
Come arredare una camera mansardata
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Caratteristiche importanti
- Isolamento
- Luce naturale e artificiale
- La scelta dei colori
- Arredamento adatto e spazi di movimento
Camera mansardata: gli elementi chiave
Per ottimizzare lo spazio disponibile di una casa, non c'è niente di meglio che organizzare la zona del sottotetto per poterci ricavare una stanza. Ma la camera mansardata rimane comunque difficile da valorizzare e necessita di alcuni adattamenti specifici.
Adattare lo spazio
Per potersi muovere, è necessario che una parte della camera mansardata abbia un'altezza sotto soffitto di almeno 1,80 m. Gli spazi sotto gli spioventi potranno poi essere abilmente arredati come spazi di stoccaggio, grazie a dei mobili bassi oppure con delle semplici tavole dello stesso materiale dei mobili.
Isolare efficacemente una camera mansardata
L'isolamento dei sottotetti abitabili dev'essere efficace. In effetti, è proprio sotto il tetto che gli sbalzi termici sono maggiori. Per non patire il freddo d'inverno e non morire di caldo d'estate, si possono usare vari tipi di isolante, scegliendo fra isolanti sottili, minerali, sintetici oppure naturali.
Ottimizzare l'illuminazione naturale e artificiale
In una camera mansardata è inoltre fondamentale ottimizzare la luce naturale con un lucernario, oppure quella artificiale tramite apparecchi illuminanti scelti con cura. Inoltre, privilegiare i colori chiari, dal pavimento al soffitto, e giocare sulle sfumature nonché sulle righe permette di cambiare prospettiva e di ampliare visivamente i volumi.
Materiali isolanti
Arredare una camera mansardata puntando sull'isolamento
Una camera mansardata dove sia piacevole vivere sia d'estate che d'inverno, richiede necessariamente un buon isolamento termico. Sotto forma di fiocchi, di rotoli o di pannelli, i materiali isolanti possono essere scelti nella categoria degli isolanti minerali, che sono fra i più utilizzati, ma anche tra gli isolanti naturali, quelli sintetici, oppure quelli sottili.
Come scegliere l'isolamento termico
Per la scelta dell'isolante che fa al caso tuo, tieni presente la sua resistenza termica (R), sapendo che più è elevata, più il prodotto è isolante. Altro fattore importante: la conduttività termica λ - lambda - dell'isolante, ovvero la sua capacità di condurre il calore. Viceversa, più questa è bassa, più l'isolante svolgerà efficacemente il suo compito. Questi due parametri sono indicati nelle schede tecniche dei prodotti isolanti.
Organizzare una camera sottotetto: spazio alla luce!
Portare luce naturale: i lucernari
Annidata sotto il tetto, la camera mansardata non può sempre godere di una quantità di luce sufficiente. Ovviamente, la soluzione ideale e quella di installare uno o più lucernari, disponibili in legno, alluminio o PVC oltre che in una vasta gamma di forme e dimensioni. I lucernari consentono anche una buona aerazione della stanza. Tuttavia, per l'esecuzione dei lavori di installazione dovrai farti fare un preventivo.
Luce artificiale: scegliere l'illuminazione giusta per la camera mansardata
Punta anche sull'illuminazione artificiale punteggiando la camera mansardata di apparecchi illuminanti diretti, in forma di lampade sospese o di faretti a incasso sotto gli spioventi del tetto. Pensa poi ad un'illuminazione indiretta ad esempio mediante lampade da comodino, applique o ghirlande luminose.
Arredare una camera mansardata: l'abbinamento dei colori
In una camera mansardata in cui gli spazi sotto lo spiovente posso avere un'altezza davvero molto limitata, i colori ti permetteranno di modificare la percezione dei volumi.
La scelta dei colori caldi e freddi, dal pavimento al soffitto
Nell'arredamento d'interni la capacità dei colori caldi e freddi (bianco, grigio chiaro, verde acido, ecc.) di ampliare visivamente lo spazio è cosa nota. Per aumentare la sensazione di altezza, dovrai quindi dipingere il soffitto della camera mansardata con una tinta più chiara rispetto a quella delle pareti e del pavimento. Utilizza anche lo stesso colore dai battiscopa fino alla sommità delle pareti.
Potresti scegliere dei toni che via via si schiariscono oppure, potresti semplicemente osare rivestendo le pareti con righe verticali, dando immediatamente un'impressione di altezza.
Idea di stile: aggiungere tinte più forti a piccoli tocchi
Per intensificare il carattere avvolgente della stanza, e se la camera mansardata è abbastanza ampia, puoi enfatizzare con colori più vivaci gli elementi architettonici forti come le travi a vista.
E, onde evitare un'atmosfera troppo sobria e fredda, aggiungici qualche accessorio colorato: plaid, cuscini, ecc.
Come ottimizzare lo spazio di una camera sottotetto
Scegliere un arredamento adeguato
In una camera mansardata più che altrove, è importante evitare di ingombrare lo spazio aggiungendo mobili inutilmente. Tuttavia gli spazi di stoccaggio sono comunque essenziali e troppo spesso inutilizzati, quindi scegli dei mobili bassi che si adattino facilmente alle altezze ridotte del sottotetto. Talvolta, potrebbe essere necessario ricorrere a dei mobili su misura, che si adattino perfettamente alla disposizione della stanza. Comunque, possono andare bene anche delle semplici panche.
I colori chiari fanno miracoli anche per quanto riguarda i mobili, in questo modo si fonderanno perfettamente con l'arredamento. Pensa inoltre a uniformare i materiali e considera che le superfici lucide, restituendo la luce, intensificano la sensazione di spazio.
Prevedere uno spazio di movimento
Devi pensare anche ad organizzare uno spazio di passaggio, preferibilmente di 60 cm intorno al letto. Elemento principale della stanza, il letto viene collocato, in linea di massima, al centro della camera mansardata e sotto la finestra del tetto, se ce n'è una, per poter sfruttare la luce naturale. In ogni caso, la sua posizione dev'essere scelta in modo da potersi muovere agevolmente nella stanza.
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Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.