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Come decorare un laghetto da giardino

Come decorare un laghetto da giardino

Girolamo, piccolo imprenditore, Trento

Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:

Girolamo, piccolo imprenditore, Trento

5 min di lettura
Decorato con una cascata, delle pietre, un fiumiciattolo, delle piante acquatiche e della vegetazione sulle sponde, un laghetto da giardino è una vera e propria oasi di pace. Ecosistema per definizione, la decorazione deve preservare l’equilibrio necessario e tenere conto dell’ossigenazione per la preservazione e lo sviluppo della flora e della fauna.

Caratteristiche importanti

  • Ossigenazione dell'acqua
  • Pietre e sassolini
  • Piante sulle sponde
  • Piante acquatiche
  • Pesci

La decorazione di un laghetto rima con equilibrio dell’acqua

In natura, piante e animali coabitano in perfetto equilibrio. La principale difficoltà dell’organizzazione di un laghetto è la ricostruzione di un ecosistema vitale. Scegliere con cura le diverse piante e/o le diverse specie di pesce ne rappresenta il fattore chiave. A seconda delle tue scelte, i batteri o gli insetti verranno ad inserirsi in tale ecosistema, contribuendo così a preservarlo.

La qualità dell’acqua dipende dal sistema di filtraggio, che deve essere delle giuste dimensioni. Tale aspetto tecnico è importante in quanto tutte le specie presenti avranno bisogno di acqua chiara e ossigenata. Una fontana o un getto d’acqua possono allo stesso modo giocare un ruolo sia pratico che estetico.

L’ossigenazione dell’acqua

L’ossigenazione traduce il tasso di ossigeno (O

2) presente nell’acqua. Deve assolutamente situarsi tra gli 8 e i 12 mg/l (milligrammi al litro). In tale forchetta di valori, piante e pesci potranno vivere e crescere senza problemi. In modo da raggiungere e conservare un tasso di ossigeno sufficiente, basta creare uno scambio gassoso, ad intermittenza o continuo, tra l’acqua del laghetto e l’atmosfera. Ma ti starai chiedendo, che cosa c’entra ciò con la decorazione? Ebbene, è semplice, dal momento che questo scambio gassoso può assumere diverse forme: getto d’acqua, fontana, cascata, ruscello…

Una pompa, o il sistema di filtraggio se dotato di un attacco specifico, aspira l’acqua vicino al fondale del laghetto e la espelle attraverso un condotto (con un getto d’acqua o una fontana), o in una struttura dedicata (per una cascata o un ruscello) con l’obiettivo di ossigenare l’acqua. Sta a te decidere quale si abbina meglio alla decorazione del tuo laghetto. Ricorda che non appena l’acqua supera i 10°C, bisogna interrompere il sistema di pompaggio.

Pietre e sassolini

Il rivestimento, le sponde o il fondale del tuo laghetto, possono essere fatti di ghiaia, di pietre o rocce. Per il fondale, la ghiaia è perfetta; con una granulometria che va dai 10 ai 40 mm, crea un luogo propizio alla proliferazione degli insetti acquatici. Questi insetti sono utili all’equilibrio dell’ecosistema del laghetto nutrendosi dei microrganismi e degradando una parte dei materiali organici. La ghiaia serve inoltre come sostegno per le radici delle piante acquatiche.

Sulle sponde, o sul fondale insieme alla ghiaia, delle pietre di medie dimensioni creano un rivestimento perfetto e aiutano il fissaggio. Di diversi colori, essere creano un insieme armonioso. Per quanto riguarda le rocce, esse possono avere dei ruoli diversi. Oltre a dare un tocco di naturalità (per una cascata, un ruscello ecc.), possono anche camuffare un sistema di filtraggio o ancora creare dei nascondigli per i pesci.

Le piante

Insieme alle pietre, le piante vanno davvero a conferire un tocco di naturalezza al tuo laghetto da giardino. Sono innumerevoli, esistono di ogni dimensione, forma e colore. La scelta delle piante dipende essenzialmente dalla profondità dell’acqua. Oltre a conferire un aspetto verdeggiante, le piante rappresentano inoltre dei sistemi di filtraggio naturali, contribuiscono all’ossigenazione dell’acqua, assorbendo diverse sostanze nocive o tossiche. Bisogna tuttavia differenziare due tipi di piante: le piante per sponda e le piante immerse.

Le piante per sponda

Le piante per sponda ti permettono di creare una barriera vegetale tra il giardino e il laghetto. La scelta è vasta. Esse stabilizzano inoltre la riva con le loro radici, limitando lo scivolamento della terra e rinforzando la presa del laghetto al suolo. Si tratta spesso di piante perenni, tra cui le più comuni sono le myosotis, le hosta, i gigli, le hemerocallis; evita a tutti i costi qualsiasi tipo di pianta invasiva.

Le piante immerse o piante acquatiche

Il tipo di pianta dipenderà dalla profondità dell’acqua. A partire da 50 cm di profondità, la scelta diventa vasta in quanto avrai il piacere di scegliere tra la moltitudine di ninfee o piante coprenti ornamentali. Attenzione tuttavia a non metterne troppe se vi sono dei pesci. In linea generale, le piante immerse si installano fino ad 1 m di profondità.

I pesci

I più comuni sono le carpe koi (carpe cinesi). Si tratta di pesci colorati (gialli, arancioni, rossi, bianchi…) che conferiscono, oltre ad un aspetto vivace, un tocco di colore in più al laghetto.

La maggior parte dei pesci bianchi (tinche, barbi ecc.) è più tollerante alle variazioni della qualità dell’acqua e della temperatura.

Più delicati, ma non meno interessanti, i salmonidi (trote, salmoni da fontana, salmerini, ecc.) sono anch’essi una possibilità. Molto esigenti in termini di ossigeno (l’acqua deve avere un minimo di 10 mg/l), essi sono incompatibili con alcuni tipi di piante (come i nenufari).

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Guida scritta da:

Girolamo, piccolo imprenditore, Trento

Elettrotecnico di formazione, ho iniziato lavorando nell’industria dove mi sono occupato di impianti e cablaggio. Quasi subito sono diventato responsabile della gestione degli operai addetti alla manutenzione. Dopo qualche anno, ho deciso di mettermi in proprio e ho avviato una piccola impresa come elettricista. Ho all’attivo diverse centinaia di cantieri realizzati e il lavoro ben fatto e la soddisfazione dei miei clienti sono le mie priorità. Da circa tre anni sto restaurando e ampliando uno chalet in Trentino, sfruttando la mia esperienza e le mie conoscenze tecniche. Terrazzamenti, interior design, coperture, impianti idraulici, elettricità, tutto… Con mia figlia e mia moglie abbiamo fatto quasi tutto da soli! La mia esperienza mi ha dato la possibilità di apprendere tanti tipi di lavori. Ed ora sono qui per rispondere ai vostri dubbi e per consigliarvi nella scelta degli strumenti giusti.

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