
Come scegliere il parafulmine, la protezione da sovratensione e la multipresa
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Patrizio, Ingegnere elettronico, Chioggia
Caratteristiche importanti
- Capacità
- Tipo di protezione
- Spia di stato
Parafulmine e protezione da sovratensione: le differenze per scegliere correttamente
La rete elettrica, anche se molto affidabile e di buona qualità, può avere delle variazioni di tensione (calo e picco di tensione). Se queste variazioni sono troppo grandi o troppo frequenti, ciò può danneggiare o anche distruggere le apparecchiature elettriche e soprattutto elettroniche (computer, portatili, televisione, ecc.). Vi sono due tipi distinti di sovratensioni:
le sovratensioni provocate dalla reteelettrica - picco di tensione occasionale, problema di regolazione della tensione di un trasformatore, tensione residua, ecc. ;
le sovratensioni provocate da fenomeni esterni e in particolare dai fulmini - sovratensioni importanti e occasionali trasmesse dalla rete elettrica.
Per proteggere tutte le apparecchiature elettroniche, devi quindi dotarti di uno o più dispositivi di protezione dalle sovratensioni: il parafulmine contro i fulmini e la protezione da sovratensione contro le fluttuazioni della tensione di rete.
Parafulmine
Come indica il suo nome, il parafulmine, detto anche scaricatore di sovratensioni, protegge un'alimentazione elettrica da una sovratensione provocata dai fulmini o da un fenomeno elettromagnetico.
Questo dispositivo può essere installato in testa al circuito, così proteggerà tutto il circuito a valle, ma si trovano anche parafulmini addizionali che si collegano direttamente a una presa di corrente tradizionale, offrendo così un'alimentazione protetta all'apparecchiatura interessata. Sul mercato vi sono multiprese dotate di scaricatore di sovratensioni (con o senza prolunga), molto pratiche per collegarvi ad esempio tutte le apparecchiature di una zona ufficio (computer, stampante, monitor, ecc.) o di un angolo soggiorno (televisione, consolle di videogiochi, ricevitore, ecc.).
Protezione da sovratensione
Mantenere una tensione elettrica stabile e costante con precisione al Volt su una rete è tecnicamente molto difficile. La maggior parte delle apparecchiature della casa funziona molto bene e non rischia niente quando vi sono minime fluttuazioni di tensione. Tuttavia, può succedere che la sovratensione sia significativa e di conseguenza mal sopportata dalle apparecchiature (quelle elettroniche, essenzialmente).
Non ha niente a che fare con temporali, fulmini o qualsiasi altro fenomeno elettromagnetico, e può capitare in qualsiasi momento! Le apparecchiature elettriche ed elettroniche sono quindi costantemente in pericolo.
Per proteggerle al meglio, devi quindi dotare i circuiti di alimentazione di un dispositivo di protezione dalle sovratensioni. Hai a disposizione tutta una serie di soluzioni differenti, che sia una semplice protezione dalle sovratensioni per proteggere una sola presa, o una multipresa che ne sia dotata. Troverai anche delle multiprese (con o senza prolunga) che offrono una doppia protezione: scaricatore e limitatore di sovratensioni.
Multipresa
Protezione dalle sovratensioni: le caratteristiche e la normativa dei dispositivi
Quando devi scegliere lo scaricatore o il limitatore di sovratensioni, vi sono diversi criteri e caratteristiche da verificare:
la marcatura CE;
che la capacità di alimentazione sia compatibile con la norma CEI 64-8 vigente (16 ampere);
che se necessario possa proteggere anche una rete RJ45, telefono o TV;
che disponga di una spia di stato (infatti, uno scaricatore di sovratensioni che ha già protetto il suo circuito, o che in altri termini ha già "preso la scossa", non può più fornire tensione e quindi si trova a essere fuori uso. Alcuni scaricatori di sovratensioni hanno una spia che indica se sono sempre in stato di funzionamento o meno).
Le caratteristiche di una multipresa
Con la moltiplicazione delle apparecchiature elettriche, è frequente essere a corto di prese di corrente! Una soluzione semplice e rapida è mettersi all'opera e dotarsi di una o più multiprese.
Una multipresa, che sia fissa o volante, permette di mettere a disposizione più prese di corrente da un'unica alimentazione elettrica. Il vantaggio di una multipresa è che evita qualsiasi modifica al circuito elettrico (tirare cavi o installare una scatola di presa supplementare).
Ovviamente l'installazione di una multipresa deve essere fatta con criterio (bisogna assolutamente evitare le sfilze di prese!) e in accordo alle protezioni elettriche del circuito interessato. Non bisogna sovraccaricare una rete, altrimenti si bruciano i fusibili o l'interruttore magnetotermico.
In funzione delle tue necessità, hai diverse soluzioni possibili: una multipresa volante (che si collega su una presa elettrica classica e offre la possibilità di attaccare diverse apparecchiature) o una multipresa fissa (che da un solo arrivo dell'alimentazione elettrica offre più prese di corrente).
Vantaggi e svantaggi delle multiprese
Tipo di multipresa | Vantaggi | Svantaggi |
Doppia, tripla, quadrupla e oltre (volante) | Si collega direttamente a una presa di corrente e mette a disposizione 2, 3 o 4 prese (in genere sono prese 2P+T, a 2 poli + terra). | La fonte di alimentazione elettrica resta nello stesso posto della presa a cui è collegata la multipresa. |
Prolunga per multipresa (volante) | Permette di spostare fisicamente la fonte di elettricità, mettendo sempre a disposizione diverse prese. | L'estetica e la discrezione qui marcano visita, per via del cavo della prolunga. |
Prolunga per presa multipla con interruttore (volante) | Permette di spostare fisicamente la fonte di elettricità, mettendo sempre a disposizione diverse prese. Permette anche di stabilire o interrompere l'alimentazione grazie all'interruttore (per risparmiare energia). | Il cavo è antiestetico e la prolunga deve restare accessibile per poter azionare l'interruttore. |
Presa multipla su scaricatore di sovratensioni (con o senza prolunga/volante o fissa) | Dà la possibilità di avere a disposizione una o più prese, protette dai fenomeni atmosferici e dalle sovratensioni della rete. | Senza prolunga la fonte di alimentazione elettrica resta nello stesso posto della presa a cui è collegata la multipresa. Con una prolunga, resta relativamente antiestetica se la multipresa non è nascosta. |
Multipresa fissa | Si installa al posto di una presa di corrente unica e mette quindi a disposizione diverse prese. Più estetica di una multipresa volante. | Richiede un intervento sulla rete elettrica (da effettuare rispettando le norme di sicurezza) e una modifica del supporto (se è una scatola da incasso o sporgente). |
Multipresa retraibile/estraibile | Perfetta per un piano di lavoro, una scrivania, ecc. La multipresa quando non è utilizzata è invisibile in quanto interamente nascosta nel suo supporto. | Ha bisogno di avere un mobile di supporto adatto (top cucina, scrivania, ecc.) |
Quando scegli la o le multiprese, stai attento alle diverse norme! La marcatura CE garantisce che il materiale soddisfi i requisiti di sicurezza in vigore.
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Guida scritta da:
Patrizio, Ingegnere elettronico, Chioggia
Professionista della manutenzione e ingegnere elettronico di formazione, i miei strumenti e i miei utensili non trovano sosta neanche il fine settimana: l’auto, la barca, la casa con tutti i suoi elettrodomestici, il giardino e la piscina, sono lì per ricordarmi che anche loro hanno bisogno della mia attenzione. E poiché le mie disponibilità economiche hanno un limite, metto in gioco le mie competenze che cerco di ampliare giorno per giorno e progetto dopo progetto. Ho un gruppo di amici con i quali, nel fine settimana, condivido l’interesse per il fai-da-te: ci scambiamo esperienze, consigli e idee, ci aiutiamo a vicenda a realizzare i nostri progetti in un’atmosfera allegra e amichevole. È anche questo il fascino del fai-da-te e se potrò aiutare anche voi, per me sarà un vero piacere.