
Bagno in stile marocchino
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Anna, Imbianchina dalla Liguria
Caratteristiche importanti
- Decorazione
- Doccia piastrellata
- Vasca incassata
- Finestre decorate
- Lampadario orientale
Idee per arredare il bagno in stile marocchino
Lo specchio orientale
Ci sono due modelli principali di specchio orientale da inserire in un bagno in stile marocchino:
lo specchio in legno con cornice lavorata
lo specchio in ferro battuto con ornamenti tipici
In generale è preferibile sceglierlo di grandi dimensioni perché oltre a dare un effetto prospettico interessante, permette di specchiarsi a figura intera.
I colori del bagno in stile marocchino
Il bagno in stile marocchino può essere in moltissimi colori:
fantasie con varietà cromatiche tra il beige e il marrone
beige e bianco
un misto di blu e di bianco
bordeaux, bianco e dorato
Affinché la biancheria da bagno sia in tema, puoi orientarti sul nero, sul bordeaux o sul beige che si adatteranno perfettamente a queste palette di colori. Alcune collezioni offrono arabeschi ricamati con fili d'oro o strass per un effetto orientale elegante.
I portacandele marocchini in vetro e metallo
La luce gioca un ruolo importante nell'arredamento orientale. Il vetro è un prezioso alleato per un'illuminazione d'effetto. Attorno alla vasca da bagno, al lavabo o su una mensola, puoi disporre dei portacandele in stile marocchino da accendere per godere di un sublime e meritato momento di relax. I modelli in vetro e stagno sono quelli da preferire.
Scaffale
Bagno orientale: il piacere dell’acqua
Una doccia con i colori di Marrakech
Ispirato al principio della doccia walk-in, il bagno in stile marocchino prevede una grande area doccia interamente piastrellata. Nella zona doccia, puoi facilmente inserire mosaici o un gioco di colori con piccole piastrelle.
Vuoi il massimo per il tuo bagno? Allora osa con il tadelakt sulle pareti: i suoi pigmenti gialli e brillanti ti ricorderanno l'atmosfera e il calore degli hammam di Marrakech.
Una vasca da bagno a terra tipo riad marocchino
Per imitare i bagni dei palazzi orientali, la vasca è incassata nel pavimento e non appoggiata come nei bagni occidentali. Così, non sarà necessario scavalcare il bordo della vasca ma basterà scendere un gradino per immergersi in un bagno rilassante.
Quanto alla forma, la vasca orientale è in genere di forma quadrata in base allo spazio disponibile. È comunque possibile allestire un bagno in stile marocchino con una vasca da bagno ovale.
Per una decorazione orientale dalle rifiniture perfette, puoi disporre delle candele attorno alla vasca incassata e lasciar cadere dei petali di fiori in un bagno bollente appena preparato.
Finestre marocchine arredate con pannelli intagliati
La luce filtra attraverso pannelli traforati con motivi orientali creando intimità.
Si installano facilmente in bagno, sostituendo le tende tradizionali. Vero e proprio elemento decorativo, il pannello orientale sulla finestra si pulisce facilmente con una spugna e consente di aerare la stanza senza difficoltà.
Per un moderno bagno in stile marocchino, scegli dei pannelli traforati in alluminio anziché in legno! Puoi sceglierne la tonalità e richiamare i colori con tessere di mosaico o altri elementi decorativi.
Osare con i lampadari orientali stile Agadir
Che si tratti di una lanterna o di una stella metallica sospesa, gioca la carta del folclore con un'illuminazione in stile marocchino. Quale modello di lampadario o illuminazione scegliere per conferire uno stile orientale al bagno?
Il lampadario a sfera in metallo traforato
La lanterna in vetro colorato e metallo
La lanterna a forma di stella in ottone e vetro rosso
Un originale lampadario realizzata in metallo e in cristalli sintetici
Ognuno di questi apparecchi donerà un colore particolare al bagno in stile orientale. Inoltre, non dimenticare di inserire dei faretti, soprattutto intorno al lavabo o direttamente sopra lo specchio centrale per evitare di rimanere senza luce.
Cambia scenario e immergiti nell'atmosfera magica del bagno in stile marocchino!
Specchio
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Guida scritta da:
Anna, Imbianchina dalla Liguria
Dopo otto anni nel commercio, svolta professionale: mi formo al mestiere di Imbianchina, opzione Moquettista, con dei compagni di 16 anni! 9 mesi dopo, col diploma professionale, l’iscrizione all’Albo degli artigiani e il marchio di Artigiano in tasca, creavo la mia impresa! E da allora, non mi stacco più dai pennelli! Autodidatta, appassionata di bricolage e decorazione, adoro l’antiquariato, restaurare mobili, creare elementi decorativi insoliti! Dopo il completo restauro della casa di mia sorella, quest’estate, rieccoci con mia nipote: elettricità, rifinitura, pavimento, cartongesso… Ci siamo cimentate in tutte le categorie di mestieri! E se oggi posso condividere con voi la mia esperienza, ne sono felice! Una barzelletta per soli intenditori di bricolage: “Cosa deve avere sempre addosso un vecchio clown, riconvertito in tuttofare? Humour a palette!” Buon bricolage!