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Come scegliere e usare una bomboletta di pittura spray

Come scegliere e usare una bomboletta di pittura spray

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

290 guide

Nuova vita a pareti, mobili e oggetti di casa con la pittura spray! Grazie alle nuove tecnologie infatti, le famose bombolette ora garantiscono un’elevata resistenza, colori vibranti, asciugatura rapida e sono adatte all’uso su svariate superfici, anche di piccole dimensioni. Come scegliere e usare la vernice spray? Fatti ispirare!
Scopri tutte le nostre bombolette di pittura spray!

Di bombolette spray ce ne sono per tutti i gusti e per tutti gli usi, ma fra le più gettonate troviamo:

  • la pittura spray per legno
  • la pittura spray per plastica

Straordinariamente comoda e rapida da utilizzare, la vernice spray per legno ti consente di rinnovare vecchi mobili, oggetti e altri complementi d’arredo.

La vernice spray in polvere regala un bell’effetto liscio che può essere mantenuto nel tempo passando, subito dopo aver steso la pittura spray, un trattamento protettivo trasparente, che preserverà il legno da graffi o danni e nel contempo, ne proteggerà il colore. Insomma, otterrai lo stesso effetto della cera per legno

Esistono anche vernici spray a base di resine con finitura lucida, satinata e opaca che offrono già al loro interno un trattamento protettivo. Inoltre, puoi scegliere i colori acrilici spray a base d’acqua, quasi del tutto inodore e a bassissimo contenuto di solvente, per tutelare l’ambiente e la salute. Sono ottime se vuoi dare nuova vita ai giocattoli in legno!

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Hai voglia di dare una nuova vita a complementi d'arredo in plastica? Non temere, c’è una pittura spray anche per questo materiale, anzi ben tre diverse tipologie fra cui scegliere:

  • la vernice spray per vinili: ottima per i cruscotti, le borse, i sedili di auto o barche e le attrezzature sportive;
  • la vernice spray per la plastica: perfetta per sistemare il salottino da giardino in plastica o altri oggetti esposti agli agenti esterni e ai raggi UV;
  • la vernice spray impermeabilizzante: protettiva, è ideale per oggetti o attrezzature all’aperto poiché lascia asciutte le superfici e respinge l’acqua.

Come verniciare la plastica

Anche in questo caso, bisogna procedere per tappe.

  1. Prima di applicare il colore, è opportuno lavare l’oggetto con acqua e un detergente neutro, eliminando polvere, residui e impurità;
  2. Passare una mano di silicone decerante e una volta che questo sarà asciutto;
  3. Strofinare una spugna con retina per opacizzare il materiale;
  4. Ripulire la plastica dai residui e stendere un secondo strato di decerante;
  5. Stendere il primer che permetterà alla vernice spray di aderire perfettamente.

Perché talvolta è meglio scegliere una vernice spray piuttosto che il classico bidone di pittura? Innanzitutto, per una questione di praticità e di rapidità. Vernici e smalti spray, infatti, garantiscono un lavoro veloce senza ricorrere a rulli e pennelli e riescono a coprire sia le superfici più ampie sia quelle più piccole e difficili da trattare. Inoltre, la bomboletta è anti-spreco, la vernice viene distribuita uniformemente e l’uso è sicuro poiché le mani non entrano mai in contatto diretto col prodotto.

Infine, la pittura spray è disponibile in un sacco di varianti: metallizzata, acrilica, per legno e specifica per l’impiego su altri materiali, tipo quelli plastici. Scegli un certo numero di colori (10 – 12 bombolette) e acquista una seconda bomboletta per ogni colore principale, in modo da scegliere fra tonalità chiare e scure.

Anche se nel pensiero comune la bomboletta spray è legata all’idea di street art, non bisogna per forza essere artisti per usare bene una pittura spray, basta un po’ di pratica e gli strumenti giusti tra i quali:

  • Bombolette per la fase di verniciatura finale: ottimizzano il risultato e fanno durare la vernice (finiture brillante, opaca e satinata);
  • Capsule: le bombolette ne sono provviste ma non sempre aiutano a ottenere il risultato voluto. Alle prese con grandi spazi? Scegli la capsula “Fat”! Per tracciare linee sottili invece, scegli la “Skinny”;
  • Cartoncini lucidi: se lavori su superfici troppo lisce fungono da “aggrappanti” oltre ad essere leggeri, double face, economici e belli da incorniciare!
  • Spatole: piatte, a punta, seghettate, danno forma alle tue opere e aiutano a creare i dettagli;
  • Cartoni, cartoncini e coperchi: rigorosamente di recupero, i primi servono per delimitare l’area di vaporizzazione della vernice mentre i secondi sono indispensabili per creare forme tonde;
  • Vecchi fogli di giornale e spugne: tamponati sul colore fresco, aiutano a creare texture diverse. Le spugne servono inoltre per miscelare da parte i vari colori e creare differenti nuance;
  • Scotch di carta: usa il nastro carta per immobilizzare il cartoncino e per creare linee perfettamente dritte;
  • Detergenti: per le pulizie finali di mani, attrezzi, piano di lavoro e bombolette spray. Scegli detergenti adatti alla pulizia di strumenti artistici.

Ora che abbiamo un’idea più precisa di quello che serve, scopriamo insieme come fare una buona verniciatura a bomboletta.

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Pittura in bomboletta spray

Per far sì che la pittura decorativa applicata sia bella e duratura occorre sapere come si usano le bombolette spray.

Non serve essere degli esperti, ma qualche accorgimento è d’obbligo per ottenere degli ottimi risultati. Innanzitutto, pulire, sgrassare e far sciugare la superficie da trattare facendo attenzione a eliminare qualsiasi traccia di ruggine, residui di vernice precedenti e impurità. Per il legno ad esempio, è meglio spolverare bene e in qualche caso levigare con della carta vetrata la superficie da trattare.

Spruzza il prodotto a 20 – 25 cm di distanza, stendi bene il colore con lo strumento giusto oppure aiutati con una pistola erogatrice per bombolette spray. Si applica alla bomboletta ed ha un’impugnatura a grilletto, per il massimo della comodità.

Le bombolette di ultima generazione possono essere usate anche capovolte e a 360°.

La scelta dell’ugello è un altro elemento da non trascurare. Ovviamente, il barattolo ha già il suo ma puoi scegliere tipologie di ugello diverse in base al lavoro da svolgere:

  • nebulizzante e a ventaglio per distribuire il colore desiderato su superfici più ampie;
  • nebulizzante tondo, per un’applicazione più precisa.

È inoltre opportuno sapere come fissare la vernice spray: a seconda della zona di applicazione puoi utilizzare sia uno spray di finitura - lucido, opaco o satinato - sia dei protettivi antiruggine o anti-corrosione.

Una volta conclusi tutti i passaggi, capiamo quanto tempo ci vuole per far asciugare la vernice spray. I tempi di asciugatura sono rapidi, normalmente non più di 1 – 2 ore. Per un’applicazione ottimale la temperatura dell’ambiente dev’essere intorno ai 20° C. Anche le pitture spray infatti, analogamente alle altre pitture decorative, risentono degli agenti atmosferici, motivo per cui l’applicazione migliore si ottiene in condizioni di tempo asciutto.

Se durante il lavoro hai pasticciato oppure hai cambiato idea sul colore, non c’è problema: basta sapere come pulire la vernice spray. La soluzione più rapida consiste nel procurarsi un prodotto apposito da passare direttamente sull’area interessata, ma se preferisci il fai-da-te puoi affidarti a:

  • un panno pulito sul quale verserai una piccola quantità di solvente. Massima cautela perché è molto aggressivo! Pulisci poi con acqua e sapone neutro per eliminare completamente i residui di acetone;
  • pasta abrasiva: stesso metodo del solvente e… stesse precauzioni!

Infine, esistono vernici e smalti spray per rinnovare e decorare con le finiture più varie: dai colori per tessuti, agli spray effetto paillettes e materico, quelli fluo e fosforescenti fino a quelli per alte temperature. Insomma, il colore giusto per ogni esigenza artistica!

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Alte temperature

Si può dipingere una stanza usando una pittura spray per muro, senza dover acquistare secchi di vernice, rulli, pennelli e quant’altro? Ebbene sì, sappi però che a fronte di un tempo di applicazione più rapido, la pittura spray è più costosa e dovrai comunque preparare la stanza coprendo arredi, oggetti, pavimenti e infissi. Ecco tutto l’occorrente per la verniciatura a spruzzo delle pareti:

  • Teli di plastica e fogli di giornale: per coprire arredi, oggetti, infissi;
  • Nastro adesivo di carta: per i battiscopa e per fissare i teli;
  • Dispositivi di protezione individuale: occhiali di protezione, tuta protettiva, maschera antipolvere, guanti monouso: ricorda che stai usando un prodotto chimico, la protezione è d’obbligo!
  • Bombolette di pittura spray
  • Vernice di fondo: per creare un fondo in maniera tale che la pittura spray possa aderire perfettamente.

Le pitture decorative spray si stendono in strati sottili. Di conseguenza, per ottenere un’ottima aderenza della pittura e una buona copertura, i colori chiari potrebbero aver bisogno di più mani. Ti consigliamo di procurarti diversi barattoli di vernice spray del colore scelto. L’asciugatura dipende dalla pittura usata, ma in genere è di circa due ore.

Prima di togliere i teli e ripristinare la stanza però, accertati che il colore sia ben asciutto, che non servano altri ritocchi e che la stanza si sia ben aerata, in modo che l’odore della vernice svanisca del tutto (o quasi).

Anche le pareti rivestite con carta da parati si possono riverniciare, ma il procedimento richiederà qualche accortezza in più e la scelta del tipo di vernice adatto. Inoltre, dovrai valutare se ne vale proprio la pena o se invece è meglio eliminare del tutto la carta da parati, nel caso fosse troppo rovinata o vecchia, e dipingere la parete con pitture specifiche o lavabili.

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Sebastiano, Tuttofare autodidatta, 290 guide

Sebastiano, Tuttofare autodidatta

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