
Come creare un laghetto da giardino
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia
Vasca termoformata o telo per laghetti
Per realizzare un laghetto da giardino hai due possibilità:
utilizzare una vasca termoformata;
utilizzare un telo per laghetti.
Le vasche termoformate in materiale plastico sono ideali per laghetti e stagni di piccole dimensioni. Hanno varie forme e si installano facilmente sulla maggior parte dei terreni. In genere non superano i 1000 litri di capacità e sono profonde da 40 a 70 cm.
Se vuoi realizzare un laghetto più grande o hai bisogno di una maggiore flessibilità progettuale, puoi ricorrere al telo impermeabile per laghetti. Ne esistono di due materiali:
PVC
EPDM
Il telo in PVC è più economico, ha uno spessore di 0,5-1 mm ed è venduto in rotoli alti da 4 a 12 m.
Il telo in EPDM è stato introdotto sul mercato di recente. A base di gomma, molto flessibile e resistente, ha durata superiore rispetto al PVC (è garantito per 20 anni!) ma è più costoso. Ha uno spessore di 1 mm e un peso di 1,25 kg/m2.
In questa guida vedremo nel dettaglio come realizzare uno stagno in giardino utilizzando un telo per laghetti.
Telo per laghetti
Scegliere il luogo adatto
Se non hai nessun vincolo nella scelta del luogo dove costruire il laghetto considera che l’esposizione migliore è quella verso sud, sud-est o sud-ovest. La luce è molto importante per la fotosintesi delle piante del laghetto ma troppa luce favorisce il proliferare delle alghe.
Scegli, se possibile, un luogo parzialmente ombreggiato, all’ombra di un albero sempreverde o di una siepe; evita di costruire il laghetto sotto degli alberi caducifoglie perché in autunno l’accumulo di foglie marcescenti sulla superficie del laghetto altera la qualità dell’acqua.
Antialghe e antimelma per laghetti
Scegliere la stagione adatta
La stagione ideale per iniziare la costruzione di un laghetto è l’inizio della primavera: le piante avranno così tutto il tempo per acclimatarsi, svilupparsi e trovare un equilibrio biologico.
Anche l’autunno va bene ma se opti per questa stagione dovrai rimandare alla primavera successiva l’inserimento delle piante e dei pesci.
Forma, dimensioni e profondità del laghetto
La forma
La forma del laghetto dipende dal gusto personale e dovrebbe armonizzarsi con il carattere e la dimensione del giardino.
In un giardino in stile contemporaneo dalle linee pulite può inserirsi bene un laghetto rettangolare, mentre in un giardino romantico le forme curve e dall’aspetto naturale sono in genere più apprezzate.
Le dimensioni
Per quanto riguarda le dimensioni tieni conto che in un laghetto grande l’equilibrio biologico è più stabile. Le dimensioni dovranno tuttavia tener conto delle dimensioni dello spazio a disposizione.
Per acquistare il telo impermeabile in PVC o EPDM ti conviene procedere prima allo scavo. In questo modo potrai misurare con un metro a nastro quanto telo ti occorre.
Le dimensioni del telo possono essere calcolate applicando questa formula:
lunghezza del telo = lunghezza del laghetto + 2 x profondità dello stagno + 2 x 70 cm
larghezza del telo = larghezza del laghetto + 2 x profondità dello stagno + 2 x 70 cm
Naturalmente dovrai aggiungere eventuali gradoni e dislivelli.
La profondità
La profondità è molto importante. Nelle regioni a clima secco un laghetto poco profondo rischia di evaporare in estate. In inverno, i pesci hanno bisogno di un laghetto profondo almeno 80 cm per svernare.
Per piante palustri e piante galleggianti sono sufficienti 25 cm di profondità, mentre le piante ossigenanti hanno bisogno di almeno 40-50 cm di profondità.
Scegliere le piante acquatiche
Oltre ad abbellire lo stagno, le piante acquatiche sono anche molto utili. Aiutano a mantenere l’acqua limpida mediante un processo di filtrazione naturale, contrastano la formazione delle alghe e forniscono un rifugio per i pesci e gli animali acquatici.
Un corretto equilibrio tra luce e ombra si ha in genere quando circa un terzo della superficie del laghetto è coperta da piante galleggianti o ninfee.
Le piante acquatiche possono essere divise in tre categorie:
piante ossigenanti;
piante palustri;
piante galleggianti.
Con le piante giuste e test periodici dell’acqua potresti anche fare a meno di pompe e filtri.
Le piante ossigenanti
Le piante ossigenanti crescono sott’acqua. Trasformano la CO2 disciolta e producono ossigeno. Sono importantissime per l’equilibrio biologico dello stagno ed estremamente utili per mantenere l’acqua limpida. Per crescere bene hanno bisogno di acqua piuttosto dura, di luce, di una temperatura ideale compresa tra 12 e 25°C, e di un buon livello di CO2.
Tra le più note piante ossigenanti ci sono:
Elodea densa, adatta a laghetti di medie e grandi dimensioni;
Elodea canadensis, robusta e semplice da coltivare, adatta ad ogni tipo di laghetto;
Myriophyllum crispatum, resistente alle basse temperature;
Vallisneria gigantea, con lunghe foglie verdi nastriformi;
Ceratophyllum demersum, ha lunghi steli aghiformi e cresce bene in acque stagnanti;
Najas major, si adatta molto bene ad acque fredde e poco mosse;
Eleocharis acicularis, indicata per acque poco profonde, massimo 25 cm.
Le piante palustri
Le piante palustri si coltivano lungo i bordi del laghetto. Sono interessanti dal punto di vista estetico e importanti anche per l’equilibrio biologico dello stagno perché contribuiscono alla sua fitodepurazione.
Prendono nutrimento attraverso le radici come le piante terrestri ma hanno bisogno di molta acqua. Possono avere portamento eretto o strisciante. Sceglile tenendo conto del clima della zona e della profondità d’impianto.
Ecco alcuni esempi di piante palustri per laghetto ornamentale:
le Ninfee, regine dei laghetti, amano posizioni soleggiate e acque piuttosto calde;
gli Iris palustri, apprezzati per le abbondanti fioriture;
Carex riparia, graminacea rizomatosa che può essere piantata fino a 20 cm di profondità;
Cyperus papyrus, noto anche come Papiro, è una pianta elegante e decorativa che teme però il gelo;
Equisetum palustris, pianta tappezzante che resiste molto bene al gelo;
Colocasia, chiamata anche Orecchie d’elefante, è una pianta palustre dalle foglie molto grandi, non adatta ai climi rigidi;
Calla palustris, produce una bellissima infiorescenza a spadice avvolta da una vistosa spata bianca;
Pontederia cordata, fiorisce in estate con fiorellini raccolti in spighe di colore viola o blu.
Le piante galleggianti
Le piante galleggianti hanno foglie piene d’aria che permettono loro di galleggiare. Assorbono i nutrimenti attraverso le radici sospese nell’acqua. Scenografiche e poco esigenti in termini di qualità dell’acqua, prelevano CO2 direttamente dall’aria e crescono rapidamente anche in condizioni ambientali sfavorevoli. Sono indispensabili per l’equilibrio biologico e per mantenere il laghetto limpido, ma bisogna limitarne lo sviluppo eccessivo che potrebbe togliere luce alle piante ossigenanti.
Tra le specie più interessanti ci sono:
Azolla caroliniana, piccola felce acquatica dalle foglie vellutate molto decorative;
Azolla filiculoides, simile alla precedente, con foglie che diventano rosse in autunno;
Lemma minor, detta anche lenticchia d’acqua, ha un rapido sviluppo spesso difficile da contenere;
Hydrocharis morsus-ranae, con piccoli fiori bianchi, somigliano a ninfee in miniatura;
Trapa natans, chiamata anche Castagna d’acqua perché produce in autunno semi simili a castagne;
Salvinia auricolata, chiamata anche Erba pesce, è una felce galleggiante che diventa infestante in acque ricche di sostanze organiche.
Cestelli per piante acquatiche
Pesci sì, pesci no
La scelta di ospitare o meno delle specie di pesci dipende molto dalle dimensioni e dalla profondità del laghetto. Per poter svernare i pesci hanno bisogno di uno stagno profondo almeno 80 cm. Alcune specie poi, come le Carpe koi non possono vivere bene in piccoli laghetti perché ciascun esemplare deve avere a disposizione circa 1000 litri d’acqua e una profondità di almeno 150 cm.
Alcuni pesci, come le Gambusie, vengono ritenute utili per il controllo biologico delle larve di zanzara. I pareri scientifici sono però discordanti perché questo pesce è invasivo, si riproduce rapidamente, consuma grandi quantità di ossigeno peggiorando la qualità dell’acqua, produce molti rifiuti ed è anche un grande predatore di uova di altre specie di pesci o di anfibi.
Se nel laghetto vuoi ospitare la fauna selvatica, rane e altri anfibi, libellule ecc., dovresti evitare di introdurre le Gambusie.
Mangimi per pesci da laghetto
Realizzare un laghetto da giardino: le fasi di realizzazione
Pianificare l’ordine dei lavori e preparare il cantiere
Definire la forma e i contorni del laghetto
Realizzare lo scavo
Mettere lo strato di sabbia e il sottotelo in TNT
Stendere il telo in PVC o EPDM
Riempire il laghetto
Rifinire i bordi
Pianificare l’ordine dei lavori e preparare il cantiere
Prima di preparare lo scavo per il laghetto dovrai stabilire se ci sono delle operazioni preliminari da compiere come ad esempio smantellare una pavimentazione, spostare o eliminare la vegetazione esistente, spostare gli impianti ecc.
Una cosa da non sottovalutare, soprattutto se il laghetto non è piccolissimo, è lo smaltimento del materiale scavato. Tieni presente che il volume di terreno una volta scavato aumenta di volume di circa una volta e mezzo, uno scavo di 5 m3 produce circa 7 m3 di terra da smaltire. Se hai bisogno di smaltire altrove il materiale scavato, dovrai provvedere a noleggiare un cassone posizionandolo il più vicino possibile al luogo dello scavo.
Prima di iniziare i lavori, procurati il materiale necessario e consulta le previsioni meteo. È sempre preferibile lavorare con tempo asciutto evitando i forti acquazzoni.
Definire la forma e i contorni del laghetto
Una volta stabilito il luogo dove realizzare il laghetto, puoi disegnare il contorno a terra con una corda, un tubo da giardino o dei picchetti. Fai diverse prove fino a trovare la forma che ti convince di più.
Realizzare lo scavo
Se il laghetto non è molto grande puoi scavare a mano utilizzando una pala da muratore, una vanga o un badile. Procedi per piani fino a raggiungere la profondità desiderata in base al tuo progetto, eliminando man mano sassi e rocce di grandi dimensioni che potrai utilizzare lungo i bordi del laghetto o per creare delle decorazioni. Elimina anche eventuali radici di alberi perché potrebbero danneggiare il telo impermeabile.
Crea delle zone meno profonde per le piante palustri e sponde inclinate a 45° per permettere alla fauna selvatica di accedere in sicurezza al laghetto.
Se hai progettato di mettere uno zampillo, una fontana o dei giochi d’acqua dovrai anche predisporre gli impianti necessari.
Infine, scava una trincea profonda circa 30 cm e larga 40-50 cm intorno al bordo del laghetto, a 40 cm di distanza circa. Ti servirà come canale di drenaggio ma anche per risvoltare il telo impermeabile e fissarlo.
Fontane da giardino
Mettere lo strato di sabbia e il sottotelo in TNT
Una volta terminato lo scavo, spargi uno strato di sabbia di circa 10 cm di spessore per uniformare la superficie e su questo posa un telo geotessile in TNT per proteggere il telo impermeabile da radici e talpe.
Stendere il telo in PVC o EPDM
Stendi il telo impermeabile facendo attenzione a non strapparlo o danneggiarlo. Per questa operazione è meglio se ti fai aiutare da più persone perché il telo, soprattutto quello in EPDM, è piuttosto pesante.
In genere è preferibile posizionare il telo nella parte più profonda dello stagno e procedere verso i bordi, senza tenderlo ma lasciandolo piuttosto morbido. Quando il laghetto verrà riempito, il telo si assesterà da solo aderendo alle pareti.
Non fissare ancora il telo nella trincea di drenaggio ma aspetta qualche giorno.
Riempire il laghetto
Per riempire il laghetto è preferibile utilizzare acqua della rete idrica. Le acque sotterranee sono spesso ricche di ferro mentre l’acqua piovana potrebbe essere troppo acida. La durezza ideale è intorno ai 12° francesi.
Per un giusto equilibrio dell’acqua alcuni batteri sono indispensabili. Puoi colonizzare il laghetto con un buon mix di batteri aggiungendo qualche secchio d’acqua preso da uno stagno delle vicinanze.
Rifinire i bordi
Una volta che il laghetto è riempito, puoi risvoltare il telo nella trincea di drenaggio, fissarlo con dei sassi e tagliare le parti eccedenti. Puoi rifinire i bordi con pietre, sassi, legno o i materiali che preferisci.
Rocce e decorazioni per laghetti
Filtri e pompe
Se il laghetto da giardino è ben bilanciato, ha bisogno solo di una manutenzione minima perché la natura fa il suo lavoro. Questo equilibrio biologico non è sempre facile da raggiungere e per mantenere l'acqua limpida è allora possibile ricorrere a un sistema di filtri. Considera tuttavia che i filtri richiedono una manutenzione periodica.
Una pompa sommersa ti permette di svuotare periodicamente il laghetto per le operazioni di pulizia. Sarà in questo caso necessario un collegamento alla rete elettrica.
Pompe sommerse
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Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia
Da diversi anni, dirigo un servizio di giardinaggio presso una clientela di privati e imprese. Guido una squadra di giardinieri e assicuro la creazione e la manutenzione di spazi verdi. Inoltre apporto ai clienti la mia esperienza in termini di manutenzione e miglioramento dei loro giardini. Infatti, con una formazione commerciale e avendo esercitato funzioni nel settore alberghiero all’inizio della carriera, mi sono orientato verso la manutenzione paesaggistica all’interno di un ente territoriale dove ho acquisito solide competenze tecniche mediante formazioni in azienda e sorveglianza di importati cantieri in un comune in piena evoluzione. Sul piano personale, sono altrettanto proiettato verso l’arte del giardinaggio. Con mia moglie, ho creato il nostro giardino dalla A alla Z e provvedo con cura alla sua manutenzione, così come l’orto! E tutto ciò che è bricolage, non è da meno! Eh sì, fare giardinaggio significa anche fare bricolage: pergola, capanno, pavimentazione, recinzione, e via dicendo… C’è sempre da fare in giardino! Dopo aver ben lavorato, io e mia moglie siamo fieri del risultato ottenuto e felici di poter approfittare a pieno di un ambiente conviviale e caloroso! Allora darvi consigli e aiutarvi nelle scelte per l’attrezzatura, il mantenimento e il miglioramento del vostro giardino sarà una passeggiata!