
Come fare il lombricompost
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Giovanni, giardiniere per passione, Umbria
Caratteristiche importanti
- Posizionamento
- Preparazione
- Avvio del lombricompostaggio
- Gli scarti alimentari adatti
- Utilizzo del lombricompost
Origine e definizione di lombricompostaggio
Nato nei paesi anglosassoni negli anni Cinquanta, il lombricompostaggio si sta diffondendo in tutti i continenti.
Sostanzialmente consiste nel riprodurre l'ecosistema che esiste in natura, in cui la funzione del lombrico è, fra le altre, quella di decomporre le sostanze organiche. Il processo di produzione del lombricompost (chiamato anche vermicompost) non emana cattivi odori se svolto in condizioni ottimali e il risultato è un compost da utilizzare in giardino e nell'orto.
La lombricompostiera
Oggi esistono numerosi modelli di contenitori, in legno o in plastica, appositamente pensati per la produzione di lombricompost: i più utilizzati sono quelli verticali, a 2, 3 o 4 vassoi sovrapposti.
I vassoi devono essere opachi poiché i lombrichi non amano la luce e il fondo deve essere forato per lasciar circolare gli animali. Il vassoio più basso della compostiera non ha fori ed è dotato un rubinetto che consente di raccogliere il fertilizzante liquido, prodotto dalla secrezione dei lombrichi e dall’umidità del materiale organico, che scenderà per gravità nel vassoio. Questo fertilizzante, ricco di enzimi e nutrimenti assimilabili dalle piante, è chiamato compost tea.
Una compostiera con 3 vassoi da 60 x 60 cm è sufficiente per riutilizzare i rifiuti di una famiglia di 4 persone.
I passaggi necessari per avviare il lombricompostaggio
1. Posizionare la compostiera
Metti la lombricompostiera in un luogo tranquillo con una temperatura relativamente costante, compresa tra 15 et 25°C (idealmente 20°C), che corrisponde alla temperatura solita delle nostre abitazioni (cucina, cantina o ripostiglio).
Se desideri metterla all'esterno, su un balcone per esempio, evita assolutamente le temperature superiori ai 30°C così come le temperature sottozero in inverno.
2. Preparare la lettiera del lombricompost
Metti in uno dei vassoi una lettiera da 2 o 3 cm di spessore. Se non è in dotazione alla compostiera, puoi realizzarla tu con della carta di giornale o del cartone tagliato a pezzi, o della fibra di cocco precedentemente inumidita: schiacciandone una manciata dovrai vedere scendere una goccia d'acqua.
3. Introdurre i lombrichi nella lettiera
Metti i lombrichi, con la loro lettiera di trasporto, su questo vassoio. Il peso dei lombrichi deve essere il doppio del peso dei rifiuti aggiunti al vassoio ogni giorno: se pensi di produrre 300 grammi di rifiuti al giorno, saranno necessari 600 grammi di lombrichi per avviare il compostaggio.
Non utilizzare i lombrichi della terra del giardino (i cosiddetti lombrichi scavatori), perché pur avendo la loro utilità, non sono adatti per produrre il lombricompost. I lombrichi adatti sono i lombrichi compostatori o lombrichi rossi, frequentatori abituali dei letti di humus dei boschi o del letame maturo e capaci di mangiare ogni giorno fino al 100% del loro peso corporeo di materiale organico; appartengono alle specie Eisinia Foetida (lombrico tigre), Eisinia Andrei (conosciuto come lombrico della California) e Eisinia Hortensis. Procurati i lombrichi giusti presso un fornitore di attrezzature per il compost, un negozio di articoli per la pesca o nel loro habitat naturale.
4. Aspettare qualche giorno per aggiungere gli scarti alimentari
I lombrichi impiegheranno qualche giorno prima di abituarsi al nuovo ambiente, quindi non essere impaziente e attendi 3/4 giorni prima di aggiungere i tuoi scarti alimentari.
5. Aggiungere qualche buccia
All'inizio metti pochi rifiuti: una manciata di bucce (una o due bucce di banane tagliate a pezzi saranno perfette) e lascia trascorrere qualche giorno.
6. Aumentare progressivamente le quantità di scarti alimentari
Continua ad aggiungere i rifiuti di cucina in piccole quantità all'inizio, per raggiungere progressivamente la quantità massima. Dovrai valutare la quantità di scarti, riducendola in modo che i rifiuti vengano consumati abbastanza velocemente da non produrre cattivi odori o fermentazione, inoltre, l'aumento della temperatura dovuto alla fermentazione potrebbe causare la morte dei lombrichi. I pezzi troppo grandi dovranno essere divisi.
Di tanto in tanto inserisci della carta di giornale o del cartone tagliato in pezzi, fonti di carbonio. I lombrichi si riproducono rapidamente e si autoregolano, ma se devi assentarti per un periodo di diverse settimane, chiedi a un vicino di alimentare la compostiera.
Compostaggio
La raccolta del compost
Il compost può essere raccolto a partire dai 3 mesi successivi, quando avrà assunto una colorazione marrone.
Interrompi allora l'alimentazione del vassoio e mettine sopra uno nuovo dove inizierai ad aggiungere gli scarti alimentari. I lombrichi, attratti da questo nuovo cibo, si sposteranno verso il vassoio superiore attraverso i fori.
Quando tutti i lombrichi saranno migrati, potrai raccogliere il compost del vassoio inferiore.
Ripeti la procedura dopo qualche mese con un altro vassoio o con quello sottostante da cui hai tolto il compost. Si tratta di un sistema a rotazione.
Cosa mettere e cosa non mettere nella compostiera
Compostare senza limiti | Compostare in piccole quantità | Non compostare |
Frutta rovinata, bucce di frutta | Foglie d'ananas (troppo coriacee) | Agrumi (limoni, arance...) e noccioli di frutta |
Bucce e scarti di verdure e funghi | Buccia dell'avocado (troppo dura) foglie di carciofi, bucce di patate | Cipolla, aglio, scalogno |
Gusci d'uovo frantumati | Pane, biscotti, pasticceria | Grasso, olio di frittura |
Fondi di caffè | Avanzi di pasta e riso cotti | Carne, pesce, ossa, lische |
Cartoni delle uova | Cartone, giornali | Carta colorata, riviste, carta patinata |
Foglie morte, erbacce, rifiuti di piante da interno | Sfalci del prato |
Come utilizzare il compost
Particolarmente ricco di microrganismi, questo compost deve essere utilizzato rapidamente, evitando di conservarlo per diversi mesi.
Utilizza soltanto del lombricompost maturo, vale a dire quando tutti i rifiuti sono stati trasformati in un terriccio uniforme, di colore nero o marrone scuro. Spargilo, in giardino, sul terreno in uno spessore di qualche millimetro, e sulle piante in vaso miscelando 1/4 di lombricompost e 3/4 di terriccio.
Il compost tea recuperato dal vassoio inferiore, molto ricco di sostanze nutritive, è utilizzato nella misura di 1/10 nell'acqua di irrigazione delle piante.
Per saperne di più
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Guida scritta da:
Giovanni, giardiniere per passione, Umbria
Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.