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Come ridurre i consumi dell'acqua in casa

Come ridurre i consumi dell'acqua in casa

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

6 min di lettura
L'acqua è un bene prezioso. Per proteggere questa risorsa indispensabile, ognuno deve agire. Fai la doccia invece del bagno, ripara le perdite o innaffia le piante con l'acqua del risciacquo delle verdure. Dai consigli anti-spreco ai cambiamenti nelle abitudini, ecco alcune idee per risparmiare acqua e ridurre le bollette.

Caratteristiche importanti

  • Razionalizzare i propri consumi idrici
  • Alternative economiche
  • Riciclare le acque usate

Monitorare e valutare i propri consumi idrici

I consumi di acqua potabile in Italia sono i più alti d'Europa. In media, una famiglia italiana consuma in un anno da 120 a 150 metri cubi d'acqua potabile. Nel 90% dei comuni italiani, il consumo giornaliero pro capite va da 100 a 250 litri al giorno. La maggior parte dell'acqua consumata è utilizzata per impieghi non alimentari (doccia e igiene personale, scarico del WC, irrigazione, pulizia della casa, lavaggio di stoviglie, biancheria e automobili, ecc.).

Azioni quotidiane che possono sembrare banali come tirare lo sciacquone o fare il bagno sono la causa principale della spesa idrica domestica. Consuma in modo responsabile: il primo passo per risparmiare acqua è smettere di sprecarla.

Individuare e riparare le perdite d'acqua

Un rubinetto che gocciola può consumare fino a 120 litri d'acqua al giorno. Uno sciacquone che perde può corrispondere ad un incremento dei consumi in bolletta di 600 litri. È quindi essenziale individuare tutte le perdite e ripararle il più presto possibile.

Un suggerimento per individuare eventuali perdite: leggi il contatore dell'acqua prima di andare a letto e ripeti l'operazione quando ti svegli. Se i due valori sono diversi:

  • verifica attentamente tutti i rubinetti;

  • verifica anche la tenuta stagna dell'impianto e delle tubature;

  • controlla i rubinetti esterni, le guarnizioni e gli ingressi dell'acqua.

Aggiungi del colorante nella cassetta di scarico per rilevare le eventuali perdite. Se non riesci a trovarne l'origine, rivolgiti a un professionista.

Chiudere i rubinetti

Consumo responsabile significa ridurre al minimo il tempo di utilizzo della rete idrica.

  • Chiudi l’acqua quando ti insaponi sotto la doccia e quando ti lavi le mani.

  • Quando ti lavi i denti, chiudi il rubinetto o riempi un bicchier d’acqua.

  • In cucina, non lasciar scorrere l'acqua inutilmente quando lavi i piatti.

  • Se le zone da innaffiare sono distanti tra loro, chiudi l'acqua prima di spostarti.

Chiudere il rubinetto può far risparmiare decine di litri d’acqua ogni giorno. Un bel gesto per il pianeta e per le tue finanze!

Consumare l’acqua in maniera diversa

Fare la doccia invece del bagno va bene, ma a condizione che sia una doccia veloce. Lavare la macchina non è un problema, ma basta un secchio d'acqua. Prima di aprire il rubinetto, pensa a come userai quell'acqua potabile. Cambiare il modo di consumare l'acqua significa prima di tutto diventare consapevoli e responsabili.

  • Metti un timer o un orologio in bagno per controllare la durata della doccia.

  • In cucina, se non hai una lavastoviglie, opta per un lavandino a due vasche, uno per il lavaggio e l'altro per il risciacquo.

  • Per cucinare, considera che la pentola a pressione utilizza meno acqua.

  • Per placare la sete, scegli l'acqua del rubinetto invece delle bottiglie di plastica, soprattutto se è di buona qualità. Se necessario, installa un filtro sul rubinetto.

Cambiare la cassetta dello scarico

Lo scarico del WC rappresenta la più grande voce di consumo idrico in casa. I modelli più vecchi di sciacquone consumano 9 litri d'acqua ad ogni utilizzo.

  • Opta per uno sciacquone a doppio pulsante, da 3 o 6 litri.

  • Puoi mettere una bottiglia di plastica riempita d'acqua e chiusa all'interno della cassetta dello scarico per ridurne il volume.

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Scegliere le attrezzature

Assicurati che la rete di alimentazione sia correttamente dimensionata: se la pressione supera i 4 bar, installa un riduttore di pressione sull'arrivo dell'acqua.

Gestire l'acqua dei rubinetti

  • L'installazione di un dispositivo di risparmio idrico sui rubinetti riduce la loro portata del 30-50%.

  • L'installazione di un soffione a risparmio idrico, in alternativa al soffione tradizionale, riduce il consumo d'acqua durante la doccia fino al 75%.

Scegliere e utilizzare meglio gli elettrodomestici

  • Se il tuo budget lo permette, scegli elettrodomestici a basso consumo. Controlla l'etichetta energetica e scegli elettrodomestici di classe A+++.

  • Verifica il volume d'acqua usato per ogni ciclo.

  • Per la tua lavatrice, scegli il programma eco oppure lavaggio freddo.

  • Come regola generale, riempi sempre la lavatrice e la lavastoviglie al massimo prima di avviarle.

Riciclare le acque usate

Pensa a tutta l'acqua "pulita" che viene sprecata!

  • L'acqua di risciacquo delle verdure e l'acqua di cottura (non salata), una volta raffreddate, possono essere usate per innaffiare le piante.

  • Recupera l'acqua del lavaggio dei piatti e usala nella toilette per evitare di tirare lo sciacquone.

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Utilizzare l’acqua piovana

L’acqua piovana permette de fare delle economie significative.

  • Installa un sistema di recupero dell'acqua piovana in giardino per sostituire l'acqua potabile nell'irrigazione.

  • Se collegata alla casa, l'acqua piovana può essere usata per alimentare lo sciacquone e la lavatrice.

Controllare l'irrigazione del giardino

Annaffiare meglio e scegliere il momento giusto

  • In estate, non innaffiare quando fa molto caldo, ma piuttosto la sera o la mattina.

  • Fai un canaletto d'irrigazione intorno alle piante per limitare le perdite d'acqua.

  • Decompatta il terreno per permettere all'acqua di infiltrarsi meglio.

  • Metti della pacciamatura sulle colture per limitare l'evaporazione dell'acqua ed eliminare anche il lavoro di diserbo.

L’irrigazione automatica

L'irrigazione automatica è un modo eccellente per controllare il consumo d'acqua in giardino ed eliminare il gravoso compito dell'irrigazione quotidiana. I programmatori d'irrigazione più sofisticati possono includere anche un rilevatore di umidità che permette di evitare di irrigare se ha piovuto o se sta piovendo.

L'irrigazione a goccia, per via del basso consumo e dell'irrigazione diretta ai piedi delle piante, ottimizza l'apporto d'acqua. Se non vuoi installare un tale sistema, puoi optare per un tubo microporoso. Collegandolo a un programmatore intelligente, potrai ridurre la quantità d'acqua consumata e la spesa per la bolletta.

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Calcolare la propria

Per darti un'idea dell'acqua necessaria per la produzione, considera che ci vogliono:

  • 10 litri d’acqua per un foglio A4;

  • 70 litri per una mela;

  • 8000 litri per un paio di scarpe

Queste cifre astronomiche rappresentano la quantità d'acqua necessaria per coltivare, trasformare e trasportare ognuno di questi prodotti. Questo indicatore, messo a punto da organizzazioni internazionali, si chiama impronta idrica e riflette il consumo indiretto di acqua legato alla produzione industriale. Più i prodotti sono naturali, locali e poco trasformati, minore è la loro impronta idrica.

Saresti curioso di scoprire qual è la tua impronta idrica? Alcune associazioni propongono dei questionari online per calcolarla con precisione.

Per saperne di più

 

Guida scritta da:

Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli

Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.

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