
Come scegliere un termoconvettore elettrico
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia
Caratteristiche importanti
- Stanze adeguate all'installazione
- Diffusione del calore
- Potenza
- Dimensioni e formato
- Optional e caratteristiche
Termoconvettore elettrico: le cose essenziali da sapere
In quale stanza installare un termoconvettore
Tra i numerosi modelli di radiatori elettrici, i termoconvettori sono raccomandati nelle stanze di passaggio ben isolate e per l'utilizzo come riscaldamento ausiliario. Sono sconsigliati per le stanze in cui si vive, come il soggiorno o le camere, e per le stanze con il soffitto alto.
Che potenza scegliere per un radiatore termoconvettore
La potenza di un radiatore termoconvettore elettrico non supera i 2500 W (watt) e per il suo dimensionamento si considera, ipotizzando un'altezza sotto il soffitto di 2,50 m:
100 W/m² o 0,4 kW/m³ per un'abitazione correttamente isolata;
60 W/m² o 0,24 kW/m³ per un'abitazione a basso consumo energetico (D.Lgs. 192/2005 e 311/2006).
Considera che, per una stanza con superficie di 25 m², l'installazione di due radiatori termoconvettori permetterà una migliore diffusione del calore.
Vantaggi e svantaggi dei termoconvettori elettrici
Vantaggi | Svantaggi |
Rapido aumento della temperatura | Consumo energetico elevato |
Montaggio semplice | Seccano l'aria |
Peso leggero | Sollevano la polvere |
Ingombro modesto | Diffusione non omogenea del calore |
Svariati formati disponibili | Nessuna inerzia |
Fissi o portatili | Leggeremente rumorosi (rumore metallico) |
Non molto costosi | Odore caratteristico (bruciano le polveri) |
Da sapere: la precisione nella regolazione delle temperature, così come la programmazione, varia secondo i radiatori.
Termoconvettore elettrico
Qualità del riscaldamento con un termoconvettore elettrico
Principio della convezione
I termoconvettori elettrici trasmettono il calore per convezione ovvero tramite circolazione dell'aria. L'aria fredda entra dal lato inferiore del convettore ed esce riscaldata, grazie a una resistenza elettrica, dalla griglia situata sul lato frontale o superiore. Questo modo di diffusione del calore genera un rapido aumento di temperatura, soprattutto quando il calore prodotto è spinto da un sistema di ventilazione.
La convezione: una diffusione di calore non omogenea
A causa della diffusione non omogenea del calore, la temperatura percepita è inferiore a quella dell'aria. Quando quest'ultima è di 21°C, la percezione termica è di circa 19°C, ovvero 2°C in meno, in media. D'altra parte, muri, oggetti e occupanti dell'abitazione non assorbono il calore, al contrario di quanto avviene con la diffusione del calore per irraggiamento. Può risultare sgradevole anche la sensazione di corrente d'aria: l'aria calda, essendo più leggera, sale verso il soffitto e obbliga a scaldare di più per ottenere una temperatura adeguata ad altezza d'uomo.
Un'aria squilibrata e secca
Il riscaldamento per convezione smuove la polvere, secca l'aria e provoca uno squilibrio di ioni perché neutralizza gli ioni negativi presenti nell'aria. Questi fenomeni possono avere un impatto negativo sul benessere degli abitanti se questo tipo di riscaldamento è usato in continuo.
Convettore
Come calcolare la potenza di un radiatore termoconvettore per una stanza
Più efficiente è l'isolamento dell'abitazione e della stanza, minore è la potenza di riscaldamento necessaria, e viceversa. La potenza di un termoconvettore elettrico oscilla quindi tra:
0,1 kW/m² o 0,4 kW/m³ per un'abitazione ben isolata
0,06 kW/m² o 0,24 kW/m³ per un'abitazione molto ben isolata
La potenza in funzione della superficie da scaldare
Superficie della stanza da scaldare (altezza al soffitto ≤ 2,5 m) | Potenza del termoconvettore per un'abitazione correttamente isolata | Potenza del termoconvettore per un'abitazione molto ben isolata |
5 m² | 500 W | 300 W |
8 m² | 800 W | 500 W |
12 m² | 1200 W | 750 W |
15 m² | 1500 W | 900 W |
20 m² | 2000 W | 1200 W |
25 m² | 2500 W | 1500 W |
Che collocazione scegliere per un termoconvettore elettrico
Oltre all'aspetto estetico, la collocazione del termoconvettore è determinante tanto per ottimizzare l'efficienza di riscaldamento quanto per scegliere bene la dimensione e il formato.
A meno che l'isolamento sia ottimale (doppi o anche tripli vetri, o edificio a basso consumo), conviene optare per una collocazione sotto o accanto a una finestra, quando la configurazione lo permette, in modo da ridurre l'apporto di aria fredda; una finestra rappresenta tra il 5 e il 10% della dispersione termica. I muri che separano l'abitazione dall'esterno, più freddi per definizione, sono anch'essi prioritari.
Se hai intenzione di scaldare una stanza di soggiorno con un termoconvettore, scegli di installarne due: il calore si diffonderà meglio, migliorando così il comfort termico. In questo caso specifico, tenendo conto dell'essiccamento dell'aria e dello squilibrio ionico provocati dal riscaldamento per convezione, è utile dotarsi di un umidificatore in modo da ripristinare l'equilibrio igrometrico.
Dimensione e formato dei radiatori termoconvettori secondo la collocazione
I termoconvettori sono proposti nei formati:
orizzontale o verticale: il formato va scelto secondo la collocazione e le dimensioni in base alla superificie d'installazione disponibile;
a battiscopa: relativamente recenti sul mercato, i termoconvettori a battiscopa godono di un successo crescente. Il loro vantaggio principale è il comfort che offrono: scaldano più vicino al pavimento e migliorano la distribuzione della temperatura grazie a una superficie riscaldante più ampia.
I radiatori termoconvettori portatili, considerati come riscaldamento ausiliario, sono declinati solamente in formato orizzontale. Pensati per un utilizzo itinerante, possono essere spostati secondo i bisogni.
Caratteristiche e optional di un termoconvettore elettrico
Molto lontani dai radiatori elettrici degli anni 1960, i termoconvettori hanno oggi funzionalità, optional, design e caratteristiche che migliorano il comfort e le prestazioni.
Segnale luminoso di funzionamento: una spia luminosa (LED) resta accesa finché la resistenza elettrica resta attiva.
Termostato e regolazione della temperatura di set-point: per mezzo di una rotella o tramite un display a LED, il termostato comanda il funzionamento del radiatore in modo più o meno preciso:
Protezione anti-surriscaldamento: dispositivo di sicurezza presente sulla maggior parte dei termoconvettori elettrici.
Modalità gelo: permette l'accensione automatica quando le temperature scendono sotto 0°C. Ideale per le seconde case (funzionalità standard).
Ventilazione: il termoconvettore è abbinato ad un sistema di ventilazione che permette un aumento ancora più rapido della temperatura.
Blocco del pannello di controllo: optional interessante da scegliere come sicurezza per i bambini.
Display della temperatura ambiente: optional disponibile sui radiatori di fascia alta dotati di termostato digitale (schermo LED o display a cristalli liquidi).
Rilevamento finestra aperta: optional che permette l'arresto automatico del radiatore in caso di improvviso calo della temperatura.
Sistema di programmazione: può essere individuale o collegato in rete (Power Line Communication, PLC) con altri radiatori elettrici con un filo pilota collegato a una scatola esterna.
Rilevatore di presenza: optional che tiene conto in tempo reale del ritmo di vita degli occupanti dell'abitazione per ottimizzare i periodi di riscaldamento.
Comando da smartphone: funzionalità che consente la gestione delle temperature da uno smartphone previa installazione dell'applicazione.
Telecomando: permette la programmazione a distanza con grande semplicità.
Dispositivo anti-rumore: certi termoconvettori hanno un dispositivo che elimina i cigolii metallici durante il funzionamento del radiatore.
Materiale della parte anteriore: può essere in metallo o in vetro; quest'ultimo permette un miglior design grazie a una forma più raffinata.
Resistenza con diffusore: assicura un aumento di temperatura molto rapido.
Dispositivo anti sporcamento: un orientamento del calore verso il lato anteriore del radiatore evita di annerire il muro su cui è fissato.
Marca e garanzia: una marca conosciuta non fa necessariamente rima con un prezzo più elevato; le grandi marche hanna una gamma più ampia di modelli con una garanzia spesso più lunga.
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Alberto, Responsabile del servizio giardinaggio, Irpinia
Da diversi anni, dirigo un servizio di giardinaggio presso una clientela di privati e imprese. Guido una squadra di giardinieri e assicuro la creazione e la manutenzione di spazi verdi. Inoltre apporto ai clienti la mia esperienza in termini di manutenzione e miglioramento dei loro giardini. Infatti, con una formazione commerciale e avendo esercitato funzioni nel settore alberghiero all’inizio della carriera, mi sono orientato verso la manutenzione paesaggistica all’interno di un ente territoriale dove ho acquisito solide competenze tecniche mediante formazioni in azienda e sorveglianza di importati cantieri in un comune in piena evoluzione. Sul piano personale, sono altrettanto proiettato verso l’arte del giardinaggio. Con mia moglie, ho creato il nostro giardino dalla A alla Z e provvedo con cura alla sua manutenzione, così come l’orto! E tutto ciò che è bricolage, non è da meno! Eh sì, fare giardinaggio significa anche fare bricolage: pergola, capanno, pavimentazione, recinzione, e via dicendo… C’è sempre da fare in giardino! Dopo aver ben lavorato, io e mia moglie siamo fieri del risultato ottenuto e felici di poter approfittare a pieno di un ambiente conviviale e caloroso! Allora darvi consigli e aiutarvi nelle scelte per l’attrezzatura, il mantenimento e il miglioramento del vostro giardino sarà una passeggiata!