensate per essere spostate e dispongono quindi di ruote.
Graticcio estensibile
Esistono inoltre anche graticci estensibili che è possibile allungare fino all'ampiezza desiderata. L'installazione semplice del graticcio estensibile lo rende l'opzione perfetta per le decorazioni floreali del balcone.
Le maglie del traliccio
I primi graticci si presentavano con maglie quadrate ed era la forma più adatta all'uso che ne si faceva un tempo, ovvero il palizzamento della vite. La dimensione delle maglie varia considerevolmente, da 1 a 15 cm. La maglia larga (da 8 a 15 cm conferisce un aspetto grossolano ma è adatta a ricoprire le pergole).
La maglia stretta conferisce invece un aspetto più raffinato. La si impiega sui terrazzi e nei giardini urbani. La maglia romboidale è la più utilizzata perché conferisce un aspetto meno rigido, con maggiore fluidità.
Graticcio
I principali materiali di un graticcio
Indipendentemente dal materiale selezionato, tieni sempre presente che la scelta deve anche tener conto della solidità del traliccio. È importante per alcune piante; pertanto, per un glicine, considera un graticcio molto solido. I tralicci sono fabbricati essenzialmente in 5 materiali.
Traliccio di legno
Il legno è il materiale tradizionale dei tralicci. Materiale naturale per eccellenza, il legno (trattato o meno) apporta una nota di calore, e si abbina bene a tutte le architetture e piante. Può essere naturale o verniciato. Tuttavia, il legno invecchia male, anche se alcuni produttori forniscono una garanzia per il loro traliccio in legno trattato di fino a 20 anni.
Sono presenti anche tralicci costituiti da legno esotico. I modelli meno costosi sono composti da doghe di legno fissate con punti metallici.
Traliccio di vimini
Il vimini (essiccato) è leggero e poco costoso, ma dura solo 2 o 3 anni. Si tratta di una soluzione provvisoria per aiutare una pianta agli inizi ad acquisire altezza.
Traliccio di bambù
Il bambù è imputrescibile e non richiede cure, ma è poco adatto per piante pesanti. In quest'ultimo caso, il colore verde gli permette di passare inosservato quando si fa crescere una pianta. Al contrario, un colore più acceso, quale il bianco o il rosso, aggiunge un tocco di stile a un pannello decorativo.
Traliccio di plastica o resina
Imputrescibili, leggere e senza necessità di manuntenzione, la plastica o la resina sono materiali dotati spesso di un trattamento anti UV, ma alcune pianteincontrano difficoltà ad agganciarsi alla plastica troppo liscia. Si consiglia di scegliere una plastica piena per le piante un po' pesanti.
Traliccio di metallo
Un tempo in ferro battuto, i tralicci in metallo sono oggigiorno molto spesso in ferro ricoperto da vernice epossidica. Più recente ancora è il traliccio in alluminio: leggero e resistente, può sopportare i carichi pesanti.
La scelta del colore del traliccio da giardino
I tralicci da giardino in legno si presentano con un colore naturale, ma possono inoltre essere verniciati. Gli altri materiali sono invece ricoperti da una vernice. In passato essenzialmente verdi o bianchi, i colori sono attualmente più vari e nessuno si scandalizza più di fronte a un graticcio rosso acceso.
Bambù
Come fissare un traliccio o un graticcio al muro
Utensili e materiali di consumo
Per fissare un graticcio al muro, avrai bisogno di:
viti sufficientemente lunghe;
Consigli per l'installazione
Lascia sempre uno spazio di almeno 5 cm tra il traliccio e il muro, in modo da consentire ai rami di avvolgersi attorno alle maglie. Ciò è davvero fondamentale per le piante volubili quali caprifoglio, campanelle e gelsomini.
Lo spazio tra il traliccio e il muro fornisce condizioni più sane con, soprattutto, un'umidità inferiore, il che è sempre un ottimo fattore tanto per i materiali quanto per le piante.
I tralicci sono talvolta consegnati con un kit di fissaggio, che non permette di lasciare uno spazio sufficiente tra il muro e il traliccio. Per risolvere il problema, fai passare viti abbastanza lunghe all'interno di un tubo cavo (in metallo o PVC) di 5 cm di lunghezza posizionato tra il traliccio e il muro. È inoltre possibile posizionare un cuneo di legno che verrà forato dalla vite prima di passare all'interno del tassello.
Il traliccio deve essere ben verticale. È fortemente raccomandato l'utilizzo di una livella a bolla per verificare l'allineamento.
Se non vuoi forare il pannello del graticcio, qualora, ad esempio, sia in metallo, un'alternativa consiste nell'avvitare occhioli a L sulla parte alta e sulla parte bassa del traliccio. In seguito, sarà facile staccarlo per applicare un prodotto per la cura o per verniciare il muro.
Installare il graticcio sul muro
In base allo spazio a disposizione, alle dimensioni del traliccio e agli eventuali punti di aggancio, riporta le misure con un metro e una livella a bolla.
Marca le posizioni con una croce.
Esegui i fori sui segni con un trapano sul quale è montata una punta adeguata al supporto e al diametro del tassello.
Inserisci i tasselli all'interno dei fori.
Posiziona il traliccio attraverso il suo sistema di fissaggio.
Fissa il traliccio al muro avvitando le viti.
Una volta installato il traliccio, non ti resta che mettere una pianta rampicante. Posiziona la base dello stelo a 25-30 cm dal muro, inclinando la pianta verso il traliccio e aiuta i primi steli ad agganciarsi al loro supporto.
Tasselli
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Guida scritta da:
Giovanni, giardiniere per passione, Umbria
Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.