
Come piantare i bulbi in vaso: il metodo a lasagna
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento
La coltivazione “a lasagna” in vaso
I crochi sono bulbi della stessa famiglia dello zafferano. Attenzione però, in questo caso i pistilli non sono commestibili!
La coltivazione “a lasagna” è una tecnica che si utilizza per piantare diverse varietà di bulbi in un contenitore. I bulbi vanno distribuiti su diversi strati o piani di terra alternati, in modo da formare una specie di lasagna (terra – bulbi – terra – bulbi – terra).
Poiché ogni varietà ha un tempo di fioritura diverso, otterrai un vaso con molti fiori che si alterneranno per diversi mesi. I bulbi, inoltre, sono piante rustiche e molto resistenti, che fioriranno anno dopo anno senza richiedere troppe cure e manutenzione.
Scegliere le varietà da abbinare
I tulipani sono senza dubbio tra i bulbi più diffusi e amati. Esistono molte varietà di tulipani neri che sono in realtà di color bordeaux o granata molto scuro.
Utilizza la tecnica della coltivazione a lasagna per piantare questi bulbi che fioriscono in primavera:
Allium
Chionodoxa
crochi
fresie
fritillarie
iris
giacinti
lillium
muscari
narcisi
ranuncoli
tulipani.
Per realizzare questo tutorial abbiamo utilizzato una confezione da 100 bulbi assortiti contenente 15 tulipani, 5 narcisi, 30 muscari, 30 crochi e 20 Chionodoxa di colori differenti. Scegli le varietà di bulbi che più ti piacciono, giocando con i colori per ottenere fioriture molto varie.
Preparare una lasagna di bulbi passo dopo passo
Alcuni bulbi potrebbero aver iniziato la germinazione oppure avere dei mini-bulbi attaccati alla loro base.
Oltre che per preparare una lasagna di bulbi con fioritura primaverile, questi consigli possono essere utili per i bulbi che fioriscono in altre epoche dell’anno. L’importante è seguire bene tutti i passaggi.
Usa sempre del materiale di drenaggio sul fondo del vaso o della fioriera: il peggior nemico delle piante bulbose è l’eccesso di umidità, che rischia di farle marcire.
Rispetta questa regola: i bulbi devono essere piantati a una profondità pari a 3 volte la loro dimensione. Quindi se un bulbo misura 2 cm, dovrai interrarlo a un massimo di 6 cm dalla superficie. A una profondità maggiore potrebbe non avere la forza necessaria per germogliare; se piantato troppo in superficie invece non sarà in grado di sopportare il peso delle foglie e dei fiori.
Mantieni una distanza minima tra i bulbi ed evita che siano troppo vicini al bordo del contenitore.
Dopo la semina, innaffia regolarmente in modo che l’umidità favorisca la formazione di radici. È molto importante soprattutto nei bulbi a fioritura primaverile, poiché dalla quantità di radici prodotte prima dell’arrivo del freddo dipende l’abbondanza della fioritura.
Il materiale necessario
I bulbi possono essere acquistati anche in confezioni che contengono diverse varietà, ideali per preparare la lasagna proposta dal tutorial.
Un vaso o fioriera di almeno 30 cm di profondità.
Materiale drenante (come perlite o pietre vulcaniche)
Preparare il contenitore e alternare gli strati
Come prima cosa controlla la base del contenitore per verificare la presenza dei fori di drenaggio. Se non ci sono, puoi farli facilmente utilizzando un trapano con una punta adatta al materiale del vaso.
Inizia con un primo strato di perlite, pietra vulcanica o cocci di vasi di terracotta per favorire il drenaggio, saranno sufficienti pochi centimetri.
Aggiungi uno strato di terriccio di almeno un 5-6 cm di spessore. I bulbi che vanno posizionati sul fondo sono i più grandi ed è necessario che abbiano terra a sufficienza per poter sviluppare le radici.
Distribuisci il primo strato di bulbi, sempre con la punta verso l’alto poiché è da qui che appariranno le foglie mentre dalla base spunteranno le radici.
Aggiungi uno strato di alcuni centimetri di terriccio e costipa leggermente per assestare i bulbi.
Se necessario, aggiungi del substrato prima di posizionare il successivo strato di bulbi. Ripeti il passaggio: ricopri i bulbi con terra, compatta leggermente e procedi con la varietà successiva.
Non combinare più di tre varietà di bulbi. Fai delle prove in base alle dimensioni, diametro e profondità del contenitore.
Man mano che completi ogni strato, annaffia i bulbi per costipare e, se necessario, aggiungi altro terriccio.
Metti il vaso o la fioriera in una posizione soleggiata e annaffia regolarmente nelle prime settimane. In inverno aggiungi acqua solo se il terreno è asciutto.
Nelle zone con climi rigidi, utilizza il pacciame per proteggere il terreno oppure un telo protettivo per mantenere i bulbi al riparo dalle gelate.
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Guida scritta da:
Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento
Da responsabile nel trasporto dei rifiuti, sono diventata coltivatrice specializzata nell’orticultura biologica. Con un diploma professionale in Agraria, opzione Produzione Orticola, ho provato per diversi anni a sistemarmi come giovane agricoltrice nel bel Salento. Dopo numerose delusioni, mi sono alla fine lanciata come micro-imprenditrice nel servizio a domicilio, soprattutto nel giardinaggio, assistita dal mio tenero e caro marito. Appassionata di natura e piante selvagge commestibili, sono molto attenta alle soluzioni ecologiche rispettose dell’ambiente in tutti gli aspetti della vita quotidiana. Dall’orto ai cespugli fioriti, dalla semina alla raccolta, ho in tasca ogni tipo di consiglio! Sentitevi liberi di chiedermi qualsiasi cosa!