
Come scegliere il diserbante
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Sebastiano, Tuttofare autodidatta
Caratteristiche importanti
- Fogliare sistemico
- Selettivi o totali
- Residuale o non residuale
- Forma del diserbante
- I pericoli del glifosato
I diversi tipi di diserbanti
In base all'area da trattare, ci sono due tipi di diserbanti.
Diserbante selettivo
Questo diserbante elimina le erbacce ma è del tutto inoffensivo per le piante a cui tieni. Tenendo conto delle sue qualità intrinseche, questo diserbante è idoneo per tutte le colture e consigliato in particolare per gli orti. In genere ha lo stesso nome della coltura che diserba (ad esempio diserbante prato, diserbante rose, diserbante patate, ecc.).
Diserbante totale
Contrariamente al diserbante selettivo, elimina tutti i vegetali che vi entrano in contatto. Per questa ragione lo si utilizza soprattutto per cortili, vialetti e per il diserbo prima della semina. Si trova sul mercato con nomi diversi: diserbante radicale, diserbante vialetti e terrazze, diserbante erbacce, diserbante prato, ecc.
Sotto quale forma viene distribuito il diserbante
In base alla superficie e alla vegetazione da diserbare, puoi scegliere tra:
Diserbante concentrato
Permette di trattare vaste superfici, e può essere selettivo o meno.
Diserbante pronto all'uso
In questo caso ti basta applicarlo sulla vegetazione invasiva. Spesso è sotto forma di spray.
Diserbante granulare
Consigliato per le aiuole o per diserbi circoscritti.
Che cos'è un diserbante fogliare sistemico
Si tratta di un diserbante liquido da nebulizzare con un apposito nebulizzatore sulla vegetazione da eliminare.
A contatto con le foglie, il diserbante viene portato dalla linfa fino alle radici provocando la distruzione in profondità delle erbacce.
La sua azione è particolarmente efficace per eliminare tutte le erbacce da cortili e terrazze.
Qual è la differenza tra un diserbante residuale e uno non residuale
I diserbanti si differenziano anche per la loro azione persistente, che può continuare nel tempo o meno. Esistono a questo proposito diserbanti residuali e non residuali.
Residuale
Il diserbante ha un'azione prolungata nel terreno; ciò significa che distrugge le piante quando viene applicato, ma che impedisce anche la loro ricrescita. Lo svantaggio è che dopo averlo utilizzato non si può più piantare nulla.
Non residuale
Il diserbante ha un'azione immediata distruggendo le erbacce quando viene applicato, ma non ha un'azione residuale. Dopo il trattamento si possono quindi piantare altre colture.
Diserbanti
Che cos'è il glifosato
È il principio attivo presente nella maggior parte dei diserbanti. Si tratta di un potente erbicida sistemico non selettivo. La sua formidabile efficacia lo rende un diserbante indispensabile ma anche pericoloso per l'ambiente e per l'uomo. Per l'ambiente poiché inquina l'acqua, modifica la chimica del terreno e riduce la biodiversità. Per l'uomo, poiché in seguito ad esposizione si possono ritrovare tracce dei suoi cancerogeni nell'organismo. Per questa ragione l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) lo considera un probabile cancerogeno.
Il glifosato, noto anche col nome commerciale Roundup, è il diserbante più utilizzato in diversi continenti - per non dire tutti - viene distribuito da Monsanto come erbicida brevettato, a partire dagli anni '70. In ogni caso, ti consigliamo di scegliere diserbanti naturali e biologici.
Diserbanti naturali
Quali sono le alternative ai diserbanti chimici
Il diserbante più classico ed economico è sempre l'olio di gomito con l'azione del pollice prensile sulle falangi. Si possono anche utilizzare i buoni vecchi attrezzi da giardino come la zappa, il rastrello o la vanga.
Per cortili, terrazze e viali si può utilizzare il diserbante termico.
Anche la cenere del legno è nota per eliminare il muschio dal manto erboso, l'aceto bianco (e anche il sale) per le erbacce e applicare una pacciamatura sull'orto è considerata un'ottima prevenzione contro le erbacce.
Esistono anche molti altri diserbanti naturali privi di prodotti chimici, basta cercarli! Se invece decidi di nebulizzare i tuoi diserbanti, utilizza un nebulizzatore apposito e ricorda di proteggerti con una maschera protettiva, degli occhiali e dei guanti protettivi! E soprattutto rispetta sempre i dosaggi.
Nebulizzatore
Per saperne di più
Queste guide potrebbero interessarti
Guida scritta da:
Sebastiano, Tuttofare autodidatta
Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!