
Come scegliere un avvitatore
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Sebastiano, Tuttofare autodidatta
Caratteristiche importanti
- Forza di serraggio e autonomia
- Capacità di foratura e di avvitatura
- Ergonomia e qualità
Scegliere l'avvitatore in base alle necessità
Prima di scegliere l'utensile per avvitare poniti le 4 domande che seguono e fai riferimento alla tabella. Per una scelta più ragionata e in base alle tue competenze nel settore, consulta i vari capitoli di questa guida all'acquisto.
Cosa devi e cosa dovrai avvitare? Avvitare le viti delle doghe e listoni del decking richiede maggiore forza rispetto ad avvitare le viti dei mobili. Più elevata è la coppia, misurata in Nm (Newton metro), più l'utensile avrà forza per avvitare. Allo stesso modo, la compattezza e le dimensioni di un utensile ne determinano la maneggevolezza.
Con quale frequenza lo utilizzerai? Tra utilizzare un utensile 5 volte l'anno o tutti i giorni della settimana c'è una differenza che giustifica il rapporto marca/qualità. Scegli sistematicamente un utensile di marca per l'utilizzo regolare e di marca professionale per l'uso intensivo.
Hai o avrai bisogno di forare? E quali materiali? C'è una bella differenza tra forare il cartongesso da 6 mm e forare il calcestruzzo da 12 mm: la potenza non sarà la stessa, né tanto meno l'utensile. In concreto, ciò si traduce nella scelta dell'opzione della percussione su un trapano avvitatore se si tratta di forare dei materiali duri, e di una tensione di ingresso molto alta (misurata in volt V). In base alle tue necessità, potresti aver bisogno di due utensili, uno dei quali potrebbe essere un trapano a filo per le forature ricorrenti.
Per quanto tempo utilizzerai l'utensile? L'autonomia è determinata dagli ampere ora (Ah), più questo valore è elevato, maggiore sarà l'autonomia (anch'essa relativa all'utilizzo). In caso di utilizzo prolungato, ti consigliamo di procurarti due batterie così da garantire il ricambio durante i lavori.
Scegliere l'utensile giusto: cacciavite elettrico, avvitatore o trapano avvitatore
Utensile | Frequenza di utilizzo | Uso | Osservazioni | Caratteristiche minime consigliate (1) | Avvitatura massima | Possibilità di foratura (2) | Qualità |
Cacciavite elettrico | Occasionale | Montare mobili in kit - Effettuare avvitature senza sforzare e in punti difficili - Avvitare e svitare apparecchiature elettriche (elettrodomestici, ecc.) - Avvitare piccola ferramenta. Effettuare avvitature di precisione. | Leggero, compatto, maneggevole e pratico. | 3,6 V - 1 Ah - 3 Nm | 7 mm | No | Modello economico |
Regolare | 3,6, 4 o 7,2 V - 1,3 o 1,5 Ah - 5 Nm | No | Modello commerciale o semi professionale | ||||
Intensiva | 7,2 V - 2 Ah - 15 Nm | No | Modello professionale | ||||
Avvitatore | Occasionale | Montare frequentemente mobili in kit - Avvitare e svitare piccole parti meccaniche (elettrodomestici, ecc.) - Effettuare avvitature senza forzare e in punti difficili. Effettuare avvitature in serie. | Destinato soprattutto ai professionisti, i privati preferiscono l'uso di un cacciavite elettrico o di un trapano avvitatore. | 4 V - 1,5 Ah - 10 Nm | 8 mm | No | Modello semi professionale o professionale |
Regolare | 10,8 V o 12 V - 2 Ah - 20 Nm | Ø foratura acciaio 8 mm Ø foratura legno 16 mm (punta con codolo esagonale) | Modello professionale | ||||
Intensiva | 12 V - 3 Ah - 30 Nm | Ø foratura acciaio 10 mm Ø foratura legno 20 mm (punta con codolo esagonale) | |||||
Trapano avvitatore | Occasionale | Montare mobili, avvitare elementi del decking, avvitare viti dei tasselli, forare materiali morbidi. | La differenza di voltaggio e di Nm riflette la potenza del trapano avvitatore, la sua facilità di foratura e di avvitatura e ne migliora il comfort di utilizzo. Meno maneggevole di un avvitatore ma più potente e versatile. | 12 V – 1,5 Ah – 30 Nm – Batteria Ni-cd - Mandrino 10 mm | 8 mm | Ø foratura acciaio 10 mm Ø foratura legno 20 mm | Modello economico |
Regolare | Montare mobili, avvitare listoni del decking, avvitare viti dei tasselli, forare calcestruzzo, acciaio e legno tenero e duro. | 14,4 V o 18 V – 2 Ah – 60 Nm – Batteria Li-Ion – Mandrino da 10 o 13 mm | 10 mm | Ø foratura acciaio 13 mm Ø foratura legno 35 mm Ø foratura calcestruzzo 10 mm (se in modalità a percussione) | Modello commerciale o semi professionale | ||
Intensiva | Montare mobili, avvitare listoni del decking, avvitare viti dei tasselli, forare calcestruzzo, acciaio e legno tenero e duro. | 18 V – 3 Ah – 80 Nm – Batteria Li-Ion - Mandrino da 13 mm | 12 mm | Ø foratura acciaio 13 mm Ø foratura legno 40 mm Ø foratura calcestruzzo 13 mm (se in modalità a percussione) | Modello professionale |
1 e 2: i valori vengono dati a titolo indicativo. Da un utensile elettrico portatile all'altro questi possono variare sensibilmente.
Differenza fra cacciavite elettrico, avvitatore e trapano avvitatore
A seconda del produttore, un cacciavite elettrico a forma di pistola viene chiamato avvitatore oppure trapano avvitatore o anche trapano cordless. In genere, un cacciavite elettrico è più piccolo e compatto di un avvitatore e meno potente. Da un punto di vista puramente tecnico e, sebbene possa forare sia il legno che il metallo, un avvitatore è un utensile specifico dedicato all'avvitatura e non alla foratura, poiché le sue prestazioni si collocano fra il cacciavite elettrico e il trapano avvitatore.
Nel gergo degli amanti del fai-da-te, un avvitatore è assimilabile ad un trapano avvitatore (a batteria). Un utensile che consente di forare, avvitare e svitare altro non è che un trapano senza filo (o a batteria) con l'opzione di avvitatura.
Il trapano, versione elettrica a filo o pneumatica dell'antica menarola (il trapano a manovella), è progettato per forare. Viene comunemente chiamato trapano a percussione perché si avvale, appunto, della percussione per facilitare le forature in materiali duri (il 99% dei trapani a filo sono a percussione). Utilizzabile per le avvitature su muratura e materiali duri, un trapano elettrico a filo è poco pratico, poco preciso e da vietare per le avvitature e svitature di precisione.
Considera che gli avvitatori, i trapani e i trapani avvitatori sono obbligatoriamente anche svitatori.
Trapano a percussione
Usi specifici: avvitatore a impulsi e avvitatore per cartongesso
Avvitatore a impulsi
L'avvitatore a impulsi, elettrico o pneumatico, più comunemente detto chiave a impulsi o bullonatrice, è usata esclusivamente per i serraggi robusti nel settore meccanico. Scegliere correttamente l'avvitatore a impulsi significa soprattutto determinarne la coppia e il numero di impatti. Le bussole e gli inserti sono specifici per questo utensile.
Avvitatore per cartongesso
L'avvitatore per cartongesso, è un avvitatore specifico per le viti per cartongesso. In base ai modelli, dispone di un caricatore di viti integrato. La scelta di un buon avvitatore per cartongesso si basa sulla scelta del tipo di alimentazione, della velocità di rotazione e della disponibilità o meno del caricatore di viti per cartongesso.
Viti per cartongesso
Avvitatore o cacciavite elettrico
Come spiegato in precedenza, a seconda del produttore la definizione di avvitatore e cacciavite elettrico potrebbe essere la stessa. In realtà, i cacciaviti elettrici sono più piccoli e di tutti i tipi di prezzo, mentre gli avvitatori sono più spesso di marca professionale o semi professionale.
Per evitare qualsiasi confusione e facilitare la ricerca, considera che:
un cacciavite elettrico, a forma di pistola o di cacciavite, propone nella maggior parte dei casi una coppia minore o uguale a 5 Nm sufficiente per montare mobili in kit, svitare apparecchiature elettriche, elettrodomestici, piccola ferramenta, ecc.;
un avvitatore ha la forma di una pistola e una coppia uguale o maggiore a 10 Nm; viene raccomandato per un utilizzo professionale in una grande varietà di applicazioni, ma è più versatile per l'uso su elettrodomestici, falegnameria per l'arredo, ecc.
Nota bene: alcuni tipi di cacciaviti elettrici poco comuni da 7,2 V possono offrire una coppia superiore a 15 Nm.
Cacciaviti elettrici
Avvitatore o trapano avvitatore
Avvitatore
L'avvitatore viene usato principalmente da chi assembla cucine, nella falegnameria per l'arredo e da chiunque si occupi regolarmente del montaggio di mobili in kit. Se dotato di punte specifiche può anche forare, tuttavia non viene scelto principalmente per questa funzione. L'avvitatore, quindi, non è dotato di un mandrino ma di un innesto da 1/4" per l'inserimento facilitato di inserti per l'avvitatura.
Trapano avvitatore
Il trapano avvitatore è più versatile ma anche più pesante e meno maneggevole per le avvitature e svitature di precisione e nei punti difficili da raggiungere. Fora e avvita, e viene scelto proprio per questi due motivi. Il trapano avvitatore è quindi dotato di un mandrino autoserrante da 10 o 13 mm, sul quale vanno inserite le punte o un portainserto. Se offre l'opzione della percussione può forare anche il cemento.
Punte specifiche
Il cacciavite elettrico
Un cacciavite elettrico è dedicato all'avvitatura/svitatura di precisione a debole forza di serraggio (principalmente montaggio di mobili in kit). Con un peso medio di 450 gr, il cacciavite elettrico è un utensile leggero, compatto, molto maneggevole, nella maggior parte dei casi con batteria integrata per ottimizzarne l'ergonomia.
È disponibile a forma di pistola e di cacciavite oppure può essere a testa orientabile (rinvio ad angolo), per avvitature in aree di difficile accesso. Fornito con un portainserto esagonale magnetico integrato da 1/4" (di pollice), il cacciavite elettrico consente di risparmiare tempo nelle operazioni di montaggio. La velocità di rotazione determina in parte la velocità di avvitatura. D'altro canto, non è sufficiente per le avvitature che necessitano di maggiore robustezza, in quanto 5 Nm sono pochi in termini di forza di serraggio. Tuttavia, esistono dei cacciaviti elettrici che offrono coppie elevate, fino a 25 Nm, ma sono disponibili solo nelle marche professionali e ad un prezzo piuttosto proibitivo.
Caratteristiche di un cacciavite elettrico
da 3,6 V a 7,2 V
da 1 Ah a 2 Ah
Batteria Li-Ion
da 200 a 600 giri/min
da 2 a 25 Nm
Ø massimo di avvitatura: 7 mm
Cacciavite elettrico
L'avvitatore
Un avvitatore è progettato per avvitare e svitare e offre prestazioni superiori rispetto al cacciavite elettrico, ma inferiori rispetto a quelle del trapano avvitatore. Si tratta di un utensile elettrico portatile per l'uso regolare o intensivo (nella maggior parte dei casi l'uso è professionale).
Sprovvisto di mandrino ma con portainserti integrato a testa esagonale (innesto da 1/4"), un avvitatore pesa circa 1,1 kg. A forma di pistola e, nella maggior parte dei casi, con batteria intercambiabile, l'avvitatore può essere a testa orientabile, per cui viene anche chiamato avvitatore angolare.
Anche se si preferisce l'uso del trapano avvitatore per le operazioni di foratura, l'avvitatore può forare il legno e il metallo se dotato di punte a codolo esagonale. La velocità di rotazione determina in parte la velocità di avvitatura.
Caratteristiche di un avvitatore
da 4 a 12 V
da 1 a 3 Ah
Batteria Li-Ion
da 200 a 1700 giri/min
da 5 a 40 Nm
Regolazione della coppia
Ø massimo di foratura nel legno: 30 mm
Ø massimo di foratura nel metallo: 10 mm
Ø massimo di avvitatura: 7 mm
Avvitatore
Il trapano avvitatore
Un trapano avvitatore consente di forare, avvitare e svitare, con prestazioni maggiori rispetto all'avvitatore. Tecnicamente, un trapano avvitatore è un utensile elettrico, portatile o con cavo. Di fatto, il trapano avvitatore è generalmente a batteria e viene scelto per la sua doppia funzione di foratura e avvitatura.
Più ingombrante e meno maneggevole, il trapano elettrico a filo, comunemente detto trapano a percussione, è destinato alla foratura. Le operazioni di avvitatura/svitatura sono imprecise e si preferisce piuttosto riservarle ai materiali duri e alla muratura.
Al contrario di un avvitatore e di un cacciavite elettrico, un trapano avvitatore è provvisto di un mandrino che può essere dotato di una punta, di un inserto di avvitatura o altro accessorio (sega a tazza o perforatore, miscelatore, pompetta).
La sua batteria è intercambiabile, performance e caratteristiche variano in base ai modelli. Il peso è compreso fra 1,5 kg e 3 kg circa. La velocità di rotazione determina in parte la velocità di avvitatura e le capacità di foratura.
Caratteristiche di un trapano avvitatore
12 V, 14,4 V, 18 V o 36 V
da 5 Ah a 6 Ah
Batteria Ni-cd o Li-Ion
da 200 a 3000 giri/min
da 20 Nm a 135 Nm
Ø massimo di foratura nel legno: 102 mm
Ø massimo di foratura nel metallo: 16 mm
Ø massimo di foratura nella muratura: 20 mm
Ø massimo di avvitatura: 12 mm
25000 colpi/min in modalità percussione (facoltativo)
Mandrino autoserrante da 10 mm o 13 mm
Regolazione della coppia
Regolazione della velocità
Batteria Ni-cd o Li-Ion
Accessori e optional di comfort
Gancio per cintura
Impugnatura ausiliaria
Portainserto sul telaio
Mandrino intercambiabile (mandrino SDS, rinvio angolare, mandrino corto con innesto da 1/4 di pollice)
Illuminazione a LED integrata per una migliore visibilità nelle aree scure
Manico soft grip per una migliore impugnatura
Valigetta in plastica
Miscelatore
Quale voltaggio e amperaggio scegliere per la batteria
Quale voltaggio scegliere per un avvitatore o un trapano avvitatore
I volt (V) determinano la forza di un avvitatore o di un trapano avvitatore, misurano la tensione (U), l'energia disponibile e necessaria al motore elettrico. Maggiore è la tensione, maggiore sarà la forza restituita dall'avvitatore o dal trapano avvitatore.
Qual è l'amperaggio giusto per un avvitatore o un trapano avvitatore
Gli ampere ora (Ah) determinano l'autonomia di una batteria, misurano l'intensità (I), il numero di ampere disponibili durante un certo periodo. Maggiore è l'amperaggio-ora, maggiore sarà l'autonomia offerta dall'avvitatore o dal trapano avvitatore (una batteria da 3 Ah restituisce 3 A in un'ora o 1 A durante 3 ore).
Quale batteria scegliere: ioni di litio o nichel cadmio
I componenti di una batteria ne determinano le proprietà intrinseche e se ne possono distinguere principalmente due tipi sui trapani avvitatori (Ni-Cd e Li-Ion), e uno solo sugli avvitatori e i cacciaviti elettrici (Li-Ion). Perché? Perché le batterie al nichel cadmio (Ni-Cd) sono pesanti e voluminose e in realtà non vanno bene per gli utensili compatti e leggeri, per i quali si preferiscono batterie agli ioni di litio (Li-Ion).
Caratteristiche della batteria al nichel cadmio (Ni-Cd)
Economica.
Pesante e voluminosa.
Effetto memoria al momento della ricarica (ricaricala sempre al 100%).
Tempo di ricarica più lungo.
Perdita della forza di serraggio quando si scarica.
Caratteristiche della batteria agli ioni di litio (Li-Ion)
Costo maggiore.
Senza effetto memoria.
Tempo di ricarica più corto.
Indicatore di capienza che consente la verifica del livello di carica.
Nessuna perdita di forza quando si scarica, riproduce la forza fino allo scaricamento completo.
Opzione CoolPack, che garantisce la dispersione ottimale del calore e ne prolunga la durata di vita fino al 100%.
Sistema ECP (protezione elettronica delle celle): protegge la batteria contro il sovraccarico, il surriscaldamento e lo scaricamento completo.
Nota bene: acquista preferibilmente un utensile elettrico portatile con 2 batterie in modo da poter avere un ricambio durante l'utilizzo (una in uso, l'altra in carica). Considera anche i tempi di ricarica della batteria.
Batteria
Quale coppia di serraggio scegliere per un avvitatore o trapano avvitatore
La coppia si misura in Newton metri (Nm) e determina la forza di serraggio durante l'avvitatura. Maggiore è il valore, maggiore forza avrà l'avvitatore o il trapano avvitatore.
La gamma di coppie proposte per gli avvitatori va dai 5 Nm ai 40 Nm, mentre per i trapani avvitatori da 20 Nm a 135 Nm.
I trapani avvitatori di fascia media offrono una coppia da 55 Nm circa, sufficiente per coprire la gran parte delle necessità di un tuttofare.
Scegliere la coppia di un avvitatore in base al diametro delle viti da avvitare
Coppia | Diametro indicativo massimo di avvitatura |
15 Nm | 5 mm |
25 Nm | 6 mm |
40 Nm | 7 mm |
60 Nm | 10 mm |
85 Nm | 12 mm |
+ 90 Nm | 12 mm facilitato |
Motore brushless o motore brushed
Che sia sincrono o asincrono, un motore elettrico è composto da uno statore e da un rotore. Il rotore è l'organo rotante (parte mobile) e lo statore il dispositivo fisso. I due motori funzionano grazie all'elettromagnetismo, il vuoto fra il rotore e lo statore viene chiamato traferro e lo statore è un cilindro sul quale sono fissate delle bobine equidistanti fra loro.
Motore sincrono o motore senza spazzole
Un motore brushless è un motore sincrono, un motore senza spazzole in carbone. In pratica, ciò si traduce in assenza di carboni (le spazzole), in prestazioni migliori (velocità di rotazione sincronizzata, proporzionale alla frequenza della corrente), un motore che scalda meno durante l'uso e più longevo. I motori senza carboni sono montati sugli utensili elettrici portatili di fascia alta e talvolta anche su qualcuno di fascia media.
Descrizione semplificata del funzionamento del motore brushless
Il rotore è composto da un magnete o da una bobina che, se alimentata da una corrente continua, diventa un elettromagnete. Le bobine dello statore provocano, alternativamente, un campo elettromagnetico, il suo opposto o nulla. Il campo magnetico respinge quindi il magnete del rotore, esso stesso montato su un asse, che genera la propria rotazione proporzionale.
Motore asincrono o motore a spazzole
Un motore brushed è un motore asincrono, un motore a spazzole di carbone. Prima versione del motore elettrico, i carboni (le spazzole) sono parti di consumo. Le prestazioni sono minori (velocità di rotazione non sincronizzata, non proporzionale alla frequenza della corrente), il motore scalda di più e la differenza fra energia consumata ed energia restituita è maggiore (frizione delle spazzole). I motori a carboni sono montati sugli utensili elettrici portatili di fascia bassa e su alcuni di fascia media.
Descrizione semplificata del funzionamento del motore brushed
Il rotore è composto da due anelli uniti da conduttori che insieme vengono detti «gabbia di scoiattolo». Quando lo statore induce il campo magnetico, il rotore, che non produce alcun campo elettrico, segue quello prodotto dallo statore ma con un lieve ritardo, il che genera una rotazione non proporzionale.
Spazzola
Confronto delle marche di trapani avvitatori e avvitatori in base all'uso
Trapano avvitatore economico - uso saltuario | Trapano avvitatore di fascia media - uso regolare | Trapano avvitatore di fascia alta - uso intenso |
Che tipo di inserto di avvitatura scegliere per l'avvitatore
Forme degli inserti di avvitatura
L'impronta della testa della vite determina l'inserto di avvitatura da usare. Scegliere l'inserto di avvitatura giusto dipende da:
- l'impronta
Torx (T),
Resistorx o Tampertorx (TT),
a taglio,
Pozidriv (PZ),
a croce o Philips (PH),
esagonale o Allen o a brugola (BRT o HC);
- la dimensione, misurata in base all'inserto;
- il materiale, principalmente in acciaio, titanio o diamantata.
Misura e scelta dell'inserto di avvitatura in base all'utilizzo
Impronta dell'inserto di avvitatura | Abbreviazione | Misura dell'inserto di avvitatura | Materiale dell'inserto per un uso normale | Materiale dell'inserto per un uso intensivo |
A taglio | / | 3; 4; 4,5; 5,5; 6; 6,5 (mm) | Acciaio, acciaio temperato | Diamante, zirconio, acciaio ad alto tenore di cromo vanadio, titanio |
A croce o Philips | PH | PH0, PH1, PH2, PH3, PH4 | ||
Pozidriv | PZ | PZ0, PZ1, PZ2, PZ3, PZ4 | ||
Torx | T | T10, T15, T20, T25, T30, T40 | ||
Resistorx o Tampertorx | TT | TT10, TT15, TT20, TT25, T30, T40 | ||
Allen | BTR o HC | 2, 3, 4, 5, 6 (mm) |
Assistenza post-vendita e manutenzione del trapano avvitatore
Manutenzione
Che si tratti di cacciavite elettrico, di avvitatore o di trapano avvitatore, l'unica manutenzione richiesta, come per tutti gli utensili elettrici portatili con motore asincrono è la sostituzione delle spazzole. Economici e facili da riparare per un bravo tuttofare, raramente vengono sostituiti.
Sui trapani avvitatori più economici, nel corso degli anni il mandrino può perdere forza di serraggio ma viene venduto come pezzo di ricambio ed è facile da sostituire. Anche il rendimento delle batterie può diminuire (autonomia e potenza). In base al prezzo dell'utensile, e se la batteria è intercambiabile o meno, puoi sostituirla o farla ricondizionare (far sostituire gli elementi che la compongono). Presta attenzione perché a seconda del prezzo dell'utensile elettrico portatile, potrebbe essere più interessante ed economico sostituirlo (talvolta le batterie hanno prezzi proibitivi).
Garanzia
A seconda dei produttori, la garanzia va dai due ai tre anni. In caso di sostituzione, pensa a portare il tuo utensile in un punto di raccolta o all'isola ecologica per il riciclaggio.
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