
Come scegliere un comodino
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Caratteristiche importanti
- Tipologia
- Dimensioni
- Materiali
- Vani
I principali criteri per la scelta di un comodino
Il comodino regge e contiene tutto ciò di cui hai bisogno per la notte. Nonostante le dimensioni modeste rispetto al resto del mobilio, il comodino occupa un posto importante. Al momento della scelta, devi quindi considerare diversi criteri:
il design, che deve ovviamente integrarsi nell'arredamento della camera o, al contrario, spezzare con il resto del mobilio per rendere il comodino uno degli elementi centrali dell'arredo;
l'aspetto pratico, affinché il comodino sia in linea con le tue esigenze. Deve essere solo un supporto per i tuoi risvegli o, al contrario, ospitare i numerosi oggetti che accumuli in prossimità del letto? Spetta a te considerare ciò di cui hai bisogno in materia di organizzazione degli spazi;
i materiali, che condizioneranno lo stile del comodino, ma anche gli eventuali vincoli di manutenzione;
la manutenzione, tra il vetro che attira la polvere, ad esempio, o il legno sul quale un bicchere d'acqua può lasciare qualche segno;
lo spazio disponibile nella camera, che condiziona non solo le dimensioni del comodino, ma anche il modello scelto tra un comodino sospeso o un contenitore rustico in legno.
Da notare che, per un guadagno massimo dello spazio, alcuni modelli di letto sono dotati di comodini integrati.
Comodini
Scegliere un comodino adatto e decorativo
Comodino classico
Dotato di cassetto e ripiano, il comodino classico non si fa notare particolarmente e si integra con il resto dell'arredamento.
Comodino di design
Il comodino di design va oltre l'aspetto pratico per diventare un elemento completamente decorativo. Con o senza piedi, è composto da materiali contemporanei come vetro, metallo o legno massello.
Comodino sospeso
Perfetto quando lo spazio è contato, il comodino sospeso è sprovvisto di piedini e si fissa direttamente al muro. Se da un lato conferisce alla camera un tocco moderno, dall'altro è meno spazioso rispetto agli altri modelli.
Comodino cassettiera
Il comodino cassettiera può essere quadrato o rettangolare ed offre molta capienza. Essendo massiccio, fai attenzione alle dimensioni, che devono rispettare quelle della camera per non avere un ingombro visivo troppo importante.
Comodino trasformato
Sono numerosi i mobili e gli oggetti che possono essere trasformati in un comodino: sgabello, poltrona, scala, tavolino, ceppo di legno, cassa, valigia... Le idee non mancano.
Comodino per bambini
Con un comodino per bambini ogni fantasia e colore è permesso! Il materiale deve essere però resistente e di facile manutenzione. Fai attenzione anche alla stabilità, che deve essere impeccabile.
Quali sono le dimensioni di un comodino
Le dimensioni di un comodino si scelgono ovviamente in base allo spazio disponibile in una camera, ma non solo...
Altezza di un comodino
L'altezza di un comodino non deve superare di molto quella del letto e del materasso, perché tu possa prendere facilmente quello che hai appoggiato sul ripiano.
Larghezza e profondità di un comodino
La larghezza e la profondità del comodino dipendono da ciò che desideri riporci, ma anche dalle dimensioni del letto. Sceglierai dunque un comodino più piccolo per accompagnare un letto ad una piazza, mentre potrai concederti dimensioni maggiori a fianco a un letto a due piazze.
I materiali di un comodino: tra estetica e manutenzione
Un comodino può essere composto da numerosi materiali, che vanno scelti in base ai gusti, all'arredamento della camera e ai vincoli legati alla manutenzione.
Comodino in vetro
Il vetro conferisce un aspetto moderno e luminoso al comodino, ma rimane fragile e sensibile ai graffi.Questo materiale attira anche la polvere ed è facile che rimangano tracce: deve quindi essere pulito con frequenza.
Comodino di legno
Il legno, massello o non, esotico o meno, è intramontabile e conferisce un'eleganza naturale al comodino.Tuttavia, si può rovinare facilmente e deve essere pulito regolarmente con un panno umido, una cera o un prodotto specifico per legno.
Comodino in metallo
Il metallo si adatta tanto ai comodini di design quanto ai modelli industriali o vintage. Si presenta in acciaio, acciaio inox, alluminio, ferro battuto. In base all'effetto del metallo, invece, la pulizia può essere molto semplice o richiedere di spolverare molto come per il vetro.
Se non sei un adepto della pulizia troppo regolare, scegli un effetto spazzolato o canna da fucile, la polvere passa così inosservata!
Comodino in rattan
Il rattan o il vimini conferisce un tocco esotico al comodino. Resistente e naturale, permette varie forme e si abbina bene a una struttura del letto in legno.
In merito alla manutenzione, nulla di più semplice: una spugna o un panno umido sono sufficienti per una pulizia regolare mentre di tanto in tanto si può ricorrere all'applicazione dell'olio di lino diluito nell'acqua.
Comodino in bambù
Il bambù è sia ecologico che di tendenza.Il comodino in bambù è anche resistente e facile da pulire proprio come quello in vimini.
Comodino in PVC
Il PVC (polivinilcloruro) consente di avere comodini di tutti i colori, fantasie, finiture e forme, il tutto a un prezzo moderato. È un materiale molto utilizzato per i comodini delle camerette dei bambini.
La sua manutenzione è abbastanza semplice, ma attenzione a tracce e righe, il vero punto debole di questo materiale.
Comodini
La scelta dei vani: tra spazio e praticità
Anche in questo caso, tutto dipende dai tuoi bisogni e dalle tue abitudini. Dal semplice tavolino aperto impiegato solo per appoggiare l'abat-jour, la sveglia e il telefono, ai ripiani chiusi con uno o più cassetti, in cui poter ospitare e riporre medicine, libri, occhiali, telefono...
Spetta a te conciliare capienza del comodino e quantità di effetti personali che desideri tenere di fianco al letto.
Sappi anche che, se da un lato un comodino costituito da un semplice ripiano aperto può contribuire a dare un'impressione di spazio nella camera, dall'altro può creare una sensazione di ingombro se ci sono troppe cianfrusaglie in vista.
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Guida scritta da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.