Vai al contenuto principale
Miscelatore bicomando o monocomando: quale scegliere

Miscelatore bicomando o monocomando: quale scegliere

Paola, Tuttofare autodidatta

Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:

Paola, Tuttofare autodidatta

8 min di lettura
Stai arredando il bagno o la cucina e non sai se scegliere un miscelatore bicomando o uno monocomando? Quali sono le differenze? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi? Regolazione della temperatura e del flusso, comfort di utilizzo, stile rétro o moderno, budget: mettiamo a confronto i rubinetti!

Caratteristiche importanti

  • Comfort di utilizzo
  • Estetica
  • Prezzo d'acquisto

Come funziona un miscelatore bicomando?

Il miscelatore bicomando è composto da due rubinetti (due teste) e da un becco erogatore. Per convenzione, il rubinetto di sinistra del miscelatore bicomando eroga l'acqua calda mentre quello di destra l'acqua fredda. Per ottenere la temperatura desiderata, è necessario aprire contemporaneamente entrambi i rubinetti poiché l'acqua si mescola mediante la gestione del flusso.

Ne esistono di due tipi:

  • rubinetto monoforo (un corpo comune a tutto il rubinetto);

  • rubinetto a 3 fori (gli elementi sono indipendenti gli uni dagli altri, l'installazione è più lunga).

Per ottenere il flusso desiderato, è necessario agire anche con le due teste in simultanea, in modo da mantenere la temperatura scelta. Sfortunatamente, il miscelatore bicomando consuma un sacco di acqua ed è poco pratico, poiché è necessario regolare la temperatura in continuazione. Per i bambini e le persone anziane il miscelatore non è facile da manipolare e la regolazione della temperatura è abbastanza approssimativa. Analogamente, se chiuso male, tende a gocciolare.

Come funziona un miscelatore monocomando?

Il miscelatore monocomando è dotato di una manopola che consente una duplice azione:

  • la regolazione della temperatura, da destra verso sinistra;

  • la regolazione del flusso, dall'alto verso il basso.

Il miscelatore monocomando è facile da usare per tutta la famiglia! Inoltre, può essere dotato di un anello per il controllo della temperatura massima erogata nonché di una valvola limitatrice di flusso, praticissima per ridurre il consumo d'acqua. La temperatura dell'acqua è preimpostata, dal momento che la manopola resta in posizione dopo l'ultimo utilizzo. Puoi scegliere fra tre tipi di miscelatori monocomando:

  • il miscelatore classico, più comune e disponibile in tutte le gamme;

  • il miscelatore termostatico, vero e proprio comfort per la doccia;

  • il miscelatore con controllo a infrarossi (il top per il risparmio idrico).

Miscelatore bicomando o monocomando: parliamo di estetica

Preferisci un rubinetto a manopola unica o con due comandi laterali? Di questi tempi, il miscelatore bicomando si è notevolmente perfezionato, consentendo di non sprecare spazio e di eseguire una facile pulizia.

Ti senti più portato per il materiale bicomponente o per quello monocomponente? A te la scelta: metallo cromato, il buon vecchio ottone oppure i modelli colorati.

Molto in voga, il rubinetto a cascata esiste anche in versione monocomando. Il particolare flusso d'acqua richiama l'arredamento degli hotel di lusso e delle spa. Per la cucina invece, il miscelatore monocomando o bicomando si sviluppa in altezza. Molto spesso in acciaio cromato, esiste anche nella versione con doccetta, comodissimo per le stoviglie.

Il miscelatore bicomando può avere un simpatico aspetto vintage, in particolare per quei modelli che abbinano la porcellana e l'ottone, dando vita ad uno stile rustico. La maggior parte delle volte, di fronte ai pomelli a stella (completamente di metallo o in ceramica) non si può non pensare ai castelli o alle vecchie case delle nonne. Che dire: il massimo dello stile rétro! Tuttavia, nella versione stilizzata, il miscelatore bicomando può anche integrarsi ad un interno sobrio e moderno.

Dal canto suo, il miscelatore monocomando vanta linee sottili e moderne, adattandosi perfettamente agli arredi contemporanei.

Miscelatore bicomando e monocomando: prezzi a confronto

  • Per un miscelatore monocomando di fascia bassa, siamo attorno ai 20-30 euro.

  • I prezzi medi dei miscelatori monocomando e bicomando si aggirano tra i 50 e i 90 euro. Tuttavia, il conto sale rapidamente non appena ci si concentra sul design.

  • I rubinetti top di gamma raggiungono facilmente i 200 euro ma si può arrivare fino ai 1000 euro (marca Grohe, Hansgrohe, Nibili, Cristina Ondyna...). Siamo su questi prezzi anche per un miscelatore bicomando per doccia a cascata.

Contrariamente a quanto si crede, i prezzi dei miscelatori bicomando equivalgono a quelli dei monocomando.

In fin dei conti, la questione estetica può passare in secondo piano rispetto a quella delle abitudini, del comfort e dell'importanza del risparmio idrico.

I diversi modelli di miscelatori bicomando

Grandi classici dei lavabi, i miscelatori bicomando esistono da un sacco di tempo, mentre i monocomando sono abbastanza recenti. Tuttavia, i modelli disponibili sono molto diversi. Per darti un'idea, te ne proponiamo alcuni tipi:

  • Bicomando monoforo: parliamo dei modelli più diffusi, formati da un corpo unico con manopole collocate ai lati. Il becco erogatore è generalmente fisso anche se in alcuni modelli può essere mobile;

  • Bicomando a due fori: poco frequente, utilizzato nella gamma «design», il corpo del rubinetto è rialzato alle estremità;

  • Bicomando a tre fori: utilizzato nelle versioni top di gamma, il corpo del rubinetto è collocato sopra il lavabo, le manopole sono separate, il becco erogatore può essere mobile o fisso;

  • Tre tipi di uscita dell'acqua: con becco erogatore basso, medio e alto (per le vasche);

  • Bicomando con becco a cascata: alcuni modelli erogano un ampio getto d'acqua.

Nota bene: esistono miscelatori che integrano delle lampadine LED, per un'illuminazione con diversi colori ed effetti.

I principali tipi di miscelatori monocomando

I miscelatori monocomando sono più recenti rispetto ai bicomando, tuttavia vengono utilizzati sempre di più nei bagni. Hanno numerosi vantaggi, cominciando dalla praticità.

In effetti, flusso e temperatura sono regolati da un solo e unico comando. D'altro canto, puoi fissare la temperatura ideale lasciando la manopola nella stessa posizione quando chiudi l'acqua. Alcuni modelli di miscelatori monocomando sono dotati di un anello di sicurezza che limita la regolazione dell'acqua calda, proteggendo in questo modo gli anziani e i bambini dal rischio di scottature.

Esistono anche modelli che si attivano mediante rilevamento a infrarossi e altri a blocco automatico, perfetti contro gli sprechi e per tutelare l'ambiente. Il becco erogatore - basso, medio e alto - è ciò che caratterizza maggiormente i diversi modelli di miscelatore. Quelli con becco basso corrispondono ai miscelatori monocomando standard. Quelli a becco medio e alto sono invece progettati per le vasche. Si trovano anche miscelatori monocomando dotati di becchi a cascata, ovvero a getto largo, e alcuni di essi vengono impreziositi da lampadine LED.

Nota bene: esistono i miscelatori termostatici, poco usati per il lavabo ma consigliati per le persone anziane o con mobilità ridotta.

Scopri il catalogo ManoMano
Miscelatori monocomando termostatici

Vantaggi e svantaggi dei miscelatori bicomando e monocomando per lavabo

Miscelatore bicomando

Miscelatore monocomando

Vantaggi

Prezzo più basso.

Ampia scelta di modelli.

Un solo comando per regolare temperatura e flusso d'acqua.

Minor consumo d'acqua.

Svantaggi

Maggior consumo d'acqua.

Regolazione più frequente.

Prezzo maggiore.

Variazione di temperatura cambiando il flusso.

Accessori per miscelatori bicomando e monocomando

Che si tratti di miscelatori bicomando o monocomando, la maggior parte dei rubinetti per il lavabo viene venduta con alcuni accessori comuni. In particolare, parliamo di una piletta, del kit di fissaggio e di un aeratore.

  • La piletta e il relativo kit di fissaggio costituiscono il dispositivo per l'evacuazione dell'acqua del lavabo, comandato da una barra collocata sul corpo del rubinetto.

  • L'aeratore viene generalmente avvitato sul becco erogatore del rubinetto e serve a filtrare e a direzionare il getto d'acqua.

Scopri il catalogo ManoMano
Piletta

Manutenzione dei miscelatori bicomando e monocomando: 5 cose da fare

  1. Gli aeratori dei miscelatori bicomando e monocomando vanno puliti regolarmente. A questo scopo devono essere smontati e poi immersi in una soluzione d'acqua e aceto bianco (per eliminare il calcare; successivamente vanno spazzolati per rimuovere qualsiasi residuo).

  2. In presenza di calcare, la pulizia del corpo del rubinetto va effettuata con un prodotto per la casa adatto o con una soluzione fatta in casa (con aceto bianco per il rubinetto cromato, con acido citrico per l'ottone). Non usare detergenti aggressivi!

  3. La cartuccia di un miscelatore può spostarsi dalla sua sede nel qual caso basterebbe sostituirne le guarnizioni; all'occorrenza però, è meglio cambiare la cartuccia stessa.  

  4. Col tempo, le valvole dei vitoni dei miscelatori bicomando perdono la tenuta stagna. Sostituirli non appena compare una perdita è la soluzione migliore per garantirne la durata.

  5. Anche la guarnizione ad anello alla base del becco erogatore del miscelatore bicomando potrebbe spostarsi. Per ripristinare la tenuta stagna dell'insieme, ti basta smontare e sostituire la guarnizione.

Scopri il catalogo ManoMano
Guarnizione ad anello

Per saperne di più 

 

Guida scritta da:

Paola, Tuttofare autodidatta

Di professione sono addestratrice di cani ma nel fine settimana mi piace dedicarmi alla mia attività preferita, il bricolage, e in particolare la trasformazione di vecchi mobili. Sono bravissima a rinnovare un vecchio tavolo o una vecchia cassettiera. Con un papà tuttofare, sono cresciuta al suon di martello e trapano e so utilizzare la maggior parte degli attrezzi. Ho appreso le basi del fai da te per passione. L'arte del riuso è un vero e proprio modo di vivere e mi ha insegnato come dare una seconda vita a tutte le cose. Adoro trasmettere le mie conoscenze anche agli amici “a due zampe”. Convinta che ogni persona può reinventare la propria casa attraverso piccoli cambiamenti, sono sempre alla ricerca di nuove idee da mettere in pratica e disponibile a dare consigli in ambito decorativo!

Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. ,[object Object]

Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. Scopri di più

Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

Oltre 7 milioni di clienti pro e privati

Oltre 7 milioni di clienti pro e privati