
Zoom sulla pittura alchidica
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Elisa, esperta in ristrutturazioni Cefalù
Caratteristiche importanti
- Caratteristiche tecniche
- Vantaggi e svantaggi
- Applicazione
Caratteristiche tecniche della pittura alchidica
La pittura alchidica è una pittura a base acquosa ossia una pittura il cui diluente è l'acqua. E ciò che la differenzia dalle altre pitture è che le resine usate per la sua formulazione sono le stesse di quelle impiegate nella composizione delle pitture ad olio. Per questo motivo, la pittura alchidica riassume in sé tutti i vantaggi di una pittura acrilica e di una gliceroftalica.
Vantaggi e svantaggi della pittura alchidica
Nonostante la pittura gliceroftalica goda di una migliore resa di finitura, la vernice alchidica vanta un aspetto laccato migliore rispetto alla pittura acrilica. Il suo tempo di essiccazione è leggermente più lungo rispetto a quello della pittura acrilica, ma rimane senz'altro più rapido di quello di una vernice gliceroftalica.
La pittura alchidica si applica su qualsiasi supporto, sia all'interno che all'esterno, tuttavia la sua durata di vita è leggermente inferiore rispetto alle sue concorrenti. Un vantaggio non trascurabile: la pulizia degli attrezzi si fa con l'acqua.
Si tratta di una pittura che rilascia pochissimo odore nei due o tre giorni successivi all'applicazione e le emissioni di COV (composti organici volatili) sono minime. Proprio per questa sua caratteristica, si colloca fra le pitture meno nocive del mercato. Ecco un riassunto delle sue caratteristiche.
Vantaggi | Svantaggi |
Asciugatura rapida Interno/esterno Bella resa Lavabile ed ecologica Film resistente, adatta a qualsiasi superficie Pulizia degli attrezzi con acqua | Meno brillante di una pittura gliceroftalica Meno morbida di una pittura acrilica Il bianco tende ad ingiallirsi Asciugatura in profondità un po' più lunga rispetto ad una pittura acrilica Leggero odore ma non nocivo |
Come applicare la pittura alchidica
Una pittura alchidica si applica allo stesso modo di tutte le altre pitture ma, perché possa aderire e durare nel tempo, è necessario rispettare alcune regole. Ecco quelle principali.
Il supporto deve risultare privo di pittura che si sfalda, di polvere e/o di grasso.
In base al supporto procedi con la levigatura, la spolveratura e la sgrassatura. Presta attenzione ai prodotti sgrassanti, assicurati di sciacquare bene per togliere qualsiasi traccia residua.
Riempi fori e crepe con lo stucco, con intonaco di riempimento o rasatura, con la pasta di legno, con il mastice per legno o per ferro, in base al tipo di supporto. Poi, leviga bene la superficie.
In base alla pittura che userai, applica un prodotto di fondo, un primer o una base, per saturare il supporto poroso o per consentire la tenuta ai supporti non porosi.
Applica la pittura con gli attrezzi idonei, rispettando i tempi di essiccazione fra una mano e l'altra e attenendoti alle raccomandazioni del produttore.
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Guida scritta da:
Elisa, esperta in ristrutturazioni Cefalù
Ho 37 anni e mi occupo di ristrutturazioni edilizie ormai da 14 anni. Tutto è iniziato per caso, un modo come un altro di guadagnarsi la vita, ma lavorare con le mie mani si è rapidamente trasformato in una grande passione. Ora mi considero davvero fortunata. La mia scelta professionale mi ha esposta a una vasta gamma di competenze e tecniche: pittura, decorazione, elettroutensili, attrezzature meccaniche, ma anche giardinaggio e idraulica non hanno segreti per me. Ho consigliato i miei clienti su qualsiasi argomento riguardi il bricolage. Il fai-da-te è uno stile di vita per me. Mi definirei un'ottimista. Mi piace conoscere nuovi utensili e tecniche e cercare di trovare soluzioni semplici a qualsiasi problema. Che si tratti di creare qualcosa di nuovo o di ripensare qualcosa di vecchio, condividere le mie idee è una delle cose che più mi piace. Qualunque sia il tuo progetto, sono qui per aiutarti.