
Come isolare un sottotetto abitabile
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Daniele, autodidatta nel bricolage, Emilia Romagna
Caratteristiche importanti
- Preparare il cantiere
- Fissare i traversi ed i tiranti
- Posare la lana di roccia
- Installare il telaio
- Posare la barriera al vapore
Perché isolare le soffitte abitabili
Per godere di un comfort ottimale e risparmiare sul riscaldamento, è vivamente consigliato provvedere all'isolamento termoacustico. Infatti, coibentando la soffitta con le lane minerali, isolanti termoacustici molto efficaci, hai la garanzia di migliorare la qualità del tuo ambiente domestico.
Fasi di realizzazione
Preparare il cantiere
Fissare i traversi ed i tiranti
Posare la lana di roccia
Installare il telaio
Posare la barriera al vapore
Lana di roccia
Come isolare un sottotetto abitabile
1. Preparare il cantiere
La prima tappa consiste nell'individuare ogni eventuale traccia di umidità. Soprattutto non devi cominciare a posare il materiale isolante se il tetto o la muratura non sono completamente a tenuta. Se il manto di copertura è danneggiato o la muratura presenta delle fughe, rivolgiti a uno specialista per la manutenzione di tetti per risolvere il problema.
In un secondo tempo, bisogna preparare l'acquisto delle forniture. Misura con precisione lo spazio tra le travi, le travi stesse e la profondità fino alla copertura. Ciò ti permetterà di acquistare rotoli o pannelli isolanti dello spessore giusto, la posa sarà più semplice e guadagnerai tempo prezioso.
Misura anche l'altezza, la larghezza e le diagonali del sottotetto. Con queste potrai calcolare il numero di traversi e montanti da posare, di tiranti da avvitare, e la superficie della lana di roccia (quindi il numero di rotoli o pannelli).
Infine, pulisci completamente e meticolosamente la stanza. Non deve esserci più alcun oggetto ingombrante né polvere.
2. Fissare i profilati e i tiranti
Il fissaggio dei profilati
Nelle soffitte, la falda del tetto scende in genere fino al pavimento. Per realizzare i tuoi lavori a regola d'arte, il rivestimento di cartongesso deve essere verticale per almeno 50 cm rispetto al pavimento (anche di più se la pendenza del tetto è molto pronunciata). Per posizionare il rivestimento, le lastre di cartongesso si avvitano (quindi a terra) su profilati metallici generalmente in acciaio zincato chiamati anche traversi.
Bisogna quindi iniziare il lavoro con la posa dei profilati. Per far ciò, servendoti di una livella a bolla e partendo dalle travi, individua con il filo a piombo la proiezione a terra del punto che ti permette di avere circa 50 cm di altezza della parete verticale. Traccia una linea o posa una corda. Fissa i profilati sulla linea utilizzando viti e tasselli adatti al tipo di pavimento presente (soletta, assito, ecc.).
La posa dei tiranti
I tiranti sono dei piedini metallici, regolabili, che da una parte trattengono l'isolante e, dall'altra, permettono l'installazione dei montanti. Comincia a posare la prima fila partendo dal basso. Mediante una livella a bolla, individua sulla prima trave l'asse verticale rispetto al traverso che hai appena posato. Avvita il primo tirante su questo riferimento.
Fai la stessa cosa sul lato opposto del sottotetto. Tira uno spago tra questi due tiranti, tendendolo bene. Questo spago ti dà l'allineamento su cui saranno fissati tutti gli altri tiranti. Avvita la prima fila posando un tirante ogni 60 cm come minimo e 120 cm al massimo.
Ripeti l'operazione creando una linea di tiranti ogni 60 cm fino al colmo.
Livella a bolla
3. Posare la lana di roccia
Posa del primo strato
Il primo strato di lana di roccia si posa tra le travi. Lo spessore di questo primo strato sarà uguale allo spessore di una trave meno 2 cm (è essenziale che l'isolante non sia in contatto diretto con la copertura). Bisognerà quindi scegliere dei rotoli o dei pannelli di lana di roccia del giusto spessore (o del più vicino possibile, rispettando i suddetti 2 cm minimo).
La larghezza dell'isolante termico deve essere pari alla distanza tra le travi più 1-2 cm al massimo. È importante notare che questo primo strato d'isolante è nudo, cioè è privo di carta kraft su entrambi i lati. Taglia le tue strisce di lana minerale della giusta larghezza e inseriscile tra ciascuna trave. La sua superficie deve essere allineata con la faccia delle travi per mantenere la distanza di 2 cm dall'intradosso del tetto.
Ricopri tutta la superficie del tetto. Se necessario proteggi con isolante i contorni delle finestre o delle aperture, o tutti gli altri elementi sul tetto (camino, cappa, ecc.).
Posa del secondo strato
La lana di roccia del secondo strato sarà rivestita su un lato di carta kraft sul lato visibile. Per la posa, niente di più facile! Basta applicare la lana di roccia direttamente sul primo strato perforandola con i tiranti. Per tenerla in posizione, avvita i fermi su ogni tirante man mano che avanza la posa (il materiale viene posato "infilzandolo").
Se la posa dei tiranti è corretta (e dato che i pannelli o rotoli di lana di roccia saranno larghi 120 cm) i fermi superiori terranno in posizione due pannelli di lana di roccia. Copri così tutta la superficie da isolare. Taglia se necessario la lana attorno alle finestre, alle aperture o agli elementi del tetto.
Carta kraft
4. Installare il telaio
Per poter realizzare il futuro rivestimento di cartongesso, e per tenere a posto gli strati d'isolante, devi realizzare un'intelaiatura composta da binari metallici detti "montanti", che si posano a incastro sui fermi dei tiranti.
Ogni montante si raccorda al seguente con un listello. Posa tutti i montanti. Una volta agganciati tutti i montanti, avvita o svita i tiranti per allinearli correttamente tra di loro (utilizza uno spago come per la posa dei tiranti).
Anche la planarità deve essere verificata ed eventualmente corretta. A tal fine, posiziona un regolo sull'intelaiatura nel senso delle travi e avvita e avvita o svita di nuovo i fermi dei tiranti in modo che il regolo sia correttamente allineato su tutti i montanti.
Regoli
5. Posare la barriera al vapore
Ultima tappa prima del rivestimento in cartongesso, la posa della barriera al vapore è fondamentale per ottimizzare le prestazioni del tuo isolamento. Questa membrana assicurerà una perfetta tenuta d'aria e proteggerà l'isolante dal vapore acqueo del sottotetto. A tal scopo, comincia a incollare su tutti i montanti una banda di nastro biadesivo. Taglia la prima striscia di barriera al vapore che partirà dalla seconda fila di montanti e arriverà fino al pavimento. Incollala sul nastro biadesivo, lasciando avanzare circa 15 cm sul muro e sul pavimento.
Prosegui con le strisce successive, facendole accavallare di almeno 10 cm le une sulle altre. Continua stavolta partendo dal colmo fino alla seconda fila di montanti. Anche qui lascia sporgere 15 cm verso il muro e accavalla le lunghezze per una decina di centimetri.
Copri tutta la superficie. Procedi con le finestre o le aperture come per la parete, lasciando questa volta una striscia di almeno 20 cm tutto intorno. Poi, utilizzando un nastro adesivo sigillante, rendi le strisce solidali tra loro. Assicura la tenuta ai bordi, sulle pareti, sul pavimento e intorno alle aperture con del sigillante.
Sul pavimento questo cordone di sigillante correrà lungo i traversi. Attorno alle aperture e alle finestre, sarà realizzato sullo spessore dei telai (di legno o metallo). Non dimenticarti di verificare la tenuta se vi sono corrugati o cavi elettrici che escono dalle pareti (mediante collare adesivo). Se tutto è completamente asciutto, non ti resta altro da fare che procedere alla posa del rivestimento in cartongesso.
Nastro biadesivo
Cosa bisogna prevedere per isolare un sottotetto abitabile
Competenze
Dovrai fare un po' di avanti-indietro su una scala o uno sgabello, portare materiali ingombranti, sollevare le braccia e la testa, forare, tagliare, ecc. È importante, per la posa dell'isolamento, essere in buone condizioni fisiche.
Saper prendere livelli e misure con precisione è indispensabile. Anche la padronanza degli utensili elettrici o elettroportatili è di fondamentale importanza, poiché dovrai avvitare, forare ed eventualmente tagliare. L'utilizzo di una pistola per silicone è necessario per applicare la colla o il sigillante.
Per il taglio, basta saper utilizzare un paio di forbici, una sega a mano o un coltello per materiale isolante, e una sega per metalli per i traversi ed i montanti.
Tempo di realizzazione
Da 4 a 5 ore per porzioni da 10 m².
Numero di persone consigliato
2 persone
Utensili e materiali di consumo
Metro e matita
Sega a mano o un coltello per la lana di roccia
Regolo o riga da muratore (da almeno un metro)
Trapano/avvitatore con le varie punte
Assi
Colla o mastice sigillante
Schiuma poliuretanica (se necessario)
Profilati metallici (traversi e montanti)
Lana di roccia in rotoli o pannelli
Barriera al vapore
Dispositivi di protezione individuale
Indumenti protettivi
La lista sopra riportata non è esaustiva. I dispositivi di protezione individuale vanno adattati ad ogni attività lavorativa.
Lana di roccia
Per saperne di più
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Daniele, autodidatta nel bricolage, Emilia Romagna
Mi sono ritrovato nel bricolage una decina di anni fa in occasione dell’acquisto di una casa da restaurare. Dopo aver isolato i sottotetti, rifatto i bagni, la cucina, le camere… ho costruito un edificio annesso, installato un nuovo cancello e la sua entrata e dotato la casa di scaldaacqua solare. Ho gettato una colata di decine di m2 di lastre e fondazioni di cemento e ristrutturato la copertura... posso dire che di materiali e attrezzi, ne so! Le ore passate a cercare informazioni sui forum e nella stampa specializzata per trovare soluzioni ai miei problemi si contano a migliaia…. Allora farvi approfittare delle mie conoscenze in utensili e apparecchi domestici sarà un semplice scambio di esperienze!