Piantine piccoline ma ben radicate e ben imballate. Sono arrivate n tempi rapidi, per ora sono state messe a dimora. ... speriamo in una buona riuscita!
Paulonia "Paulownia tomentosa" pianta in alveolo
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
La Paulonia Paulownia tomentosa è una specie arborea decidua appartenente alla famiglia delle Paulowniaceae, originaria della Cina centrale e occidentale. Nota per la sua straordinaria capacità di sequestro del carbonio e per la rapidità di accrescimento, questa essenza rappresenta una soluzione primaria per la riforestazione rapida e la produzione di biomassa. In ambito ornamentale, si distingue per la fioritura primaverile precoce e le dimensioni imponenti del fogliame. La pianta fornita in alveolo dal Vivaio di Castelletto garantisce un attecchimento radicale superiore grazie all’integrità dell’apparato fascicolato al momento della messa a dimora, riducendo drasticamente lo stress da trapianto rispetto agli esemplari a radice nuda.
Caratteristiche botaniche
Il fusto presenta una corteccia grigio-chiara, inizialmente liscia, che sviluppa con l'età un ritidoma sottile e fessurato longitudinalmente. Le foglie sono opposte, cordiformi, con una larghezza che può superare i 30-40 cm negli esemplari giovani; la superficie fogliare è caratterizzata da una densa tomentosità che conferisce una consistenza vellutata e protegge i tessuti dalla traspirazione eccessiva. L’infiorescenza è una pannocchia terminale eretta, lunga 20-30 cm, composta da fiori tubulari di colore lilla-violetto profumati. L'antesi avviene tra aprile e maggio, precedendo l'emissione delle foglie.
Crescita e sviluppo
La Paulownia tomentosa raggiunge un'altezza massima di 15-18 metri con un'ampiezza della chioma globosa di circa 8-10 metri a maturità. Il ritmo di crescita è estremamente elevato, con incrementi longitudinali del fusto che possono toccare i 200-250 cm/anno nelle prime tre stagioni vegetative in condizioni pedoclimatiche ottimali. La longevità media si attesta intorno ai 70-100 anni, sebbene la fase di massima vigoria sia concentrata nei primi due decenni di vita.
Indicazioni e utilizzo
- Produzione di legname nobile, leggero e idrorepellente per falegnameria e liuteria.
- Schermatura solare rapida per parchi pubblici e ampi giardini privati grazie alla densità del fogliame.
- Impiego in progetti di fitodepurazione e massimizzazione del sequestro di CO2 atmosferica.
- Consolidamento di scarpate e terreni soggetti a erosione grazie al vigoroso apparato radicale.
- Utilizzo mellifero strategico grazie all'elevata produzione di nettare durante la fioritura primaverile.
Terreno
Predilige suoli profondi, sciolti, permeabili e ben drenati. Il pH ottimale si colloca nel range 5.5-8.0. Pur tollerando substrati poveri, la pianta teme i ristagni idrici prolungati e i terreni eccessivamente argillosi o compatti, che limitano l'espansione del sistema radicale fittonante. È consigliata l'integrazione di sabbia di fiume o perlite se la tessitura del suolo risulta troppo pesante al tatto.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una fioritura abbondante e una corretta lignificazione dei tessuti apicali. Nelle regioni del Nord Italia e in Pianura Padana, è opportuno scegliere siti protetti dai venti dominanti, poiché le grandi foglie e il legno a bassa densità possono subire danni meccanici durante i temporali estivi. Si adatta perfettamente sia al clima continentale che a quello mediterraneo.
Irrigazione
L'apporto idrico è fondamentale durante i primi due anni post-trapianto per consentire l'affrancamento. In estate, somministrare 20-30 litri d'acqua per esemplare con cadenza settimanale, evitando la saturazione del suolo. Lo stress idrico è segnalato dal precoce avvizzimento dei margini fogliari. Una volta stabilizzata, la pianta mostra una eccellente resistenza a brevi periodi di siccità.
Concimazione
Intervenire a fine febbraio o inizio marzo con un concime organico-minerale a lenta cessione bilanciato. Per accelerare lo sviluppo vegetativo nei primi anni, è possibile apportare stallatico pellettato alla base del fusto, mantenendo una distanza di 10 cm dal colletto per prevenire l'insorgenza di marciumi basali.
Potatura e manutenzione
La potatura di formazione si esegue a fine inverno, prima del risveglio delle gemme apicali. Si eliminano i rami basali per favorire lo sviluppo di un fusto dritto e si rimuovono eventuali polloni radicali. In contesti di coltivazione intensiva, si può praticare il "taglio tecnico" al colletto dopo il primo anno per stimolare la cacciata di un unico getto vigoroso e perfettamente verticale.
Resistenza e salute della pianta
Specie rustica, tollera temperature minime fino a -15°C / -20°C (Zona USDA 6-9). È suscettibile ad attacchi fungini radicali quali Armillaria mellea in presenza di eccessiva umidità o drenaggio insufficiente. Rispetto alla specie affine Paulownia fortunei, la tomentosa risulta significativamente più resistente ai geli invernali prolungati tipici dell'entroterra piemontese.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora dell'alveolo è l'autunno (ottobre-novembre) o la fine dell'inverno (febbraio-
Tutte le varietà e i formati, con la guida alla coltivazione: Paulonia
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- OrigineProdotto in Giappone
- Peso6.9 kg
- ColoreVerde scuro
- Colore fogliameVerde
- Uso previstoEsterno
- EsposizioneSole
- Larghezza9 cm
- Può essere ripiantatoSi
- Tipo di alberoConifera
- Tipo di fogliameSempreverde
- Varietà di alberoPino
- Referenza ManoManoME67735814
- MMID619068110009
- Rif. costruttoreAL049
Recensioni dei clienti
ok
Arrivata in tempi record,spedizione velocissima, la piantina è arrivata in ottimo stato, ben protetta dal suo imballaggio. Era ben idratata. La dimensione è quella concordata al momento dell'acquisto.
Vaso microscopico altro che 10 cm
È l’Imballaggio migliore che abbia ricevuto per delle piante! Molto soddisfatto!!
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