
Come scegliere un'unità centrale di comunicazione
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico
Caratteristiche importanti
- Grado
- Collocazione
- Commutazione
- Dimensionamento
- Distribuzione televisiva
Utilità e funzionamento di un'unità centrale di comunicazione
Le regole degli impianti elettrici di un'abitazione sono definite dalla norma CEI 64-8.
Con gli aggiornamenti di questa norma e con altre norme successive, è stato introdotto un nuovo obbligo normativo riguardante la rete di comunicazione dell'abitazione.
Infatti la legge 164-2014 (conversione del D.L. 133/2014) ha modificato il Testo Unico per l’Edilizia (D.P.R. 380/2001) e in particolare ha introdotto l’art. 135 bis, il quale prevede che tutti gli edifici di nuova costruzione debbano essere equipaggiati di un'infrastruttura fisica multiservizio passiva, interna all’edificio. Inoltre la vecchie prese telefoniche a "T" sono state gradualmente abbandonate in favore delle prese RJ11 introdotte nel 2007.
Questa rete deve offrire una connessione di tipo RJ45 in tutte le stanze principali dell'abitazione, oltre che, a seconda dei casi, diverse prese televisive coassiali in funzione della superficie dell'abitazione.
Queste prese RJ45 possono, a seconda delle necessità, distribuire un accesso internet, permettere di collegarvi un telefono oppure instradare un segnale televisivo tramite ADSL.
L'unità centrale di comunicazione orienta quindi i diversi tipi di segnali nelle diverse stanze.
Riguardo alla televisione propriamente detta, l'unità centrale può anche distribuire una rete specifica (escluse le prese RJ45) nel caso tu non abbia l'abbonamento TV ADSL.
Unità centrale di comunicazione
Le caratteristiche tecniche di un'unità centrale di comunicazione
La prima cosa da fare è definire bene le tue necessità. Dove sarà il telefono? Vuoi una connessione internet in ogni camera? Quale sarà il tipo di ricezione dei canali televisivi? ecc.
Per aiutarti nella scelta, segui queste tappe, che ti orienteranno verso l'unità centrale di comunicazione di cui hai bisogno.
Definire il grado della rete di comunicazione
Il grado di un'unità centrale rappresenta la sua capacità di far transitare un certo tipo di segnale. In funzione dei tuoi desideri e del tuo impianto, vi sono diverse possibilità.
Grado 1
Telefono e/o connessione internet (da completare se necessario con una rete coassiale per il digitale terrestre o il satellite, per esempio).
Grado 2
Telefono e/o connessione internet a banda larga (TV ADSL) (da completare se necessario con una rete coassiale per il digitale terrestre o il satellite, per esempio).
Grado 3
Telefono e/o connessione internet a banda larga (TV ADSL) con digitale terrestre.
Grado 3S
Telefono e/o connessione internet a banda larga (TV ADSL) con digitale terrestre e satellite.
Ogni grado corrisponde a un tipo di cavo ben preciso per distribuire i diversi segnali. Se il tuo impianto è già cablato, allora non avrai altra scelta che scegliere un'unità centrale di comunicazione del grado corrispondente.
Definire la posizione del box
L'unità centrale di comunicazione si installa nella canalina attrezzata. Nella maggior parte dei casi, questa canalina si trova vicino all'ingresso principale dell'abitazione. È là che arriva il cavo principale della rete e, in alcuni casi, anche il cavo coassiale per la televisione. Hai a disposizione diverse possibilità d'installazione.
In una stanza della casa
In questo caso, il segnale emesso dal box viene rinviato all'unità centrale di comunicazione, che a sua volta lo distribuirà in tutta la casa. Tieni presente che in questo caso specifico puoi inviare all'unità centrale un solo e medesimo tipo di segnale (puoi collegare solo un filo RJ45 nella presa). La distribuzione della TV ADSL può essere assicurata per esempio da prese PLC (Power Line Communication - onde convogliate) e il telefono sarà collegato direttamente dove si trova il box.
All'interno della canalina attrezzata
Questa ti permette di distribuire nella tua abitazione qualsiasi tipo di segnale in qualsiasi presa. Crei così una "vera" rete di comunicazione. I tre tipi di segnali emessi dal box sono connessi all'unità centrale. In seguito collegherai questa o quella stanza su questo o quel tipo di rete (internet nelle camere, TV ADSL in salotto, telefono in cucina, ecc.).
Scegliere il tipo di commutazione
Il vantaggio di un'unità centrale di comunicazione è che in ogni momento può distribuire un segnale diverso nella stessa presa. Per esempio, se non vuoi più internet ma il telefono in camera tua, ebbene è possibile e relativamente semplice! Si chiama commutazione e ve ne sono tre tipi diversi.
Commutazione manuale
Basta invertire i cavi sull'unità centrale di comunicazione nella canalina attrezzata.
Commutazione tramite switch
L'unità centrale di comunicazione è quindi dotata di piccoli selettori sopra ciascuna delle partenze. Ti basta quindi passare al segnale desiderato.
Commutazione automatica
Per le unità centrali di comunicazione di fascia alta, l'unità centrale riconosce l'apparecchio collegato a una o all'altra presa e distribuisce il segnale corrispondente.
Dimensionare la rete
Può sembrare semplice, ma non lasciarti ingannare! Infatti, anche se la norma CEI 64-8 impone una presa RJ45 in ogni stanza principale, essa non stabilisce che tutte queste prese debbano essere alimentate da un segnale.
Quindi, per farla semplice, se hai un'abitazione con 5 stanze, ma vivi da solo, non avrai alcun interesse a installare un'unità centrale di comunicazione in grado di alimentare tutte le prese.
Fai attenzione però alla simultaneità delle partenze, perché certe unità centrali di comunicazione non sono in grado di alimentare ciascuna delle prese disponibili con lo stesso tipo di segnale. Per esempio un'unità con 8 prese può tranquillamente poter distribuire solo 4 linee internet, mentre le altre possono essere dedicate a un altro segnale.
Presa RJ45
Focus sugli obblighi normativi
Come abbiamo visto, un'unità centrale di comunicazione distribuisce più tipi di segnali diversi. Tuttavia può darsi che tu non abbia l'abbonamento TV con ADSL o che tu voglia installare un apparecchio satellitare.
In questo caso, la normativa ha previsto tutto! L'obbligo normativo consiste nell'installare una seconda rete di tipo coassiale, rispettando quanto previsto dalla regola seguente:
una presa TV coassiale se l'abitazione ha superficie inferiore o pari a 50 m2;
due prese TV coassiali se l'abitazione ha superficice tra 50 e 100 m2;
tre prese TV coassiali se l'abitazione ha superficie superiore a 100 m2.
Rete coassiale
L'apparecchiatura terminale per le telecomunicazioni
Oltre all'unità centrale di comunicazione, la norma CEI 64-8 impone l'installazione di un secondo apparecchio: il terminale per telecomunicazioni.
Si tratta di una scatola obbligatoria che permette di delimitare la tua rete rispetto alla rete principale di Telecom Italia.
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Guida scritta da:
Gianfrancesco, Tuttofare & programmatore informatico
Interessato fin da bambino ai lavori manuali e alla tecnologia e da sempre affascinato dal bricolage e dalla lavorazione del legno, ho colto l'occasione dell'acquisto della nuova casa per dedicarmi a questa mia passione. Decorazione (ovviamente con l'aiuto di mia moglie), creazione di mobili su misura per la stanza di mio figlio ma anche impianto elettrico e idraulico... insomma, mi sono dato da fare! Per mancanza di spazio, non ho un laboratorio fisso e alcuni degli utensili che sognavo non sono ancora entrati a far parte della mia collezione. Conosco molto del mondo del fai-da-te e per questo spero di poterti guidare nella scelta dei tuoi prodotti.