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Il linguaggio dei fiori

Il linguaggio dei fiori

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Guida scritta da:

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

127 guide

Fin dall'antichità, i fiori e i loro colori sono stati associati a diversi sentimenti. Oggi, quando porgiamo dei fiori, insieme a essi inviamo anche un messaggio. Rose, camelie, gladioli, magnolie, orchidee, ortensie, tulipani, gigli, garofani, ibisco... Ecco un elenco di venti fiori per comprendere il loro linguaggio!

Caratteristiche importanti

  • Occasioni per donare i fiori
  • Sentimenti comunicati dai fiori e dai colori
  • Periodi di fioritura
  • Storia del linguaggio dei fiori
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Il linguaggio dei fiori, o florigrafia (termine poco comune), è uno mezzo di comunicazione attraverso i fiori o le composizioni floreali donate, per trasmettere un messaggio o un sentimento, spesso un messaggio d'amore che difficilmente si riesce a esprimere a parole.

Donare dei fiori è un gesto estremamente comune, fatto con un'intenzione ben precisa in occasione di un avvenimento importante religioso, familiare o ufficiale, per sottolineare i propri sentimenti o semplicemente per far felice qualcuno.

I sentimenti veicolati possono essere molto diversi:

  • ringraziamento;
  • gratitudine per un servizio;
  • annuncio di una notizia lieta;
  • gesto di amicizia, stima o affetto;
  • celebrazione in ricordo di una persona scomparsa;
  • dichiarazione d'amore;
  • ammirazione.

Storia del linguaggio dei fiori

Nell'antichità, ad alcune piante e ad alcuni fiori veniva attribuito un significato simbolico. Nel Medioevo e durante il Rinascimento, i fiori hanno conservato questa privilegio di veicolare un messaggio o di sottolineare una richiesta.

All'inizio del XVII secolo, il re di Svezia, dopo un viaggio in Persia, associa dei significati particolari a determinati fiori. In un'opera postuma, Lady Mary Wortley Montagu (1689-1762), aristocratica inglese e sposa di un ambasciatore inglese in servizio a Costantinopoli, evoca il linguaggio raffinato dei fiori, utilizzato negli harem dell'Impero Ottomano del XVIII secolo.

Ma è nel XIX secolo che il linguaggio dei fiori si diffonde in modo capillare, grazie alla scoperta di nuove specie vegetali nel mondo e per via di un certo puritanesimo che caratterizzava quel periodo. Un libro scritto da Charlotte de La Tour intitolato "Il linguaggio dei fiori", pubblicato nel 1818 e ripubblicato numerose volte, riscuote un notevole successo.

Sebbene questo linguaggio sia un po' caduto nell'oblio, l'usanza si è tramandata fino ai giorni nostri: è ancora tradizione donare un mazzo di rose rosse alla persona amata, un ramoscello di mughetto il primo maggio per augurare felicità, in alcuni paesi europei, e adornare le tombe di crisantemi il 2 novembre.

In molte popolazioni, il fiore ha sempre un significato simbolico molto forte. Per esempio, i polinesiani donano una collana di fiori in segno di benvenuto ai nuovi arrivati.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: la rosa ha un significato simbolico molto forte ma molto legato al colore del fiore.
  • Occasioni in cui donarla:
  • rose bianche: lutto, fidanzamento, San Valentino;
  • rose rosa: anniversario, San Valentino, festa della donna;
  • rose rosse: per dichiarare amore e passione, San Valentino;
  • rose gialle: per farsi perdonare o per perdonare qualcuno.
  • Forma/colore: i roseti producono fiori di quasi ogni colore.
  • Fioritura: da maggio a ottobre
  • Storia/origine: la rosa è il fiore di Venere per i Romani e di Afrodite per i Greci, le due dee dell'amore. Per i cattolici, la rosa bianca è il simbolo della Madonna.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: simbolo della perfezione in Giappone, per noi la camelia simboleggia anche ammirazione e orgoglio.
  • Occasioni in cui donarla: dichiarazione d'amore, ammirazione, matrimonio o lutto (camelie bianche).
  • Forma/colore: arbusto che produce numerosi fiori da 12 a 15 cm di diametro che ricordano una rosa. A seconda della varietà, i fiori, semplici o doppi, possono essere bianchi, gialli, rossi, rosa, viola e tutte le sfumature intermedie.
  • Fioritura: da luglio a ottobre
  • Storia/origine: originaria della Cina e del Giappone, la camelia fa parte della cultura di questi paesi da millenni. È diventata un fiore simbolico in molti paesi del mondo. In Europa, la Camelia è conosciuta dal XVII secolo, epoca in cui le venne attribuito il suo nome in omaggio a un missionario gesuita nonché botanico per passione Joseph Kamel, che si trovava allora nelle Filippine.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: l'usanza di ornare le tombe con i crisantemi il 2 novembre, giorno dei defunti, è molto diffusa, ma in altri paesi questo fiore possiede significati diversi. Il crisantemo donato al di fuori della celebrazione dei defunti simboleggia la fragilità dei sentimenti oppure una rottura.
  • Occasioni in cui donarlo: giorno dei defunti, funerali.
  • Forma/colore: esistono tantissime forme di crisantemi. Alcune ricordano una margherita, con una sola fila di petali che ruotano attorno a un nucleo centrale, altre assomigliano a un pompon composto da tanti petali. I colori più comuni sono giallo, arancione, color malva e rosso.
  • Fioritura: settembre e novembre.
  • Storia/origine: molto diffuso in Asia, dove questo fiore ha origine, il crisantemo dopo il XV secolo è stato oggetto di molte selezioni. I primi crisantemi avevano fiori gialli, da cui ne deriva il suo nome, che in greco significa fiore d'oro.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: vittoria, fierezza, onore e conquista sono i simboli di questo fiore. Un tempo veniva donato per ottenere un appuntamento.
  • Occasioni in cui donarlo: amore, matrimonio, nascita, felicitazioni.
  • Forma/colore: sboccia da un bulbo da fiore e si apre progressivamente dal basso verso l'alto, al vertice di un lungo stelo solitario che può arrivare a misurare 1 metro di altezza; è il fiore da recidere per eccellenza. Tutti i colori sono rappresentati e alcune varietà sono perfino bicolori.
  • Fioritura: da luglio a settembre.
  • Storia/origine: il nome deriva dal latino gladius, che significa gladio, spada, per via della forma delle foglie. Veniva infatti donato ai gladiatori vittoriosi della Roma antica.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: è un invito all'amore, anche talvolta destinato a essere breve, proprio come la durata di vita del fiore. Le donne polinesiane portano un fiore di ibisco all'orecchio destro quando sono disponibili, e all'orecchio sinistro quando il loro cuore è già impegnato.
  • Occasioni in cui donarlo: amore, ricerca di un appuntamento.
  • Forma/colore: tuttora chiamato rosa della Cina, l'ibisco è un arbusto da fiori che può arrivare a misurare 5 metri di altezza, con grandi fiori a imbuto a 5 petali bianchi, rosa, rossi o gialli.
  • Fioritura: da giugno a settembre.
  • Storia/origine: è il fiore ufficiale delle Hawaii e della Malesia.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: l'ortensia può essere donata per chiedere perdono, per ringraziare qualcuno o per esprimere la propria gratitudine.
  • Occasioni in cui donarla: festa della mamma e della nonna, amore (di un bambino per la mamma), anniversario (l'ortensia è il simbolo del 4° anno di matrimonio), ringraziamenti.
  • Forma/colore: le ortensie hanno fiori estremamente variegati, di colore bianco, blu, rosa, rosso.
  • Fioritura: da luglio a settembre.
  • Storia/origine: diffuse in origine in diversi paesi dei continenti americano e asiatico, le ortensie sono state oggetto di diverse selezioni da parte dei giapponesi, alla base della maggioranza delle varietà di ortensie coltivate oggi.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: porta un messaggio di felicità, speranza e ricchezza.
  • Occasioni in cui donarlo: festa della mamma, anniversario, nascita, ringraziamenti.
  • Forma/colore: la pianta dell'iris può arrivare a superare un metro di altezza e si caratterizza per i grandi fiori maestosi, bianchi, gialli, viola, rossi o bicolori.
  • Fioritura: maggio-giugno.
  • Storia/origine: secondo la mitologia greca, Iris era la messaggera degli dei che utilizzava l'arcobaleno come ponte per passare dal paradiso alla terra. Alcuni infatti vedono nell'arcobaleno una rappresentazione dei vivaci colori della tunica indossata dalla dea. I fiori di iris erano anche raffigurati nei palazzi egiziani. Dall'epoca di Clodoveo, l'iris è anche il "giglio" stilizzato sugli oggetti portati dai re di Francia. È il fiore simbolo della città di Firenze.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: poiché fiorisce all'inizio della primavera, il giacinto annuncia speranza, rinnovo, prosperità.
  • Occasioni in cui donarlo: speranza d'amore (giacinto blu), amore filiale, affetto (giacinto rosa).
  • Forma/colore: blu, rosa, bianco, rosso.
  • Fioritura: aprile-maggio.
  • Storia/origine: Giacinto era un bellissimo giovane amato da Apollo e Zefiro. Nella mitologia greca quest'ultimo, per gelosia, provoca la morte di Giacinto, il cui sangue si spande fino a far nascere un fiore che oggi porta il suo nome.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: con il suo inebriante profumo, degno del paradiso, il gelsomino è il fiore degli innamorati. Simboleggia l'amore, la sensualità e la bellezza, ma è anche un invito al viaggio.
  • Occasioni in cui donarlo: dichiarare il proprio amore, sedurre la persona amata.
  • Forma/colore: piccolo arbusto o liana dai fiori bianchi o gialli. Il gelsomino bianco possiede un odore molto persistente e inebriante, mentre il gelsomino d'inverno, con i fiori gialli, è inodore.
  • Fioritura: da giugno a ottobre. Il gelsomino d'inverno fiorisce da dicembre ad aprile.
  • Storia/origine: originario delle regioni tropicali dell'Asia, il suo nome proviene dal persiano antico yasmin che significa "dono di Dio"; questo è il valore del fiore, considerato fiore nazionale del Pakistan. Il gelsomino è legato alle cerimonie nuziali in molti paesi dell'Asia tropicale. Questa pianta è inoltre impiegata nella composizione di numerose preparazioni cosmetiche.
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Fiori

  • Significato nel linguaggio dei fiori: la lavanda invita alla calma e alla serenità, ma anche all'eleganza e alla femminilità.
  • Occasioni in cui donarla: composizione raffinata, occasione in cui una donna viene celebrata, come un compleanno.
  • Forma/colore: numerosi fiorellini blu o viola, con un profumo molto soave, raggruppati in una spiga al vertice di uno stelo senza foglie.
  • Fioritura: questa pianta fiorisce da giugno ad agosto.
  • Storia/origine: il suo nome viene attribuito al latino "lavare", lavarsi, oppure a "livere", diventare bluastro.
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Fiori

  • Significato nel linguaggio dei fiori: il lillàviola è uno dei fiori dedicato agli innamorati, mentre il lillà bianco esprime l'innocenza.
  • Occasioni in cui donarlo: amore, matrimonio, nascita, compleanno. Il lillà viene donato in occasione di un colpo di fulmine o di un nuovo amore.
  • Forma/colore: il lillà è un arbusto dai fiori spesso viola, talvolta anche bianchi o rosa.
  • Fioritura: il lillà fiorisce da metà aprile a metà maggio a seconda delle aree geografiche, ma la fioritura dura soltanto pochi giorni.
  • Storia/origine: originario dell'Asia e del sud-est d'Europa, il lillà viene coltivato in Cina da oltre 1.000 anni. A partire dal XVI secolo, questi fiori sono stati introdotti in Europa occidentale.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: emblema regale, il giglio rappresenta la purezza, la maestosità e la grandezza dei sentimenti. Nell'antichità, rappresentava anche la fecondità, per via della velocità con cui si moltiplica.
  • Occasioni in cui donarlo: amore, anniversario, matrimonio ma anche funerali.
  • Forma/colore: il giglio è spesso bianco, ma può essere anche giallo o rosso.
  • Fioritura: da giugno a settembre.
  • Storia/origine: il giglio è il fiore dei re di Francia. Ha dato vita a numerose leggende secondo cui il suo colore bianco deriva da una goccia di latte caduto dal seno di una dea durante l'allattamento. Per i Cristiani, il giglio è simbolo di purezza e nella loro tradizione, la sua provenienza è legata alle lacrime cadute dagli occhi di Eva quando lasciò il giardino dell'Eden. È uno dei principali simboli dello scoutismo, con i tre petali che rappresentano i tre punti della promessa scout. Il giglio è un simbolo araldico molto utilizzato e compare negli stemmi di tantissime città.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: in Cina, il fiore della magnolia era il simbolo della bellezza e della dolcezza femminile. Rappresenta il rispetto e la fedeltà.
  • Occasioni in cui donarla: lutto, ma anche matrimonio e anniversario.
  • Forma/colore: fiori molto profumati a forma di stella o di tulipano, con grandi petali bianchi, ma anche rosa, gialli o viola.
  • Fioritura: da aprile a settembre.
  • Storia/origine: originarie dell'America del nord e dell'Asia centrale, le magnolie sono alberi antichissimi che crescevano sulla terra già 100 milioni di anni fa.
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Fiori

  • Significato nel linguaggio dei fiori: è una pianta portafortuna, ma anche un fiore che si offre a una donna per rendere omaggio alla sua bellezza.
  • Occasioni in cui donarlo: primo maggio in molti paesi d'Europa, amore, augurio di felicità.
  • Forma/colore: bianco puro, raramente rosato.
  • Fioritura: da fine aprile a inizio maggio.
  • Storia/origine: il simbolismo del mughetto risale al Rinascimento quando, sotto Carlo IX, veniva donato come portafortuna. Nel XX secolo è stato associato alla festa del lavoro del primo maggio.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: il sentimento ispirato da questa leggenda è quello dell'egoismo.
  • Occasioni in cui donarlo: tutte le occasioni o, più simbolicamente, per esprimere tristezza nei confronti di una persona che manifesta freddezza verso di noi.
  • Forma/colore: il fiore del narciso si compone di un colletto di petali bianchi attorno al centro giallo.
  • Fioritura: marzo-aprile.
  • Storia/origine: le leggende sul narciso sono poco lusinghiere. Nell'Antica Grecia, Narciso era un giovane molto bello che, scoprendo un giorno il suo riflesso sull'acqua, si innamorò di se stesso al punto da annegare.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: il garofano simboleggia la sincerità e la resistenza, ma i messaggi variano a seconda del colore. Bianco è indice di un profondo dolore legato a un lutto, mentre rosso esprime un amore appassionato.
  • Occasioni in cui donarlo: amore (rosso), festa della mamma (rosa), funerali e condoglianze (bianco).
  • Forma/colore: bianco, giallo, rosa o rosso, con fiori semplici o doppi.
  • Fioritura: da maggio ad agosto.
  • Storia/origine: coltivato e selezionato da secoli, oggi il garofano si differenzia molto rispetto alle varietà selvatiche. Il garofano è stato il simbolo della Rivoluzione dei Garofani contro la dittatura in Portogallo nel 1974.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: l'orchidea è un invito al piacere amoroso, alla seduzione. Le nozze di orchidea indicano il 55° anno di matrimonio.
  • Occasioni in cui donarlo: dichiarazione d'amore, anniversario, matrimonio, festa della mamma, ringraziamento, simbolo di empatia per le condoglianze.
  • Forma/colore: i fiori di orchidea hanno delle forme simmetriche seguendo una linea verticale, come il viso o il corpo umano. Tutti i colori sono rappresentati, tranne il blu.
  • Fioritura: tutto l'anno (per le piante coltivate in interno).
  • Storia/origine: l'orchidea più diffusa, la phalaenopsis, prendeil nome dal greco e significa "che assomiglia ad una farfalla".

  • Significato nel linguaggio dei fiori: la peonia, con la sua profusione di petali, è l'immagine dell'abbondanza, ma anche della sincerità dei sentimenti e della modestia. Per i superstiziosi, un mazzo di peonie in casa scaccia gli spiriti malvagi.
  • Occasioni in cui donarla: festa della mamma, amore, anniversario.
  • Forma/colore: bianco, giallo, rosa, rosso.
  • Fioritura: aprile-giugno.
  • Storia/origine: la peonia era una pianta medicinale per gli antichi greci. È un fiore simbolo della bellezza femminile e dell'amore in Cina, dove viene coltivato fin dall'VIII secolo.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: da molto tempo, malgrado il colore vivace e allegro, il fiore della calendula è simbolo di dolore e dispiacere provati in caso di perdita di una persona cara.
  • Occasioni in cui donarla: lutto, condoglianze.
  • Forma/colore: con i suoi petali gialli o arancioni che ruotano a raggiera attorno al centro, il fiore della calendula ha l'aspetto di un fiore in miniatura.
  • Fioritura: da maggio a ottobre
  • Storia/origine: la calendula è una pianta che ha origini nostrane, conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà medicinali.

  • Significato nel linguaggio dei fiori: è il fiore utilizzato per esprimere un'intensa emozione, che varia a seconda del colore. Per esempio i tulipani gialli esprimono la gioia (nascita, gravidanza), i tulipani rossi sono una dichiarazione d'amore (più pudica rispetto alla rosa rossa).
  • Occasioni in cui donarlo: dichiarazione d'amore, San Valentino, festa della mamma, festa della nonna, anniversario, felicitazioni.
  • Forma/colore: diverse forme e praticamente tutti i colori, a tinta unita o screziati.
  • Fioritura: da marzo a maggio.
  • Storia/origine: i tulipani sono originari dell'Asia centrale e si sono diffusi in Europa occidentale nel XVI secolo. Attualmente è il bulbo da fiore più coltivato in assoluto.
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Giovanni, giardiniere per passione, Umbria, 127 guide

Giovanni, giardiniere per passione, Umbria

Alto come un soldo di cacio, già lavoravo nel giardino di famiglia. Forse è da lì che è nato il mio interesse per le piante e il giardinaggio. Era quindi logico per me seguire degli studi sia di biologia vegetale che di agraria. Accogliendo la richiesta di diversi editori, ho scritto in 25 anni numerosi libri sulla tematica delle piante, dei funghi (argomento che mi è a cuore), essenzialmente delle guide per il riconoscimento all’inizio, ma presto anche in seguito, sul giardinaggio, riallacciandomi così alla prima passione della mia infanzia. Ho anche collaborato regolarmente con diverse riviste specializzate nell’ambito del giardinaggio o più in generale della natura. Siccome non c’è giardiniere senza giardino, è in un piccolo angolo dell’Umbria che coltivo il mio da 30 anni e dove metto in pratica i metodi di coltura che vi consiglio.

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