
Come creare una cameretta in mansarda
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Giulia, Decoratrice d'interni
Uno spazio per i bambini in mansarda
Spesso relegata ad angolo dove riporre valigie e scatoloni vuoti, la mansarda è in realtà uno spazio che, se sapientemente sfruttato, può trasformarsi in una vera e propria stanza supplementare in casa, ad esempio una camera da letto, magari completa di un bagno privato.
Realizzare una cameretta in mansarda presenta molti vantaggi: si presa infatti come spazio giochi per i bambini, come angolo dove poter dormire in compagnia degli amici durante un pigiama party, oppure come ambiente dedicato allo studio, per avere massima concentrazione.
Il sottotetto, inoltre, può anche essere uno spazio ideale per la vita degli adulti, per accogliere gli ospiti durante i weekend oppure da adibire a ufficio per lo smart working, separato dagli ambienti dedicati alla vita privata.
Requisiti per realizzare una camera da letto in un sottotetto
Altezze minime
Prima di lanciarsi a capofitto nella progettazione degli spazi e dei complementi di arredo, verifica anzitutto se sono presenti i requisiti di abitabilità per concretizzare le tue idee. Per rendere abitabile un locale sono richieste per legge alcune caratteristiche, pensate per garantire il benessere di chi ci vive.
In linea generale, tieni a mente che la legge nazionale stabilisce che l’altezza minima dal pavimento al soffitto deve essere di 2,7 metri per i locali a uso soggiorno/camera e di 2,4 metri per i locali di servizio. In alcuni casi, come per esempio nei comuni montani può essere ammessa talvolta una riduzione dell’altezza minima dei locali abitabili a 2,55 metri. Le leggi regionali, poi, spesso consentono delle deroghe alla normativa nazionale per i sottotetti e a seconda della regione, l’altezza minima può scendere anche a 1,4 metri.
Illuminazione e volumetria
Analogamente, un secondo dettaglio da considerare prima di iniziare i lavori per rendere il sottotetto abitabile riguarda le finestre presenti nella mansarda, che devono garantire il corretto ricircolo dell’aria e la giusta illuminazione. La legge nazionale stabilisce che per ogni locale, l’ampiezza della finestra deve essere proporzionata alla stanza, in modo tale da permettere un valore di fattore luce non inferiore al 2%.
Il nostro consiglio è sempre quello di avvalersi del supporto di un progettista esperto (geometra, architetto, ingegnere) che possa anche interfacciarsi con l’ufficio tecnico del tuo comune e, sulla base delle normative vigenti, suggerirti le migliori proposte per sfruttare al massimo i tuoi spazi.
Cosa si può fare in un sottotetto non abitabile
Se, dopo aver studiato le normative vigenti, emerge che la mansarda non ha i requisiti di abitabilità, non disperare, hai due possibilità.
Anzitutto potresti ipotizzare una ristrutturazione e recupero del sottotetto con modifiche strutturali volte a ripristinare l’abitabilità dello spazio a norma di legge. In alternativa, se per ragioni tecniche o economiche questo non fosse possibile, niente paura!
Se l’ambiente non potrà essere utilizzato come spazio abitabile, ma resta comunque agibile, sarà perfetto come lavanderia, guardaroba con cabina armadio, biblioteca, zona fitness, stanza dei giochi o hobby, ripostiglio e via dicendo.
Come trasformare una mansarda in camera da letto
La prima domanda da porsi per trasformare la mansarda in camera da letto è: dove posizionare il letto? La risposta sarà diversa a seconda della conformazione del sottotetto.
Sottotetto a una sola falda
Per i sottotetti a una sola falda, potrai scegliere di posizionare gli armadi nella parte alta e la testiera del letto nella parte bassa, a patto che l’altezza sia sufficiente per sedersi senza sbattere la testa sul soffitto.
Consiglio: opta per un futon in stile giapponese, in modo da ridurre l’ingombro del letto e guadagnare qualche centimetro utile al mattino quando ti alzi.
Se invece preferisci posizionare la testiera del letto nella parte alta, potrai disporre una serie di armadi e spazi contenitori su misura su tutto il perimetro della parte bassa della mansarda.
Consiglio: opta per un letto contenitore in modo da guadagnare più spazio per riporre coperte e biancheria.
Armadi e guardaroba
Sottotetto a doppia falda
Se la mansarda ha due falde inclinate, il letto potrebbe trovare la giusta collocazione proprio sotto al colmo, circondato dagli arredi posizionati attorno a diverse altezze, per esempio i giochi o la biancheria nelle scaffalature basse e gli armadi con i vestiti e gli specchi nelle pareti alte.
Oppure, metti il letto direttamente sotto alla falda dove si trovano i lucernari, così da poter ammirare il cielo in una notte stellata comodamente distesi sul letto. A tal proposito, ricorda sempre di schermare tutte le finestre con tapparelle avvolgibili e tende semi-oscuranti e oscuranti ad azionamento elettrico per bloccare la luce e favorire il riposo.
Non dimenticare poi di sfruttare anche tutta l’altezza massima della mansarda. Per esempio, per una cameretta dei bambini, scegli una struttura di letti a castello da posizionare a tutta altezza in corrispondenza del colmo centrale, oppure ricava un piccolo spazio soppalcato con cuscini e tappeti nell’area più in alto del sottotetto.
Letti singoli
Come sfruttare un sottotetto basso
Per non sprecare nemmeno un centimetro dello spazio di questa stanza preziosa, vale una sola regola: adattarsi alla geometria. Via libera quindi alla progettazione su misura di ripiani ad angolo, armadi bassi, cassettiere, mensole, ante scorrevoli e contenitori, tutto secondo le pendenze e le profondità del sottotetto.
Contenitori
Rifiniture di una camera da letto in mansarda
La scelta dell’arredamento della camera da letto in mansarda è strettamente legata alla scelta dello stile generale dell’ambiente, in modo da creare uno spazio accogliente anche quando le dimensioni della stanza sono ridotte.
Anziché scegliere tanti elementi in materiali diversi che poco si abbinano tra di loro, concentrati nel definire un mood del sottotetto: può essere rustico, nordico, minimal, romantico o industriale. Qualche esempio: legno e colori caldi sono perfetti per ricreare uno stile rustico chic, mentre ferro battuto e toni del grigio sono ideali per un’ambiente industriale dall’aria scandinava. Lasciati ispirare dalle gallerie fotografiche e crea un’atmosfera unica e personale.
Se hai la fortuna di avere delle travi del tetto a vista, rendile parte integrante dell’arredamento: potrai decorarle con una catena di luci colorate, ricreare uno spazio artistico con tanti quadri o appendere dei vasi con piante sospese.
Mobili per camerette
Colori per la camera da letto in mansarda
La scelta dei colori delle pareti gioca un ruolo chiave nel sottotetto, poiché influenza l’armonia e la sensazione dello spazio. Senza dubbio i colori chiari contribuiscono a rendere lo spazio visivamente più grande, ma ciò non vuol dire che dovrai rinunciare a qualche tocco di colore scuro o brillante, magare su una parete piccola o su un angolo giochi dei bambini.
Illuminazione della camera da letto in mansarda
Per sopperire alla carenza di luce naturale o per mettere in risalto alcuni punti del sottotetto, l’illuminazione artificiale è fondamentale nella camera da letto in mansarda.
Le travi a vista in legno possono essere valorizzate direzionando l’illuminazione dalla parete verso il soffitto, consentendo così una diffusione ottimale della luce dall’alto.
Per illuminare l’ambiente con luce diretta e poco ingombro, scegli dei faretti che puntano verso il basso, montati su cavi o binari sospesi, oppure a incasso, che creeranno un effetto di percorso luminoso molto lineare ed elegante.
Le mansarde a doppia falda con un’altezza massima sufficientemente elevata possono essere illuminate con una lampada centrale posizionata proprio in corrispondenza del colmo del tetto.
Infine, sfrutta tutti i ripiani nella parte bassa del sottotetto per posizionare lampade da tavolo funzionali e al tempo stesso decorative.
Se i bimbi sono grandi e devono studiare, la loro scrivania deve essere posizionata a favore della luce naturale. Se i bimbi sono piccoli mettete sotto le finestre il tavolo da gioco dove si fanno i lavoretti e si disegna.
Gli spazi per lo studio possono essere ricavati anche in nicchie e angoli raccolti, l’importante è che non ci sia una sensazione di oppressione e di essere rinchiusi o la concentrazione verrà meno.
Illuminazione per interni
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Giulia, Decoratrice d'interni
Dopo anni passati a trasformare oggetti, immaginare, disegnare, dipingere, ho deciso di convertire la mia passione in un lavoro. Dal 2006, tra Firenze e Siena, accompagno le persone nella realizzazione di progetti di ristrutturazioni o di nuove costruzioni. La mia esperienza e la mia curiosità mi spingono a ricercare sempre soluzioni innovative per me stessa e per i miei clienti. Vivere con la propria passione significa trasformare e modellare continuamente gli spazi anche a casa propria, per la grande gioia della mia piccola famiglia che approfitta dei miei suggerimenti e delle mie creazioni! Ed ora vorrei condividere con voi i miei consigli, per cercare di trasmettervi la mia passione e aiutarvi in tutti i vostri progetti!