Descrizione generale
La Lagerstroemia indica, comunemente nota come Lillà delle Indie, è un arbusto o piccolo albero a foglia caduca appartenente alla famiglia delle Lythraceae. Questa selezione, allevata con forma ad alberello e presentata in vaso ø26 cm, è ideale per interventi paesaggistici che richiedono una struttura verticale definita. Originaria della Cina e del Sud-est asiatico, si è naturalizzata nel clima italiano, offrendo una fioritura estiva persistente. Il valore ornamentale è garantito dai fiori, dalla caratteristica tessitura del tronco e dal viraggio cromatico autunnale del fogliame.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato in giardini privati di piccole e medie dimensioni
- Alberature stradali o viali pedonali
- Coltivazione in grandi contenitori per terrazzi e aree pavimentate
- Composizioni miste in bordure arbustive
- Impiego in contesti di "garden design" moderno
- Pianta mellifera per il sostentamento delle api nei mesi di luglio e agosto
Terreno
Il substrato ideale deve essere fertile, profondo e ben drenato, con pH compreso tra 6.0 e 7.0. Sebbene tolleri suoli leggermente argillosi, teme i ristagni idrici e può manifestare clorosi ferrica in terreni eccessivamente calcarei.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una fioritura abbondante. Tollerante al vento, è preferibile una posizione riparata dalle correnti gelide invernali nel Nord Italia.
Irrigazione
L'apporto idrico deve essere regolare nei primi due anni, specialmente tra giugno e settembre. In vaso, irrigare quando i primi 3-4 cm di terreno risultano asciutti al tatto.
Concimazione
Somministrare nutrienti a fine febbraio con un concime organico e a metà maggio con un concime minerale bilanciato NPK (es. 15-15-15) arricchito con microelementi.
Potatura e manutenzione
La potatura si effettua a fine inverno, prima della ripresa vegetativa, per mantenere la forma ad alberello e stimolare la produzione di nuovi rami. Eliminare i polloni basali per preservare l'estetica della pianta.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo migliore per la messa a dimora è l'autunno o l'inizio della primavera. Scavare una buca di dimensioni doppie rispetto al pane di terra (circa 50x50 cm) e predisporre uno strato di 5-10 cm di ghiaia o argilla espansa per garantire il drenaggio. Posizionare la pianta con il colletto a livello del piano di campagna e irrigare abbondantemente dopo il riempimento con terriccio di qualità.
Altre informazioni
Il principale nemico è l'oidio, causato dal fungo Erysiphe lagerstroemiae, che si manifesta in condizioni di elevata umidità e scarsa ventilazione. Alcune cultivar moderne mostrano una resistenza genetica superiore a questa patologia.

















