🚚 In esclusiva sull'app: consegna in regalo* solo fino al 1° gennaio!
Chi siamo
Come scegliere la pittura per mobili

Come scegliere la pittura per mobili

Girolamo, piccolo imprenditore, Trento

Guida scritta da:

Girolamo, piccolo imprenditore, Trento

101 guide

Rinnovare una credenza, i vecchi mobili della cucina, le ante di un armadio, personalizzare una cassettiera dall’aspetto banale o un comodino, sono lavori alla portata di tutti. Basta scegliere il prodotto giusto, un po’ di fantasia e un’accurata preparazione del supporto. Pittura a base d'acqua o a solvente, finitura opaca o lucida, vernice trasparente o colorata, effetto ruggine o effetto lavagna, creare un mobile shabby chic con la pittura: ti spieghiamo i segreti in questa guida.
Scopri tutte le nostre pitture per mobili!

La scelta e la preparazione del supporto è uno step fondamentale per una buona adesione della pittura e un risultato finale perfetto, qualsiasi sia il prodotto scelto per rinnovare i mobili. 

Alcuni tipi di vernici e smalti sono applicabili sia su supporti nuovi che già verniciati e, a seconda del tipo di supporto (legno, melaminico, laminato, truciolato ecc.), può essere necessaria o meno l’applicazione di un fondo aggrappante. Alcuni prodotti poi richiedono una mano con una finitura di protezione.

Scopri il catalogo ManoMano
Pittura con effetti decorativi

Smalti e vernici possono essere a base acquosa o a base solvente. In genere, su mobili e complementi d’arredo da interno sono preferibili le pitture a base acquosa perché inodori e sicure per quanto riguarda l’emissione di COV (composti organici volatili). 

Smalti e vernici a base acquosa

Gli smalti a base acquosa sono composti da resine acriliche disperse in soluzione acquosa, da cariche coprenti al biossido di titanio e da pigmenti di varia natura. Poiché il solvente è l’acqua, è possibile utilizzarli in interni e in ambienti poco ventilati. Offrono diversi vantaggi: 

  • semplici da usare;
  • inodori;
  • ininfiammabili;
  • non ingialliscono;
  • essiccazione rapida;
  • pulizia degli utensili (pennelli, rulli ecc.) con acqua;
  • elevato grado di elasticità che asseconda i movimenti del legno.

Smalti e vernici a base solvente

Le pitture a base solvente sono composte da resine alchidiche disperse in un solvente (minerale o organico) come acquaragia, petrolio bianco, acetone ecc. Hanno un forte odore che persiste per diversi giorni dall’applicazione e sono considerate pericolose a causa dell’emissione di COV, perciò vengono utilizzate prevalentemente in esterno. I vantaggi delle pitture a base solvente sono:

  • colori più brillanti;
  • resistenza agli agenti atmosferici;
  • elevato potere coprente;
  • durevolezza nel tempo.

Scopri il catalogo ManoMano
Attrezzature da pittore

Per dipingere o rinnovare mobili in legno o derivati del legno, la gamma di prodotti offerti dall’industria delle vernici è davvero ampia.

La scelta ormai non si limitata soltanto al colore o alla finitura opaca, satinata o lucida: le pitture decorative per mobili in legno, le pitture per creare effetti (effetto metallo, lavagna, pietra o cemento) e le pitture per mobili in stile industrial o shabby chic sono sempre più diffuse e facili da applicare.  

Vernici trasparenti e smalti colorati

Vernici e smalti a base acquosa possono avere finitura lucida, satinata o opaca. Sono entrambi prodotti filmogeni, ciò significa che una volta essiccati lasciano sulla superficie una pellicola protettiva che protegge il legno da urti, graffi, macchie ecc. 

In teoria c’è una differenza sostanziale tra vernici e smalti: 

  • le vernici sono trasparenti e quindi lasciano intravedere la superficie e le venature del legno;
  • gli smalti contengono anche pigmenti e non sono trasparenti

I due termini sono però ormai impropriamente impiegati come sinonimi anche dalla maggior parte dei produttori. 

La scelta della finitura, lucida, satinata o opaca, dipende dal gusto personale. Smalti e vernici lucidI riflettono molto bene la luce, ma richiedono una preparazione del supporto più accurata e tendono a evidenziare le irregolarità della superficie. 

Alcuni smalti possono essere utilizzati su qualsiasi superficie (legno ma anche MDF rivestito in melaminico ecc.) e sono molto resistenti, come gli smalti per rinnovare i mobili della cucina.

Non tutti gli smalti prevedono l’applicazione di un fondo o di un prodotto di finitura, ma in genere è necessaria una corretta preparazione del supporto e almeno la rimozione della polvere e del grasso.

Gli smalti sono disponibili in un’ampia gamma di colori variabile da un produttore all’altro. Gli smalti bianchi possono inoltre essere colorati a piacere con pigmenti, prima dell’applicazione, per ottenere esattamente la tonalità di colore desiderato. 

Pittura effetto ruggine

La pittura effetto ruggine, chiamata anche pittura effetto corten (dal nome di un tipo di acciaio autossidante, il Cor-Ten) crea una superficie realmente arrugginita. Può essere utilizzata per trasformare un mobile un po’ anonimo, dalle linee semplici e dritte, in un mobile stile industrial che richiama l’atmosfera dei loft. 

È una pittura decorativa composta da una base acquosa e da particelle di ferro che vengono fatte arrugginire utilizzando una soluzione ossidante. L’effetto è modulabile (più o meno intenso) e molto realistico anche al tatto. In commercio sono disponibili kit effetto ruggine composti da pittura, reagente ossidante e prodotto di finitura antiossidante.

Applicazione

Il primer non è sempre necessario ma indispensabile per l’applicazione su alcune superfici, per esempio su un legno mai verniciato, quindi estremamente poroso.

  • Mescola bene il prodotto perché le particelle di ferro tendono a depositarsi sul fondo del barattolo.
  • Carteggia leggermente il supporto per rendere la superficie uniforme e togli la polvere con un panno asciutto.
  • Applica una prima mano di pittura con pennello e attendi la completa essiccazione (circa 2-3 ore) prima di applicare la seconda mano.
  • Quando la seconda mano si è completamente asciugata, passa all’applicazione del reagente ossidante con una spugna o a spruzzo. 
  • Il reagente produce l’ossidazione e l’arrugginimento delle particelle metalliche della pittura; per un effetto più intenso puoi applicare una, due o anche più mani.
  • Infine, quando l’ossidazione è terminata e il risultato è quello che desideravi, applica un antiossidante di finitura per bloccare la reazione della ruggine.

Pittura a gesso (chalk paint)

Altro tipo di pittura materica, la chalk paint è conosciuta anche come pittura a gesso. A base d’acqua, densa ed estremamente coprente, è adatta a qualsiasi tipo di supporto, compreso il vetro. 

Semplice da applicare, non richiede prodotti di fondo e nessuna preparazione del supporto: può essere applicata anche su una superficie non carteggiata, l’importante è che sia pulita e asciutta

Ha tempi di essiccazione molto brevi ed essendo una pittura all’acqua è quasi priva di COV, quindi adatta all’applicazione su mobili e complementi d’arredo per interni.

Questa pittura conferisce un aspetto vintage ai mobili ed è molto apprezzata dagli amanti dei mobili stile shabby chic

Applicazione

  • Non dovrai carteggiare né applicare un fondo. Primer o prodotti di fondo sono necessari nel caso di mobili realizzati con legni particolarmente ricchi di tannino (quercia, castagno, abete e acacia) per evitare che questa sostanza macchi la superficie della pittura. Quindi, se devi isolare la superficie del supporto utilizza un primer, altrimenti rimuovi semplicemente la polvere.
  • Mescola bene la pittura per ottenere una miscela omogenea e applicala preferibilmente con pennello. Puoi anche utilizzare un rullo o applicarla a spruzzo;
  • A seconda del risultato desiderato, sono sufficienti una o due mani, in strato più o meno sottile;
  • Infine, passa un prodotto di finitura per proteggere la superficie della pittura. La finitura può essere una cera, una vernice trasparente opaca o una finitura craquelé (parola francese che sta per crepata) che produce sulla superficie delle microcrepe per un aspetto vintage ancora più marcato.

Altre pitture con effetto materico

Esistono tantissime pitture che riproducono effetti materici diversi, come l’effetto cemento, metallo, glitter, lavagna, ecc. Queste pitture possono dare a un vecchio mobile un look nuovo e originale. Hai solo l’imbarazzo della scelta fra le infinite possibilità e, con un po’ di fantasia, puoi dare sfogo alla tua creatività.

Si tratta spesso di pitture all’acqua, adatte quindi per gli interni, pronte all’uso, facili da applicare, coprenti e resistenti. L’applicazione può essere fatta a pennello, a rullo, a spruzzo.

Scopri il catalogo ManoMano
Pitture per mobili

Uno stile di tendenza affermatosi con forza negli ultimi decenni è lo stile shabby chic. Nato in Inghilterra negli anni ’80, lo shabby chic è uno stile di decorazione e arredamento degli interni che richiama le atmosfere e il fascino romantico delle case della campagna inglese, con influenze d’epoca vittoriana. I mobili in stile shabby chic, semplici ma eleganti, evidenziano ed esaltano i segni d’usura del tempo. Shabby è infatti una parola inglese che significa trasandato e shabby chic, termine coniato da una rivista inglese di design degli anni ’80, ha il significato di trasandato elegante.

I mobili che si prestano più di tutti ad essere trasformati in mobili stile shabby chic sono mobili classici, molto lavorati, ricchi di fregi e modanature come quelli che è possibile trovare in un mercatino delle pulci.

Le pitture per shabby chic sono a base di gesso, hanno colori chiari dall’aspetto impolverato e comprendono tutte le sfumature dal bianco all’avorio, al tortora, ma anche colori pastello.

Applicazione

Secondo il tipo di pittura scelto, ci sono diverse tecniche per trasformare un mobile in legno in mobile stile shabby chic. 

Una di queste prevede l’utilizzo delle chalk paint:

  • dopo aver pulito il mobile ed eliminato la polvere, applica la pittura in una sola mano;
  • una volta che la pittura è asciutta al tatto, carteggia la superficie con carta abrasiva insistendo su spigoli e parti in rilievo per imitare l’usura del tempo;
  • infine, passa una cera di protezione.

Un’altra tecnica prevede l’impiego di pitture speciali per mobili shabby chic:

  • prepara o pulisci il mobile e applica la pittura con larghe pennellate in due o più mani di colori diversi, senza aspettare tra una mano e l’altra;
  • passa la cera e aspetta che asciughi;
  • sulla cera applica una mano di finitura, in genere di colore bianco, che non aderirà perfettamente a causa della cera ma avrà un aspetto usurato;
  • attendi che il colore di finitura asciughi per carteggiarlo con carta abrasiva grana 120, insistendo sulle parti in rilievo;
  • passa infine una cera di protezione o una finitura trasparente opaca.
Scopri tutte le nostre pitture per mobili!

Guida scritta da:

Girolamo, piccolo imprenditore, Trento, 101 guide

Girolamo, piccolo imprenditore, Trento

Elettrotecnico di formazione, ho iniziato lavorando nell’industria dove mi sono occupato di impianti e cablaggio. Quasi subito sono diventato responsabile della gestione degli operai addetti alla manutenzione. Dopo qualche anno, ho deciso di mettermi in proprio e ho avviato una piccola impresa come elettricista. Ho all’attivo diverse centinaia di cantieri realizzati e il lavoro ben fatto e la soddisfazione dei miei clienti sono le mie priorità. Da circa tre anni sto restaurando e ampliando uno chalet in Trentino, sfruttando la mia esperienza e le mie conoscenze tecniche. Terrazzamenti, interior design, coperture, impianti idraulici, elettricità, tutto… Con mia figlia e mia moglie abbiamo fatto quasi tutto da soli! La mia esperienza mi ha dato la possibilità di apprendere tanti tipi di lavori. Ed ora sono qui per rispondere ai vostri dubbi e per consigliarvi nella scelta degli strumenti giusti.

  • Milioni di prodotti

  • Consegna a domicilio o in punto di raccolta

  • Centinaia di esperti pronti ad aiutarti