
Come scegliere uno scarificatore elettrico
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Paola, Tuttofare autodidatta
Caratteristiche importanti
- Potenza
- Maneggevolezza
- Numero di coltelli e artigli
- Cesto di raccolta
Cosa sapere sugli scarificatori elettrici
In aggiunta al tosaerba classico, lo scarificatore elettrico è un attrezzo indispensabile per rendere i giardini più belli. In funzione del rullo da lavoro scelto, lo scarificatore elettrico si passa sul prato e raccoglie i detriti vegetali prima di triturarli, inoltre strappa il muschio e aera il suolo.
Il suo funzionamento è elettrico, può essere attaccato alla rete o funzionare a batteria e produce un rumore di volume inferiore a quello dello scarificatore a scoppio. La potenza del motore è garanzia di efficienza, i modelli meno potenti richiedono maggiori sforzi e più tempo. Offre un'azione mirata su:
muschi;
erbacce;
detriti di foglie e ramoscelli.
Per scegliere uno scarificatore elettrico che si adatti alle tue necessità, assicurati anzitutto che sia adatto al tuo terreno (meno di 300 m²). In seguito, si pone la questione delle lame e degli artigli per un lavoro di qualità: più elevato è il numero di lame e artigli, più efficace sarà lo scarificatore elettrico.
Lo scarificatore elettrico è disponibile con opzioni che migliorano il comfort dell'utilizzatore, tra cui:
un cesto di raccolta;
un manubrio regolabile;
diverse profondità di penetrazione nel terreno;
diverse posizioni dei rulli.
Scarificatori elettrici
Scarificatore elettrico e potenza
Questo elettroutensile per la cura del prato è disponibile in diverse versioni di potenza.
Che potenza del motore per uno scarificatore elettrico
La potenza del motore influisce direttamente sulla velocità di rotazione dei rulli con gli artigli o le lame. Più elevata è tale velocità, più efficace è la presa a terra sui muschi, le erbacce ed i detriti vegetali.
Hai a disposizione due scelte:
Hai tempo e/o un giardino piccolo e/o un budget medio: investi in uno scaricatore di potenza compresa tra 800 e 1000 W.
Hai un giardino grande e/o un budget più consistente: investi direttamente in uno scarificatore di potenza compresa tra 1300 e 1500 W.
La potenza dello scarificatore elettrico ne condiziona spesso il prezzo. Ovviamente, se hai un giardino piccolo, un modello di potenza media andrà benissimo. I modelli più efficaci quindi sono, come ci si può aspettare, quelli dei marchi leader di mercato, con un prezzo d'acquisto relativamente elevato.
Tipi di alimentazione: tra scarificatore a filo ed a batteria
Lo scarificatore - demuschiatore elettrico può funzionare in due modi: a batteria e con alimentazione a rete.
Scarificatore a batteria
Gli scarificatori a batteria vengono scelti per i giardini piccoli e se si vuole evitare l'utilizzo di una prolunga elettrica. Sono forniti il più delle volte con 2 batterie da 18 V e da 4 a 5 Ah.
Scegli un amperaggio/ora elevato per un'autonomia migliore: la tensione determina la potenza del motore e quindi le sue prestazioni. Meno potente di uno scarificatore elettrico a filo
Scarificatore elettrico a filo
La potenza è relativa alle prestazioni e condiziona anche la larghezza di passaggio o il numero di artigli e di coltelli.
Si utilizza con una prolunga elettrica. Lo scarificatore elettrico a filo è meno potente dello scarificatore a scoppio.
Scarificatori
Elementi che compongono lo scarificatore - demuschiatore elettrico
Che cesto di raccolta scegliere
È anche la capacità del cesto di raccolta dello scarificatore elettrico che determinerà la scelta del modello. Il cesto di raccolta può essere flessibile (nylon o tessuto) o rigido (cesto di plastica). Attenzione, certi sacchi di tessuto non resistono a lungo alle punte dei rami triturati.
La capacità, che va generalmente da 20 a 55 litri, è un criterio per valutare il tempo impiegato. Con un cesto di modesta capacità, l'utilizzatore è costretto a vuotarlo più regolarmente e quindi a fermare l'attività per qualche minuto.
Quanti artigli o quante lame per uno scarificatore - tosaerba
Il numero di artigli o di coltelli sui rulli dello scarificatore elettrico o a scoppio determina la sua efficienza. In breve:
Gli artigli grattano il suolo e rimuovono il muschio. Un rullo aeratore ha generalmente da 24 a 48 artigli.
I coltelli tranciano e triturano i rifiuti vegetali, con un processo analogo alla scarifica. Uno scarificatore ha in media da 14 a 20 lame.
Il numero di lame è sempre inferiore al numero di artigli. Un buono scarificatore elettrico ha in generale una quindicina di coltelli e più di venti artigli. Con un basso numero di lame o di artigli, l'utilizzatore è costretto a passare svariate volte sulla zona, in linea dritta e di traverso. Per guadagnare tempo e ottenere un risultato impeccabile, scegli dei modelli con un numero elevato di lame e artigli.
Larghezza di passaggio dello scarificatore elettrico
Anche la larghezza di lavoro o larghezza di passaggio dichiarata determinerà il tempo passato sul terreno. Più il passaggio è largo (con il rullo corrispondente) più rapidamente lavorerai il terreno.
In generale si trovano scarificatori elettrici che propongono una larghezza intorno ai 32 centimetri. I modelli più coprenti arrivano fino a una larghezza di 40 cm. Troverai le larghezze di passaggio maggiori sugli scarificatori a scoppio adatti alle superfici molto grandi.
Scarificatori a scoppio
Scarificatore elettrico e comodità di lavoro
Se il giardinaggio è in gran parte un piacere, certe attività richiedono resistenza e qualche sforzo fisico. Per addolcirti la sessione di demuschiatura o di cura del prato, non devi esitare a scegliere le opzioni che facilitano il passaggio dello scarificatore elettrico.
Che peso per uno scarificatore elettrico
Dipende tutto dalla configurazione del terreno. I modelli leggeri di buona qualità sono perfettamente adatti ai terreni con rilievi. In compenso, gli scarificatori elettrici con un peso elevato (13 o 14 chili) sono più difficili da manovrare quando il suolo non è piano.
Vi è una correlazione tra il peso dello scarificatore elettrico e la potenza del motore. Se il modello è molto leggero (meno di 8 chili) la sua potenza è raramente elevata (non più di 600 W).
Focus sul manubrio regolabile
Alcuni modelli propongono un manubrio regolabile in altezza. Si adatta a tutti gli utilizzatori di altezze diverse e permette di limitare i dolori alla schiena dovuti alla scorretta postura del corpo. I modelli top di gamma hanno un manubrio ergonomico per un'impugnatura ottimale.
Per sistemarli più agevolmente, si possono anche trovare dei manubri pieghevoli, una manna per i garage ingombri.
Cosa considerare prima di acquistare uno scarificatore elettrico
Come trovare lo scarificatore elettrico giusto? Come scegliere il modello affidabile e solido per un utilizzo sul lungo periodo? Ecco alcuni riferimenti utili:
Caratteristiche | Qualità da media a buona | Qualità da buona a eccellente |
Numero di profondità di lavoro | 2 | da 4 a 5 |
Profondità di lavoro regolabile | No | Sì |
Larghezza di lavoro | 30 cm | 40 cm |
Potenza del motore | da 700 a 800 W | da 1300 a 1800 W |
Prezzo | da 80 a 100 euro | da 150 a 280 euro |
Peso | 14 kg | da 8 a 11 kg |
Materiale del corpo dello scarificatore | Plastica | Metallo |
Numero di lame o di artigli | da 15 a 20 | 40 |
Materiale delle lame o degli artigli | Acciaio inox | Acciaio inox o temprato |
Capacità del cesto di raccolta | 20 l | da 30 a 55 l |
Durata della garanzia | 2 anni | oltre i 2 anni |
Riassumendo...
Lo scarificatore elettrico è tuo alleato per curare in prato su un terreno da meno di 300 m². Orienta la scelta su un modello maneggevole, pratico (con cesto di raccolta, regolabile, ecc.) e piuttosto potente se il prato è invaso da muschio.
Per un lavoro di precisione sul prato e se il terreno è molto esteso, uno scarificatore a scoppio è un'opzione migliore in quanto più potente e autonomo della versione elettrica.
Manutenzione dello scarificatore
La manutenzione di uno scarificatore elettrico si riassume nella pulizia del carter, degli artigli e delle lame.
Le lame vanno affilate una volta all'anno.
Per saperne di più
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Paola, Tuttofare autodidatta
Di professione sono addestratrice di cani ma nel fine settimana mi piace dedicarmi alla mia attività preferita, il bricolage, e in particolare la trasformazione di vecchi mobili. Sono bravissima a rinnovare un vecchio tavolo o una vecchia cassettiera. Con un papà tuttofare, sono cresciuta al suon di martello e trapano e so utilizzare la maggior parte degli attrezzi. Ho appreso le basi del fai da te per passione. L'arte del riuso è un vero e proprio modo di vivere e mi ha insegnato come dare una seconda vita a tutte le cose. Adoro trasmettere le mie conoscenze anche agli amici “a due zampe”. Convinta che ogni persona può reinventare la propria casa attraverso piccoli cambiamenti, sono sempre alla ricerca di nuove idee da mettere in pratica e disponibile a dare consigli in ambito decorativo!