
Come creare un quadro vegetale e come averne cura
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento
Caratteristiche importanti
- Scegliere e preparare la cornice
- Preparare il substrato
- Scegliere e piantare i vegetali
Come è nata l'idea dei quadri vegetali
L'originale idea di creare un quadro vegetale è opera del botanico e biologo parigino Patrick Blanc. In pratica consiste nel comporre un quadro con delle piante ancorate su una superficie di feltro naturale (fibra di noce di cocco e lana di roccia) o di feltro sintetico.Oggi i quadri vegetali sono diventati di gran moda, e li possiamo trovare dappertutto, appesi sia all'interno che all'esterno della casa. Queste composizioni trasformano le piante in vere e proprie opere d'arte viventi, ispirandosi in un certo senso al celebre movimento artistico della Land Art.
Quadri vegetali
Le fasi per realizzare un quadro vegetale
1. Scegliere e preparare la cornice
La scelta e la preparazione della cornice rappresentano una tappa molto importante nella realizzazione di un quadro vegetale.
Per questa fase dovrai:
scegliere una cornice in legno o in plastica che si armonizzi con il tuo arredamento;
fissare un pezzo di rete metallica a maglie larghe (come quella dei pollai) nella parte posteriore della cornice, utilizzando una graffettatrice o delle piccole cambrette;
rinforzare il tutto con un telaio in legno o dei listelli lungo il bordo della cornice (facoltativo);
se necessario, fissare sul retro della cornice un attaccaglio per appendere il quadro nel verso desiderato (in orizzontale o in verticale).
Prima di iniziare a costruire il tuo quadro vegetale cerca di trattare tutte le parti in legno per preservarle dall'umidità e dalla formazione di muffa. La cornice e gli eventuali listelli dovranno essere trattati con mordente e ben asciutti. È possibile anche proteggere il retro della cornice con un foglio di polietilene, ritagliandolo, ad esempio, da un sacco per rifiuti.
2. Preparare il substrato di coltivazione
In questa fase ti occuperai del substrato che ospiterà le piante. Per prepararlo dovrai:
girare il quadro a rovescio: le tavole del dorso devono essere rivolte verso il soffitto;
sistemare uno strato di muschio vegetale sulla griglia: grazie a questo tappeto vegetale il terriccio resterà in posizione;
disporre il terriccio sul muschio (al posto del terriccio puoi utilizzare lo sfagno);
Chiudi la cornice con una tavola di legno precedentemente trattata contro l'umidità (o con un foglio di polietilene).
3. Scegliere e piantare i vegetali
Questa è sicuramente la parte più creativa, ma anche quella più delicata, poiché richiede una certa attenzione e un po' di buon senso. In effetti dobbiamo realizzare una composizione armoniosa di vegetali che si adatti alle condizioni della casa, in termini di esposizione al sole, temperature, correnti d'aria, ecc. Dovremo anche fare attenzione a scegliere delle piante che possano convivere senza danneggiarsi a vicenda.Per ottimizzare le possibilità di successo del quadro vegetale è essenziale documentarsi e studiare la situazione. Perciò, per portare a termine questa fase più complessa, dovrai:
stabilire un programma di coltivazione che rispetti le esigenze di ogni pianta;
rovesciare il quadro in modo che la parte col muschio sia rivolta verso l'alto;
fare dei fori per inserire le piante attraverso le maglie della rete;
piantare i vegetali rispettando il programma di coltivazione stabilito.
Il tuo quadro vegetale è terminato, pronto per essere appeso alla parete!
Rete
Come prendersi cura di un quadro vegetale
Tutti i quadri vegetali, sia quelli fatti a mano sia quelli acquistati già pronti, richiedono delle cure assidue. A differenza degli altri quadri appesi in casa, il quadro vegetale è composto da piante vive che richiedono particolari attenzioni durante tutta la loro esistenza.
Consigli per la manutenzione
Annaffia senza eccedere, utilizzando un nebulizzatore; se il quadro ha un serbatoio d'acqua assicurarti che sia sempre pieno;
apporta la corretta quantità di fertilizzante necessaria alla crescita delle piante;
toglie le foglie e gli steli morti per mantenere un bell'aspetto e risparmiare alla pianta sforzi inutili;
spolvera regolarmente i vegetali;
se necessario pota le piante o, se preferisci, lasciale crescere senza intervenire per ottenere un effetto selvaggio e naturale.
Nebulizzatore
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Guida scritta da:
Chiara, micro-imprenditrice nel giardinaggio, Salento
Da responsabile nel trasporto dei rifiuti, sono diventata coltivatrice specializzata nell’orticultura biologica. Con un diploma professionale in Agraria, opzione Produzione Orticola, ho provato per diversi anni a sistemarmi come giovane agricoltrice nel bel Salento. Dopo numerose delusioni, mi sono alla fine lanciata come micro-imprenditrice nel servizio a domicilio, soprattutto nel giardinaggio, assistita dal mio tenero e caro marito. Appassionata di natura e piante selvagge commestibili, sono molto attenta alle soluzioni ecologiche rispettose dell’ambiente in tutti gli aspetti della vita quotidiana. Dall’orto ai cespugli fioriti, dalla semina alla raccolta, ho in tasca ogni tipo di consiglio! Sentitevi liberi di chiedermi qualsiasi cosa!