
Come scegliere i cavi e collegamenti telefonici
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Caratteristiche importanti
- Configurazione della rete
- Segnali da trasmettere
- Tipo di cavi
- Tipo di presa
Cavi e collegamenti telefonici: la guida completa
Per andare dritto al punto ed essere in grado di scegliere i cavi e collegamenti telefonici adatti, bisogna in primo luogo definire tre elementi chiave.
La configurazione della rete esistente
Dipende tutto dall'anno di costruzione o ristrutturazione dell'abitazione. La norma CEI 64-8 nell'edizione VII del 2012 definisce i livelli di prestazione dell'impianto elettrico delle abitazioni e prescrive per le nuove abitazioni il raggiungimento del livello 1 come minimo di conformità.
I tipi di cavi
In funzione della configurazione della rete, avrai bisogno di un cavo multicoppia (numero di coppie da definire) e schermato (tipo di schermatura da definire).
Il tipo di presa
Sempre in funzione della rete, le prese saranno di tipo RJ45 oppure a "T".
È importante sapere che il fornitore del servizio telefonico (Telecom) deve trasmettere all'interno dell'abitazione una linea telefonica collegata alla rete pubblica. È infatti a partire da quest'ultima che realizzerai la tua rete domestica.
In funzione del tipo di rete desiderato, sarai obbligato o meno a installare un'unità centrale di comunicazione per servire le diverse stanze con diversi tipi di segnali (internet, telefono, TV, ecc.).
Il punto di partenza del tuo impianto, di qualunque tipo sia, è il terminale di telecomunicazione installato da Telecom.
RJ45
Quali sono i criteri di scelta dei cavi telefonici
La configurazione della rete
Per le abitazioni più vecchie
In tal caso l'abitazione sarà dotata di unapresa a "T", non vi saranno l'unità centrale di comunicazione né gli arrivi RJ45 in tutte le stanze.
A partire dal terminale di telecomunicazione, un cavo da almeno due coppie distribuisce una o più prese a "T".
Per le case più recenti
Secondo la norma CEI 64-8, sei tenuto a installare delle prese RJ45 in determinate stanze, oltre a un'unità centrale di comunicazione all'uscita del terminale di telecomunicazione.
Tutti i cavi hanno almeno quattro coppie.
I tipi di cavi
Per facilitare la scelta dei cavi telefonici e di rete, le loro caratteristiche sono state raggruppate in cinque categorie.
Categoria 5e: corrisponde a una rete ADSL o una rete telefonica (analogica o digitale).
Categoria 6: utilizzata per le reti intranet.
Categoria 6a: evoluzione della categoria 6, perfetta per una rete intranet aziendale.
Categoria 7 e 7a: queste categorie possono trasmettere qualunque tipo di segnale.
Per le abitazioni collegate sotto la vecchia normativa è quindi sufficiente un cavo di categoria 5e.
Per le altre, non è il caso di privarsi di una rapida evoluzione dei segnali e delle frequenze da trasmettere. Potresti anche dotare l'intera rete di cavi di categoria 6 o anche 7.
La schermatura
Con l'aumento delle frequenze e delle larghezze di banda dei segnali di comunicazione, le informazioni possono subire disturbi nella loro trasmissione.
È per questo motivo che vi sono diversi tipi di schermature dei cavi telefonici e/o di rete.
Schermatura UTP o U/UTP: le coppie sono intrecciate e non hanno alcuna schermatura.
Schermatura FTP o F/UTP: le 4 coppie sono intrecciate insieme e circondate da un nastro d'alluminio.
Schermatura STP o U/FTP: ciascuna coppia è protetta da un nastro d'alluminio.
Schermatura FFTP o F/FTP: equivalente a una schermatura STP, ma con in più una protezione globale di tutte le coppie mediante un nastro d'alluminio.
Schermatura SFTP o SF/UTP: l'insieme dei conduttori è protetto da da una treccia metallica raddoppiata da un nastro d'alluminio.
Schermatura SSTP o S/FTP: ciascuna coppia è intrecciata e protetta da un nastro d'alluminio, inoltre l'insieme dei conduttori è schermato mediante una treccia di rame stagnato.
Ecco una tabella che riprende i diversi tipi di schermature disponibili per categoria di cavo.
Schermature | Cat. 5e | Cat. 6 | Cat. 6A | Cat. 7 | Cat. 7a |
UTP – U/UTP | X | X | X | ||
FTP – F/UTP | X | X | X | ||
STP – U/FTP | X | ||||
FFTP – F/FTP | X | ||||
SFTP – SF/UTP | X | X | |||
SSTP – S/FTP | X | X | X | X |
Il grado dei cavi
Troverai sul mercato i cavi raggruppati per "grado". Il grado esprime la combinazione della categoria del cavo e della sua schermatura, per semplificarne la denominazione. Un "grado 1" è, in realtà, un cavo a 4 coppie di categoria 5e che non ha alcuna schermatura.
Qui sotto trovi una tabella che raggruppa i possibili utilizzi di un cavo in base al grado.
Tipo di segnale | Grado 1 UTP (U/UTP) | Grado 2 FTP (F/UTP) | Grado 3 SFTP (SF/UTP) o SSTP (S/FTP) |
Telefono (analogico) | Ottimale | Ottimale | Ottimale |
Telefono (digitale) | Ottimale | Ottimale | Ottimale |
Internet tipo ADSL | Ottimale | Ottimale | Ottimale |
Intranet 100 Mbits/s | Adatto | Ottimale | Ottimale |
Intranet Gigabit | Insufficiente | Adatto | Ottimale |
Televisione (UHF / VHF) | Insufficiente | Insufficiente | Ottimale |
Cavi telefonici
Il tipo di presa per telefono
Lo standard per un apparecchio telefonico fisso è la RJ11. È una presa che ricorda un connettore RJ45 ma un po' più piccolo.
A differenza del RJ45 che ha quattro coppie, cioè 8 conduttori, la RJ11 ha solo quattro fili (è per questo che le vecchie prese a "T" sono collegate solo su due coppie al massimo).
Per le abitazioni la cui rete telefonica è stata realizzata più di un decennio fa, la presa a muro a "T" è femmina. Il tuo apparecchio telefonico ha sul lato una presa maschio a "T" (spesso dotata di una porta RJ11 sul lato inferiore).
Per le abitazioni ristrutturate o costruite più di recente, le prese a muro sono di tipo RJ45 e collegate a quattro coppie.
Vi sono prese a muro che offrono una porta RJ45 per la rete ethernet e collegata su quattro coppie, e una porta RJ11 per la telefonia fissa, che riprende le due coppie interessate.
Per facilitare il collegamento, i telefoni fissi recenti sono direttamente dotati di una presa RJ45, laddove quelli vecchi richiedono un adattatore da RJ11 a RJ45 se nessuna presa è direttamente compatibile.
Per saperne di più
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Guida scritta da:
Girolamo, piccolo imprenditore, Trento
Elettrotecnico di formazione, ho iniziato lavorando nell’industria dove mi sono occupato di impianti e cablaggio. Quasi subito sono diventato responsabile della gestione degli operai addetti alla manutenzione. Dopo qualche anno, ho deciso di mettermi in proprio e ho avviato una piccola impresa come elettricista. Ho all’attivo diverse centinaia di cantieri realizzati e il lavoro ben fatto e la soddisfazione dei miei clienti sono le mie priorità. Da circa tre anni sto restaurando e ampliando uno chalet in Trentino, sfruttando la mia esperienza e le mie conoscenze tecniche. Terrazzamenti, interior design, coperture, impianti idraulici, elettricità, tutto… Con mia figlia e mia moglie abbiamo fatto quasi tutto da soli! La mia esperienza mi ha dato la possibilità di apprendere tanti tipi di lavori. Ed ora sono qui per rispondere ai vostri dubbi e per consigliarvi nella scelta degli strumenti giusti.