
Come sistemare un laghetto da giardino
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia
Caratteristiche importanti
- Posto
- Tipo di laghetto
- Filtrazione
- Equilibrio dell'acqua
- Accessori decorativi
Perché sistemare un laghetto da giardino
Installare un laghetto da giardino è un'ottima scelta per abbellire e valorizzare il giardino.
L’acqua ha un effetto rilassante e costituisce un complemento naturale alla presenza di piante. Aggiungici anche dei pesci, una piccola cascata, delle piante acquatiche, delle pietroline, un'illuminazione adatta e otterrai un piccolo angolo naturale, affascinante e magico per il piacere di grandi e piccini!
Sistemare un laghetto da giardino: il buon approccio
Contrariamente all'opinione pubblica, installare e sistemare un laghetto da giardino è semplice, purché si osservino alcuni principi di base:
scegliere la giusta ubicazione del laghetto;
scegliere il giusto tipo di laghetto;
prevedere la circolazione e la filtrazione dell'acqua;
scegliere pesci e piante adatti.
Dove installare il laghetto da giardino?
Prima d'installare il laghetto da giardino, devi pensare a dove ubicarlo. Bisogna escludere un'eccessiva esposizione al sole e privilegiare un posto all'ombra, con un limitato numero di ore di sole al giorno. Un muro o un albero possono fornire l'ombra necessaria alla vitalità di questo piccolo ambiente acquatico.
Meglio evitare la prossimità con certi alberi che, per la perdita di foglie o frutti, possono nuocere alla qualità dell'acqua. Conviene tener conto anche di certe radici che rischiano di causare problemi a medio e lungo termine sollevando il tuo lavoro.
Se non hai la possibilità di un altro posto, ricordati di pulire regolarmente il laghetto, da una parte, e, trattandosi di radice che possono compromettere il lavoro, preferisci la posa di una telone piuttosto che un bacino preformato.
Scegliere bene il tipo di laghetto
Esistono diversi metodi per costruire un laghetto da giardino. Puoi considerare il calcestruzzo che richiede tuttavia una certa abilità non alla portata di tutti. Esistono due tipi diversi di laghetti da installare:
i laghetti realizzati a partire dall'installazione di un telone per laghetto;
I laghetti preformati sono la soluzione ideale per i laghetti di piccola misura. I laghetti realizzati con l'installazione di un telone esigono una realizzazione molto più lunga ma si adattano facilmente alle particolarità di ogni terreno.
La circolazione e la filtrazione dell'acqua
La circolazione e la filtrazione dell'acqua sono due fattori essenziali per preservarne la buona qualità, la trasparenza e per assicurare la vitalità dell'ambiente del laghetti. Le piante possono fiorire e i pesci mostrarsi vivi e vigorosi. Invece, un'acqua non filtrata che non circola o circola male, ha un aspetto torbido, favorisce la formazione di fango e rende i pesci deboli e quasi statici fino alla possibilità di farli sparire.
Per la circolazione e la filtrazione, questi sono i metodi:
l’alimentazione dell'acqua dalla fonte o dal rubinetto;
una pompa, per assicurare la circolazione dell'acqua;
un filtro naturale di ghiaia;
una lampada a UV, che serve da filtro contro i batteri;
eventualmente una derivazione verso una cascata.
Quali pesci e piante prevedere?
Conviene installare delle specie di pesci che si adattano bene al laghetto esterno e presentano una buona resistenza al freddo. Tra di loro, il Carassius auratus, il famoso "pesce rosso" è al primo posto. Altre specie si adattano bene, come lo storino e la carpa koi. Attento però all'utilizzo di altre specie che si adattano bene ma che possono diventare subito problematiche a causa del loro appetito vorace, come la carpa amur.
Bisogna prevedere anche uno spazio sufficiente ed evitare la sovrappopolazione dei pesci, fonte di conflitti e di mortalità elevata. È importante informarsi sulla misura in età adulta e sul loro comportamento sociale e alimentare.Nota che più il bacino è profondo, più i pesci sono resistenti in inverno, anche sotto uno strato di ghiaccio.Le piante acquatiche, al di là della questione estetica, sono importantissime perché assicurano l'apporto di ossigeno e diminuiscono il tasso di diossido di carbonio dell'acqua. La scelta è vasta: ninfee, giunchi, ranuncoli, giacinti d'acqua sono le piante più usate. Per gli argini, pensa alle graminacee, come la carice, o agli ari e altre piante che stanno bene in ambienti umidi, in riva all'acqua. Altri elementi possono essere aggiunti per la decorazione: pietre, pietroline e, perché no, alcune lampade solari, per un'atmosfera piacevole a fine giornata!
Lampade solari
Per saperne di più
Queste guide potrebbero interessarti
Guida scritta da:
Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia
Da diversi anni, dirigo un servizio di giardinaggio presso una clientela di privati e imprese. Guido una squadra di giardinieri e assicuro la creazione e la manutenzione di spazi verdi. Inoltre apporto ai clienti la mia esperienza in termini di manutenzione e miglioramento dei loro giardini. Infatti, con una formazione commerciale e avendo esercitato funzioni nel settore alberghiero all’inizio della carriera, mi sono orientato verso la manutenzione paesaggistica all’interno di un ente territoriale dove ho acquisito solide competenze tecniche mediante formazioni in azienda e sorveglianza di importati cantieri in un comune in piena evoluzione. Sul piano personale, sono altrettanto proiettato verso l’arte del giardinaggio. Con mia moglie, ho creato il nostro giardino dalla A alla Z e provvedo con cura alla sua manutenzione, così come l’orto! E tutto ciò che è bricolage, non è da meno! Eh sì, fare giardinaggio significa anche fare bricolage: pergola, capanno, pavimentazione, recinzione, e via dicendo… C’è sempre da fare in giardino! Dopo aver ben lavorato, io e mia moglie siamo fieri del risultato ottenuto e felici di poter approfittare a pieno di un ambiente conviviale e caloroso! Allora darvi consigli e aiutarvi nelle scelte per l’attrezzatura, il mantenimento e il miglioramento del vostro giardino sarà una passeggiata!