
Ponti termici: trattamento e isolamento
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Jennifer, Tuttofare autodidatta
Caratteristiche importanti
- Cause e fattori di interruzione
- Categorie di ponti termici
- Impatto e normativa
- Trattamento e isolamento
Cos'è un ponte termico
Il ponte termico è una interruzione dell'isolamento provocata da una discontinuità tra le pareti strutturali ed i materiali di un edificio. Può rappresentare più del 40% delle perdite energetiche sulle pareti.
Con la normativa più recente (es. D.Lgs. 192/2005 e D.M. 26/6/2015) e l'avvento delle case passive e degli NZEB (Near Zero Energy Building) o degli edifici a energia positiva, è ancora più importante trattare i ponti termici, perché più un'abitazione è a tenuta più le perdite energetiche generate dai ponti termici ed i problemi legati all'edilizia aumentano.
La resistenza termica coinvolta dai ponti
La resistenza termica (R)
La resistenza termica (R) di un materiale dipende dal suo potere isolante e dal suo coefficiente di conducibilità termica (lambda). Più elevata è la resistenza termica, più un materiale isolerà dal caldo o dal freddo.
Ponte termico e isolamento
I ponti termici modificano la resistenza termica di un edificio in punti ben definiti e generano perdite energetiche. Per un isolamento termico efficace, la resistenza termica delle pareti di un edificio deve essere uniforme.
I tagli dei ponti termici devono essere integrati nell'edificio in fase di costruzione, o in ristrutturazione se vi è una lacuna, per ripristinare la continuità dell'isolamento e quindi una resistenza termica uniforme delle pareti dell'edificio.
I fattori di rischio che portano a un difetto di isolamento
La tecnica costruttiva ed i materiali impiegati. La carpenteria metallica e le solette di calcestruzzo comportano un maggior rischio di ponti termici rispetto a una casa di legno.
I solai interpiano.
Gli elementi trasversali (travi, guide metalliche, capriate...).
La complessità architettonica con la presenza di molti angoli.
Quali sono le diverse categorie di ponti termici
I ponti termici lineari si manifestano a livello dei collegamenti di due elementi costruttivi (pareti, solette, travi, elementi esterni di legno, ecc).
I ponti termici strutturali sono legati agli elementi di fissaggio che attraversano l'isolamento (tasselli, guide, viti, ecc).
I ponti termici puntuali sono situati negli angoli all'intersezione di 3 pareti (2 muri e una soletta, due muri e il soffitto, ecc).
Falegnameria per gli esterni
Qual è l'impatto dei ponti termici sull'edificio
Dispersioni termiche, fino a oltre la metà delle perdite dalle pareti di una casa a basso consumo;
Bolletta energetica elevata;
Impatto ecologico;
Impossibilità di rispettare la normativa vigente;
Rischio di crepe;
Tendenza alla corrosione;
Comparsa di muffe;
Creazione di condensa;
Conseguenze negative sul comfort abitativo.
La normativa sui ponti termici: il D.M. 26/6/2015
Dall'entrata in vigore del D.M. 26/6/2015 (definizione delle prestazioni e dei requisiti minimi degli edifici):
La trasmittanza termica dei muri esterni e in generale degli elementi edilizi confinanti con l'esterno non deve superare i limiti, espressi in W/(m²•K) e dipendenti dal tipo di elemento, riportati nell'allegato B del Decreto.
Quando il flusso di calore è bidimensionale (ad esempio sulla linea d'intersezione tra muro e solaio) si usa invece la trasmittanza termica lineica (Ψ) che si misura in W/(m•K).
Come trattare i ponti termici
Per ottenere un isolamento termico omogeneo ed efficace, è essenziale trattare le zone a rischio di ponti termici nelle nuove costruzioni così come nelle ristrutturazioni. Questo trattamento prevede l'utilizzo di elementi isolanti che variano a seconda del collegamento da trattare.
I collegamenti possono essere trattati in tre modi:
Tramite un ITI, Isolamento Termico dall'Interno, sui collegamenti solai/muri/tetti.
Tramite un ITE, Isolamento Termico dall'Esterno, sugli stessi collegamenti così come su quelli più specifici, quali le logge, le soglie dei camini, le decorazioni dei frontoni, i balconi, ecc.
Con i due metodi congiunti.
Nuove costruzioni
Per case unifamiliari di nuova costruzione, i solai isolati ed i sistemi di solai completi di taglio termico periferico sono i più semplici ed economici da impiegare durante la costruzione. Questi tagli di ponti termici sono realizzati con materiali isolanti (poliuretano, polistirene espanso, lana di roccia compressa, ecc).
Collegamento pavimento/parete in calcestruzzo
Taglio termico in lastra prefabbricata;
Solaio con travetti o lastre alveolari pronto all'uso. Questa soluzione comprende le travi di calcestruzzo, le interruzioni trasversali e longitudinali e le pignatte isolate.
Collegamento pavimento/parete in cotto
I cordoli laterali in cotto con isolamento aggiunto offrono prestazioni elevate. Sono disponibili in diverse altezze (17, 20 e 25 cm) per adattarsi all'altezza del pavimento.
Soluzioni per l'isolamento interno
Collegamento pavimenti/muri
Creazione di una cappa flottante sul pavimento interno in caso di vespaio non isolato.
Ripresa dell'isolamento dei muri e del soffitto per isolare tutta la superficie curando le giunzioni e gli angoli.
Trattamento dei solai interpiano (soffitta, piani, vespaio) per ottenere un isolamento continuo.
Collegamenti pareti/tetto e pareti/infissi
Ricoprire con capriate, travi e arcarecci con un secondo strato di isolante incrociato col primo in soffitta. Questo isolamento deve essere effettuato dal tetto fino al pavimento della soffitta con materiali ad alta resistenza termica come delle piastre semi-rigide di poliuretano per guadagnare spazio.
Vanno previsti dei ritorni d'isolamento di 60 cm su tutte le partizioni (parti che attraversano in orizzontale o in verticale un'abitazione);
Ritorno d'isolamento su tutto il contorno degli infissi (porte, bovindi o finestre).
Soluzioni d'isolamento esterno
Collegamenti pareti esterne / pavimento basso
Isolamento interrato a una profondità pari a due volte la larghezza della parete, a base di materiali imputrescibili (sughero, schiuma di vetro, polistirene espanso...) e incomprimibili su un collegamento tra pareti esterne e pavimento basso su terrapieno.
Isolamento interrato dello stesso tipo che deve scendere come minimo a 60 cm sotto il pavimento per un collegamento pareti esterne/pavimento su vespaio o seminterrato accessibile.
Isolamento dello stesso tipo che si prolunga fin sotto la soletta + isolamento interno del pavimento e delle pareti in aggiunta.
Collegamenti pareti/tetto
Il sarking permette di isolare tutto il tetto dall'esterno con un prolungamento sulle pareti. Questa tecnica ha il vantaggio di lasciare libero il volume interno necessario a una soffitta arredata e di evidenziare le travi a vista per ragioni estetiche.
Risalita dell'isolamento sulle pareti a timpano a livello della soffitta.
Isolamento della cassa del sottotetto.
Guscio isolante in materiale non combustibile per il collegamento camino/tetto.
Collegamenti pareti / infissi
Durante la posta dell'ITE, l'isolamento e il rivestimento devono coprire i telai degli infissi montati in superficie;
Per gli infissi installati a incasso, prevedere un ritorno d'isolamento.
Collegamenti particolari
I collegamenti tra terrazza/pareti, balcone/pareti, loggia/pareti
Che si tratti di isolamento interno o esterno, si utilizzano solo i tagli dei ponti termici che riprendono gli sforzi strutturali. Questi tagli hanno delle armature che attraversano l'isolante.
Per le tettoie di terrazze isolate, i sistemi di solai con travi comprendenti tagli termici periferici sono molto pratici da utilizzare.
Isolante
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Non ho ricevuto nessuna formazione particolare, ho imparato sul campo quando si è presentata l’occasione. E che soddisfazione poter realizzare da sola i piccoli lavori di casa! Quando ho traslocato, c'era tutto da rifare: dal pavimento al soffitto, dalla cucina al bagno. E così ho imparato a fare tutto e in maniera sempre più professionale. Ora i miei amici mi chiamano quando bisogna tirarsi su le maniche. E si sa, quando si viene coinvolti in qualcosa di bello non si riesce più a smettere. È questa passione che ci fa affrontare le sfide: un’idea in mente e la creazione prende il via con pochi attrezzi. Ma quando si ha una passione la cosa più bella è poterla condividere con gli altri, quindi sarò molto felice se i miei consigli potranno esserti utili!