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Come scegliere gli attrezzi da elettricista

Come scegliere gli attrezzi da elettricista

Antonio, ricercatore-tuttofare, Veneto

Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:

Antonio, ricercatore-tuttofare, Veneto

8 min di lettura
Quando si lavora su apparecchiature o impianti elettrici servono degli attrezzi speciali. Cacciavite isolato, tronchesi, crimpatrice o spelafili, pinza, tirafili... come scegliere tutti questi attrezzi ? Questa guida ti aiuterà a non perdere il filo!

Caratteristiche importanti

  • normative

Perché utilizzare degli attrezzi specifici

La maggior parte del lavoro di un elettricista consiste nel maneggiare cavi e fili elettrici; Quando si lavora con l'elettricità il fattore più importante è sempre la sicurezza, sia che si tratti di una semplice manutenzione o riparazione, sia che si debba installare da zero un impianto elettrico.

Prima di tutto bisogna sapere che c'è una normativa europea che riguarda la protezione offerta dagli attrezzi da elettricista, la CEI EN 60900. Questa sigla deve essere obbligatoriamente stampigliata o incisa sugli attrezzi, e indica che qualora l'attrezzo dovesse entrare  in contatto con una tensione elettrica l'utente sarà isolato dalla corrente fino a 1000 V. Oltre a questa sigla verifica sempre che sui tuoi attrezzi sia presente il marchio CE, poiché garantisce che l'attrezzo che stai usando risponde alle diverse regolamentazioni europee.

Sicuramente non ti capiterà mai di lavorare sotto tensione, ma un attrezzo regolamentare e di buona qualità ti preserverà in ogni caso da qualsiasi incidente. Non devi mai utilizzare degli attrezzi tradizionali per lavorare su un circuito elettrico, e verifica sempre di aver tolto la corrente!

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Fili elettrici

Quali sono gli attrezzi indispensabili per un elettricista

La cassetta degli attrezzi di un elettricista racchiude molti attrezzi indispensabili, come multimetro, cacciaviti isolati, una pinza spelafili.

Set di cacciaviti isolati

I cacciaviti isolati permettono di collegare i fili sui morsetti, stringere le connessioni o fissare interruttori e salvavita nel quadro elettrico. L'impugnatura e la lama sono protette da un materiale isolante; l'unica parte non isolata è la punta. Il metallo non è trattato nello stesso modo di un cacciavite classico, e non va utilizzato per altri scopi, si potrebbe rompere facilmente. Con un set di cacciaviti piatti da 2,5 a 5,5 mm e di cacciaviti a croce da 1 a 2,5 mm potrai fare quasi tutti i tipi di lavoro.

Cacciavite da elettricista

Il cacciavite da elettricista è un pratico strumento di controllo munito di una piccola lampadina o di un LED che si illuminano quando la punta entra in contatto con un elemento sotto tensione. Di solito ha il manico trasparente e la lama è isolata. Viene anche chiamato cacciavite cercafase, è un utile strumento di verifica ma non può in alcun modo sostituire il più affidabile VAT (Verificatore di Assenza di Tensione) o un multimetro.

Pinza tranciante

Visto che l'elettricità passa attraverso cavi e fili, la pinza tagliafili è indispensabile per realizzare cablaggi e accorciare o tagliare i fili prima di spellarli. Ha un'impugnatura rivestita di materiale plastico isolante. Una pinza in grado di tagliare dei fili con una sezione fino a 6 mm² è l'ideale per tutti i lavori più comuni.

Pinza spelafili

Tutti i fili elettrici sono coperti da una guaina isolante. Per collegare un filo ad un morsetto in modo che l'anima del filo sia a contatto con esso devi per forza spellarlo. Esistono diversi tipi di pinze spelafili, come le precalibrate, adatte per diversi diametri di fili, o le automatiche, che permettono di spellare qualsiasi filo senza preoccuparsi del suo diametro. Anche in questo caso le impugnature sono rivestite di materiale plastico isolante. Scegli una pinza che possa spellare dei fili flessibili o rigidi con una sezione fino a 6 mm².

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Pinze spelafili

Cos'altro mettere nella cassetta degli attrezzi

Per riuscire a realizzare lavori un po' più complessi come ad esempio il cablaggio di un quadro elettrico e l'installazione dei suoi componenti, dovrai equipaggiarti di ulteriori attrezzi:

Pinza crampatrice

La pinza crampatrice è l'attrezzo ideale per le operazioni di cablaggio che richiedono capicorda e puntalini per le connessioni. Hanno i manici isolati e una serie di tacche che corrispondono alle diverse dimensioni dei capicorda e dei puntalini. Di solito questo attrezzo usa il codice dei colori internazionale : sezione rossa per fili da 0,75 a 1,5mm², sezione blu da 1,5 a 2,5mm² e sezione gialla da 4 a 6mm². Esistono anche delle pinze multifunzione che hanno una parte per tagliare i fili e una per spellarli.

Coltello da elettricista

Se devi lavorare con dei cavi, il coltello da elettricista, detto anche « Jokari », è l'attrezzo ideale per togliere la guaina isolante esterna e poter così accedere ai conduttori senza danneggiarli. Una regolare affilatura lo manterrà sempre tagliente.

Tenaglie

La tenaglia serve soprattutto a tagliare cavi e fili di grosse dimensioni che non possono essere tagliati con la pinza. Di solito ha i manici isolati.

Pinze a becchi lunghi

La pinza a becchi lunghi permette di lavorare in spazi angusti per raccordare, sistemare e sorreggere i fili. Consente anche di mettere delle boccole sull'anima dei fili rigidi per la loro connessione con dei componenti. Queste pinze sono indispensabili per chi lavora spesso sui quadri elettrici o per chi realizza molti raccordi e cablaggi.  

Tirafili o sonda passacavi

Solitamente il tirafili è fatto di nylon o di materiali compositi ed è dotato di due teste metalliche: una bombata per infilarsi nelle guaine e nei tubi, l'altra più lunga e forata per poterci agganciare il conduttore elettrico. Come dice il suo nome, è l'attrezzo indispensabile per tirare i fili su grandi lunghezze o in passaggi difficili. Ha una lunghezza che varia da 5 a 50 metri e può essere montato su un carter girevole. Per un utilizzo più semplice ricorda di lubrificare il tuo tirafili e i cavi stessi.

Martello da elettricista

Il martello da elettricista ha una forma caratteristica : ha un manico lungo e sottile e il battente stretto.È perfetto per inchiodare listelli, modanature e cambrette.

Verificatore d'assenza di tensione  (VAT)

Il VAT, o Verificatore d'Assenza di Tensione è l'apparecchio di misura che ci permette di accertare l'assenza di tensione su un elemento dell'impianto elettrico. Deve obbligatoriamente essere a norma CEI 61243-3. La maggior parte dei VAT consente inoltre di rilevare la fase su un circuito elettrico, di testare la messa a terra e i meccanismi differenziali dei disgiuntori. Tuttavia non è un multimetro, perciò fai attenzione a non confondere questi due strumenti.

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Verificatore d'Assenza di Tensione

Quali sono i dispositivi di protezione per elettricista

Guanti isolanti

Di solito lavoriamo con le mani (e mai con i piedi!) perciò devono imperativamente essere protette contro i rischi di contatto accidentale con parti sotto tensione. I guanti da elettricista (o guanti isolanti) ti garantiscono l'isolamento anche in caso di contatto diretto con qualsiasi elemento sotto tensione. Vanno scelti in base alla tensione elettrica con cui dovrai lavorare, e devono essere conservati in un luogo pulito, asciutto e temperato. Ricorda di verificarne lo stato prima di ogni utilizzo.

Sono indispensabili se devi lavorare su degli elementi in cui è difficile verificare se siano sotto tensione o meno, per prendere delle misure o effettuare un controllo di assenza di tensione. Per le tensioni che non superano 500 V scegli dei guanti di classe 00. Tutti i guanti isolanti devono essere conformi alla normativa CEI 60903 e il loro potere isolante va testato regolarmente. 

Schermo protettivo

Adesso che hai protetto le mani pensa anche a proteggere gli occhi e il viso. Se devi fare degli interventi in un armadio o su un quadro elettrico, munisciti di una visiera protettiva o di uno schermo protettivo per evitare eventuali archi elettrici e proiezioni. Le visiere di protezione devono essere conformi alle norme EN397 e EN166.

Scarpe protettive

Come tutti gli altri lavoratori, anche l'elettricista si deve dotare di un paio di scarpe antinfortunistiche adatte. L'ideale sono le scarpe tipo S1 con suola antistatica (codice A). Le scarpe devono essere conformi alla normativa EN 345.

Tappeto isolante

È molto utile per gli elettricisti che lavorano in postazioni sotto alta tensione o con i trasformatori. Il tappeto isolante permette d'isolare l'utilizzatore dal potenziale di terra, e limita quindi i rischi di elettrocuzione. Come per i guanti, deve essere conservato in un luogo pulito, asciutto e temperato, e verificato prima di ogni utilizzo. Occorre anche fare un test periodico del suo potere isolante.

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Tappeto isolante

Consigli per la scelta e l'utilizzo

Nessuno è immortale! Perciò quando devi lavorare su un impianto elettrico assicurati di essere equipaggiato per ogni evenienza, di utilizzare buoni attrezzi e di indossare i dispositivi di sicurezza necessari. Ricordati però che si possono comprare le migliori attrezzature e tutti gli strumenti da elettricista, ma bisogna prima di tutto sapere quello che si sta facendo! Valuta bene le tue competenze e non metterti in pericolo inutilmente.

Per saperne di più

Se vuoi altre informazioni sugli attrezzi da elettricista, segui i consigli dei nostri redattori e scopri le loro guide:

 

Guida scritta da:

Antonio, ricercatore-tuttofare, Veneto

Di formazione chimico e autodidatta nel bricolage, lavoro nell’industria farmaceutica. In quanto giovane papà di 36 anni, faccio bricolage così come respiro: in poche parole, sono un tuttofare. Ho alle spalle già 5 cucine installate, un appartamento ristrutturato e un’estensione della casa. Per motivi economici, mia moglie ed io abbiamo scelto l’opzione tettoia chiusa per l’estensione della casa con struttura di legno; in 3 anni, ho fatto tutto: isolamento, pannelli di gesso, elettricità, rifinitura, imbiancatura, parquet, cabina armadio, sanitario, pavimento… insomma 60 m2 realizzati interamente solo con le mie mani. Per fortuna, ho la mia personale ARREDATRICE perché, come si dice: i gusti e i colori non si discutono… Madame ha sempre l’ultima parola. Il mio motto: buoni attrezzi, buoni prodotti e il 50 % del lavoro è fatto; il resto è solo pazienza e minuziosità. Mettetevi alla tastiera, i buoni consigli sono da questa parte!

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