
Come preservare un tosaerba
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna
Caratteristiche importanti
- Affilamento della lama
- Olio del motore e drenaggio
- Candela
- Filtro ad aria
- Pulizia del carter
- Pulizia serbatoio di raccolta
Perché preservare il proprio tosaerba?
Pulire bene il proprio tosaerba dopo ogni utilizzo è un must da non trascurare. Ma ciò non è sufficiente. Una buona parte degli elementi che compongono il tosaerba sono da controllare, da trattare periodicamente, e una buona revisione prima di riporlo per l’inverno ti dà la certezza di ritrovare in primavera uno strumento di tosatura in buono stato.
Queste mansioni ti garantiscono di cominciare bene la bella stagione. Vediamo insieme come organizzare il luogo di manutenzione del proprio tosaerba e di garantire una longevità accresciuta.
Tosaerba
Tosaerba: manutenzione regolare e deposito invernale
Questa operazione può dividersi in due fasi di manutenzione.
La manutenzione regolare dopo ogni tosatura.
La manutenzione generale annuale prima di riporlo per l’inverno.
Partendo da un tosaerba precedentemente pulito e ed asciugato, assicurati che nel tuo garage o nel tuo atelier vi siano degli strumenti o materiali dedicati alla manutenzione del tosaerba:
Un pulitore ad alta pressione è indispensabile per pulire in profondità un carter di raccolta e il suo serbatoio;
Una spazzola metallica può essere utile per i luoghi più sporchi;
Un martinetto ti permetterà di lavorare in sicurezza;
Un oliatore e del lubrificante idrofugo;
Dell’olio per tosaerba a 2 o 4 tempi con un imbuto e un recipiente;
Un set di chiavi a bussola e uno di lime piatte;
Un set di cacciaviti e una chiave per candela;
Una mola da banco e dei panni;
Dei guanti e degli occhiali di protezione.
Manutenzione regolare del tosaerba termico
La manutenzione regolare consiste essenzialmente nell’affilare la lama del tosaerba, a verificare il livello di olio e di carburante.
Affilare la lama in cinque fasi
Per sicurezza, scollega il filo della candela.
Della compressione può rimanere nel cilindro e provocare la rotazione della lama se si azione il tosaerba: non farla girare, rischi di farti male.
Verifica che il serbatoio sia vuoto (o quasi) e assicurati che il filtro ad aria sia in posizione alta (altrimenti il motore rischia di annegare).
Smonta la lama mantenendola in posizione. Con una mano, tienila ferma per impedirle di girare e con l’altra, aiutandoti con una chiave a bussola, procedi con lo svitamento della vite centrale. Se hai un morsetto, posizionaci la lama e con una lima piatta, affila la smussatura sempre verso il basso. Se hai una mola da banco, l’operazione può essere più efficace e più rapida.
Prima di rimontare la lama, assicurati che tutto sia montato nel senso giusto. In generale, 2 piccoli naselli presenti sul rotore del motore che corrispondo a 2 fori della lama, permettono di posizionare e bloccare la lama in maniera sicura.
Verificare il livello di olio e di carburante
La verifica è semplice e consiste nel verificare visivamente e con il misuratore (se il tuo tosaerba ne è dotato) il livello di olio e di benzina.
Mola da banco
Trattare il proprio tosaerba prima dell’inverno
Tosaerba manuale elicoidale
Dopo la verifica dello stato delle lame, seguita da un affilamento delle stesse con una lima piatta o con una mola, una lubrificazione degli assi dell’elica e delle rotelle è sufficiente. Un tosaerba manuale è dotato di un meccanismo semplice.
Tosaerba elettrico e tosaerba a cuscino d’aria
Procedi allo smontaggio e all’affilamento della lama del tosaerba elettrico. Il motore elettrico non necessita di un’attenzione particolare. Verifica il buono stato dei fili elettrici del tosaerba e della prolunga. Una prolunga rattoppata diverse volte (magari ci sei passato sopra con il tagliaerba!) deve subito essere gettata. Inoltre, dovrai tagliarla a pezzi per evitare che qualcun altro la utilizzi.
Con l’oliatore, metti qualche goccia di olio nel condotto della frizione, per poi riporre il tosaerba in luogo asciutto. Coprilo con una copertura di protezione per tosaerba.
Copertura di protezione per tosaerba
Manutenzione del tosaerba termico prima dello svernamento
Sotto al carter di raccolta
Il carter di raccolta deve essere impeccabile.
Smonta e affila la lama come descritto sopra.
Lo stato e la tensione della cinghia situata nel carter sono verificati e testati.
Gli assi delle pulegge devono essere lubrificate e sui tosaerba a traino, la trasmissione deve essere pulita e lubrificata.
Sopra al carter di raccolta
Le ruote sono da smontare per accedere agli assi per lubrificarli.
Verifica lo stato e il buon funzionamento delle leve di regolamento dell’altezza.
Versa qualche goccia di lubrificante nei cavi di frizione e acceleratore.
A livello del motore
Svuota il serbatoio della benzina.
Smonta la candela, spazzolala e controlla il distanziamento degli elettrodi con un misuratore di spessore.
Se non hai tale strumento, posiziona, tra gli elettrodi, l’unghia del tuo pollice che corrisponde allo spessore ideale!
Smonta il filtro ad aria e, se esso è di carta, soffiaci con un compressore o semplicemente, sostituiscilo. Se è fatto di schiuma, come la maggior parte di essi, puliscilo con un pennello e dell’olio. Se è bucato o danneggiato è meglio sostituirlo con uno nuovo per evitare di perdere potenza.
Verifica il livello d’olio e seguendo le istruzioni del produttore, effettua lo svuotamento se necessario.
Manutenzione ecologica
I residui della pulizia, come la benzina svuotata e l’olio usato devono essere portati presso una discarica dove saranno riciclati.
Misuratore di spessore
Per saperne di più
Per conoscere i diversi strumenti indispensabili per la cura del giardino e dell'orto, consulta le guide dei nostri redattori:
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Guida scritta da:
Michele, Saldatore professionista e di passione, Sardegna
Ho acquisito una formazione da carrozziere, da tubista/saldatore e dopo aver percorso per trentacinque anni cantieri italiani e belgi, sono diventato responsabile di una caldareria poi progettista, tecnico responsabile di progetti per poi finire come capo responsabile dei progetti. In pensione, ho sistemato e attrezzato un laboratorio in cui realizzo sculture metalliche: sono riuscito a combinare e sistemare un angolo di paradiso dove amo lasciare libero spazio alla mia immaginazione. Sfasciacarrozze e mercatini dell’usato non hanno più segreti per me: ci trovo oggetti insoliti e vecchi attrezzi che colleziono o trasformo in oggetti d’arte. Amo anche la decorazione, la pittura su tela e il giardinaggio. Seguo l’evoluzione delle nuove tecnologie riguardanti gli attrezzi. Condividere con voi la mia passione e consigliarvi con umiltà nelle scelte di materiale è un vero piacere.