
Come manutenere un laghetto da giardino
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Caratteristiche importanti
- Manutenzione del sistema di filtraggio
- Contaminazione esterna
- Ossigenazione
- Torbidità dell'acqua
- Manutenzione delle piante
Perché manutenere un laghetto da giardino?
L’ecosistema di un laghetto da giardino è un equilibrio sottile tra una moltitudine di organismi viventi. Le pianti, gli insetti, i pesci o ancora, i batteri che si trovano nell’acqua contribuiscono sia alla sua autodepurazione che al degrado della qualità dell’acqua. Per preservare un laghetto con dell’acqua di buona qualità, limpida ed ossigenata, e quindi preservare anche le forme di vita presenti, devi dedicarti ad una manutenzione regolare.
I parametri più importanti da tenere sotto controllo sono:
Il tasso d’ossigeno (02);
Il tasso di materiali in sospensione;
In misura minore in quanto meno fluttuanti, il pH e la durezza dell’acqua.
La temperatura dell’acqua, così come la luce, giocano anch’esse un ruolo importante. Più l’acqua è calda, maggiore sarà il tasso di riproduzione degli organismi. E, reazione a catena, tutti questi organismi consumeranno una quantità non trascurabile di ossigeno presente nell’acqua per assicurare la propria sopravvivenza e il proprio sviluppo. Allo stesso modo, la luce favorisce la fotosintesi delle piante e anch’esse consumeranno ossigeno per crescere e svilupparsi.
La conseguenza di una crescita non controllata di tutti gli organismi viventi è il deterioramento dei composti utili in rifiuti. Questi rifiuti generano un aumento del tasso di materiali in sospensione nell’acqua. Essa diventerà torbida e scura, lasciando spazio anche alla proliferazione di alghe (fenomeno di eutrofizzazione). È perciò essenziale trattare l’acqua in modo da mantenere tale equilibrio. L’ambiente circostante può inoltre contribuire ad un peggioramento della qualità dell’acqua, che si tratti delle foglie morte degli alberi, delle polveri, o ancora della fauna (uccelli, anfibi, roditori ecc.). Un laghetto da giardino pulito, con un’acqua di buona qualità, è una questione di manutenzione.
Laghetto da giardino
Le principali attività di manutenzione di un laghetto da giardino
Sistema di filtraggio
Essenziale per ossigenare e filtrare l’acqua, il sistema di filtraggio del tuo laghetto da giardino deve essere scelto con cura e manutenuto regolarmente. La sua capacità di filtraggio deve corrispondere da una parte al volume dell’acqua da trattare, ma deve inoltre prendere in considerazione la fauna e la flora presenti.
Le cartucce filtranti devono essere pulite e sciacquate almeno una volta al mese e con più regolarità in estate. Se hai dei getti d’acqua o una fontana, i diversi ugelli devono essere puliti preferibilmente contemporaneamente alle cartucce.
Sistema di filtraggio gravitazionale
Se hai un sistema di filtraggio gravitazionale, dovrai svuotare i serbatoi di decantazione a fine e ad inizio stagione, ossia in aprile e in ottobre. Qualsiasi sia il tuo sistema di filtraggio, controlla regolarmente che esso funzioni correttamente (rumori sospetti, fuoriuscite, vibrazioni, ecc.). Puoi inoltre munirti di un kit di test rapido per verificare il tasso di ossigeno e il pH dell’acqua.
A titolo informativo, un tasso di ossigeno corretto oscilla tra gli 8 e i 12 mg/l (milligrammi al litro). Il pH deve situarsi attorno al 7 (neutro). Per i materiali in sospensione, il metodo è più complesso ma la torbidità dell’acqua è indicativa di un tasso troppo elevato di materiali in sospensione.
Manutenzione di un laghetto da giardino per stagione
Come abbiamo visto in precedenza, la qualità dell’acqua dipende anche dalla luce e dalla temperatura. La manutenzione è perciò diversa a seconda delle stagioni.
Manutenzione di un laghetto da giardino in primavera
In questo momento dell’anno, il tuo sistema di filtraggio è fermo. Non appena la temperatura dell’acqua raggiunge i 10°C, riattivalo assicurandoti che tutto funzioni correttamente.
Pota le piante attorno al laghetto e sulle rive per aiutarle a riprendere la crescita. Se necessario, piantane di nuove.
Con un retino, pulisci la superficie da fogli morte ecc.
Se ci sono dei pesci, controllane lo stato di salute.
Regola il livello dell’acqua se necessario.
Manutenzione di un laghetto da giardino in estate
È il periodo dell’anno che richiede più lavoro. Pulisci il tuo sistema di filtraggio con regolarità, così come gli ugelli (se hai dei getti d’acqua o una fontana), e controlla il corretto funzionamento del/dei dispositivo/i.
Controlla il tasso di ossigeno una o due volte al mese (una volta alla settimana se hai dei pesci) e approfittane per verificare il pH.
Pulisci regolarmente la superficie del laghetto da alghe e rifiuti galleggianti.
Pota le piante. Se hai dei pesci, verificane lo stato di salute. Regola il livello dell’acqua quanto necessario.
Manutenzione di un laghetto da giardino in autunno
È il momento di prepararsi all’inverno.
Pulisci un’ultima volta il tuo sistema di filtraggio, in maniera più assidua in vista dell’inverno. Non appena la temperatura dell’acqua va al di sotto dei 10°C, spegnilo.
Nutri con più regolarità i tuoi pesci in modo che si possano creare delle riserve per l’inverno.
Se possibile, stendi una rete sulla superficie del laghetto per evitare alle foglie morte di cadere sulla superficie dell’acqua.
Regola per l’ultima volta il livello dell’acqua.
Manutenzione di un laghetto da giardino in inverno
È un periodo di letargo per il tuo laghetto. I pesci sono più lenti e le piante non crescono più.
Se necessario, pota le piante un’ultima volta e proteggile dal gelo.
Raccogli regolarmente le foglie morte dalla superficie (con un retino, o con la rete posta in autunno).
Non nutrire più i tuoi pesci.
Blocca il sistema di filtraggio (se non l’hai ancora fatto) non appena l’acqua scende al di sotto dei 10°C.
Se ne hai la possibilità, stendi della plastica o un telo sulla superficie dell’acqua.
Retino
Per saperne di più
Per conoscere tutte le tecniche, gli accessori e gli strumenti per la cura e la decorazione del tuo giardino, segui i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide:
Queste guide potrebbero interessarti
Guida scritta da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Elettrotecnico di formazione, ho iniziato lavorando nell’industria dove mi sono occupato di impianti e cablaggio. Quasi subito sono diventato responsabile della gestione degli operai addetti alla manutenzione. Dopo qualche anno, ho deciso di mettermi in proprio e ho avviato una piccola impresa come elettricista. Ho all’attivo diverse centinaia di cantieri realizzati e il lavoro ben fatto e la soddisfazione dei miei clienti sono le mie priorità. Da circa tre anni sto restaurando e ampliando uno chalet in Trentino, sfruttando la mia esperienza e le mie conoscenze tecniche. Terrazzamenti, interior design, coperture, impianti idraulici, elettricità, tutto… Con mia figlia e mia moglie abbiamo fatto quasi tutto da soli! La mia esperienza mi ha dato la possibilità di apprendere tanti tipi di lavori. Ed ora sono qui per rispondere ai vostri dubbi e per consigliarvi nella scelta degli strumenti giusti.