
Come installare una piscina autoportante
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Caratteristiche importanti
- Preparazione del terreno
- Tappetino
- Installazione e montaggio
- Riempimento
- Accessori
- Invernaggio
Una piscina semplice e veloce da installare
Che piacere potersi rinfrescare sguazzando in una piscina quando fa caldo! Facile, veloce da installare, economica, non richiede troppa manutenzione né conoscenze particolari per l'installazione. È in pratica una piscina alla porta di tutti, adatta alla maggior parte dei giardini. Durante il montaggio, è necessario preparare bene il punto in cui installarla ed essere rigorosi al momento della messa in funzione.
Fasi di installazione
Preparare il terreno e posare il tappetino di fondo.
Installare e montare la piscina.
Riempire la piscina.
Installare gli accessori
Provvedere all'invernaggio alla fine della stagione.
Piscina
Installare una piscina autoportante: video tutorial
1. Preparare il terreno e stendere il tappetino di fondo
Fare l'inventario
Spacchetta il kit della piscina. Assicurati che tutti gli elementi siano presenti, poi organizzati: metti gli accessori (pompa di filtrazione, scaletta, ecc.) da una parte, e gli elementi della piscina (struttura, copertura, liner, ecc.) dall'altra.
Preparare il terreno
È obbligatorio che la piscina sia collocata su un terreno piano, stabile e pulito. Fai attenzione che sia libero da oggetti sporgenti, affilati o taglienti: con la pressione dell'acqua, anche il più piccolo ramoscello può danneggiare il liner della piscina. Sul luogo di installazione, controlla il terreno con un regolo e una livella. Correggi le eventuali irregolarità con un letto di sabbia e, se necessario, fai uno scavo profondo 10 cm su tutta la superficie dove poggerà la piscina. Riempilo poi di sabbia. È essenziale preparare bene il terreno: non dimenticare di proteggere l'erba del prato... in ogni caso, non reggerà ai 15 m³ d'acqua che, non dimentichiamolo, corrispondono a 15 tonnellate!
Stendere il tappetino di fondo
Se il tuo kit piscina comprende un tappetino, stendilo sul terreno che hai preparato (altrimenti, compra un tappetino). Tendi bene il tappetino e controlla di nuovo che il terreno sia piatto. Se lo è, puoi procedere, altrimenti rimuovi il tappetino e correggi i difetti (con la sabbia).
Tappetino
2. Installare e montare la piscina
La maggior parte delle piscine autoportanti è progettata con un anello gonfiabile che funge da sistema di mantenimento. Se il kit include un compressore (o una pompa), usalo per gonfiare l'anello della piscina. Altrimenti puoi usare un gonfiatore per piscina, una pompa di gonfiaggio a pedale o manuale: l'anello dev'essere ben gonfio, rigido e ben teso.
La circonferenza dell'anello è più piccola del diametro massimo della piscina e ciò consentirà alla struttura di sostenersi una volta riempita. Finito di gonfiare, centra bene l'anello diventato rigido al centro della struttura prima di iniziare a riempire.
Gonfiatore per piscina
3. Riempire la piscina
Il riempimento si realizza in diversi step:
riempi la piscina di qualche centimetro (da 5 a 10 cm) poi entra nella piscina (a piedi nudi) e tendi bene il fondo (ed eventualmente il tappetino se necessario). Approfittane per controllare di nuovo e verificare il livello del suolo;
verifica che tutti i tappi (scarico, entrata e uscita della pompa) siano ben chiusi;
continua poi a riempire fino a metà dell'altezza totale della piscina. Procedi con le stesse verifiche. La struttura della piscina e il pavimento devono essere sempre ben tesi;
completa il riempimento fino al raggiungimento del livello massimo (indicato spesso da un trattino o un simbolo).
4. Installare gli accessori
Installazione della pompa e del sistema di filtrazione
Alcuni kit per piscine sono piuttosto completi e includono una pompa e un sistema di filtrazione. Se il tuo kit non li prevede, dovrai munirti di questi dispositivi di filtrazione indispensabili per mantenere l'acqua chiara e di buona qualità.
Per accogliere i tubi di entrata e uscita della pompa sono previsti dei fori. Si collegano tramite avvitamento (una volta i tubi al loro posto, non dimenticare di rimuovere i tappi dal lato interno per aprire il circuito di pompaggio). Una volta che la piscina è piena d'acqua potrai fare una prova rispettando le seguenti istruzioni:
la pompa non deve funzionare a vuoto, l’aria deve essere spurgata dai flessibili prima di ogni avvio
la pompa deve essere spenta quando si utilizza la piscina
la pompa ha bisogno di manutenzione per una migliore qualità dell'acqua e per prolungarne la durata (pulisci regolarmente la cartuccia filtrante).
Montaggio della scaletta
Facendo riferimento alle istruzioni di montaggio, assembla la scaletta. Si tratta di un elemento molto importante perché permette di accedere alla piscina senza mettere sotto pressione l'anello gonfiabile e impedisce anche le cadute e gli incidenti.
Scaletta
5. Invernaggio della piscina
Le piscine autoportanti si montano molto facilmente e, buona notizia, lo stesso vale per lo smontaggio!
Comincia sempre con lo svuotamento della piscina, un tappo alla base della struttura permette questa operazione. Se possibile, incanala l'acqua di scarico con un tubo fino alla rete fognaria.
Se il tuo modello di piscina non ha un tappo di scarico, puoi anche usare una pompa (tipo la pompa svuota cantina).
Una volta svuotata, sgonfia l'anello e lascia asciugare la piscina. Ripiega la struttura e riponila fino alla prossima estate in garage o nel capanno da giardino.
Cosa bisogna prevedere per installare una piscina autoportante
Competenze richieste
Non è necessario essere un esperto di trattamento dell'acqua o avere una formazione speciale per installare una piscina autoportante. Il loro design è tale da non richiedere una struttura rigida, rinforzi o impegnativi lavori di terrazzamento o movimento del terreno.
Il montaggio è alla portata di tutti, a condizione di seguire attentamente le istruzioni. L'installazione non richiede attrezzature specifiche. Solo un gonfiatore (se non fornito nel kit) è necessario per rendere la struttura solida.
Tempo necessario
5 ore circa, più il tempo di preparazione del terreno
Numero di persone
Una persona, ma due persone semplificano le operazioni.
Utensili e materiali da utilizzare
un regolo da muratore di minimo 2 m
una livella a bolla di circa 50 cm
eventuale sabbia per la correzione dei dislivelli
una pala e una carriola per trasportare la sabbia
Per raccordare la pompa e il sistema di filtrazione:
prolunga elettrica, classe di protezione IP44
prese elettriche da esterno, classe di protezione IP55
Un punto d'acqua esterno o un rubinetto facilmente accessibile dove collegare un tubo da giardino per il riempimento e le operazioni di manutenzione e pulizia
Dispositivi di protezione individuale
Questa lista non è esaustiva: i dispositivi di protezione individuale devono essere adattati ad ogni situazione di lavoro.
Scalette per piscine
Per saperne di più
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Guida scritta da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Elettrotecnico di formazione, ho iniziato lavorando nell’industria dove mi sono occupato di impianti e cablaggio. Quasi subito sono diventato responsabile della gestione degli operai addetti alla manutenzione. Dopo qualche anno, ho deciso di mettermi in proprio e ho avviato una piccola impresa come elettricista. Ho all’attivo diverse centinaia di cantieri realizzati e il lavoro ben fatto e la soddisfazione dei miei clienti sono le mie priorità. Da circa tre anni sto restaurando e ampliando uno chalet in Trentino, sfruttando la mia esperienza e le mie conoscenze tecniche. Terrazzamenti, interior design, coperture, impianti idraulici, elettricità, tutto… Con mia figlia e mia moglie abbiamo fatto quasi tutto da soli! La mia esperienza mi ha dato la possibilità di apprendere tanti tipi di lavori. Ed ora sono qui per rispondere ai vostri dubbi e per consigliarvi nella scelta degli strumenti giusti.