Vai al contenuto principale
Come creare un orto verticale

Come creare un orto verticale

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

7 min di lettura
Avere a disposizione un orto in cui dedicarsi alla coltivazione e produzione delle proprie verdure è il sogno di molti. Per chi abita in città e desidera mettere alla prova il proprio pollice verde, non solo con la decorazione degli interni e le piante in vaso, ma anche con la produzione di ortaggi, la soluzione è quindi l’orto verticale sul balcone. Dato che il relax va coltivato giorno per giorno, proprio come l’orto, vediamo insieme di seguito alcuni suggerimenti su come costruire un orto verticale.

L’orto verticale fai da te 

La mancanza di un terreno in cui potersi dedicare alla coltivazione di ortaggi e verdure non è più un ostacolo. La riscoperta degli antichi sapori, il diffondersi di prodotti sani e biologici, la gioia del poter seguire direttamente tutto il processo, dalla semina alla raccolta, hanno portato sempre più persone ad avvicinarsi alla coltivazione fai da te, anche in spazi ristretti. 

L’orto verticale è una realtà ormai molto diffusa, pochi metri sono più che sufficienti per creare la propria area di coltivazione: che sia sul balcone, un angolo del terrazzo o del giardino, anche il davanzale delle finestre di casa può essere utile per iniziare a prendersi cura di piante e ortaggi. 

Contrariamente a quanto molti pensano, la maggior parte delle colture non ha bisogno di grandi estensioni per la sua crescita, anzi proprio in vaso possono comunque dare il meglio!

Mangiare prodotti coltivati in proprio è un’esperienza unica per tutta la famiglia, grandi e piccini potranno divertirsi insieme scoprendo nuove tecniche e meraviglie della natura, mantenendo uno stile di vita responsabile e sostenibile. 

Come dice la parola stessa, gli orti verticali sono strutture sviluppate in altezza, in cui vengono alloggiate su diversi livelli le coltivazioni di verdure, ortaggi, piante aromatiche e frutti. Se vengono incluse anche le piante decorative, si parla allora di giardino verticale. Esistono sul mercato dei kit appositamente sviluppati che possono includere, o meno, anche un sistema di irrigazione, ma è ovviamente possibile creare con facilità e su misura la propria struttura per orto verticale fai da te.

Scopri il catalogo ManoMano
Prendersi cura di piante e ortaggi

Come costruire un orto verticale 

Per realizzare un orto verticale sul balcone, come in tutti i progetti, la fase iniziale di studio delle caratteristiche e delle necessità è la più importante. Di seguito, le principali indicazioni e gli accorgimenti da tenere presente per la costruzione di un orto verticale:

  • Esposizione: la scelta della posizione corretta è fondamentale per la crescita delle piantine, che devono ricevere la dose giusta di luce e calore. Si consiglia un’esposizione a sud, ma ben riparata dal vento e con alcune zone in ombra: il sole diretto potrebbe risultare dannoso per alcune coltivazioni.

  • Vasi: i contenitori in cui andranno a crescere e svilupparsi le coltivazioni devono tenere conto delle loro caratteristiche e delle loro necessità. La grandezza del vaso varia infatti a seconda del tipo di coltura, se le radici hanno bisogno di più o meno spazio in profondità, per evitare ristagni di acqua sul fondo è bene che i contenitori siano forati.

Come contenitori per ospitare le piantine, è possibile scegliere tra più soluzioni. Si va, come abbiamo visto, dai vasi (in vari materiali e dimensioni), alle fioriere e cassoni in legno, alle apposite strutture verticali disponibili sul mercato. Per chi ama il fai da te e il riciclo creativo, con un po’ di manualità e recuperando vari materiali di scarto presenti in tutte le case si possono sviluppare infinite soluzioni su misura: vecchie pentole, barattoli, grondaie, tazze e teiere spaiate sono solo alcuni dei contenitori che possono essere riutilizzati per la coltivazione ed esposti su delle mensole o dei ripiani all’esterno.

Un’altra soluzione molto amata per la sua facilità di implementazione è l’orto verticale con i bancali. Come costruire un orto verticale con i pallet? Recuperando uno o più bancali è possibile sfruttarne la struttura per sostenere o creare delle vaschette su diverse altezze. Questa opzione è particolarmente indicata per ospitare le varietà a sviluppo limitato, come le utilissime piante aromatiche. È importante ricordare che, per la salute delle piante, oltre a essere delle dimensioni corrette, i contenitori scelti devono essere dotati di fori per il deflusso dell’acqua di irrigazione in eccesso.

Scopri il catalogo ManoMano
Fioriere, cassetti e balconiere

Come coltivare un orto verticale sul balcone

Una volta individuata la posizione e il tipo di supporti per il nostro orto verticale, si procede con la scelta delle colture. La scelta delle varietà da coltivare normalmente avviene in base allo spazio, all’esposizione e al periodo dell’anno in cui ci si trova. Tra le piante più facili da coltivare in piccoli spazi abbiamo: tutti i tipi di lattughe e bietole, zucchine e cetrioli, carote e cipolle, pomodori, peperoni, melanzane e sedano, basilico, prezzemolo, rucola e le fragole.

Le piante a crescita verticale (tipo pomodori, peperoni, fagioli e piselli rampicanti, ecc.) sono adatte per il posizionamento vicino alle pareti, davanti possono invece stare le piante più basse, in modo che tutte possano avere accesso ai raggi solari. Per le specie a crescita rapida come le lattughe e insalate, ravanelli, cavoli, prezzemolo e erbe aromatiche sarà bene scegliere una posizione più vicina e di facile accesso.

Terriccio

Per la corretta messa a dimora delle piantine, è consigliabile predisporre sul fondo del vaso uno strato di alcuni centimetri di ghiaia o argilla espansa, per favorire il drenaggio ed evitare i ristagni di acqua. Il terriccio va adattato al tipo di coltivazione, in linea generale deve essere morbido e areato, il terriccio ideale è composto da una mescola di torba bionda, humus vegetale e sabbia fine.

Semina o trapianto

Individuate le colture che faranno parte dell’orto verticale, è possibile scegliere se partire dai semi o da una piantina già sviluppata. Chi ha tempo e desidera seguire anche il processo di germinazione, potrà iniziare piantando i semi in un semenzaio. Chi desidera invece velocizzare le tempistiche, potrà acquistare direttamente in primavera la pianta pronta da trapiantare. Una volta estratta dal vaso originale, va posizionata nel terriccio preparato nel nuovo vaso facendo attenzione nel non danneggiare le radici.

Irrigazione

La quantità e la frequenza di irrigazione potrà variare, oltre che a seconda della varietà e dimensioni della coltivazione, anche in base all’esposizione e alla temperatura. Per evitare errori, è bene controllare sempre lo stato del terriccio prima di procedere con una nuova annaffiatura.

Concimazione e potatura

Come per tutti gli organismi, anche le piante hanno bisogno di concimi specifici e ricchi di materiale organico per svolgere le loro attività vegetative. Per le dosi e modalità di somministrazione è sempre bene attenersi alle istruzioni riportate dal produttore sulla confezione, come linea generale sarà importante garantire un supporto alle coltivazioni in fase di crescita e maturazione. Una volta completata la raccolta delle colture, è importante poi ricordare di rimuovere i resti delle piantine e potare il materiale in eccesso per permettere lo sviluppo delle eventuali nuove componenti della pianta.

Scopri il catalogo ManoMano
Semi di ortaggi

Come creare un sistema di irrigazione per orto verticale 

Una delle possibili difficoltà nella coltivazione in spazi ridotti come nel caso dell’orto verticale sul balcone, può riguardare l’irrigazione. La presenza di varietà diverse a stretto contatto può accompagnarsi a differenti necessità in termini di acqua, quindi annaffiature diversificate. 

Alcuni kit sul mercato per la realizzazione di strutture verticali per la coltivazione dell’orto sul balcone possono già includere anche tutto il necessario per l’irrigazione. 

Per chi invece preferisce evitare danni con l'annaffiatoio, è possibile predisporre un sistema di irrigazione utilizzando dei tubicini o ali gocciolanti. I sistemi di irrigazione verticale possono seguire lo stesso funzionamento dei sistemi di irrigazione a goccia dei giardini e degli orti tradizionali. Con l’irrigazione a goccia infatti, tutti i vasi e i contenitori possono ricevere la quantità d’acqua necessaria tramite un sistema di tubicini posizionati sopra gli stessi, la cui attivazione e la gestione avviene un interruttore centrale: la soluzione perfetta per evitare sprechi e spostamenti.

Scopri il catalogo ManoMano
Irrigazione automatica di vasi e fioriere

Per saperne di più sull'orto

 

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. ,[object Object]

Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. Scopri di più

Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

Oltre 7 milioni di clienti pro e privati

Oltre 7 milioni di clienti pro e privati