
Come sturare un lavello
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Gabriele, Idraulico, Lodi
Caratteristiche importanti
- Smontare, pulire e rimettere il sifone
- Sciogliere l'ostruzione con un disgorgante per tubazioni
- Aggiungere dell'acqua bollente
- Rimuovere l'ostruzione con una ventosa sturalavandini
Le cause di un lavello otturato
L'accumulo di residui alimentari può provocare nel tempo la formazione di un agglomerato che ostruisce il deflusso dell'acqua nelle tubazioni. Tra questi rifiuti, si possono citare i seguenti:
i grassi alimentari;
tutti i liquidi con una forte viscosità (acqua con amidi della pasta, del riso, ecc.);
i residui di cibo;
gli olii da frittura.
Tuttavia, per evitare che la tubazione sia costantemente ostruita, si installa un sifone sotto la piletta del lavello. Oltre a limitare le risalite degli odori, il sifone trattiene i rifiuti che potrebbero creare un tappo in altri punti delle tubazioni. È accessibile e smontabile.
Fasi di realizzazione
Smontare, pulire e rimettere il sifone
Sciogliere l'ostruzione con un disgorgante per tubazioni
Competenze
Disintasare un lavello è un'operazione molto semplice da realizzare, a condizione che il tappo si trovi nel sifone e non nella tubazione. Questo parametro condiziona l'intervento di disostruzione:
se il tappo si trova nel sifone, l'intervento sarà molto rapido (da 10 a 15 minuti);
se è ostruita la tubazione, la disostruzione richiederà più tempo (fino a 45 minuti).
In ogni caso, lo smontaggio e la pulizia del sifone sono una tappa essenziale che determina se va proseguita o meno la riparazione dell'impianto sanitario. Prevedi di indossare i dispositivi di protezione individuale (DPI) in caso d'utilizzo di un disgorgante chimico.
Tempo di realizzazione
Da 10 a 45 minuti
Numero di persone
1
Attrezzi e materiali da utilizzare
Gli elementi riportati di seguito vanno adattati in base al metodo scelto per disintasare.
Recipiente
Prodotti chimici disgorganti
Pentola o bollitore per scaldare l'acqua
Ventosa sturalavandini
Sonda sturatubi
Pistola sturalavandini
Dispositivi di protezione individuale
La lista sopra riportata non è esaustiva. I dispositivi di protezione individuale vanno adattati ad ogni attività lavorativa.
Scopri il catalogo ManoManoVentose sturalavandini
Lavello
Smontare il sifone di un lavello: il video della procedura
1. Smontare, pulire e rimettere il sifone
Per smontare, pulire e rimettere il sifone, procedi nel modo seguente:
Raccogli l'acqua che si trova nel lavello e gettala in un altro dispositivo sanitario.
Colloca un recipiente sotto il sifone, per recuperare l'acqua quando lo smonti.
Allenta il bicchiere del sifone. Si tratta della parte bassa, pensata per trattenere gli elementi solidi.
Afferra il bicchiere del sifone con la mano e gira in senso antiorario.
Se lo smontaggio è difficile, puoi aiutarti con una pinza multiuso, a condizione di maneggiarla delicatamente per non deteriorare il sifone.
Vuota il contenuto. Innanzitutto, l'equivalente di un grosso bicchiere d'acqua scorrerà nel recipiente collocato al di sotto, poi vuota gli elementi solidi contenuti nel bicchiere del sifone.
Puoi anche smontare completamente il sifone. Per far ciò, niente di più semplice: svita i due dadi di collegamento alla piletta e al tubo di scarico.
Pulisci l'elemento o gli elementi rimossi.
Rimonta il bicchiere, o il sifone se l'hai smontato completamente, e fai scorrere l'acqua nel lavello. Nella maggior parte dei casi, il problema è risolto e l'acqua torna a defluire normalmente.
Controlla di aver rimontato bene il sifone e che non vi siano perdite. Se necessario smonta e rimonta il bicchiere, facendo attenzione a posizionarlo bene sulla filettatura.
Se il problema persiste,allora l'ostruzione si trova davvero nella tubazione. Hai diversi metodi a disposizione.
Pinza multiuso
2. Sciogliere l'ostruzione con un disgorgante per tubazioni
Puoi utilizzare un disgorgante chimico, generalmente costituito da cristalli di soda in forma solida o liquida. Attenzione, questi prodotti sono pericolosi, quindi segui scrupolosamente le istruzioni del produttore.
I disgorganti chimici sono efficaci per sciogliere il materiale organico ed i residui grassi.
Verso il disgorgante nel lavello e lascialo agire per il tempo indicato sulla confezione.
Aggiungere acqua bollente
È una buona idea completare l'intervento con acqua bollente dopo aver aspettato il di tempo indicato. L'acqua calda liquefa i grassi ed i materiali che possono solidificare a temperatura ambiente. Per questa operazione, munisciti di occhiali e guanti di protezione, perché c'è rischio di schizzi in presenza di prodotti corrosivi e pericolosi versati precedentemente.
Fai bollire l'acqua e versalanel lavello.
Completa la disostruzione utilizzando una ventosa sturalavandini
Per completare, si può utilizzare una ventosa sturalavandini per rimuovere il tappo così da dissolverlo completamente. L'azione della ventosa fa andare avanti e indietro l'acqua situata a monte del tappo.
Colloca la ventosa sulla piletta del lavello otturato. Perché l'azione della ventosa sia più efficace, è preferibile tappare lo scarico di troppo pieno con uno straccio, un pezzo di scotch o anche la mano. Ancora una volta, fai attenzione, non scordarti della presenza di prodotti corrosivi e pericolosi e munisciti dei dispositivi di protezione individuale (DPI).
Quindi aziona la ventosa per far andare avanti e indietro il tappo fino a rimuoverlo.
Guanti protettivi
Metodi di disostruzione alternativi e segni di formazione di un'ostruzione
La combinazione delle soluzioni sopra richiamate elimina la quasi totalità delle ostruzioni che possono aver luogo negli scarichi di un lavello. Tuttavia vi sono altri metodi che possono essere efficaci, come la sonda sturatubi o la pistola sturalavandini. Vi sono anche alternative ai disgorganti chimici che sono più ecologiche per disintasare le tubazioni.
In via generale, un lavello si intasa progressivamente. Due segni premonitori lo indicano:
L'acqua ci mette più tempo di prima a defluire.
Si verificano dei rumori di deflusso inusuali nelle tubazioni del lavello intasato.
È più facile trattare un problema di deflusso quando il lavello non è completamente intasato. A tal fine, controlla regolarmente i sifoni.
Per saperne di più
Queste guide potrebbero interessarti
Guida scritta da:
Gabriele, Idraulico, Lodi
Mi chiamo Gabriele e di mestiere faccio l’idraulico. Il mio lavoro mi appassiona così tanto da diventare un chiodo fisso che occupa anche il mio tempo libero. È durante il tempo libero, infatti, che realizzo video tutorial su YouTube per condividere le mie conoscenze. Ho scritto anche un piccolo manuale d’idraulica, rivolto ai neofiti, per illustrare con un linguaggio immediato, come realizzare un impianto domestico. Come avrete capito, mi piace molto condividere le mie conoscenze, la mia esperienza. È quindi con il massimo piacere che vi darò i miei migliori consigli, sia a proposito di impianti idraulici che sulla costruzione, sperando di aiutarvi nel vostro lavoro.