
Come scegliere una chiave a impulsi?
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Sebastiano, Tuttofare autodidatta
Caratteristiche importanti
- Elettrica a filo
- A batteria
- Pneumatica
- Coppia
- Numero di impulsi
Come funzionano le chiavi a impulsi?
La chiave a impulsi, chiamata anche bullonatrice elettrica, assomiglia in tutto e per tutto a un trapano - se non si guarda con attenzione! Viene concepita per bullonare e sbullonare ossia avvitare e svitare madreviti e viti. Utile soprattutto ai meccanici per il serraggio di forti coppie, la chiave a impulsi è l’utensile portatile utilizzato per smontare le ruote della macchina quando fai cambiare gli pneumatici o le pastiglie dei freni.
Concepita per un serraggio da approccio, ogni lavoro che richieda precisione dev’essere finalizzato con una chiave dinamometrica – serraggio della testata. Per non avere una bullonatrice per ogni diametro di bullone, le sue bussole sono interscambiabili. Ingegnoso! La chiave a impulsi avvita e svita grazie a un meccanismo d’urto composto principalmente da un motore, un’incudine, un dispositivo d’urto e una molla. La bullonatrice può essere elettrica – a filo o a batteria – o ad aria compressa.
Distinguiamo chiave a impulsi e bullonatrice:
la chiave a impulsi è una chiave essenzialmente a impulsi – come indica il suo nome, genera impulsi per la bullonatura;
Bullonatrice
Quali caratteristiche hanno le chiavi a impulsi
La scelta di una chiave a impulsi si fa sulla base di diversi criteri, tra i cui principali ci sono la coppia di serraggio fornita, il numero di urti e l’alimentazione energetica.
Coppia
La coppia si misura in newton metro (Nm) e da questo valore, che rappresenta la forza di serraggio, dipendono le azioni di bullonatura e sbullonatura. Per farti un’idea, la vite di una ruota si stringe a circa 120 Nm. Consulta le tabelle di coppie di serraggio per circoscrivere il tuo bisogno - relativi al diametro. Attrezzati bene!
Numero di impulsi
Il numero di impulsi determina la rapidità di esecuzione del serraggio. Più il suo numero è elevato, più la sbullonatrice ha un impulso sulla vite o la madrevite per l’allentamento.
Energia della sbullonatrice
Electtrica a filo
In questo caso, basta regolarsi in base alla coppia di serraggio fornita e il numero di impulsi.
Batteria
Più l’intensità (V) e l’ampere-ora (Ah) sono elevati, più la chiave a impulsi gode di autonomia e “potenza”. Le batterie agli ioni di litio (Li-Ion) grazie alla loro capacità di ricarica rapida e il non “effetto memoria” della loro tecnologia. Ne sono dotati la maggior parte delle bullonatrici.
Aria compressa
Per godere di un utilizzo ottimale, conviene verificare la pressione e il flusso d’aria necessario alla chiave e quelli forniti dal compressore.
Altri criteri che permettono di completare la scelta come:
peso dell’utensile per una migliore maneggevolezza;
rivestimento della sbullonatrice;
ergonomia del manico;
grilletto progressivoune gâchette progressive ;
la vitesse de rotation relative à la fréquence de frappevelocità di rotazione relativa alla frequenza d’urto ;
numero di batterie se si tratta di questo modello;
coppia di distacco – forza massima di svitamento;
Consigli di scelta e di utilizzo
Non avventurarti a utilizzare bussole senza impulso se non vuoi che si rompano dopo il primo impulso. Si fissano tramite un portautensili quadrato ½”. Bussole a impulso obbligatorie!
Pensa ai lavori da effettuare e alle preconizzazioni di serraggio da tenere in considerazione: senza la giusta coppia, la tua chiave a impulso può essere sopra- o sottodimensionata e può essere davvero frustrante!E attenzione ai modelli ad aria compressa, verifica la pressione e l’erogazione necessarie!
Per saperne di più
Come scegliere la batteria per utensili elettrici portatili?
Come scegliere un compressore?
Come scegliere strumenti da elettricista?
Queste guide potrebbero interessarti
Guida scritta da:
Sebastiano, Tuttofare autodidatta
Rifare un tetto? Fatto. Addetto ai consigli di bricolage in un negozio? Fatto. Rifare l'impianto idraulico di un bagno? Fatto. Abbattere muri, costruire muri, dipingere pareti? Fatto. Sapete qual è il motto del tuttofare? Imparare è meglio che delegare! E poi è anche una questione di portafoglio e di soddisfazione personale! Consigliarvi? Farò del mio meglio!