
Come scegliere le piastrelle per il pavimento interno
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Giulia, Decoratrice d'interni
L'essenziale da sapere, le caratteristiche e le norme delle piastrelle
L'essenziale da sapere sulle piastrelle da interno
La scelta delle piastrelle per il pavimento interno si basa su 4 criteri principali:
L'ambiente di destinazione.
Il materiale di produzione della piastrella.
Il formato e le dimensioni della piastrella.
Il colore e l'aspetto.
Caratteristiche e norme
Dopo aver individuato l'ambiente in cui andrà posata la piastrella, potrai adattare il pavimento a seconda delle condizioni di utilizzo. Diverse caratteristiche sono da definire:
la resistenza al calpestio;
la resistenza ai graffi;
la resistenza alla scivolosità a piedi nudi;
la resistenza alla scivolosità a piedi calzati;
la classificazione UPEC (resistenza all'usura da calpestio, alle sollecitazioni meccaniche, all'acqua e agli agenti chimici).
Classificazione PEI: resistenza al calpestio della piastrella
La certificazione PEI è una scala sviluppata dal Porcelain Enamel Institute (norma UNI EN ISO 10545-7), ed è un dato fondamentale da tenere a mente nella scelta della pavimentazione da interno. Si applica esclusivamente alle piastrelle smaltate e consente di classificare con un valore da 1 a 5 la resistenza all'abrasione superficiale (il calpestio, vale a dire l'usura per azione meccanica) e il suo utilizzo (abrasione elevata o debole).
Classificazione PEI secondo la norma UNI EN ISO 10545-7
PEI 0: resistenza debole, piastrella sconsigliata per l'utilizzo a pavimento, indicata per la posa a muro.
PEI 1: resistenza all'abrasione molto debole, sconsigliato l'utilizzo da esterno.
PEI 2: resistenza all'abrasione debole, calpestio moderato.
PEI 3: calpestio frequente, resistenza all'abrasione.
PEI 4: calpestio significativo, buona resistenza all'abrasione.
PEI 5: calpestio intenso, resistenza all'abrasione molto buona (uso commerciale).
La classificazione PEI e UPEC: le equivalenze
La classificazione UPEC attribuisce un valore ai rivestimenti per pavimenti a seconda della destinazione e dell'uso. Si compone di 4 livelli, dove il più basso indica una resistenza minore, mentre il più elevato una resistenza maggiore, e definisce:
U: resistenza all'usura.
P: resistenza alle sollecitazioni meccaniche.
E: resistenza all'acqua.
C: resistenza agli agenti chimici.
Classificazione PEI | Classificazione UPEC |
PEI 2 | U2 |
PEI 3 | U2S |
PEI 4 | U3 |
PEI 5 | U3S |
Consigli per la scelta
Per le piastrelle da pavimento di una camera o un bagno, scegli un prodotto con valore PEI 2, indicato per zone a calpestio ridotto.
Per una stanza da vivere, come una cucina o un ingresso, ti consigliamo di scegliere un valore PEI 3, indicato per zone a calpestio medio.
Per una resistenza molto elevata, è preferibile optare per un valore PEI 4, indicato per zone a calpestio intenso.
Scala MOHS: la resistenza al graffio della piastrella
La scala MOHS indica 4 gradi di resistenza al graffio.
MOHS da 1 a 4: resistenza ridotta ai graffi (la piastrella si riga facilmente).
MOHS da 5 a 6: buona resistenza ai graffi (la piastrella si riga se l'azione è insistente).
MOHS da 7 a 8: resistenza molto buona ai graffi (si riga con difficoltà).
MOHS da 9 a 10: eccellente resistenza ai graffi (antigraffio).
Resistenza alla scivolosità a piedi calzati: la norma R
La norma R individua 5 livelli di aderenza della piastrella a piedi calzati.
R9: aderenza normale.
R10: buona aderenza.
R11: aderenza molto buona.
R12 e R13: aderenza eccellente.
Resistenza alla scivolosità a piedi nudi: la norma ABC
La norma ABC individua 3 livelli di aderenza della piastrella a piedi nudi e viene utilizzata per classificare le piastrelle impiegate in ambienti umidi come il bagno.
A: aderenza media.
B: aderenza elevata.
C: aderenza forte.
Consigli per il bagno
Nelle stanze in cui viene utilizzata acqua, il particolare il bagno, è essenziale controllare il grado di scivolosità a piedi nudi.
Per evitare ogni tipo di incidente, scegli una piastrella con livello di aderenza B o addirittura C.
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I diversi materiali delle piastrelle
Esistono due grandi famiglie di piastrelle per pavimenti da interno:
la piastrella derivante dalla ceramica;
la piastrella in pietra naturale.
La ceramica è ampiamente diffusa e la scelta delle piastrelle è davvero immensa. La piastrella per pavimenti in pietra è sempre presente nelle nostre case, ma occorre rivolgersi a un professionista specializzato e avere un budget di spesa più elevato.
Piastrella in gres porcellanato tutta massa
Queste piastrelle sono colorate in tutto lo spessore oltre a essere molto resistenti, quindi qualsiasi impatto in caso di urto resta poco visibile grazie alla tintura in massa. Inoltre, offrono una bassa porosità e resistono all'usura. Numerose colorazioni e aspetti disponibili.
Piastrella in gres smaltato
Il gres smaltato ha una composizione doppia che rende la piastrella leggermente meno resistente rispetto alla versione tutta massa. Tuttavia, la tintura tra lo strato di smalto e la base consente di nascondere bene la discromia in caso di urti.
Piastrella in gres porcellanato smaltato
Il gres porcellanato è una piastrella in cui sono stati impastati dei materiali come l'argilla. Ha una buona resistenza ma in caso di urti, l'impatto è più visibile. Ha inoltre una buona resistenza all'abrasione.
Piastrella in cotto
Interamente realizzata in argilla, la piastrella in cotto richiede una manutenzione particolare a base di olio di lino. Grazie alla sua composizione naturale, è la prediletta per le costruzioni ecologiche. Questo materiale si adatta all'uso anche in stanze umide se viene sottoposto a un trattamento idrorepellente.
Cementine
Realizzate con impasto a base di cemento, sabbia e polveri di marmo, le cementine offrono tantissime declinazioni e decorazioni che si adattano a tutti gli interni.
Piastrella in pietra naturale
Esistono numerose pietre naturali che possiamo utilizzare negli interni: marmo, granito, pietra calcarea, quarzite, ardesia, ecc.
Il granito possiede una grande resistenza nel tempo e può essere bianco, grigio e nero.
Il marmo, estratto in monoblocco, si presta per vari utilizzi, come la pavimentazione in lastre, il rivestimento di scale e la creazione di battiscopa.
La pietra calcarea vanta una bella tinta chiara, è delicata al tocco e di facile manutenzione.
La quarzite e l'ardesia si presentano in colori scuri ed eleganti, per uno stile contemporaneo apprezzato nei soggiorni.
È importante notare che le pietre naturali, oltre alla caratteristica della resistenza, vantano anche diverse finiture che consentono di giocare con texture ed effetti decorativi. Potrai trovare quindi delle piastrelle grezze, lucide, invecchiate o patinate.
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Scegliere la piastrella in funzione dell'ambiente domestico
Ambiente | Gres porcellanato smaltato | Gres porcellanato | Gres smaltato | Cotto | Cementina | Pietra naturale | Classificazione PEI | Classificazione UPEC | Specificità |
Ingresso | Adatto | Adatto | Adatto | Adatto | Adatto | Adatto | PEI 3 - PEI 4 | U2SP2E1C0 | |
Soggiorno | Adatto | Adatto | Adatto | Adatto | Adatto | Adatto | PEI 3 | U2SP2E1C0 | |
Camera | Adatto | Adatto | Adatto | Adatto | Adatto | Adatto | PEI 2 | U2P2E1C0 | Senza accesso esterno oppure scegliere un valore PEI 3 |
Cucina | Consigliato | Consigliato | Adatto | Con trattamento idrorepellente | Con trattamento idrorepellente | Con trattamento idrorepellente | PEI 4 | U3P2E2C2 | Trattamento impermeabile e antiscivolo |
Bagno | Consigliato | Consigliato | Adatto | Con trattamento idrorepellente | Con trattamento idrorepellente | Con trattamento idrorepellente | PEI 2 | U2SP2E2C1 | Trattamento impermeabile e antiscivolo |
La piastrella ultrasottile speciale per ristrutturazioni
Nell'ambito di una ristrutturazione, oggi è possibile utilizzare una piastrella ultrasottile: si tratta di una piastrella speciale per ristrutturazioni che permette di coprire il pavimento senza creare uno spessore elevato.
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Piastrella effetto legno: l'alternativa al parquet
La piastrella per pavimenti interni effetto legno coniuga due importanti caratteristiche:
la facilità di manutenzione;
l'aspetto decorativo molto naturale.
Ne esistono di diversi formati che riprendono lo standard del parquet e possono anche essere mischiate per creare un vero e proprio decoro sul pavimento.
Le piastrelle effetto legno hanno un aspetto liscio o rugoso, con più o meno nervature; ne esistono di tutti i colori e tipologie, per soddisfare tutti i gusti.
Piastrella per pavimento interno effetto legno
Dimensioni e formati della piastrella da interno
Le piastrelle per pavimenti sono disponibili di ogni dimensione.
Piastrella quadrata grande
Le piastrelle di grandi dimensioni (60 x 60 cm, 80 x 80 e oltre) sono particolarmente ideali nelle stanze principali con una superficie ampia e danno un tocco di modernità molto apprezzato nei villini moderni.
Piastrella rettangolare
I formati rettangolari sono altrettanto diffusi, con dimensioni originali da 30 x 60 cm, 30 x 90 cm, 45 x 90 cm, e consentono anzitutto di giocare con le forme grafiche del pavimento. Preferire la posa nelle stanze di grandi dimensioni.
Piastrella formato standard
Le piastrelle in formato standard (20 x 20 cm, 30 x 30 cm) sono altrettanto utilizzate e particolarmente interessanti se realizzate con materiali naturali o all'interno di stanze di servizio come una dispensa.
Quantità di piastrelle a seconda della posa
Formula di calcolo della piastrella
La superficie della stanza con l'aggiunta di una percentuale di scarto.
Per calcolare bene la quantità di piastrelle necessarie per realizzare il pavimento della stanza, anzitutto dovrai calcolare il numero di metri quadrati da coprire, moltiplicando la lunghezza della stanza per la larghezza. Il risultato corrisponderà alla superficie da pavimentare.
A questo numero occorre aggiungere una percentuale extra per coprire gli eventuali scarti, come per esempio le piastrelle rovinate, rotte o i raccordi.
Posa dritta o posa classica
Se desideri posare la piastrella in modo classico, vale a dire con posa dritta, occorre aggiungere un 5%.
Si tratta della posa più facile ed economica, poiché comporta uno scarto minimo.
Posa a quinconce o sfalsata
Se decidi di scegliere la posa a quinconce, in particolare con gli effetti legno, occorre prevedere uno spreco del 10%.
Questa posa, sebbene sia poco più complessa, richiede maggiore attenzione.
Posa in diagonale
Se decidi di posare le piastrelle in diagonale, allora occorre considerare uno spreco del 15%.
Si tratta del metodo più costoso dei tre poiché richiede maggiori tagli.
Il rapporto con le confezioni delle piastrelle
Una volta aggiunta la percentuale di spreco al totale di partenza, dividi per il numero di metri quadrati coperti in ogni confezione, così otterrai la quantità di scatole necessarie.
Piastrelle
Manutenzione delle piastrelle da interno
Le piastrelle da pavimento, contrariamente alle piastrelle per rivestimento a muro, sono sottoposte a molti urti, aggressioni di prodotti e liquidi di ogni tipo nel corso del tempo. Per sfruttarle nelle migliori condizioni a lungo, occorre considerare la manutenzione richiesta dalla piastrella.
Per una pulizia in profondità e molto regolare, privilegia una piastrella liscia anziché una rugosa.
Alcuni materiali necessitano di una manutenzione particolare, come indicato in precedenza con le piastrelle in cotto.
Il colore e il motivo della piastrella sono essenziali a livello di manutenzione.
Nonostante tutto, la piastrella da pavimento resta uno dei rivestimenti più igienici in assoluto.
La piastrella da interno non è utilizzabile anche in esterno, ed è riservata agli ambienti domestici.
Per saperne di più sulle piastrelle
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Giulia, Decoratrice d'interni
Dopo anni passati a trasformare oggetti, immaginare, disegnare, dipingere, ho deciso di convertire la mia passione in un lavoro. Dal 2006, tra Firenze e Siena, accompagno le persone nella realizzazione di progetti di ristrutturazioni o di nuove costruzioni. La mia esperienza e la mia curiosità mi spingono a ricercare sempre soluzioni innovative per me stessa e per i miei clienti. Vivere con la propria passione significa trasformare e modellare continuamente gli spazi anche a casa propria, per la grande gioia della mia piccola famiglia che approfitta dei miei suggerimenti e delle mie creazioni! Ed ora vorrei condividere con voi i miei consigli, per cercare di trasmettervi la mia passione e aiutarvi in tutti i vostri progetti!