
Come scegliere uno sterilizzatore per piscina
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Caratteristiche importanti
- Funzionamento dello sterilizzatore a sale
- Funzionamento dello sterilizzatore ai raggi UV
- Vantaggi e svantaggi
- Criteri di scelta e optional
Sterilizzatore per piscina: la guida completa
Gli sterilizzatori a sale e gli sterilizzatori a raggi ultravioletti sono entrambi compatibili con tutti i tipi di piscina, ma il funzionamento, i vantaggi e i vincoli sono differenti.
Lo sterilizzatore a sale per piscina funziona per elettrolisi (da qui il suo nome alternativo di elettrolizzatore a sale). Il funzionamento si basa sul principio di trasformazione del sale in ipoclorito di sodio, un cloruro naturale non stabilizzato.
Installato alla fine dell'impianto di filtrazione, lo sterilizzatore a sale offre una disinfezione naturale e automatica, per un costo operativo e di manutenzione limitato. Ma si tratta di un trattamento di base e il suo costo di acquisto risulta relativamente alto.
Lo sterilizzatore a raggi ultravioletti funziona grazie ad una camera di trattamento contenente una o diverse lampade UV con un forte potere battericida, virucida e alghicida.
Installato anch'esso alla fine dell'impianto di filtrazione, lo sterilizzatore per piscina con raggi ultravioletti offre una disinfezione naturale e automatica, con una installazione semplice e una manutenzione limitata.
Ma la sua azione deve essere completata dall'aggiunta di un altro disinfettante e l'acqua della piscina deve essere più limpida possibile per non rallentare l'azione dei raggi UV.
Per quanto riguarda i criteri di scelta dello sterilizzatore, dipenderanno dal volume della piscina e da eventuali optional che renderanno lo sterilizzatore più facile da usare ma più costoso, come una pompa dosatrice o un regolatore di pH della piscina.
Sale
L'elettrolizzatore: uno sterilizzatore a sale per piscine
Il principio di funzionamento dello sterilizzatore a sale
Il sale viene introdotto direttamente nella piscina. Una volta che il sistema di filtrazione è in funzione, l'acqua salata passa nella cella di elettrolisi dello sterilizzatore.
Gli elettrodi di titanio, polarizzati da una corrente a bassa tensione, trasformano il sale in cloro che distruggerà germi, batteri e microrganismi presenti nell'acqua della piscina.
Una volta nella piscina, sotto l'azione dei raggi ultravioletti, questo cloro si trasformerà in sale, e così via.
Sterilizzatore a sale: vantaggi e svantaggi
I vantaggi di uno sterilizzatore a sale
Tra gli innegabili vantaggi di uno sterilizzatore a sale, considera che:
La disinfezione è naturale, senza l'aggiunta di prodotti chimici pericolosi, che devono anche essere manipolati.
L'acqua della piscina non ha odore e non irrita la pelle, gli occhi o le mucose.
Il costo operativo è basso, dato il costo del sale, anche se di tipo appositamente previsto per questo scopo. Al costo di funzionamento va aggiunto il consumo elettrico dello sterilizzatore.
L'installazione è abbastanza semplice e la manutenzione relativa, poiché l'intera operazione è automatizzata. Solo la cella elettrolitica deve essere pulita e decalcificata regolarmente.
Quali sono gli svantaggi
Parlando di limiti, bisogna comunque tener conto dei seguenti aspetti:
Il costo di acquisto relativamente alto dello sterilizzatore a sale per piscina, soprattutto se si sceglie un modello con diversi optional. Inoltre, la sua cella elettrolitica deve essere sostituita dopo alcuni anni, con un costo considerevole.
Con lo sterilizzatore a sale, il pH della piscina può aumentare rapidamente. Deve essere monitorato con una certa frequenza, a meno che non si scelga uno sterilizzatore a sale dotato di sensore e di regolatore automatico.
Con lo sterilizzatore a sale l'acqua della piscina è salata, ma dieci volte meno rispetto all'acqua di mare.
Questo è solo un trattamento di base. Per un trattamento d'urto, per esempio quando si riavvia una piscina dopo l'invernaggio, si dovrà usare un altro disinfettante.
Criteri di scelta e optional per gli elettrolizzatori a sale
Ci sono diversi criteri da considerare nella scelta di uno sterilizzatore a sale.
Il volume d'acqua della piscina, che influisce sulla potenza dello sterilizzatore a sale. Infatti, per funzionare in modo efficiente, dev'essere in grado di produrre almeno 2 g di cloro l'ora per 10 m3 d'acqua. In caso di dubbio, è meglio sovradimensionare che sottodimensionare.
La quantità di sale necessaria per far funzionare lo sterilizzatore. A seconda del modello, questa quantità può variare, tenendo presente che più l'acqua è salata, maggiore è il rischio di corrosione.
Si possono aggiungere vari optional:
L'inversione di polarità. Questo permette di decalcificare automaticamente e regolarmente la cella dello sterilizzatore a sale. Un'inversione ogni 3 ore è l'ideale.
Il flussostato, un interruttore di flusso che spegne lo sterilizzatore quando l'acqua non scorre attraverso la cella elettrolitica (pompa di filtrazione spenta), per evitare che il dispositivo venga danneggiato.
Il programma shock (o boost) accelera automaticamente la produzione di cloro quando è necessario, per esempio alla fine dell'invernaggio. Il programma low automatizza invece il suo rallentamento.
La modalità copertura a tapparella. Quando questa è chiusa, il cloro è meno volatile. Questa funzione permette allo sterilizzatore della piscina di regolare automaticamente la produzione di cloro ed evita che il suo tasso aumenti e che l'acqua diventi più corrosiva.
Abbinato ad un controller Redox o ORP (potenziale di riduzione dell'ossidazione), misura continuamente la quantità di ossidante nell'acqua e regola la produzione di cloro dello sterilizzatore secondo questa misura.
Abbinato ad un regolatore di pH, controlla e regola automaticamente il livello di pH aggiungendo prodotti pH più (pH+) o pH meno (pH–) che permettono allo sterilizzatore a sale di funzionare in modo ottimale.
Sterilizzatore per piscina a raggi UV: vantaggi e inconvenienti
Il funzionamento di uno sterilizzatore a raggi UV
Il principio di funzionamento di uno sterilizzatore per piscina a raggi ultravioletti è semplice. L'acqua della piscina passa attraverso la camera dello sterilizzatore, dove è sottoposta a potentissimi raggi ultravioletti di tipo C che interrompono il metabolismo di tutti gli organismi viventi presenti nella piscina penetrando nel loro DNA e RNA, fino a distruggerli completamente.
I vantaggi dello sterilizzatore a raggi UV
I vantaggi dello sterilizzatore a raggi ultravioletti sono evidenti:
la sterilizzazione mediante raggi UV è un processo di disinfezione automatica senza l'uso di prodotti chimici;
l'acqua della piscina non è irritante e non ha odori;
la composizione chimica dell'acqua non viene modificata, il pH varia meno che con altri trattamenti di disinfezione della piscina;
l'installazione dello sterilizzatore ultravioletto per piscine è semplice e la manutenzione è limitata alla sostituzione della lampada ogni 2 o 3 anni;
il consumo di energia è basso.
Gli svantaggi dello sterilizzatore a raggi UV
Gli svantaggi o le limitazioni da considerare sono:
Se l'acqua viene disinfettata all'uscita dalla camera UV, l'azione disinfettante non è permanente. Dovrai quindi utilizzare anche piccole quantità di disinfettanti come cloro, bromo o ossigeno attivo.
Il sistema di filtraggio a monte deve essere molto efficiente affinché l'acqua che passa attraverso lo sterilizzatore sia limpida e trasparente da non ostacolare la radiazione UV.
Criteri di scelta degli sterilizzatori a raggi UV e optional
Dovresti prestare attenzione a:
portata massima raccomandata, espressa in m3/h, affinché lo sterilizzatore a raggi ultravioletti possa trattare tutto il volume d'acqua della piscina;
durata di vita della lampada UV.
Alcuni optional possono aggiungere comfort di utilizzo allo sterilizzatore a raggi ultravioletti:
La pompa di dosaggio. Abbinata allo sterilizzatore a raggi ultravioletti, immette automaticamente nella piscina la quantità esatta di disinfettante o alghicida necessario.
Il regolatore di pH regola automaticamente e in maniera precisa il livello di pH per ottimizzare la disinfezione della piscina.
I modelli top di gamma sono dotati di un dispositivo che misura continuamente l'intensità della radiazione della lampada UV, il suo stato e la limpidezza dell'acqua, avvertendo in caso di problemi.
Per saperne di più
Se vuoi saperne di più sulla piscina e sugli accessori per la sua manutenzione, segui i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide:
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Guida scritta da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.