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Come scegliere un materasso

Come scegliere un materasso

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Guida scritta da:

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

90 guide

Noi trascorriamo quasi un terzo della nostra vita dormendo e il materasso è essenziale per la qualità del nostro sonno. Molto importante è quindi che il materasso si adatti perfettamente alle nostre esigenze, non solo per le dimensioni ma anche per la rigidità, lo spessore e il numero di zone di comfort.

Caratteristiche importanti

  • Dimensioni
  • I materassi in schiuma
  • I materassi in lattice
  • I materassi a molle
  • Spessore e rigidezza
  • Le zone di comfort
  • I lati estate/inverno
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I criteri che influenzano la scelta del materasso sono numerosi. In sostanza, dovrai tenere conto dei seguenti aspetti:

  • della corporatura delle persone a cui è destinato e delle dimensioni del letto, per scegliere le dimensioni del materasso;
  • delle tue esigenze di comfort e del tuo budget per decidere tra: materasso in schiuma (polietere, poliuretano, memory foam), materasso in lattice (naturale o sintetico), materasso a molle (biconiche, multispira, molle insacchettate);
  • delle analoghe esigenze personali per determinare la rigidezza e il numero di zone di comfort del materasso;
  • dello spessore, che dipenderà anche dal tipo di materasso considerando che, in ogni caso, più il materasso è spesso più è confortevole;
  • della tua eventuale sensibilità al freddo e al bisogno di fresco nelle giornate calde, che ti orienteranno verso la scelta di un materasso con lati estivo/invernale, più fresco da una parte e più caldo dall'altra.

Le dimensioni del materasso dipendono certamente dalla corporatura della persona che dovrà dormirci e da quella dell'eventuale partner, ma anche dallo spazio a disposizione nella camera da letto. Tenendo conto che durante la notte ci si gira più di quaranta volte, è meglio scegliere un materasso che sia abbastanza largo da preservare la qualità del sonno:

  • in lunghezza, il materasso misura idealmente almeno 20 cm in più rispetto all'altezza della persona più alta che lo occuperà, ma lo standard è 190 o 200 cm;
  • la larghezza standard parte da 90 cm per una sola persona, 160 cm per 2 persone, fino a 200 cm per un materasso King Size.

Tipo di materasso

Larghezza (cm)

Lunghezza (cm)

Letto singolo
90
190 - 200
Letto 1 piazza 1/2
120
190 - 200
Letto alla francese
140
190 - 200
Letto standard 2 piazze
160
190 - 200
Letto Queen Size
160
200
Letto King Size
180
200
Letto King Size XL
200
200

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Materassi

L'imbottitura è il cuore del materasso. È quindi essenziale per garantire un buon sostegno al corpo. Esistono 3 tipi principali di materassi da scegliere in base alle proprie abitudini di sonno e alle proprie esigenze: in schiuma, in lattice e a molle. Il materasso di lana, un tempo molto diffuso, sta ormai scomparendo.

Il materasso in schiuma

Questo tipo di materasso può essere realizzato in polietere, poliuretano o memory foam. Tutti e tre offrono il vantaggio di essere leggeri e confortevoli. Disponibili in 3 livelli di portanza in base ai gusti, i materassi in polietere e poliuretano presentano un buon rapporto qualità-prezzo.

Il materasso in polietere

Si tratta di un materasso in schiuma alveolare sintetica, a bassa densità, di solito compresa tra 20 e 35 kg/m³, e uno spessore di almeno 10 cm. È un materasso economico con una durata di vita limitata, utilizzato solitamente come posto letto supplementare.

Il materasso in poliuretano

Il materasso in poliuretano ha una migliore elasticità rispetto ad un materasso in polietere e una densità superiore, tra 30 e 50 kg/m³. Consente quindi una buona indipendenza di sonno e dura a lungo nel tempo. Attenzione però, la schiuma poliuretanica è molto sensibile all'umidità.

Il materasso in memory foam

Il memory foam, o schiuma viscoelastica, è una schiuma poliuretanica ad altissima densità: tra 50 e 85 kg/m³. Come suggerisce il nome, il materasso ha la particolarità di reagire al calore del corpo per adattarsi al suo profilo, prima di tornare alla forma originale dopo ogni movimento. Inoltre, più alta è la densità, più avvolgente sarà il materasso in memory.

Raccomandato per le persone con problemi alla schiena, favorisce anche la circolazione del sangue. Poiché assorbe i movimento di chi lo occupa, il materasso in memory offre anche una buona indipendenza di sonno. Ipoallergenico, è comunque sconsigliato a chi suda molto perché meno traspirante, ad esempio, di un modello in lattice.

Il materasso in lattice

Questo tipo di materasso può essere realizzato in lattice naturale (derivato dagli alberi della gomma) o sintetico (derivato dal petrolio). È inoltre possibile che i due prodotti siano entrambi presenti, idealmente con un minimo del 15-20% di lattice naturale. Una composizione da verificare quindi, tanto più che, secondo la legge, un materasso può essere qualificato come 100% di origine naturale se è composto da almeno l'85% di lattice naturale. Tuttavia, all'aumentare della percentuale di lattice naturale, aumenta anche il prezzo del materasso.

Con la sua struttura alveolare, il materasso in lattice offre un'ottima aerazione, perfetta per ridurre il rischio di allergie e per l'utilizzo in ambienti umidi. Particolarmente elastico, consente un ottimo sostegno e permette di creare diverse zone di comfort.

Il materasso a molle

Questo tipo di materasso è disponibile in 3 tecnologie, dalla più semplici alla più avanzata: molle biconiche, molle multispira e molle insacchettate.

Il materasso a molle biconiche

Le molle biconiche o molle tradizionali, conosciute anche come molle Bonnel, sono oggi meno utilizzate. Con la loro forma a clessidra queste molle, collegate tra loro da fili d'acciaio, forniscono un buon supporto, ma non l'indipendenza di sonno o elasticità puntuale. Inoltre, i materassi con molle biconiche possono essere leggermente rumorosi, hanno tendenza ad usurarsi col tempo e si adattano meno alla forma di chi li occupa.

Il materasso a molle multispira

Questo tipo di materasso è costituita da un unico filo d'acciaio continuo che viene lavorato a maglia in varie spirali per fornire un supporto più uniforme rispetto alle molle biconiche. Più alto è il numero di molle multispira, più compatto è il materasso. Garantisce inoltre un'eccellente aerazione e durata. Tuttavia, l'indipendenza di sonno non è ottimale.

Il materasso a molle insacchettate

In questo tipo di materasso, ogni molla è avvolta singolarmente in un sacchetto di tessuto resistente e traspirante; assicura una perfetta indipendenza di sonno, perché ogni molla è indipendente dalle altre. Un altro vantaggio che fa sì che questa tecnologia sia attualmente quella più diffusa è che offre un ottimo supporto con un'eccellente aerazione.

Lo svantaggio principale del materasso a molle insacchettate rimane il suo prezzo elevato, ma questo dovrebbe essere messo a confronto con i suoi vantaggi e la sua lunga durata.

La densità del materasso

La densità del materasso dipende dal materiale della struttura di sostegno (il nucleo interno del materasso) e dalla densità dello stesso: più alta è la densità, più solido è il sostegno. Tra molto morbido, morbido, semirigido, rigido e molto rigido, questo materiale può essere scelto in base ai propri gusti, ma anche alla morfologia di chi lo occupa. Nel complesso, più alto è il peso e l'altezza dell'occupante, più elevata dovrebbe essere la densità del materasso.

Se soffri di mal di schiena, dovresti anche evitare di scegliere un materasso troppo morbido. Viceversa, un materasso ad elevata densità, troppo compatto, può diventare rapidamente scomodo e ostacolare la circolazione sanguigna. Considera che esistono materassi adatti alle diverse esigenze di due persone che occupano lo stesso letto, combinando due livelli di densità differenti.

Lo spessore del materasso

Lo spessore del materasso dipende principalmente dal tipo di imbottitura, tenendo conto che più il materasso è spesso, più è confortevole. Tuttavia, anche il prezzo aumenta di pari passo con il peso e più difficile risulta il trasporto.

Sia per un materasso in schiuma, che per un materasso in lattice, l'ideale è optare per uno spessore minimo di 15 cm. Per quanto riguarda i materassi a molle, lo spessore minimo è di 20 cm, idealmente di 25 cm.

Le zone di comfort

Le zone di comfort sono destinate, come suggerisce il nome, a ottimizzare il comfort su differenti aree del corpo. Variano da 1 a 7 per sostenere più o meno fermamente:

  • la testa;
  • le spalle;
  • le vertebre lombari;
  • il bacino;
  • le cosce;
  • le gambe;
  • i piedi.

Il materasso con un lato estivo e uno invernale, ha dal lato estivo un rivestimento con imbottitura più leggera e traspirante (in genere cotone) e dal lato invernale un'imbottitura di materiali più caldi (lana).

Se ciò non è specificatamente indicato sul materasso, è sufficiente individuare l'etichetta, che è sempre cucita sul lato invernale. In autunno, è opportuno girare il materasso per utilizzare il lato invernale, per riportarlo sul lato estivo quando arrivano i primi caldi primaverili.

Sebbene si consiglia di cambiare materasso ogni 8-10 anni, circa 30.000 ore di sonno, questa non è che una media; ci sono alcuni segnali che avvertono che è l'ora di cambiare materasso.

5 segnali che avvertono che è ora di cambiare materasso

  1. Hai dolori alla schiena, al collo, alla testa durante la notte e/o al risveglio? Il tuo materasso è stanco e non si adatta più alla tua morfologia.
  2. Il tuo materasso cede e mantiene l'impronta del tuo corpo? La sua portanza non è più sufficiente a sostenere la tua colonna vertebrale in una posizione corretta e a garantirti la qualità del sonno.
  3. Starnutisci appena ti metti a letto? Il tuo naso cola, hai gli occhi irritati? Polvere e acari potrebbero essersi accumulati in un materasso troppo vecchio oppure il materiale di cui è composto non è più adatto a te e ti scatena delle allergie. In ogni caso è arrivato il momento di cambiare materasso, preferibilmente con uno specificatamente studiato per limitare il rischio di allergie.
  4. Ti svegli al minimo movimento del tuo partner? Il cambio si impone in favore di un materasso che garantisca una buona indipendenza di sonno.
  5. Sudi molto e ciò interferisce con il tuo sonno? Il materasso non è sufficientemente aerato e ciò non favorisce lo scambio termico. È ora di passare a un materasso realizzato con un materiale naturale come il cotone o la lana, ad esempio, che limiterà anche la crescita di muffe e batteri.

Circa 9 persone su 10 soffrono di mal di schiena. Per evitarlo, diversi aspetti sono da considerare al momento della scelta del materasso. 

Il comfort

Per ciò che riguarda il comfort, cioè la sensazione di agio e comodità che si prova quando ci si sdraia sul materasso, non esitare a optare per un materasso morbido o molto avvolgente che, contrariamente a quanto si pensa, non accentuerà il mal di schiena ma ti garantirà una buona notte di sonno. 

La densità

La densità del materasso, espressa in kg/m³, va scelta in funzione del peso e della morfologia di chi dovrà dormirci perché influisce sul sostegno e la durezza. Più una persona è pesante e alta, maggiore in proporzione dovrà essere la densità del materasso.

La rigidità

Inutile optare per un materasso troppo duro, che non farà che accentuare la pressione sui punti di contatto e quindi il mal di schiena. Al contrario, un materasso troppo morbido è comunque sconsigliato perché non sosterrà correttamente la colonna vertebrale. L'ideale è quindi il giusto mezzo, con un materasso semirigido.

La tecnologia del materasso

Se desideri optare per un materasso in schiuma sintetica, scegli preferibilmente il memory foam che è particolarmente raccomandato per le persone che soffrono di mal di schiena. È un materiale che reagisce al calore del corpo per adattarsi alla sagoma e riprende poi la forma originaria ad ogni movimento; inoltre, assorbe i movimenti di chi dorme e favorisce la circolazione sanguigna.

I materassi a molle con molle insacchettate offrono un ottimo sostegno, un'eccellente aerazione e indipendenza di sonno. I materassi in lattice, infine, aggiungono al valido supporto una buona aerazione che riduce il rischio di allergie.

La regolazione della temperatura

Se hai troppo caldo e sudi, il tuo sonno sarà agitato, accentuando il tuo mal di schiena. Opta dunque per un materasso traspirante in materiali naturali, come il cotone o la lana, noti per promuovere gli scambi termici.

Le dimensioni e l'indipendenza di sonno

Anche se lo spazio in camera da letto è limitato, scegli un materasso le cui dimensioni siano adatte alla morfologia dell'occupante più grande e sufficientemente largo per non essere disturbato dal partner. 

L'indipendenza di sonno (o elasticità puntuale) è ciò che ti permette di sentire meno i movimenti della persona che dorme accanto. 

Le zone di comfort

Le zone di comfort consentono di massimizzare il comfort del materasso in base alle diverse zone del corpo e quindi di limitare il mal di schiena. Ce ne sono fino a 7 per sostenere, più o meno efficacemente, la testa, le spalle, la colonna lombare, il bacino, le cosce, le gambe e i piedi.

Tra comfort e portanza, qual è la differenza? Da cosa dipendono e come essere sicuri che corrispondano contemporaneamente ai propri gusti e alla propria morfologia? 

Un comfort morbido o tonico

Per quanto riguarda il comfort è solo una questione di gusti. Il comfort del materasso non deve essere confuso con il sostegno. Effettivamente il sostegno dipende dalla struttura di sostegno, la parte interna centrale del materasso che permette di mantenere il corpo in una posizione ideale. Comfort è sinonimo di agio e comodità e indica la gradevolezza del materasso. Il comfort dipende dall'imbottitura del materasso. Più il materasso è imbottito, più sarà confortevolmente morbido. Ma c'è chi preferisce un comfort avvolgente, chi invece desidera un materasso più tonico con imbottitura più sottile.

La portanza in relazione alla densità

La portanza, opponendosi al peso del corpo, permette di mantenere la colonna vertebrale nella posizione corretta. È altrettanto importante nella scelta di un materasso perché garantisce un sonno salutare senza problemi alla schiena.

Peso della persona

Densità del materasso

Rigidezza

Meno di 50 kg

Da 25 kg/m³ a 65 kg/m³

Morbido

Da 50 kg a 70 kg

Da 65 kg/m³ a 75 kg/m³

Morbido

Da 70 kg a 100 kg

Da 75 kg/m³ a 85 kg/m³

Semirigido

Più di 100 kg

Più di 85 kg/m³

Rigido

I materassi antiacaro e antibatterici sono destinati a chi soffre di allergie. Tuttavia, alcuni modelli subiscono dei trattamenti per questo scopo, mentre altri non ne hanno bisogno perché lo sono naturalmente. 

Una buona igiene aiuterà comunque a combattere le allergie. Ricorda di arieggiare la stanza ogni giorno e di passare regolarmente l'aspirapolvere sul materasso

I trattamenti chimici

Attenzione ai trattamenti antiacaro e antibatterici dei materassi. Sono molto spesso dei trattamenti eseguiti utilizzando dei prodotti chimici nocivi per la salute e l'ambiente: ftalati, insetticidi ecc. Inoltre, questi trattamenti hanno una durata limitata nel tempo: i materassi non manterranno le loro proprietà antiacaro e antibatteriche nel corso degli anni. 

Verifica quindi attentamente la possibile nocività dei prodotti utilizzati per il trattamento tuo materasso e la loro durata, affinché la cura non sia peggiore della malattia!

Esistono materiali naturalmente antiacaro e antibatterici, come ad esempio il lattice naturale (estratto dall'Hevea), il lino, la fibra di bambù, la fibra di cocco o il Tencel® derivato dalla fibra di eucalipto.

Le etichette antiallergiche

Puoi anche fare riferimento alle etichette antiallergiche, tra cui: 

  • L'etichetta antiallergica Oeko-Tex Standard 100, che garantisce che i tessuti utilizzati per il materasso e più in generale per la biancheria da letto non contengono nessuno degli allergeni cutanei e respiratori riconosciuti dalla legge, così come altri prodotti chimici.
  • L'etichetta Ecarf, assegnata dalla European Allergy Research Foundation, che certifica che le fibre tessili del materasso non contengono nessuna delle 26 sostanze allergeniche riconosciute dalla legge.
  • L'etichetta HygCen, è una certificazione che assicura che la tua pelle non verrà a contatto in alcun modo con sostanze nocive.

Esistono numerosi marchi di qualità e certificazioni da valutare al momento della scelta del materasso. Ecco una lista non esaustiva:  

  • Certipur. È un’associazione internazionale di produttori di Poliuretani Espansi che ha deciso volontariamente di aderire ad un programma di certificazione che mostra la totale assenza di rischi dei materiali per l’uomo e l’ambiente. In base ai limiti imposti da questa certificazione, i materassi non possono contenere materie prime tossiche.
  • Consorzio Produttori Italiani Marchio di Qualità. Questa etichetta garantisce i materiali e la fabbricazione in Italia.
  • Ecarf. Questa etichetta, assegnata dalla European Allergy Research Foundation, certifica che le fibre tessili del materasso non contengono nessuna delle 26 sostanze allergeniche riconosciute dalla legge.
  • Eurolatex Eco Standard. Certificazione Europea che attesta la qualità dei prodotti in lattice. Garantisce la fabbricazione del lattice in Europa e limita le sostanze pericolose (metalli pesanti, pesticidi ecc.).
  • European Ecolabel. È un marchio europeo che certifica (secondo il regolamento CE n. 66/2010) il ridotto impatto ambientale dei prodotti delle aziende che ne hanno ottenuto l'utilizzo. Il rispetto dell'ambiente deve essere certificato attraverso una serie di criteri definiti per ogni categoria di prodotto, valutati sulla base di un'analisi della vita dei prodotti, sui costi di smaltimento, sugli imballi e sui consumi, secondo procedure normate nella ISO 14040.
  • Global Organic Latex Standard (GOLS). Questa etichetta certifica che il materasso contiene più del 95% di materie prime certificate biologiche. Fissa inoltre dei limiti alle sostanze nocive, i requisiti di emissione e la percentuale di polimeri e materiali di riempimento.
  • Gots. Con Global Organic Textile Standard (GOTS) si fa riferimento ad una norma internazionale usata per la certificazione delle fibre naturali e che comprende criteri di natura ecologica e sociale. Consiste in un sistema di certificazione indipendente dell'intera filiera di produzione tessile.
  • LGA. Questa etichetta certifica la durata e la resistenza dei materassi in lattice naturale con una serie di rigorosi test di laboratorio per valutare la qualità dei materiali usati nella realizzazione dei materassi.
  • Marchio CE. Il marchio CE è una certificazione che indica un prodotto che ha superato una serie di direttive regolamentate dalla Comunità Europea. Esiste cioè una dichiarazione di conformità sui materiali che garantisce la totale sicurezza del prodotto acquistato.
  • Oeko-Tex Standard 100. Questa etichetta vieta o limita l'utilizzazione di alcune sostanze nocive (prodotti chimici, pesticidi, ftalati, metalli pesanti ecc.).
  • Presidio Medico Classe 1. Perché un materasso sia Presidio Medico Classe 1 è necessario che rispetti tutti i requisiti che sono previsti dal Ministero della Salute. Deve essere realizzato con materiali assolutamente sicuri. Deve trattarsi di un materasso antidecubito e deve poter essere utilizzato per trattare particolari patologie. In base alla legge in vigore in materia, la spesa sostenuta per i materassi con questa etichetta, può essere detratta del 19% nella dichiarazione dei redditi del periodo al quale si riferisce l’acquisto.

  • Acari: microrganismi invisibili ad occhio nudo che vivono dove si accumula la polvere, in particolare nei materassi, cuscini, tappeti e divani. Provocano allergie nei soggetti sensibili quando la loro concentrazione supera un valore soglia.
  • Anallergico: proprietà di un materiale di non provocare o di contrastare le reazioni allergiche.
  • Antibatterico: sostanza che combatte i batteri, ne contrasta lo sviluppo o permette di mantenere la soglia di concentrazione sotto il livello minimo per evitare che si creino le condizioni per l’insorgenza di disturbi.
  • Anatomico: indica la capacità di adattarsi alla struttura del corpo. Sono anatomici quei materassi che sostengono con armonia il corpo, senza causare pressioni dannose sull’apparato osteo-articolare, e in grado quindi di rispettare il più possibile la forma e la struttura del corpo.
  • Comfort: sinonimo di agio e comodità che indica la gradevolezza del materasso. Dipende soprattutto dall'imbottitura e può essere morbido, rigido, avvolgente ecc. È un concetto eminentemente soggettivo. C'è chi preferisce un materasso più rigido, chi più morbido. Qualsiasi scelta, purché il materasso sia di qualità, deve essere fatta secondo le proprie preferenze.
  • Coprimaterasso: protezione non impermeabile che consente di mantenere il materasso pulito.
  • Cursori di rigidità: permettono di regolare il livello di sostegno desiderato per le diverse parti del corpo.
  • Densità: è una delle principali caratteristiche del Memory Foam e delle altre schiume poliuretaniche. Misura il rapporto tra la massa ed il volume. L’unità di misura della densità è espressa in kg/m³. Più è elevata, maggiore sarà la durata nel tempo.
  • Doghe: listelli di legno che costituiscono la rete di un letto.
  • Fodera o rivestimento: tessuto che ricopre il materasso. Può essere realizzato in diversi materiali e sottoposto a trattamenti antibatterici o antiacaro. Normalmente è possibile rimuoverlo per lavarlo (rivestimento sfoderabile).
  • Imbottitura: insieme degli elementi che costituiscono la parte interna del materasso (lattice, schiuma, lana, cotone ecc.) fra la struttura di sostegno e il tessuto esterno. È costituita da fibre naturali o anallergiche. Componente indispensabile per un materasso accogliente e confortevole. Ha una funzione importante per la traspirazione.
  • Indipendenza del sonno o elasticità puntuale: capacità di un materasso di attenuare la trasmissione dei movimenti da una persona all'altra.
  • Lato estivo/lato invernale: il lato invernale è imbottito con fibre calde come la lana vergine, mentre il lato estivo del materasso è usualmente imbottito con fibre fresche come cotone o lino. L'etichetta del materasso è sempre sul lato invernale.
  • Lattice: Il lattice naturale è il liquido lattiginoso estratto dalla corteccia della Hevea Brasiliensis (albero della gomma o caucciù) e di altre euforbiacee. Per estensione s'intende con questo termine anche la schiuma di lattice che viene utilizzata per i materassi. Il lattice di sintesi è un materiale simile a quello naturale riprodotto in laboratorio.
  • Materasso: elemento fondamentale del letto dove ci si distende. Poggia sulla rete del letto ed è costituito da una struttura di sostegno interna, dall'imbottitura e dalla fodera.
  • Memory foam: particolare schiuma di poliuretano viscoelastica messa a punto dalla NASA per l'abitacolo delle navicelle spaziali. Si automodella sotto il peso del corpo e a contatto con il calore, per poi lentamente ritornare alla sua forma originaria.
  • Molla: elemento meccanico che si deforma elasticamente sotto carico e torna alla posizione iniziale quando il carico viene meno.
  • Molle biconiche o Bonnel: molle a forma di clessidra assemblate insieme mediante un filo d'acciaio per un sostegno dinamico.
  • Molle insacchettate: molle cilindriche indipendenti racchiuse in un sacchetto di tessuto resistente all'usura e all'umidità. Ogni singola molla si deforma, abbassandosi, reagendo alla pressione del corpo umano e non influenza le molle vicine.
  • Molle multispira: molle realizzate usando un unico filo metallico modellato in anelli che percorrono l'intero materasso.
  • Piastre ergonomiche: elementi in gomma sintetica fissati su giunti sferici che offrono un supporto preciso e differenziato a seconda delle zone del corpo.
  • Portanza: spinta verso l'alto esercitata dal materasso quando è sollecitato dal peso corporeo; è quindi la reazione del materasso alla sollecitazione energetica esterna.
  • Resilienza: capacità di un materasso di riprendere la propria forma originaria dopo la pressione esercitata dal corpo di chi dorme. Le schiume di poliuretano e lattice sono dotate di resilienza.
  • Rigidità: è il grado di resistenza che il materasso oppone al carico. Un materasso di qualità può essere più o meno duro o più o meno morbido. La sua scelta è soggettiva.
  • Rete: parte del letto che sostiene il materasso. Può essere a doghe, a molle, a maglia metallica, a piastre ergonomiche.
  • Schiume a forte resilienza: schiuma di materiale di sintesi che si adatta rapidamente alla morfologia della persona per riprendere successivamente la forma iniziale.
  • Sommier: letto senza spalliera, generalmente imbottito e spesso dotato di ampio contenitore in cui riporre cuscini, coperte e biancheria da letto.
  • Sostegno o supporto: un termine generico per descrivere come il materasso distribuisce e stabilizza il peso del corpo e ne mantiene il corretto allineamento. Dipende dalla struttura di sostegno.
  • Struttura di sostegno: parte interna del materasso che può essere costituita da lastra di poliuretano, memory foam, lattice, molle, molle indipendenti o combinazioni di più elementi.
  • Testiera: elemento decorativo posto alla testa di un letto e un tempo destinato ad isolare dal freddo chi dorme.
  • Topper: materassino realizzato con materiali morbidi da appoggiare sulla superficie del materasso con lo scopo di migliorare il comfort di contatto tra corpo e materasso aggiungendo uno spessore supplementare.
  • Traversa: telo impermeabile destinato a proteggere il materasso da umidità e condensa.
  • Zone di comfort: sostegno, più o meno rigido, per le diverse zone del corpo (da 1 a 7).

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Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli, 90 guide

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.

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