Come realizzare un tagliere di legno per la cucina

Come realizzare un tagliere di legno per la cucina

Paola, Tuttofare autodidatta

Guida scritta da:

Paola, Tuttofare autodidatta

Sapevi che i taglieri da cucina realizzati in legno sono più igienici e resistenti di quelli in plastica? Con questo tutorial ti mostreremo come realizzare un tagliere in legno, semplice ma elegante, perfetto per la tua cucina.
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Tagliere in legno o tagliere in plastica?

Tagliere in legno o tagliere in plastica

Il tagliere è un utensile da cucina, spesso rettangolare, indispensabile per tagliare o manipolare gli alimenti. Dovendo scegliere tra tagliere in plastica e tagliere in legno, tieni conto dei seguenti aspetti:

  • I taglieri in plastica, in genere polietilene (PE), sono facili da pulire, ma le lame dei coltelli li intaccano facilmente. I solchi possono trattenere liquidi, umidità e batteri difficili da rimuovere. Se molto usurati possono anche rilasciare piccoli trucioli di plastica.

  • I taglieri realizzati con legni duri, come l’acero, il rovere, il faggio o il bambù, resistono meglio ai danni provocati dalle lame dei coltelli rispetto a quelli in plastica. Puoi sanificarlo facilmente con un cucchiaio di candeggina diluito in acqua.

E infine, i taglieri in legno sono belli ed eleganti e non passano mai di moda!

Cosa occorre per realizzare un tagliere in legno

Cosa occorre per realizzare un tagliere in legno

Il vantaggio principale di questo tagliere è che puoi realizzarlo su misura per posizionarlo su una delle vasche del lavello. In questo modo potrai pulire gli alimenti e tagliarli direttamente sul tagliere, senza occupare spazio sul piano di lavoro della cucina.

La sua altezza rispetto al top ti consente, inoltre, di sistemare a lato un piatto piano in cui far scivolare gli alimenti una volta tagliati.

Utensili e materiali

Per realizzare un tagliere di legno avrai bisogno dei seguenti attrezzi e materiali:

Utensili e materiali

Competenze necessarie

Competenze necessarie

Questo progetto fai da te ha un livello di difficoltà basso ed è perciò adatto anche ai principianti.

Tempo di realizzazione

Tempo di realizzazione

Sarà necessaria una mezza giornata di lavoro, anche se il processo di essiccazione della finitura a olio potrebbe richiedere alcuni giorni.

Costi

Se disponi già di tutti gli utensili elencati, la spesa approssimativa per i materiali necessari sarà di circa 30€.

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Realizzare un tagliere di legno passo dopo passo

1. Tagliare i singoli pezzi

Tagliare i singoli pezzi

Scegli un pannello di legno duro, come acacia, rovere, faggio, acero o teak. Oltre a resistere meglio all'usura questi legni Si tratta di essenze con fibre compatte che garantiscono una buona resistenza ai tagli e all'umidità.

Se vuoi sbizzarrirti con effetti decorativi originali, puoi realizzare la tavoletta del tagliere assemblando legni di essenze diverse, chiare e scure, e di medesimo spessore.

Inizia tagliando il pannello in legno: puoi utilizzare una sega da banco, una sega circolare o un seghetto alternativo.

Le misure delle varie parti del tagliere dipenderanno dalle dimensioni delle vasche del lavello. Nel nostro caso sono:

  • 53 x 40 x 1,8 cm per la tavoletta del tagliere;

  • 40 x 5 x 1,8 cm per ciascuno dei listelli laterali che faranno da supporto.

2. Incollare le parti del tagliere

Incollare le parti del tagliere

Con la colla vinilica, incolla i listelli laterali alla tavoletta del tagliere. Utilizza dei morsetti ad angolo per esercitare una forte pressione, indispensabile per il fissaggio con la colla vinilica.

3. Applicare una finitura con olio di tung

Applicare una finitura con olio di tung

L’ultimo passaggio è l’applicazione di una finitura con olio di tung. La finitura ad olio è ideale per il legno che andrà a contatto con gli alimenti poiché, avendo cura di scegliere un olio adatto ai taglieri, è quella più naturale che esista. L'olio di Tung riempie i pori del legno e conferisce un aspetto setoso. È un olio siccativo, cioè a contatto con l'aria si ossida e forma una pellicola protettiva che permette comunque al legno di respirare e resistere alle variazioni di temperatura e umidità.

Esistono diversi tipi di oli adatti ai taglieri: la caratteristica principale è che non rilasciano sostanze tossiche ai cibi con cui vengono a contatto e non irrancidiscono col tempo.

L’olio di tung è ricavato dalle noci dell’albero tung, un albero coltivato principalmente in Cina. Essendo ricavato da una specie di noce bisogna evitare di usarlo se ci sono persone allergiche alle noci.

Ecco come applicarlo:

  • Carteggia la superficie con della lana d’acciaio fine per facilitare la penetrazione dell’olio.

  • Applica l’olio su un panno e passalo su tutta la superficie in strato sottile.

  • Attendi circa 30 minuti e rimuovi l’olio in eccesso con della carta assorbente.

  • Trascorse un paio d’ore, ripeti l'operazione altre due volte. Ciascuno dei tre strati aumenterà la resistenza del legno e ne migliorerà l'aspetto.

4. Utilizzare il tagliere

Utilizzare il tagliere

Prima di poter utilizzare il tagliere devi attendere che l’olio venga completamente assorbito e cristallizzi. Questo processo richiede alcuni giorni (tra 3 e 7), a seconda del tipo di legno, della sua umidità interna e di quella esterna.

Puoi renderti conto che il tagliere è pronto all'uso se, bagnandolo con acqua, le gocce non penetrano nel legno.

Una volta conclusi tutti i passaggi potrai iniziare a utilizzare il tagliere sulla vasca del lavello.

Oltre ad essere molto pratico, ti farà risparmiare spazio sul piano di lavoro aggiungendo un tocco di eleganza alla tua cucina.

Utilizzare il tagliere

5. Manutenzione del tagliere

Manutenzione del tagliere

Per una buona manutenzione del tagliere, ricordati di pulirlo dopo l’uso e rinnova lo strato di olio almeno una volta all’anno. In questo modo ti assicurerai che sia sempre come il primo giorno.

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Paola, Tuttofare autodidatta

Paola, Tuttofare autodidatta

Di professione sono addestratrice di cani ma nel fine settimana mi piace dedicarmi alla mia attività preferita, il bricolage, e in particolare la trasformazione di vecchi mobili. Sono bravissima a rinnovare un vecchio tavolo o una vecchia cassettiera. Con un papà tuttofare, sono cresciuta al suon di martello e trapano e so utilizzare la maggior parte degli attrezzi. Ho appreso le basi del fai da te per passione. L'arte del riuso è un vero e proprio modo di vivere e mi ha insegnato come dare una seconda vita a tutte le cose. Adoro trasmettere le mie conoscenze anche agli amici “a due zampe”. Convinta che ogni persona può reinventare la propria casa attraverso piccoli cambiamenti, sono sempre alla ricerca di nuove idee da mettere in pratica e disponibile a dare consigli in ambito decorativo!

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