
Come sturare un lavabo o un lavello
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Caratteristiche importanti
- Utilizzare una ventosa
- Smontare e pulire il sifone
- La molla sturatubi
- Il disgorgante chimico
Le soluzioni semplici e rapide
Quando il lavabo o il lavello scarica male, o peggio, l'acqua ristagna e non scorre più, è arrivato il momento di sturarlo. Con il metodo giusto è un'operazione molto semplice, che di solito richiede pochi minuti.
Il più delle volte l'ingorgo si forma tra la piletta e il sifone quindi eliminarlo è un gioco da ragazzi. Se si trova nella conduttura di scarico l'operazione è un po' più delicata ma comunque semplice.
Competenze richieste
Per sturare un lavabo del bagno o il lavello della cucina, non è necessario essere idraulici provetti. L'attrezzatura si limita spesso a una ventosa, degli stracci e un secchio o una bacinella. Per un'ostruzione a valle del sifone, potrebbe essere necessario l'uso di una molla sturatubi, ma nella maggior parte dei casi basta un fil di ferro.
Per sturare un lavandino del bagno o un lavandino della cucina, non avrete bisogno di conoscenze particolari. Gli strumenti sono spesso limitati a una ventosa, stracci e un secchio o una bacinella. Per una spina a valle del sifone si dovrà utilizzare un furetto, ma nella maggior parte dei casi sarà sufficiente un filo.
Tempo di completamento
Circa 30 minuti
Numero di persone consigliato
1 persona
Tempi di realizzazione
Circa 30 minuti
Numero di persone consigliato
1 persona
Fasi di realizzazione
Utilizzare una ventosa
Smontare il sifone
La molla sturatubi
Il disgorgante chimico
Strumenti e materiali di consumo
Un secchio o una bacinella
Uno straccio
Una ventosa
Una molla sturatubi (o in alternativa, un fil di ferro di grosso spessore oppure una gruccia metallica)
Secchio
Sturare facilmente un lavabo del bagno o un lavello da cucina
1. Utilizzare una ventosa
Prima di smontare qualsiasi cosa, se vedi che l'acqua non scorre più dal lavabo o dal lavello, prova innanzitutto ad utilizzare una ventosa.
A questo scopo, assicurati che sul fondo del lavabo ci siano almeno 5 cm d'acqua.
Tappa il troppopieno con uno straccio.
Togli il tappo e appoggia la ventosa sul foro di evacuazione.
Lascia penetrare l'acqua sollevando leggermente la ventosa da una parte.
Quando la ventosa sarà piena d'acqua, premi con forza il manico verso lo scarico e poi tira verso l'alto. Ripeti il movimento più volte (come se azionassi la pompa della bicicletta).
Nella maggior parte dei casi, dopo qualche movimento di pompaggio, l'ostruzione viene evacuata e tutta l'acqua scorre.
2. Smontare il sifone
Se il tentativo di liberare lo scarico con la ventosa non ha avuto successo, significa che il sifone trattiene l’ostruzione che impedisce all’acqua di defluire adeguatamente. Non ti resta quindi che smontarlo e pulirlo.
Inizia mettendo un secchio o una bacinella sotto al sifone.
A mano, allenta le ghiere in plastica e separa il sifone dalla piletta. Lascia colare l'acqua nel secchio o nella bacinella.
Rimuovi il sifone dalla conduttura di scarico facendo attenzione a non perdere le guarnizioni.
Svuota il sifone e puliscilo accuratamente. Riposiziona le guarnizioni e rimonta l'insieme.
Fai un test di scarico! Nove volte su dieci avrai risolto il problema e l'acqua tornerà a scorrere correttamente.
3. La molla sturatubi
Se né la ventosa, né lo smontaggio del sifone hanno risolto il problema dello scarico, allora l'ingorgo si trova più in profondità nella tubatura.
Dovrai quindi procedere inserendo nella conduttura una molla sturatubi oppure, in alternativa, un fil di ferro di grosso spessore o una gruccia metallica dispiegata.
Per poter accedere alla conduttura dovrai smontare di nuovo il sifone e introdurre la molla sturatubi girando la manovella in senso orario.
Continuando a girare dovresti riuscire a rimuovere l’ostruzione. Ripeti l'operazione girando e spingendo la molla sturatubi sempre più a fondo finché i depositi non saranno rimossi dal tubo di scarico.
Sostituisci eventualmente le guarnizioni e rimonta il sifone. Fai una prova di deflusso.
4. Il disgorgante chimico
Un'alternativa all’uso della molla sturatubi e allo smontaggio del sifone, è l'utilizzo di un disgorgante chimico.
La maggior parte dei disgorganti chimici è molto corrosiva e tossica, munisciti perciò di guanti e occhiali di protezione.
Leggi attentamente le precauzioni d'uso del prodotto prima di versarlo direttamente nel lavabo ostruito.
Nella maggior parte dei casi dovrai attendere diverse ore. Una volta che lo scarico avviene correttamente grazie all'azione del disgorgante chimico, sciacqua abbondantemente con acqua e pulisci il lavabo.
Attenzione però a non abusare di questo tipo di prodotti di pulizia, perché i disgorganti chimici tendono a corrodere e danneggiare le guarnizioni e sono, sotto il profilo ecologico, estremamente inquinanti.
Guarnizioni
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Guida scritta da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Elettrotecnico di formazione, ho iniziato lavorando nell’industria dove mi sono occupato di impianti e cablaggio. Quasi subito sono diventato responsabile della gestione degli operai addetti alla manutenzione. Dopo qualche anno, ho deciso di mettermi in proprio e ho avviato una piccola impresa come elettricista. Ho all’attivo diverse centinaia di cantieri realizzati e il lavoro ben fatto e la soddisfazione dei miei clienti sono le mie priorità. Da circa tre anni sto restaurando e ampliando uno chalet in Trentino, sfruttando la mia esperienza e le mie conoscenze tecniche. Terrazzamenti, interior design, coperture, impianti idraulici, elettricità, tutto… Con mia figlia e mia moglie abbiamo fatto quasi tutto da soli! La mia esperienza mi ha dato la possibilità di apprendere tanti tipi di lavori. Ed ora sono qui per rispondere ai vostri dubbi e per consigliarvi nella scelta degli strumenti giusti.